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Nasce il più grande archivio digitale dedicato alla Shoah

collaborazione tra Google e Yad Vashem


Il logo del popolare motore di ricerca

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L'Ente nazionale per la memoria della Shoah di Israele e Google avviano un collaborazione per digitalizzare il materiale presente nel Museo di Gerusalemme.

È già possibile accedere ad oltre 130 mila fotografie dello Yad Vashem direttamente dalla pagina di ricerca di Google.

Secondo il direttore della sezione Ricerca e Sviluppo di Google Israele, Yossi Matias, questo progetto si allinea all'obiettivo goblale del motore di ricerca: “portare online il patrimonio storico e culturale del mondo intero”.

Grazie a Google è nato anche il canale di YouTube di Yad Vashem

16 febbraio 2011

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Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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