Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Fare il bene, non per sacrificio. Dialogo con Massimo Recalcati
di Gabriele Nissim

Fare il bene, non per sacrificio. Dialogo con Massimo Recalcati

Le storie

Kiichiro Higuchi

Nel 1938 molti ebrei in fuga dal nazismo venivano trattenuti a Otpol, al confine sovietico con la Manciuria. Il Ministero degli Esteri giapponese non forniva loro i passaporti per passare il confine, per paura della reazione della Germania alleata. Kiichiro Higuchi, tuttavia, salvò gli ebrei dalla morte per assideramento, cibandoli e consegnando loro i visti d’uscita.


I bambini fotografi di Sarajevo

Il fotografo Chris Leslie arrivò a Sarajevo nella seconda parte del 1996. Insegnò ai bambini dell'orfanotrofio di Bejlave a scattare immagini con obiettivi da 35 mm. Ora è tornato a vedere come sono cresciuti quei bambini. E ha trovato un archivio ancora tutto da scoprire, le foto delle ferite e quelle della rinascita. 


L'imam che in Nigeria ha salvato 262 cristiani

Un uomo vede fuggire centinaia di famiglie disperate, e decide di rischiare la vita per aiutarle. Accade in Nigeria, dove un imam ha salvato 262 cristiani durante le violenze nello Stato di Plateau tra la comunità di pastori seminomadi fulani e quella degli agricoltori berom.


Henry Christen Thomsen

Dalla locanda dei Thomsen passarono circa 1000 dei 7000 ebrei danesi salvati. Lo stesso Henry acquistò una barca - che chiamò Gretche, diminutivo del nome della moglie -, per trasportare personalmente i fuggiaschi...


Raccontare i khmer rossi

"Ho dovuto cambiare nome per sopravvivere, ho dovuto cancellare dalla memoria i ricordi e le immagini che hanno funestato quattro anni della mia adolescenza”. Inizia così il racconto di Bovannrith Tho Nguon, nato a Phnom Penh nel 1962 e costretto a lasciare la città il 17 aprile 1975, con l’ingresso dei khmer rossi nella capitale cambogiana...


Sul '68

Il '68, movimento libertino e libertario

Il ’68 è definibile anche come lo sbocco del movimento libertino e libertario. Libertino in quanto diritto incondizionato al piacere: si criticavano i consumi di lusso ma si ricorreva all’esproprio proletario. Libertario in quanto rivendicazione del diritto al comando, esercitata nelle università e nelle fabbriche... di Salvatore Natoli 


Costruire o demolire?

Se oggi guardo al periodo del ‘68 e alla mia particolare esperienza, mi rendo conto di come tante conquiste di allora sono entrate nel senso comune della gente, mentre alcuni valori che una generazione intera aveva scoperto, pur tra mille contraddizioni, in questo momento non sono molto popolari...


Cosa è rimasto del '68

"Quando mi è stato chiesto da Giovanni Cominelli, di partecipare al progetto editoriale di rivisitazione del movimento del ’68, in occasione del cinquantenario, sono stata felice di aderire perché la proposta rifletteva il mio modo di ripensare a quell’esperienza: un insieme di storie personali che si sono trovate “per caso o per destino” a intersecarsi in uno snodo cruciale della storia contemporanea occidentale".


D'attualità

L'inconscio e il fascino del bene

Forse davvero, oggi, temporaneamente, dobbiamo sospendere le categorie di sinistra e destra. Dobbiamo fare riferimento a tutte le persone di buona volontà per difendere i diritti umani e proteggere l’enorme quantità di persone a rischio di vita. Di Pietro Barbetta


Come conquistarono il potere i nazisti?

Timothy Snyder, storico USA con alle spalle importanti pubblicazioni sul nazismo, il totalitarismo e la "fame di terra" come causa di genocidi, recensisce The death of democracy (la morte della democrazia) di Benjamin Carter Hett. Proponiamo la traduzione della recensione


Simone Veil nel Pantheon con i grandi di Francia

Da domenica 1 luglio, Simone Veil riposa nel Pantheon, dove sono sepolti i grandi nomi di Francia. È stata volontà di tutti i francesi, che hanno accolto con immenso calore l'entrata della salma di Simone in questo luogo simbolo, dove potrà stare accanto al marito Antoine. In occasione della cerimonia, il Presidente francese Emmanuel Macron ha tenuto un discorso che ripercorre la vita e la lotta della Veil.


Sant'Egidio apre le porte della Casa dell'Amicizia

Abbiamo ricevuto e riproponiamo questa lettera della Comunità di Sant'Egidio, che anche quest'anno vuole essere presente nel dare una risposta di accoglienza all'emergenza umanitaria che stiamo vivendo. Verranno aperte le porte della Casa dell’Amicizia della Comunità, in via Olivetani 3.


Parlare di "lager polacchi" rimane reato

Un recente emendamento alla controversa legge polacca sulla Shoah eliminava le pene detentive per chi attribuisse responsabilità a cittadini polacchi per la tragedia dei campi di sterminio.Tuttavia il reato rimane in vigore. La Polonia rimane sotto osservazione. I commenti di Yehuda Bauer e del Memoriale di Yad Vashem


La squadra dei bianchi

Molte persone ora non si vergognano più di dire ciò che provano verso coloro che hanno un colore, una cultura, delle abitudini diverse dalle loro. E spesso premettono ai loro discorso, frasi come: “non ho nulla contro i negri”; “ho molti amici…”. Si sentono forti e sicuri perché hanno trovato chi li appoggia e sono convinti di essere la maggioranza. Di Francesco M. Catuluccio 


Gariwo e le scuole

Educazione all'accoglienza

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei docenti del Liceo Artistico Caravaggio di Milano, comparsa sul Corriere della Sera di venerdì 6 luglio 2018, a proposito di migranti e accoglienza. Di seguito il testo, inviatoci dalla Professoressa Elisa Graziano.


Il bene possibile secondo i ragazzi della scuola Pertini di Vercelli

Da tre anni, alla Scuola Pertini di Vercelli celebriamo la Giornata dei Giusti. Con il tempo, i Giusti sono diventati indispensabili nella nostra azione educativa, uno strumento concreto da offrire ai giovani per comprendere la storia e leggere il presente, per decidere con autonomia e responsabilità quale futuro vogliono costruire. Di Carolina Vergerio


Bando di concorso Adotta un Giusto 2017/18

Anche quest’anno tanti studenti delle scuole di ogni ordine e grado hanno partecipato al concorso “Adotta un Giusto”. I loro elaborati sono espressione della forza del messaggio dei Giusti sia per gli studenti che per gli insegnanti. Ecco l'elenco dei vincitori e tutti i progetti che hanno partecipato al bando.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Buone vacanze da Gariwo!

Suggerimenti di lettura

Ecco i nostri consigli di lettura per l'estate!

Gariwo vi augura buone vacanze e vi dà appuntamento a settembre...

Cento anni fa, Nelson Mandela

Le lettere dal carcere di Nelson Mandela

Il 18 luglio 1918 nasceva Nelson Mandela, leader della lotta contro l’apartheid. Nel centenario dalla sua nascita, è stata pubblicata una raccolta delle lettere che egli scrisse in carcere. Si tratta di 255 manoscritti in cui traspare un lato intimo e umano, tra la mancanza dei cari e la speranza in un futuro più giusto. Ecco alcuni stralci dal testo.

Nelson Mandela
il gigante dell'anti-apartheid

Gariwo in Bulgaria

A Sofia un albero in onore di Dimitar Peshev

L'iniziativa, tenuta presso la Nuova Università Bulgara, è il primo passo per la creazione del Giardino dei Giusti nell'unico Paese dell'est europeo, alleato con la Germania di Hitler, dove tutti gli ebrei furono salvati.

Scopri la galleria fotografica!

La mostra

Ebrei, una storia italiana

"Da sempre si ripete che la presenza degli Ebrei in Italia è più che bimillenaria e che, in questo lungo arco temporale, è stata sostanzialmente ininterrotta. In effetti, nessun altro luogo nella Diaspora occidentale può vantare una frequentazione ebraica che sia al contempo così antica, diffusa e costante." L'introduzione alla mostra Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni, visitabile al Meis di Ferrara fino al 16 settembre 2018, scritta dai curatori Anna Foa e Giancarlo Lacerenza.

Scopri GariwoNetwork!

La rete dei Giusti

Scopri la pagina di GariwoNetwork, la rete per unire tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti!

La Carta delle responsabilita'

Abbiamo lanciato la Carta delle responsabilità 2017 «per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio». Ecco il testo della Carta, l’elenco dei firmatari e i messaggi di sostegno. Aiutaci a condividerla!