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Giusti

L'ennesima tragedia nel Mediterraneo

Si temono 900 vittime, di cui circa 500 uomini, 200 donne e 50 bambini, dopo il naufragio di un barcone a 70 miglia dalle coste libiche (110 miglia a Sud di Lampedusa). Si tratta della più grave tragedia del mare mai avvenuta.


Armin T. Wegner, una 'buona luce' per l'Armenia

Relazione di Michele Wegner, figlio del Giusto fra le nazioni Armin T. Wegner, per il convegno La Storia & le Storie: narrazioni e testimonianze del genocidio armeno tenutosi il 26 marzo per commemorare il centenario del Metz Yeghern. Il 21 aprile uscirà La lettera a Hitler, il libro di Gabriele Nissim dedicato al Giusto per gli armeni e per gli ebrei. 

 


Servire per salvare

Le parole del I°M.llo Roberto Mangione dopo la cerimonia al Monte Stella in occasione della Giornata europea dei Giusti, e le immagini dei soccorsi gentilmente concesse dalla Guardia Costiera.


"Reato parlare il linguaggio della libertà"

La giornalista siriana Yara Bade ha scritto al Guardian per chiedere la liberazione del marito Mazen Darwish del Syrian Center for Media and Freedom of Expression, in carcere in condizioni disumane a Hama. 


Angelo Rotta, soccorritore a Budapest

Dalbert Hallenstein è un giornalista che ha scritto per numerose testate internazionali tra cui l'International Herald Tribune. Ora sta lavorando al tema dei Giusti e qui di seguito ci ha voluto anticipare i contenuti del suo prossimo saggio, dedicato al nunzio apostolico Angelo Rotta che, durante la seconda guerra mondiale a Budapest, salvò numerosi ebrei

 


Lo Stato di Guerra in Polonia

A partire dai primi mesi del 1981 la situazione economica si fece sempre più drammatica, le code davanti ai negozi alimentari duravano interi giorni e intere notti, si formavano i “comitati di coda” per evitare che qualcuno scavalcasse la fila. 


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Giusti riconosciuti

"Giusti tra le Nazioni" e "Giusti per gli Armeni"

da Yad Vashem a Yerevan

Figure esemplari

Figure di resistenza morale

in tutto il mondo

Storie segnalate

Testimonianze su storie sconosciute

di impegno civile