English version | Cerca nel sito:

Fax da Sarajevo

Joe Kubert
Alessandro Editore, Bologna, 1999

Ervin, agente artistico e uomo d’affari internazionale era cresciuto a Sarajevo e per più di dieci anni aveva condotto il proprio lavoro da lì. Quando le granate e i colpi di cannone iniziarono a distruggere la città, il solo mezzo di comunicazione di Ervin col resto del mondo era il suo fax. 
Per Joe Kubert, suo cliente ma soprattutto amico, questi fax divennero la storia non solo dell’amico lontano e in continuo pericolo di vita, ma soprattutto la storia della resistenza di un intero popolo. Kubert ha trascritto questa storia su carta e il risultato è forse il culmine artistico di uno dei più grandi maestri del fumetto viventi.

Fumetti

per raccontare la realtà con la forza della fantasia

Nel mondo della graphic novel, fucina immaginifica del fantastico, la tendenza autobiografica, memorialistica, storica e di reportage del reale trasfigurato è sempre stata presente e spesso connaturata al lavoro dei grandi maestri dell'arte sequenziale.
Il fumetto, nel suo essere comunque stilizzato, antirealistico e interpretativo per natura e tradizione, determina infatti una forma di comunicazione efficacemente distaccata dalla materia trattata, permettendo così la narrazione incisiva di temi crudi e difficile come le storie dei genocidi che hanno caratterizzato il ventesimo secolo.
Anche le figure dei "Giusti" sono sempre più spesso assunte dalla graphic novel come forma artistica di espressione del reale, in cui si può specchiare la Storia per far emergere un messaggio etico rivolto ai giovani, di insegnamento e di speranza per il loro futuro.

Scopri nella sezione