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Giusti

La giustizia e la fragilità dell'essere umano

L'intervista a Dominik Duka, cardinale, teologo, arcivescovo di Praga e primate della Repubblica Ceca, sullo sviluppo morale e spirituale in Repubblica Ceca durante gli ultimi 25 anni. Di Andreas Pieralli


Quando l'arte trasmette la memoria

Francine Mayran, artista ed esperta di Educazione al Consiglio d'Europa, ha realizzato suggestivi ritratti su cemento dei Giusti nella Shoah e negli altri genocidi. Per lei, non vi deve essere conflitto tra memorie, ma solo un'unica staffetta morale contro l'indifferenza. 


"Nawal. L'angelo dei profughi"

Sarà presentato a Milano il 22 maggio 2015, ore 18.30, presso la Coop Sociale Biofficina (via Signorelli, 13), il nuovo libro di Daniele Biella: Nawal. L'angelo dei profughi. La presentazione a Roma il 21 maggio. 


Roberto Saviano, la camorra e la forza delle parole

La camorra non è una semplice organizzazione criminale che copre un piccolo territorio o un degradato quartiere di periferia di una grande città come Napoli, ma un impero radicato sulla corruzione e sulla violenza fisica e mentale. In questo clima segnato dall’ingiustizia, dall’infamia e dalla malavita, si alza solenne il grido di Roberto Saviano.


Natale nello Stato di Guerra

Trascorsi il primo Natale dello Stato di Guerra dalla famiglia di un amico sacerdote che abitava in un villaggio di campagna. Eccezionalmente quella notte fu sospeso il coprifuoco per permettere alla gente di andare alla Messa di mezzanotte, ma con il divieto, però, di usare le auto.


Pio La Torre, un giusto caduto per la giustizia e la legalità

In questi giorni ricorre l’anniversario dell’uccisione di Pio La Torre, di cui c’è memoria nel Giardino dei Giusti di Pistoia. La sua vita rimane l’ esempio luminoso di impegno etico e politico per la difesa dei diritti dei più deboli e della legalità. Di Mauro Matteucci


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Giusti riconosciuti

"Giusti tra le Nazioni" e "Giusti per gli Armeni"

da Yad Vashem a Yerevan

Figure esemplari

Figure di resistenza morale

in tutto il mondo

Storie segnalate

Testimonianze su storie sconosciute

di impegno civile

 

Multimedia

Soccorso Nave Fiorillo- parte 2

le immagini della Guardia Costiera

La storia

Neda Agha Soltan

la studentessa simbolo del dissenso iraniano