Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

English version | Cerca nel sito:

Razzismi 2.0. Analisi socio-educativa dell’odio online
Intervista a Stefano Pasta

Razzismi 2.0. Analisi socio-educativa dell’odio online

D'attualità

Condanna per genocidio agli ultimi due gerarchi dei Khmer Rossi

Il tribunale speciale Onu per la Cambogia ha emesso uno storico verdetto: la condanna per genocidio agli ultimi due gerarchi dei Khmer Rossi, Nuon Chea e Khieu Samphan. Sono colpevoli del genocidio contro i musulmani cham in Cambogia e la minoranza etnica vietnamita, oltre che di altri reati come campi di lavoro per sterminare gli oppositori, matrimoni forzati, violenze sessuali sistematiche.


Ziauddin Yousafzai, il padre di Malala

L’attivista ed ex insegnante ha parlato l''11 novembre con i giornalisti del Guardian del ritorno della sua famiglia in Pakistan per la prima volta da quando spararono alla figlia Malala, e del suo nuovo libro, Let Her Fly.


Anne Applebaum sulle commemorazioni del Primo conflitto mondiale

Nell’undicesimo giorno dell’undicesimo mese e all’undicesima ora dell'anno, i leader delle nazioni che una volta si assassinarono l’una con l’altra in quel brutale conflitto si sono riuniti a Parigi. L’occasione formale ha brillantemente mostrato lo stato delle relazioni fra gli ex alleati e gli ex nemici al giorno d’oggi.


Gli uomini che hanno salvato Asia Bibi

La legge sulla blasfemia in Pakistan viene utilizzata come strumento di pressione nei confronti delle minoranze non islamiche. Lo dimostra il caso di Asia Bibi, condannata a morte perché incolpata di aver dissacrato il nome di Maometto. La sua assoluzione è avvenuta anche grazie a degli uomini coraggiosi, di cui due hanno pagato con la vita. 


"Un patto internazionale per la libertà d'informazione"

Shirin Ebadi, Joseph Stiglitz, Amartya Sen, Mario Vargas Llosa e altre 21 eminenti personalità hanno rivolto un appello per un'informazione libera e  rispettosa dei diritti umani a oltre 62 capi di Stato. L'occasione è il Forum della Pace, previsto a Parigi per l'11 novembre, per commemorare i 100 anni dalla Prima guerra mondiale. 


Ambiente e cambiamenti climatici

Ogni giorno beviamo acqua, ogni giorno moriamo un po' di più

Il Guardian, in collaborazione con Global Witness, ha pubblicato nomi, volti e storie dei defenders: uomini e donne di tutto il mondo che lottano per i diritti umani e l’ambiente. Il fotografo Thom Pierce ne ha ritratti alcuni, tra cui Maria do Socorro Silva, brasiliana che combatte contro l’inquinamento delle acque della foresta Amazzonica.


Francia Márquez, defender delle comunità afro-colombiane

Francia Márquez, vincitrice del Goldman Environmental Prize lo scorso aprile, è leader della comunità afro-colombiana, che nel 2014 ha organizzato le donne di La Toma contro l'estrazione aurifera illegale nelle terre dei loro antenati, riuscendo a fermare quest'attività mineraria. Ecco la sua storia.


Appunti per GariwoNetwork

Le sfide per i diritti umani

Alla vigilia delle elezioni europee, abbiamo deciso di parlare del ruolo dell’Europa nella difesa dei diritti umani durante la seconda edizione di GariwoNetwork, in programma il 29 novembre ai Frigoriferi milanesi. Ad approfondire questo argomento sarà Marcello Flores, con cui abbiamo parlato della situazione attuale dei diritti umani nel mondo, tra percezioni, sfide e organizzazioni internazionali.


Se un drone…

Immagino di esserci io su quel drone evocato da Nissim. Immagino di osservare questo nostro tempo con un atteggiamento privo di ‘calori’ ideologici, morali, storici, culturali, politici, ma esclusivamente ‘matematici’, considerando il tutto come un insieme di dati numerici. Di Alberto Negrin


Odio, indifferenza, intolleranza

Nel lontano 2007 ho ideato e curato un volume dal titolo L’odio. Irreparabile?. Riprendendolo in mano oggi, mi hanno molto colpito due cose: l’estrema attualità dei problemi trattati e soprattutto la constatazione che ora l’odio è quasi diventato un valore dominante. Di Nadia Neri


Sarà arrivato il momento di bene-dire il "buonismo"?

Il mondo viene diviso in due: gli amici, quelli che stanno dalla tua parte (qualunque sia) e i nemici, che sono contro di te. Lo spazio per il dubbio, per il ragionamento, per la condivisione è azzerato... Le parole di Pietro Barbetta.


Il senso delle parole: cura/noncuranza

Nello Zibaldone, Giacomo Leopardi non si limita a segnalare nell’indifferenza la più frequente tentazione dell’uomo «perfettamente sociale» del nostro tempo, e il principale ostacolo alla virtù della compassione; ma fornisce anche l’antidoto a tale atteggiamento, dando un nome esatto al comportamento che le si può contrapporre: la cura. Di Amedeo Vigorelli


Guardiamo il mondo da un drone per contrastare la cultura del nemico

Cosa saranno nei prossimi anni i Giardini dei Giusti che stiamo costruendo?Diventeranno un luogo di crescita collettiva della società, mostrando gli uomini migliori che hanno creduto nel futuro dell’umanità, oppure ci racconteranno storie di uomini che hanno agito con valori diversi a quelli che vediamo emergere nel mondo di oggi. Di Gabriele Nissim


Appunti per GariwoNetwork

In vista della seconda edizione di GariwoNetwork, che si terrà il prossimo 29 novembre ai Frigoriferi Milanesi, abbiamo aperto un dibattito, sul sito di Gariwo, a partire dall'editoriale di Gabriele Nissim Guardiamo il mondo da un drone per contrastare la cultura del nemico. Ecco tutti gli interventi


Le storie

Nascosta sotto gli occhi di tutti

Ruszka Guterman, ebrea, nasce a Piotrkow il 27 luglio 1922. Suo padre le dice fin dall'infanzia che, se un giorno dovrà nascondersi, il miglior posto sarà alla luce del sole, dove i persecutori non guardano. Lavorerà al servizio di un comandante delle SS e salverà 139 bimbi ebrei dal pogrom di Kielce.


Perché gli Stati Uniti hanno bisogno di commemorare i Giusti di tutto il mondo

La reazione a catena dell’elevazione morale dalle esperienze dei Giardini dei Giusti Gariwo potrebbe portare al fatto che gli Stati Uniti si uniscano all’Europa nel riconoscere il 6 marzo come giorno nel quale le persone possono celebrare tutti i Giusti del mondo, e contribuire a trasformare l’attuale “Giornata europea dei Giusti” in una “Giornata mondiale dei Giusti”.


Semmy Riekerk e Joop Woortman

Membri della resistenza olandese, organizzano il salvataggio di molti ebrei, in particolare quello di 160 bambini da un vivaio di fronte all’Hollandsche Schouwburg, l’ex teatro ebraico di Amsterdam adibito a centro di deportazione.


L’uomo che ha salvato Nadia Murad

Omar Abdel Jabar è l'uomo che ha salvato la vita della Premio Nobel per la pace 2018 Nadia Murad. Per il suo gesto di istintiva umanità, l'uomo è dovuto fuggire, è stato imprigionato, diviso dalla sua famiglia e da un figlio che non ha visto nascere. Attualmente, si trova in Germania senza aver ancora ottenuto lo status di rifugiato.


“Senza l’educazione gli alberi restano solo alberi”

Anna Maria Samuelli e Pietro Kuciukian, Co-fondatori di Gariwo, sono stati a Lesbo, all'hotel Votsala di Daphne Vloumidi e il marito Iannis Troumpounis, e a visitare i campi profughi dell'Isola. Hanno intervistato la Giusta dell'accoglienza Daphne - onorata a marzo 2018 al Giardino di Milano - che racconta una storia di umanità e di forza... 


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Un mese senza Ulia

Medaglia d’oro alla Memoria per Ulianova Radice

Ulianova Radice, direttrice di Gariwo scomparsa lo scorso 15 ottobre, è tra le personalità che il comune di Milano ha deciso di premiare con la Medaglia d’Oro alla Memoria. La civica benemerenza verrà assegnata il 7 dicembre al Teatro Dal Verme di Milano.

l'analisi

Le “Buone Pratiche” di Ulianova Radice

editoriale di Anna Maria Samuelli, cofondatrice di Gariwo e responsabile Sezione didattica , 15 novembre 2018

Da un mese Ulia non è più con noi. Gariwo continua il cammino, ma deve moltiplicare i propri sforzi per riuscire a reggersi saldamente. Lo facciamo tutti, lo dobbiamo a lei. Voglio ricordarla rivolgendomi ai colleghi insegnanti che condividono il progetto di contribuire alla formazione della coscienza civile dei giovani ricercando le storie dei Giusti e creando i Giardini, “preziosi e necessari”

Gariwo a Bookcity

Milano legge i Giusti

Dal 15 al 18 novembre torna, con la sua settima edizione, Bookcity Milano: iniziativa annuale per tutti gli amanti della lettura. Anche quest'anno Gariwo parlerà di Giusti e del tempo presente in diversi appuntamenti. Eccoli segnalati per voi. Vi aspettiamo! 

Il commento

l'analisi

Ripensare l'umanità nei tempi bui

editoriale di Laura Boella, docente di Filosofia morale all’Università degli Studi di Milano, 13 novembre 2018

Non dimentichiamo che molti fenomeni del mondo contemporaneo rendono impossibile anche solo pensare agli inviti di Kant. Quando tuttavia l’impossibile ha i tratti non di un esperimento mentale, ma di una possibile esperienza di vita, breve, fragile e da amare per il piacere che deriva dalla tensione che la anima, decisivo diventa il fatto che ce ne importi e che, credendoci, la pratichiamo come una forma di vita che fa la differenza rispetto ad altre molto più frustranti...

l'appuntamento

Seconda edizione GariwoNetwork

Il 29 novembre 2018 ai Frigoriferi Milanesi vi aspettiamo per la seconda edizione di GariwoNetwork. Vogliamo rispondere insieme a una domanda fondamentale: con quali pratiche comuni, esperienze, attività, strumenti i Giardini dei Giusti possono contribuire a rendere migliore la nostra società?
Discuteremo dei criteri per individuare i Giusti, della metodologia per la creazione dei Giardini, delle attività per far vivere un Giardino durante tutto l’anno.

La rubrica

Il villaggio di Evlu

Nell’estate del 1991 mi ero recato da Tbilisi in Armenia passando attraverso due villaggi azeri preparati alla guerra, con bandiere verdi che garrivano al vento e kalashnikov spianati. Superato quello che era stato il confine fra la Georgia e l’Armenia, in cima ad una collina, sono stato raggiunto da una decina di contadini che, appena scoperto che parlavo armeno, mi hanno abbracciato calorosamente. Di Pietro Kuciukian 

La riflessione

l'analisi

Cosmopolitismo: filosofia, rifugio, destino

editoriale di Agnes Heller, filosofa , 25 ottobre 2018

Quando diciamo “casa”, a che cosa ci riferiamo? Il sentimento di essere uno “straniero” nel mondo, in tutti i mondi, il sentimento che Freud ha definito il “disagio della civiltà”, è forse meno doloroso in un universo cosmopolitico di quanto lo sia in un mondo che esclude gli altri, ma può essere anche più forte. Il genere umano non ha però impronte digitali, né una memoria collettiva e va bene. Niente tuttavia può essere conosciuto e detto sul suo futuro.

Scopri GariwoNetwork!

La rete dei Giusti

Scopri la pagina di GariwoNetwork, la rete per unire tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti!