Gariwo: la foresta dei Giusti

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Genocidio ebrei

Shoah, politiche della memoria in Europa

Il Giorno della Memoria, inserito nel calendario dell'Unione europea per ricordare  la Shoah, si traduce in tante celebrazioni diverse, perché il racconto di quei fatti  non è condiviso tra i vari paesi. Un convegno della Fondazione CDEC spiega i legami tra memoria e politiche nazionali del ricordo.


Addio al Premio Nobel tedesco Günther Grass

Si è spento a 87 anni in una clinica di Lubecca l'autore de Il tamburo di latta. Confessò l'adesione giovanile al nazismo e fu al centro di aspre polemiche, nonostante una vita dedicata alla denuncia dell'estremismo


Il caso Palatucci

Nel 2013 una ricerca del Centro Primo Levi di New York ha messo in discussione le azioni di Giovanni Palatucci, il questore di Fiume Giusto tra le Nazioni del 1990. Oggi due Commissioni di ricerca hanno terminato il loro lavoro di analisi dei documenti su Palatucci.


Un binario verso il cielo

La stazione di Praha - Bubny era il luogo da cui, durante la seconda guerra mondiale, partivano da Praga i treni diretti verso i campi di concentramento. Per ricordare le vittime delle deportazioni naziste è stata inaugurata la scultura dell'artista Aleš Veselý, intitolata "Porta senza ritorno".


Angelo Rotta, soccorritore a Budapest

Dalbert Hallenstein è un giornalista che ha scritto per numerose testate internazionali tra cui l'International Herald Tribune. Ora sta lavorando al tema dei Giusti e qui di seguito ci ha voluto anticipare i contenuti del suo prossimo saggio, dedicato al nunzio apostolico Angelo Rotta che, durante la seconda guerra mondiale a Budapest, salvò numerosi ebrei

 


Kaludka, la donna coraggiosa che preservò la memoria di Peshev

Editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo

Kaludka Kiradzieva, la nipote di Dimitar Peshev, ci ha lasciato. Insieme a sua sorella Kicka, si prese cura per anni del vicepresidente del parlamento bulgaro, artefice del salvataggio degli ebrei ma condannato dal


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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Multimedia

Il mondo arabo e la Shoah

Antonio Ferrari per la rubrica del Corriere "Voci dal Vicino Oriente" di Corriere.it

La storia

Betty Ambiveri

nascose nella sua casa a Seriate la famiglia Müller