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La petizione affinché il Senato riconosca l'Holodomor come genocidio
un'iniziativa di forzaucraina.it

La petizione affinché il Senato riconosca l'Holodomor come genocidio

Attualità

Oppressi & Oppressori. Tu da che parte stai?

Oppressi & Oppressori. Tu da che parte stai? è un nuovo modo di fare scuola, un gioco di ruolo dal vivo divertente ed efficace per educare i ragazzi alla tolleranza e alla condivisione delle proprie idee, aiutandoli a osservare il mondo con spirito critico, per diventare cittadini consapevoli. Sostieni la raccolta fondi per portare nelle scuole il gioco di Gariwo contro l'odio!


"Xi Jinping, dimettiti"

"Xi Jinping, dimettiti", "Partito comunista, dimettiti"; hanno urlato alcuni manifestanti di Shanghai mostrando fogli bianchi, simbolo della censura. Mentre i cosiddetti “incidenti di massa” sono relativamente frequenti in Cina, di solito restano una faccenda locale. Difficilmente arrivano a coinvolgere il governo centrale. Tantomeno il presidente. L’ultima volta risaliva ai tempi del massacro di piazza Tian’anmen. Alessandra Colarizi, China Files, racconta le proteste in Cina


Più storie, una memoria. Più diritti, un futuro.

In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, sabato 10 dicembre 2022, Milano compie un altro passo verso un futuro da capitale dei diritti umani inaugurando la prima fase del progetto "Milano: memoria e futuro dei diritti" che accompagnerà la città fino a febbraio 2023. L’iniziativa costituisce il primo appuntamento pubblico della Fondazione Diritti Umani ed è realizzata con il contributo del Comune di Milano nell'ambito del progetto "Milano è Memoria". La prima puntata avrà come protagonista Radio Popolare. 


Perché le pagine di 'Auschwitz non finisce mai' parlano ai giovani

Il libro di Gabriele Nissim “Auschwitz non finisce mai”, al di là del suo indubbio valore storico e filosofico di cui molti già hanno ampiamente e puntualmente scritto, può senz’altro rappresentare un punto di partenza per un'importante riflessione pedagogica e insieme uno strumento didatticamente molto utile. Di Antonella Maucioni


A che cosa serve, oggi, la memoria della Shoah?

Credo che se ci limiteremo a raccontare quello che è successo al popolo ebraico nella Shoah, se ci chiuderemo in una visione difensiva della memoria, avremo perso la battaglia in partenza. L’unico modo di tener viva la memoria della Shoah è quella di aprirla ai genocidi che hanno costellato il Novecento e che continuano a realizzarsi, in questo nostro terzo millennio, nel resto del mondo. Editoriale di Anna Foa, storica


I 50 anni di Focisv al Giardino dei Giusti di Villa Pamphilj

Si è svolta le cerimonia di piantumazione di un ulivo dedicato alla Cooperazione internazionale. Sono intervenuti alla cerimonia la presidente di Focsiv, Ivana Borsotto, l’Assessore all’Agricoltura, all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, Manuela Rippo, responsabile della rete dei Giardini dei Giusti della Fondazione Gariwo, Anna Foa e Giovanna Grenga, ambasciatrici Gariwo e referenti del Giardino di Roma. 


Lee Teng-hui, il Mister Democrazia di Taiwan

Non si può comprendere la storia recente di Taiwan senza conoscere anche quella di Lee Teng-hui, morto il 30 luglio del 2020 a 97 anni. La Repubblica Popolare lo ritiene sostanzialmente un "traditore". Anche perché a Lee si deve la prima formulazione dell'identità di Taiwan come qualcosa di "altro" rispetto alla Cina, quantomeno quella continentale. Di Lorenzo Lamperti (China Files), da Taipei


Iran: questo movimento reclama la vita

Mahsa è diventata un simbolo di umiliazione su larga scala nell'Iran di oggi. Le proteste si sono concentrate su due questioni principali: l'hijab obbligatorio e la brutalità della polizia. La prima è una richiesta di libertà, l'altra di dignità. Entrambi sono stati assenti dalla vita politica in Iran, ma hanno una presenza chiara e prominente in quasi tutti gli slogan di questo movimento, in particolare lo slogan "Donna, vita, libertà." L'analisi della studiosa Fatemeh Sadeghi - intervistata da Lina Attallah, sulle proteste in Iran.


Il giornale simbolo della lotta contro Putin è già rinato a Riga

La prima vittima della guerra, diceva Eschilo, è la verità. Anche perché in guerra le testate libere e indipendenti vengono di solito costrette a chiudere. Un destino che alcuni mesi fa è toccato anche alla Novaya Gazeta. Riccardo Michelucci ha intervistato Kirill Martynov, direttore della Novaya Gazeta Europe, la nuova versione del quotidiano che da alcuni mesi ha una redazione a Riga. 


Nuovi Giusti per il Monte Stella

Il Comitato dei Garanti dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, di cui Gariwo e il Comune di Milano fanno parte, ha ratificato le scelte espresse dall’Assemblea riguardanti il tema per le celebrazioni del 6 marzo 2023 al Giardino dei Giusti del Monte Stella di Milano: “Salvare l’umano nell’uomo. I Giusti e la responsabilità personale”. Per l'anniversario dei 20 anni della nascita del Giardino, la scelta è ricaduta su quattro figure di ieri e di oggi legate a questo tema. Sono Gareth Jones, Alfreda Noncia Markowska, Hersch Lauterpacht, Akram Aylisli


Netweek

La terapia contro l'odio. Vivere e pensare la verità

Non ci potrà mai essere una soluzione definitiva al problema, perché ogni uomo è parziale, ha sempre un rapporto con la prossimità che gli compete e non potrà mai essere un Dio che si assume su di sé la totalità delle ingiustizie. Ma c’è una chiave che ci permette di risolvere questo cortocircuito e che ci avvicina all’insieme. È la nostra capacità di leggere sempre l’universale in ogni tragedia e di cogliere in ogni fenomeno particolare lo spirito del nostro tempo. Di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo


Il senso delle parole: felicità

Generalmente il sentimento che associamo all’idea di Giusto è quello del coraggio morale, non certo quello della felicità. Ripercorrendo le storie dei Giusti, che compongono ormai una intera enciclopedia digitale, si è soprattutto colpiti dalla disponibilità al sacrificio ed al rischio di persone comuni, che non sono necessariamente intellettuali, asceti od eroi, ma che hanno avvertito il richiamo del “demone” socratico, trattenendosi da una azione ingiusta o da un comportamento indifferente e gregario, scegliendo piuttosto la solidarietà con le vittime e pagando per questo un debito personale pesante (che può arrivare anche alla morte). La riflessione di Amedeo Vigorelli, docente di Filosofia morale all'Università degli Studi di Milano


Il messaggio di Liliana Segre durante la NetWeek

Memoria del Bene. In verità la mia è una memoria del Male. Del Male assoluto, come quello dei campi di sterminio che furono il culmine più drammatico del secolo dei totalitarismi. Eppure è chiaro a tutti che le due cose debbono essere assolutamente collegate. Bene e Male. Memoria del male che è stato, nel ‘900 dei massacri di massa, ma anche continua ricerca e costruzione del bene, cioè di una cultura e una pratica della pace, della solidarietà, del riconoscimento dell’altro. Memoria di ciò che è stato e consapevolezza di ciò che c’è da fare.


Gariwo NetWeek: l‘edizione 2022 di GariwoNetwork

Rivedi le dirette degli incontri della Gariwo NetWeek 2022 e scopri tutti i contenuti emersi dall'incontro della reta dei Giardini dei Giusti nel mondo. Abbiamo parlato dell'etica ai tempi dell'odio e del ruolo dei Giardini nel nostro tempo. 


Storia e identità dell’Ucraina. Una bibliografia per gli insegnanti

La relazione di Francesco M. Cataluccio in occasione del seminario per gli insegnanti "La memoria richiede nuove parole" all'interno della Gariwo Netweek. Cataluccio ripercorre i passaggi salienti della storia del Paese, dal 1200 all'invasione russa di questi giorni. Alla fine dell'articolo è possibile consultare la ricca bibliografia sulla storia dell'Ucraina proposta dall'autore. 


Il significato della Commissione contro l'odio voluta da Liliana Segre

L'intervento del sen. Francesco Verducci, ospite della conferenza "L'etica ai tempi dell'odio" in occasione della Gariwo Netweek. Verducci è vicepresidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.


Io, ucraina, grazie a Liliana Segre guardo la storia dal punto di vista di chi resiste

Ho incontrato Liliana Segre il 6 marzo 2022 al municipio di Milano alla giornata europea dei Giusti organizzata da Gariwo. Sentivo un inarrestabile desiderio di dirle “Grazie”, racchiudendo in questa semplice parola quanto Lei è stata importante per me. Le ho detto anche un’altra frase che è uscita da sola nella ricerca di essere ascoltata ed essere compresa nel modo giusto. Le ho detto: “Sono di Mariupol”.


Le storie

La storia di Olena Viter

Durante gli anni dell’occupazione hitleriana, la badessa Viter gestì un orfanotrofio a Lviv. Rischiando la propria vita aiutò i bambini ebrei a nascondersi dai nazisti, tra cui Lili Pohlmann, Nathan Lewin, Adam Rotfeld e altri. Per nascondere la verità agli occupanti, i bambini venivano educati come cristiani, insegnando loro preghiere e usanze. I piccoli, che avevano assistito alle atrocità nei ghetti e avevano perso le loro famiglie, ricevevano in convento un trattamento caloroso e devoto.


Undici storie di resistenza, undici anni di Turchia

C’è chi lotta per la pace, chi chiede perdono agli armeni, chi si batte per i diritti lgbtq+ e chi combatte il patriarcato. Sono i protagonisti delle storie che Murat Cinar ha messo insieme in “Undici storie di resistenza, undici anni della Turchia”. I protagonisti sono i rappresentanti di una nuova diaspora, come spiega l'autore, fatta di professori universitari, studenti, parlamentari, sindaci, avvocati, giudici, alti ufficiali dell’esercito, giornalisti, sindacalisti, attivisti del mondo dell’associazionismo e persino medici.


A che cosa serve il Giardino dei Giusti di Halabja

Quello che successe il 16 marzo 1988 ad Halabja, uno dei centri culturali più importanti del Medio Oriente, è la rappresentazione plastica di decenni di violenze. È importante capire questo contesto di distruzione per avere un’idea della portata dell’inaugurazione del Giardino dei Giusti nel luogo dove è avvenuto, probabilmente, il più grande massacro condotto attraverso armi chimiche nella storia dell’uomo. Ma il Giardino di Halabja non può essere solo un luogo di memoria: da qui deve nascere un progetto concreto per prevenire nuovi genocidi attraverso il lavoro delle associazioni locali. Di Joshua Evangelista


Biografia di Norma Parenti

Nel magazzino di suo padre, a pochi passi dalla loro casa nel centro della cittadina, Norma dava rifugio ai partigiani braccati e a tutte le persone perseguitate dal regime fascista, ricercati politici, ebrei e disertori, nascondendoli nel fienile sul retro del magazzino. Con un macchinario rudimentale sistemato al piano di sopra stampava i volantini di propaganda antifascista.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Educazione

Rondine incontra Gariwo: così la Memoria del Bene diventa strumento educativo

Lo scorso 15 novembre Rondine Cittadella della Pace, insieme ai propri studenti, ha aperto le porte a Gariwo e al suo Presidente Gabriele Nissim, che ha tenuto una lezione sulla Memoria come strumento di auto-educazione per agire da cittadini consapevoli della complessità del mondo che si abita. Un filo rosso, quello della Memoria che diventa futuro concreto, che avvolge il percorso di formazione dei giovani di Rondine a partire dal lascito di Liliana Segre fino alla lezione sui Giusti di Gabriele Nissim

Comunità di Memoria

Non solo un viaggio della Memoria

Comunità di Memoria non è solo un viaggio. È un percorso, pensato per le scuole superiori e i giovani 18-30 anni, che nasce dalla comunione di intenti e dalla collaborazione tra diverse realtà, tra cui Gariwo, che organizzano, da anni, tra i più noti progetti culturali sul tema della Memoria storica in Europa e che hanno nella loro missione l’attivazione di cittadinanza scegliendo come protagonisti i più giovani. Cosa aspetti a partire con noi? Scopri di più qui!

Nuova uscita

Il pudore dei Giusti

È uscito il secondo volume della collana di Gariwo CAMPO LIBERO. Il pudore dei Giusti di Andrea Tagliapietra (Cafoscarina, 2022) è un saggio che parla di Giusti, della filosofia del bene senza spettacolo.
Acquista la tua copia in libreria o su tutte le piattaforme online!

Nuovo libro di Gabriele Nissim

"Auschwitz non finisce mai"

Il nuovo libro del presidente di Gariwo Gabriele Nissim analizza il ruolo della memoria della Shoah nel nostro tempo e il suo rapporto con gli altri genocidi ed esce in occasione della decima Giornata europea dei Giusti, acquista la tua copia!

Leggi tutte le recensioni
 
“Auschwitz non finisce mai” secondo Marcello Flores
La relazione dello storico alla Casa della memoria

Sul confine - Ucraina

Sul confine – Ucraina

La pagina "Sul confine" nasce dalla volontà della Fondazione Gariwo di seguire quotidianamente il conflitto tra Russia e Ucraina scoppiato il 24 febbraio 2022 con l’invasione del Paese ordinata dal presidente russo Vladimir Putin, con testi storici, approfondimenti, punti di vista e storie di personaggi significativi.

Storie di Giusti

il podcast di Gariwo

Ci sono persone comuni che a un certo punto della loro vita, di fronte a ingiustizie e persecuzioni, hanno deciso da che parte stare, anche a costo di privazioni o, in molti casi, della propria vita. A Milano esiste un luogo dove queste persone vengono onorate. Si chiama Giardino dei Giusti di tutto il mondo. Questa serie di podcast racconta le loro storie, attraverso le testimonianze di familiari, amici, storici, giornalisti e scrittori.

Il Memorioso

"Il Memorioso. Breve guida alla memoria del bene"

Lo spettacolo teatrale che porta in scena le avventurose storie dei Giusti si sta arricchendo di nuove sfumature e di nuovi "memoriosi". Il laboratorio teatrale del Memorioso ospitato dal Centro Culturale Asteria di Milano e con la compagnia Oderstrasse ha formato nuovi attori per raccontare sempre più storie di Giusti. Clicca per scoprire come portare lo spettacolo nella tua scuola o nella tua città!

Prevenzione genocidi

Memoria e conoscenza per prevenire i genocidi

I genocidi e le atrocità di massa si ripresentano nella Storia in modo sempre diverso, ma con meccanismi, linguaggi e dinamiche spesso simili. Saperli leggere, riconoscere e portare all’attenzione del mondo è un compito fondamentale per la prevenzione di tali crimini. Ecco perché la conoscenza di ciò che accade si lega in modo imprescindibile al fare memoria, affinché si possa mantenere la promessa del “mai più”. Ma quali sono oggi gli scenari di genocidio e atrocità di massa più gravi e urgenti?