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Giusti

Inquisitore persuaso dall'imputato

Dal Guardian una storia rara. Il funzionario dell'FSB (ex KGB) Pavel Yasman ha cambiato idea a proposito dell'uomo che stava interrogando in un processo per vandalismo, l'artista dissidente Petr Pavlensky. E ha chiesto di diventare il suo difensore. 


Tania Bruguera, artista cubana

Arrestata tre volte in sette giorni la performer autrice di spettacoli sulla democrazia, tra cui Whisper#6 (Havana Version), nel quale ai cittadini viene data la possibilità di parlare liberamente, salvo poi introdurre sul palco attori in divisa che li "scortano" via, il tutto accompagnato dal lancio di una colomba come nel discorso inaugurale di Fidel Castro nel '59. 


The Shukran, "il mondo è nelle nostre mani"

Nasce The Shukran, un nuovo social network pensato “per dire grazie”. Fotografie, campagne e una manina, che ricorda la mano di Fatima, al posto del like. Ne abbiamo parlato con Illies Amar, uno dei giovani ideatori del progetto.


Ho Feng Shan, lo Schindler cinese

La CNN racconta la storia di un diplomatico in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale che, da console della Cina nazionalista, rischiò in prima persona per concedere visti ad almeno 4.000 ebrei in fuga dall'Anschluss.


Addio a Fratel Arturo Paoli, Giusto tra le nazioni

Sacerdote, missionario in America Latina, riconosciuto come 'Giusto tra le nazioni' per aver contribuito a salvare gli ebrei durante la persecuzione nazi-fascista, Fratel Arturo Paoli si è spento a 102 anni dopo una vita dedicata ad aiutare i diseredati e gli indifesi.


​“Gli ebrei onorino i Giusti”

La Polonia ha una storia drammatica ed è purtroppo ancora relativamente poco conosciuta. Vi avvengono fatti significativi, come nuove elezioni, una polemica a Varsavia sul Monumento per i Giusti e un goffo tentativo di alienare parti dell'ex lager di Belzec. Abbiamo provato a decifrare questi fatti con Annalia Guglielmi e il reporter e attivista ebreo polacco Konstanty Gebert


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Giusti riconosciuti

"Giusti tra le Nazioni" e "Giusti per gli Armeni"

da Yad Vashem a Yerevan

Figure esemplari

Figure di resistenza morale

in tutto il mondo

Storie segnalate

Testimonianze su storie sconosciute

di impegno civile

 

Multimedia

La strage di Piazza Fontana

puntata da "La Storia siamo noi"

La storia

Sihem Bensedrine

giornalista che si batte per i diritti civili