Gariwo: la foresta dei Giusti

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Giusti

"Nascondereste un ebreo dai nazisti?"

Nicholas Kristof, giornalista del New York Times, in occasione dell'Assemblea Generale ONU sui migranti coglie un parallelo tra le persecuzioni degli anni Trenta e Quaranta e il dolore dei rifugiati di oggi. Lo fa con un appello: seguire l'esempio dei Giusti fra le Nazioni e la propria responsabilità personale nel presente.


I tassisti afgani che sfidano la morte per salvare vite

"Salvare una vita significa salvare il mondo intero". Così uno dei 60 tassisti nella provincia afgana di Uruzgan che volontariamente trasportano feriti dalle zone di conflitto all'ospedale. Un atto volontario destinato a tutti, senza distinzioni: talebani, civili, paramilitari o militari, chiunque viene soccorso da questi autisti volontari. Ancora una volta mettere in pericolo la propria vita per salvare quella altrui. 


Il coraggio di Věra Čáslavská

Quattro volte atleta dell’anno in Cecoslovacchia e, nel 1968, migliore atleta del mondo. Ma non fu solo con i suoi prodigi ginnici che questa donna formidabile stupì tutto il mondo. Di Andreas Pieralli


Il generale di Mussolini che salvò gli ebrei. Una storia dimenticata.

Domani, mercoledì 7 settembre alle ore 18 presso la Casa della Memoria di Milano si discuterà insieme a Gabriele Nissim e Alberto Toscano della storia dimenticata di Maurizio Lazzaro De Castiglioni, generale di Mussolini che salvò gli ebrei.


Martin Uher, il "Giusto" della nazionale cecoslovacca

Dopo un'estate di Olimpiadi raccontiamo la storia di Martin Uher, il calciatore della nazionale cecoslovacca, ritiratosi e datosi a una fiorente attività commerciale, che aiutò intere famiglie a scampare alla Shoah. 


​Milada Horáková: il coraggio della libertà

Dopo la reintroduzione in Turchia della pena capitale, vale la pena sottolineare quante vittime di questo strumento macchino la storia d’Europa. Poco tempo fa, ad esempio, la Repubblica Ceca ha ricordato il 66° anniversario dell’esecuzione di Milada Horáková, l’avvocatessa deputata socialista uccisa il 27 giugno 1950. Di Andreas Pieralli


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Giusti riconosciuti

"Giusti tra le Nazioni" e "Giusti per gli Armeni"

da Yad Vashem a Yerevan

Figure esemplari

Figure di resistenza morale

in tutto il mondo

Storie segnalate

Testimonianze su storie sconosciute

di impegno civile

 

La storia

Samir Kassir

Giornalista ed esponente politico