Gariwo: la foresta dei Giusti

English version | Cerca nel sito:

Turchia più lontana dall'Europa dopo il referendum
Intervista al politologo Cengiz Aktar

Turchia più lontana dall'Europa dopo il referendum

D'attualità

Con Gabriele Del Grande

A Milano, la mobilitazione per chiedere che vengano rispettati i diritti del giornalista detenuto in Turchia è in programma il 20 aprile alle 18 nell'area pedonale tra Largo Cairoli e Piazza Castello (via Beltrami 1). Noi di Gariwo ci saremo.


22 Aprile, Giornata mondiale per la Terra

Earth Day Italia Villaggio per la Terra Onlus, Earth Day Washington e March for Science. Tutti progetti fortemente umanistici, nei quali le donne e le principali fedi possono trovare e dare vita a stimoli e punti comuni, in una quattro giorni che avrà luogo tra Roma e gli Stati Uniti nei giorni 21-25 aprile 2017.   


«I mostri sono stati liberati e scatenati»

La guerra in Siria, secondo lo storico Jean-Pierre Filiu, va riportata al centro dell'attenzione in un'ottica di assunzione di responsabilità da parte dell'ONU e della comunità internazionale. Riportiamo l'intervista dello storico al Nouvel Observateur, tradotta integralmente. 


Breviario delle parole d’odio in Sudan del Sud

Che ruolo hanno i social media in un Paese ormai sul bordo del genocidio? Un team di ricercatori sudanesi del PeaceTech Lab analizza e raccoglie le parole d’odio che alimentano il conflitto.


Editori tedeschi in difesa dei media indipendenti turchi

Con una campagna di raccolta fondi per pubblicare annunci sui giornali Agos, Birgun, Cumhuriyet, EVRENSEL e sui portali T24 e TuruncuTime a sostegno dei giornalisti oggetto di gravi limitazioni della liberà di espressione alla vigilia del referendum costituzionale del 16 aprile.


Il premio della Fondazione Charta 77 contro l'intolleranza

Durante la premiazione dello Zlatý Slavík,manifestazione musicale molto popolare in Repubblica Ceca, Radek Banga ha abbandonato la sala per protestare contro la vittoria del gruppo Ortel, noto per i suoi testi fortemente intolleranti. A Banga è andato il premio 2017 per il coraggio civile della Fondazione Charta 77.


A Prostejov la post-verità si scontra con la verità storica

Durante la seconda guerra mondiale la città di Prostějov smantellò il vecchio cimitero ebraico vendendo o distribuendo le lapidi ai cittadini che le usarono per pavimentare strade e marciapiedi. Oggi la Fondazione Kolek Damesek e la Federazione delle comunità ebraiche ceche stanno lavorando per ridare al luogo la dignità storica che si merita.


La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo

L’Europa è necessaria, ma non è detto che sia possibile

"Adesso non vi sono alternative al dare vita a un’unità politica. L’Europa è quindi necessaria, ma non è detto che sia possibile." La trascrizione dell'intervento di Massimo Cacciari, filosofo, durante l'incontro La crisi dell'Europa al Teatro Franco Parenti di Milano.


Se la Storia si ripete

Uno sguardo sull'Europa di Konstanty Gebert, penna brillante del giornalismo polacco ed esponente di Solidarność, durante il terzo incontro del ciclo "La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo".


L'emozione Europa

"Non possiamo più permetterci una visione romantica dell’Europa, quella del Manifesto di Ventotene, ma l’Unione va ripensata e ricostruita". Le parole di Ferruccio de Bortoli, giornalista, all'incontro La crisi dell'Europa.


Fondamentalismo e terrorismo

"Nessun bisogno di andare in moschea"

Il filosofo francese musulmano Abdennour Bidar, autore di una celebre lettera aperta al mondo musulmano, si interroga sul ruolo dell'intellettuale islamico e su come proporre un contro-modello di Islam che sia alternativa al fondamentalismo.   


"Mio fratello, quel terrorista"

La testimonianza di Abdelghani Merah, fratello dell'attentatore Mohamed Merah che uccise sette persone nel 2012 a Tolosa. Ha intrapreso una lunga marcia da Marsiglia fino a Parigi per superare l'odio e con la volontà di svegliare le coscienze e il dialogo.


I nuovi jihadisti europei

L'intervento di Olivier Roy, politologo, all'incontro "La battaglia culturale contro il terrorismo fondamentalista islamico", il secondo del ciclo "La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo", organizzato da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti.


Uno schema che si ripete

L'intervento di Alberto Negri, inviato del Sole24Ore, all'incontro "La battaglia culturale contro il terrorismo fondamentalista islamico", il secondo del ciclo "La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo", organizzato da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto ad ampia maggioranza l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti.

    A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere gli uomini e le donne che, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi. La data del 6 marzo è stata scelta perché coincide con la scomparsa di Moshe Bejski, l'artefice del Viale dei Giusti di Yad Vashem.

    Ogni anno celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere ovunque i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

Genocidio armeno (1915-2017)

Metz Yeghern

Nel quadro del primo conflitto mondiale si compie, nell’area dell’ex Impero Ottomano il genocidio del popolo armeno, il primo del XX secolo. Con esso il governo "dei Giovani Turchi", al potere dal 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal VII secolo a.C. Nel genocidio perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, all’incirca 1.500.000 persone. 

Anniversario del genocidio armeno (1915-2017)
il calendario delle iniziative

Una Pasqua di soccorsi

Una Pasqua di soccorsi

Le parole di Regina Catrambone

Dalle prime ore di sabato 15 Aprile MOAS è stata impegnata nel salvataggio e nell’assistenza di 9 imbarcazioni con a bordo circa 1.500-1.800 fra bambini, donne e uomini. Una situazione senza precedenti, che dimostra come la situazione nel Mediterraneo Centrale sia in netto peggioramento. Le parole di Regina Catrambone, fondatrice MOAS.

Festival dei Diritti Umani

Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche

Presentata la seconda edizione del Festival dei Diritti Umani, di cui Gariwo è media partner, che si terrà dal 2 al 7 maggio alla Triennale di Milano. Il tema scelto per il 2017 è la libertà di espressione, la possibilità di non essere censurati, di non rischiare la vita per rivendicare le proprie idee.

L'appello

Firma per i Giusti

Sosteniamo insieme la proposta di legge – presentata da Milena Santerini e sostenuta da Emanuele Fiano – per l’istituzione da parte del Parlamento italiano della Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità. Aiutaci a coronare il percorso iniziato nel 2012 con l’istituzione della Giornata europea dei Giusti da parte del Parlamento europeo. Il coraggio di un solo uomo può fare la differenza… Firma anche tu!