Gariwo: la foresta dei Giusti

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Persecuzioni

La sfida culturale al terrorismo in Europa

Cos’è successo il 14 febbraio al Franco Parenti, nella conferenza che Gariwo ha organizzato con il Teatro diretto da Andrée Shammah, sul fenomeno moderno del terrorismo e dei foreign fighters? Andiamo con ordine. 


Perché non basta dire “terrorismo islamico radicale”

Il 13 febbraio 2017. il sottosegretario di Stato americano alla diplomazia di Obama Richard Stengel è intervenuto sul travel ban e sui pericoli che Donald Trump deve affrontare a causa dell'estremismo islamico. Egli propone di rimanere fedeli alla strategia dii Obama ed evitare di inviare messaggi o tweet provocatori


Le lezioni di Václav Havel su come creare una “polis parallela”

Pubblichiamo di seguito la traduzione integrale dell'articolo del New Yorker nel quale il filosofo e scrittore Pankaj Mishra analizza il pensiero di Vaclav Havel come portatore di valori da cui ripartire per difendere la democrazia dall'autoritarismo di Donald J. Trump e dei suoi consiglieri.


Dalla Shoah alle foibe, un filo rosso-bruno

Ha pesato quest'anno l'assenza delle massime cariche dello Stato all'appuntamento col Giorno del Ricordo a Basovizza e Trieste. Una scelta non felice, sia per la particolare ricorrenza del 70° anniversario dalla firma del trattato di pace che ha tolto all'Italia Istria e Dalmazia; sia per il sentimento così diffuso in queste terre ancora impregnate dell'orrore delle foibe


"Per questo ho vissuto"

Sami Modiano è nato a Rodi nel 1930 da papà Giacobbe e mamma Diana. Ha una sorella più grande di tre anni, Lucia, e una grande famiglia, la comunità ebraica dell’isola. Dal luglio 1943 per lui inizia l'orrore: il viaggio verso Auschwitz e la vita nel lager nazista, da cui riuscirà a salvarsi.


Quando il passato ricorda il presente

Le celebrazioni a Malta della Giornata della Memoria sono l'occasione per ascoltare la toccante testimonianza di Sami Modiano, ebreo di Rodi sopravvissuto ad Auschwitz, e conoscere da vicino il lavoro di MOAS, l'organizzazione creata da Regina e Christopher Catrambone impegnata nel soccorso ai migranti. 


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Multimedia

La verità sulla fine di mia figlia

seconda puntata de "Il rumore della memoria"

La storia

Andrea Bertazzoni

il “compagno” fortunato che scampò a tutte le purghe di Stalin, ma non a quella del Pci