Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Quando il male si siede a tavola con noi
Di Gabriele Nissim

Quando il male si siede a tavola con noi

Voci per GariwoNetwork

Yair Auron sulla nascita di GariwoNetwork

Lo storico e docente alla Open University d'Israele porta il suo saluto con un videomessaggio all'incontro per la nascita della rete di tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti.


Piotr Jakubowski saluta GariwoNetwok

Il Direttore della Casa di Incontri con la Storia di Varsavia in un videomessaggio ricorda l'impegno della Polonia con il suo Giardino dei Giusti e saluta la rete di Gariwo. 


Il messaggio del Sottosegretario Gustavo Adolfo Cioppa

"Nel DNA del genere umano c’è del bene e questo ha permesso ai Giusti di compiere azioni coraggiose ed ancora oggi di educarci con l’esempio alla difesa del Bene. La giornata di oggi è un momento di forte raccoglimento, di un ricordo che si deve trasformare in stimolo per tutti noi, di impegno etico e morale".


Il messaggio dell'Eurodeputato Brando Benifei

"Vi scrivo queste poche righe nella giornata in cui giunge all’Europa l’aspra critica dell’Alto Commissario ONU per i diritti umani per le condizioni disumane dei campi per i migranti in Libia. L’incontro per il lancio del Network sarà, mi auguro, la prima tappa di un cammino comune di tutte le persone che, di fronte a tutto ciò non riescono a tacere, sentono di dover agire".


D'attualità

BookCity Milano 2017

Dal 16 al 19 novembre torna BookCity Milano, l’iniziativa dedicata al mondo dei libri ormai giunta alla sua sesta edizione. Numerosi gli appuntamenti in ogni angolo della città. Vi segnaliamo in particolare le presentazioni dei libri di Simone Zoppellaro, Antonio Ferrari e Marcello Flores, con la partecipazione del presidente di Gariwo Gabriele Nissim.


Varsavia e l'indipendenza dell'odio

Di seguito proponiamo l'articolo di Francesco Matteo Cataluccio - scrittore e saggista italiano - pubblicato sul Post martedì 14 novembre, in occasione della manifestazione xenofoba e antieuropea che ha riempito le strade di Varsavia nel giorno dell'indipendenza polacca.


Una lettera per far rilasciare Liu Xia

Oltre 50 scrittori di fama internazionale hanno firmato una lettera aperta indirizzata al Presidente cinese Xi Jinping per chiedere il rilascio della moglie dell'attivista Premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo - deceduto lo scorso 13 luglio dopo anni di detenzione a seguito della sua lotta per i diritti umani. Un gesto forte e di grande commozione. Di Redazione Gariwo 


Le storie

​Harald Edelstam: il Raoul Wallenberg degli anni ’70

L’Ambasciata di Svezia a Roma ha dedicato un albero del proprio giardino al diplomatico Harald Edelstam, cui Gariwo, “il Giardino dei Giusti nel mondo”, ha conferito il titolo di “Giusto”. Edelstam durante gli anni 70 fu attivo in Cile e si adoperò per aiutare colleghi cubani, e rifugiati politici a sfuggire alle persecuzioni in seguito al golpe di Pinochet. Di Emilio Barbarani, Ambasciatore Italiano a Santiago del Cile


Lettere da Berlino

Il film di Vincent Pérez con Emma Thompson e Brendan Gleeson è una bellissima pellicola su una coppia che ha sfidato il regime hitleriano protestando in un modo molto inusuale - usando delle cartoline. Tratto da un'emozionante storia di verità. 


La resistenza morale del Card. François Xavier Nguyên Van Thuân

Il prelato, nato nel 1928 in Vietnam, è stato nelle carceri comuniste per 13 anni con l'accusa di agire "per un complotto tra il Vaticano e gli imperialisti". Ha risposto alla persecuzione con il perdono, e ha lasciato dietro di sé un importante libro, Il cammino della speranza, le cui riflessioni ricordano quelle di alcuni importanti testimoni di verità


Tra il Marocco e il Museo della Shoah di Washington progetti comuni

Il Principe marocchino Moulay Rashid incontra la Direttrice del museo Sarah J. Bloomfield, per parlare di un lavoro comune sugli archivi riguardanti la Shoah e di promozione della tolleranza in memoria delle azioni giuste del re Mohammed V - che durante la Shoah si oppose a ogni forma di discriminazione e deportazione.


Il "miracolo" di Shanghai

L’incredibile storia degli ebrei fuggiti a Shanghai. L’incontro con Ho Feng Shan. Un viaggio attraverso i continenti. L’arrivo in una terra lontana, l’estrema povertà e la convivenza tra due comunità. Tutto questo è contenuto nel documentario Above the Drowning Sea. L'intervista al regista del film, Nicola Zavaglia, a cura di Martina Landi


Il Giardino in Giordania

"La differenza tra un giardino e il deserto non è l’acqua, ma l’uomo"

Così recita un famoso proverbio tunisino, che non poteva non tornarmi in mente nell’indirizzarvi questo messaggio. Onorando le donne e gli uomini della Giordania che hanno saputo essere all’altezza delle loro responsabilità, non solo diamo valore al loro impegno, ma suoniamo una campana che deve risvegliare le coscienze, in Giordania e oltre". Di Raimondo De Cardona, Ambasciatore d'Italia a Tunisi


Ricordare che il bene è ancora possibile

Sembra che la crisi dell’Umanità non sia la mancanza di bene, ma di significato. EcoPeace e Gariwo hanno deciso di non cadere nel nichilismo e onorare gli individui che hanno intrapreso un processo di positivo cambiamento. Per questo il 30 ottobre 2017 inaugureremo il Giardino del Bene allo Sharhabil Bin Hasseneh EcoPark. Di EcoPeace Middle East


Amman: una stele per i Giusti

È stata posta presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Giordania, all'indomani dell'inaugurazione del Giardino del Bene, creato nello Sharhabil Bin Hassneh Eco Park grazie alla collaborazione tra Gariwo e la ONG giordana EcoPeace Middle East e con il sostegno dell’Ambasciata.


Giordania: agricoltura verde, rinnovabili e turismo

Aiuteranno il Paese, crocevia delle tensioni medio-orientali, a dare lavoro e futuro ai giordani e a migliaia di profughi e a ridurre la dipendenza dall'esterno per le fonti energetiche e l'approvvigionamento idrico.


I Giusti arabi a Yad Vashem

La prima volta di un arabo come Giusto fra le nazioni

Mohamed Helmy, medico nato in Egitto, nascose quattro ebrei a Berlino per tutta la durata della guerra. Era stato riconosciuto Giusto già nel 2013, ma allora non era stato possibile rintracciare parenti favorevoli ad accettare la medaglia di Yad Vashem. Ora qualcosa è cambiato. 


Perché soltanto un arabo è Giusto fra le nazioni?

"Gli arabi non avevano da guadagnare – bensì da perdere – a essere identificati come salvatori degli ebrei”, ha spiegato lo studioso Robert Satloff. Questo contribuisce a spiegare il silenzio sui Giusti arabi. Oggi questo silenzio viene rotto dal riconoscimento di Mohamed Helmy, medico egiziano, come Giusto fra le nazioni. Ma restano aperte molte domande. 


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto ad ampia maggioranza l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti.

    A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere gli uomini e le donne che, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi. La data del 6 marzo è stata scelta perché coincide con la scomparsa di Moshe Bejski, l'artefice del Viale dei Giusti di Yad Vashem.

    Ogni anno celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere ovunque i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Nasce GariwoNetwork

La rete dei Giusti

Giovedì 16 novembre al Centro Congressi della Fondazione Cariplo a Milano abbiamo lanciato GariwoNetwork, la rete per unire tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti. Scopri la pagina di GariwoNetwork!

Una nuova piattaforma digitale

l'analisi

Gli strumenti di GariwoNetwork

editoriale di Martina Landi, responsabile Redazione Gariwo, 16 novembre 2017

Oggi il mondo si trova di fronte a nuove sfide che richiedono il coinvolgimento di tutti, e anche per questo è importante sviluppare idee e soprattutto incontri. Perché tali incontri siano positivi, tuttavia, crediamo che sia sempre più necessaria l’esperienza comune, poiché è proprio questa esperienza che cambia i soggetti e fa scoprire nuove strade, semplicemente affrontando insieme delle responsabilità.
Speriamo quindi che GariwoNetwork e i suoi strumenti possano contribuire a creare questa esperienza comune.

Da Yad Vashem ai Giardini di tutto il mondo...Verso GariwoNetwork
di Ulianova Radice

La riflessione

l'analisi

Come nasce un jihadista

editoriale di Anna Migotto, giornalista esperta di esteri e Medio Oriente, 16 novembre 2017

"Lo Stato Islamico pensa in 140 caratteri, e non in 140 pagine". È la definizione migliore di quello che è stato, e forse è ancora, il cuore del potere di attrazione dello Stato Islamico. Ma i giovani reclutati dallo Stato Islamico sono stati sedotti da un pensiero veloce, moderno, divisivo, binario, non da ragionamenti complessi, non da discussioni teologiche. Ce lo ha spiegato molto bene un giovane tunisino che si è pericolosamente avvicinato alla scelta jihadista e poi se n'è allontanato salvandosi da solo, un ragazzo che oggi è laureato in teologia e sta prendendo una seconda laurea in antropologia.

Un nuovo Giardino

l'analisi

​Un Giardino del Bene in Giordania contro odio e terrore

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, 30 ottobre 2017

A chi propone l’odio, la guerra, la violenza, rispondiamo con l’amore, la pace, la non violenza e il perdono. Noi sviluppiamo la nostra potenza e la nostra forza quando cooperiamo ed agiamo tutti insieme. Allora noi di Gariwo, la foresta dei Giusti, abbiamo pensato che c’è un mezzo innovativo per educare la gente all’amore e al rispetto degli altri. Lo abbiamo chiamato la diplomazia del bene.

Un Giardino del Bene in Giordania
di Martina Landi
Il messaggio del Ministro Alfano
per l’apertura del Giardino del Bene in Giordania

La didattica di Gariwo

Le iniziative per il prossimo anno scolastico

Diffondere la conoscenza dei Giusti tra i giovani è tra i nostri obiettivi principali. Per l’anno scolastico 2017/2018 Gariwo ha scelto di rinnovare il progetto didattico “Adotta un Giusto”. Abbiamo pensato ad una proposta rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, articolata in diverse iniziative.

La Carta delle responsabilita'

Abbiamo lanciato la Carta delle responsabilità 2017 «per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio». Ecco il testo della Carta, l’elenco dei firmatari e i messaggi di sostegno. Aiutateci a condividerla!