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Scelti i nuovi Giusti per il Monte Stella
saranno onorati nella Giornata dei Giusti 2020

Scelti i nuovi Giusti per il Monte Stella

Attualità

​Perché l’Albania è lo specchio dell’Europa di oggi

Edifici lasciati a metà, incompiuti: spesso un abbozzo appena di fondamenta – nudo cemento e ferri rugginosi che spuntano – che rispecchia le nubi. Attraversare in viaggio l’Albania significa imbattersi con frequenza in un simile paesaggio. Come non chiedersi, allora, quali volti e storie si celino dietro a questi ruderi? Di Simone Zoppellaro 


Oltre il Muro di Berlino

Nel maggio del 1980, alla fine del mio primo lungo soggiorno a Varsavia, pochi giorni prima di tornare in Italia (il 20 maggio), venne da me un tipo scarmigliato, che si chiamava Mirek ed era il responsabile della stampa clandestina. Mi chiese se potevo fare da tramite tra loro e Berlino Ovest (era praticamente impossibile allora telefonare dalla Polonia a quella città)... 


Terza edizione GariwoNetwork

Scegliere la responsabilità. Cosa significa? E in che modo Gariwo, i Giardini dei Giusti, questa rete che negli anni abbiamo creato può stimolare l’etica della responsabilità? Di questo, oltre che di social network, sport e ambiente, parleremo il 27 novembre alla terza edizione di GariwoNetwork. 


Indifferenza, impotenza, responsabilità individuale

Il figlio di Liliana Segre ha scritto una lettera esemplare e struggente al Corriere della Sera, in seguito a quanto avvenuto in Parlamento: l’astensione di tutto il centrodestra sulla mozione presentata dalla Segre. Mi hanno molto colpito le parole della Segre quando sottolinea come l’indifferenza sia ancora più pericolosa dell’odio... Di Nadia Neri


L’impronta della dittatura. Che accade in Cile?

Un’amica di Santiago mi invia, in piena notte, un appello. Sabato notte ore 1:15, lei: "Pietro hai visto cosa sta succedendo in Cile? Ci sono i militari per strada e si è dichiarato il coprifuoco dalle 22 alle 7. Hanno bruciato autobus, distrutto la metro, i militari hanno già ammazzato gente per strada, hanno ferito ragazzi giovani del liceo".


Curdi

La responsabilità di proteggere

Lo storico Marcello Flores, in occasione dell'incontro "Dall'indifferenza al genocidio: la storia non smette mai di ripetersi?" al Memoriale della Shoah di Milano, si è interrogato sul ruolo politico e militare che l'Unione Europea (e gli Stati che la compongono, Italia compresa) dovrebbe assumere per proteggere la popolazione civile che abita il nordest della Siria.


Hazal Koyuncuer al Memoriale della Shoah di Milano

Noi abbiamo fatto il nostro dovere, nei confronti dell’Umanità. Ora voi avete il dovere di difendere quella democrazia di cui ho parlato e di sostenere quei compagni, partigiani, che stanno ancora lottando per la libertà. Le donne curde lo dicono: o libertà o morte. Hazal Koyuncuer, rappresentante della Comunità curda milanese


I Curdi, la Siria e l’Europa: ieri come oggi

Che cosa rimarrà dell’Unione Europea se viene meno la civiltà giuridica che si fonda, tra gli altri, sul principio del diritto di asilo per i perseguitati e sull’impegno di reagire ad ogni sopraffazione del forte sul debole? Non basta esprimere a parole la solidarietà al popolo curdo e piangere sulle vittime di una invasione “ingiusta”. Di Pietro Kuciukian 


I libri

Vita? o Teatro?

Concepito in una situazione di solitudine estrema, Vita? o Teatro? è il frutto di mesi di incessante lavoro di una giovane donna fuggita dalla Germania nazista che aveva voluto con quest’opera costruirsi un baluardo contro il caos del mondo


Heimat

Nora Krug, avendo poi sposato un ebreo americano, ha sentito l'esigenza di capire meglio l'enorme colpa che pesa sul suo popolo, prima di tutto a partire dalle eventuali responsabilità dei membri della sua famiglia: «Più vivo lontano dalla Germania, più l'idea della mia identità mi sfugge. La mia HEIMAT è un eco, una parola dimenticata, un tempo urlata tra le montagne. Un riverbero irriconoscibile». Recensione di Francesco M. Cataluccio 


Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l'odio

«Avevo maggior tempo libero – scriveva mister Totocalcio – e ad un dato momento cominciai a pensare al futuro, ancora molto incerto, e mi misi a pianificarlo. All’Italia, tanto bombardata, pensavo sarebbero occorsi non soltanto ponti e case ma anche stadi, palestre, piscine. Mi sentivo comunque e sempre un giornalista sportivo». Da "Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l'odio", di Massimiliano Castellani e Adam Smulevich, in libreria dal 10 ottobre 2019.


Le storie

Il Campo della Pace di Sant’Anna di Stazzema

Da Stoccarda – «Siamo venuti a Sant’Anna di Stazzema con il cuore pieno di vergogna e ci hanno accolti a braccia aperte». A raccontarlo è Petra Quintini, tedesca con un cognome italiano, ereditato dal marito. La incontro all’Hotel Silber – ex sede della Gestapo di Stoccarda trasformata di recente in museo della memoria da un’iniziativa popolare – per un evento dedicato proprio a Sant’Anna. 


Antropocene. L'epoca umana

Antropocene - L’epoca umana” è un film che mostra con grande efficacia l’impatto delle attività umane sul nostro pianeta attraverso immagini riprese viaggiando per quattro anni in cinque continenti e visitando 20 Paesi. Recensione di Viviana Vestrucci


Doris Grozdanovicová. Un ricordo e una riflessione personali

Questo mio testo, vuole essere un semplice omaggio a una persona meravigliosa che irradiava qualcosa di speciale, capace di conquistare tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerla. Di Andreas Pieralli


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

La scelta

l'analisi

Una "Metodologia educativa dei Testimoni”

editoriale di Giovanni Cominelli, giornalista, 18 novembre 2019

Far crescere la “coscienza di specie”. Questo il ruolo e la missione di Gariwo nel suo ambito specifico, con le sua originale “Metodologia educativa dei Testimoni” volta a suscitare energie di responsabilità e di scelte etiche: tracciare mappe cognitive, con guide viventi...

l'analisi

Educare alla scelta: è possibile?

editoriale di Amedeo Vigorelli, docente di Filosofia morale all'Università degli Studi di Milano, 4 novembre 2019

Che cosa è volontàDa sempre il senso comune e la filosofia si contendono la spiegazione di quel fatto semplicissimo e misterioso che è la libertà, intesa come capacità di scegliere tra due alternative possibili, ciò che appare meglio per noi o più giusto. Ma è possibile educare alla scelta responsabile, rendere consapevole l’individuo di questa possibilità unica di manifestare il proprio sé autentico, di dichiarare in pubblico chi egli è veramente, e non chi gli altri ritengono o pretendono che egli sia?

Sul ruolo di Gariwo

Il dibattito

Proponiamo di seguito, in occasione del prossimo incontro di GariwoNetwork previsto per il 27 novembre, il dibattito sull'identità e il futuro di Gariwo realizzato con i nostri Ambasciatori su impulso della riflessione di Gabriele Nissim "Il ruolo di Gariwo: l'educazione alla responsabilità globale".  

Liliana Segre

l'analisi

La scorta di Liliana Segre dovremmo essere noi

editoriale di Martina Landi, Responsabile redazione Gariwo, 7 novembre 2019

Quando ho appreso, questa mattina, la notizia della scorta data a Liliana Segre, ho avuto due reazioni immediate. Innanzitutto, ho pensato a Liliana e alla forza che trasmette in ogni sua testimonianza. Poi, il pensiero è andato a un’immagine di Liliana Segre durante l’inaugurazione del Giardino dei Giusti di Milano, circondata da amici, istituzioni, giovani e cittadini. Una vera “scorta morale”. 
Perché siamo, o dovremmo essere noi, in fondo, la scorta di Liliana.

l'analisi

Liliana Segre al Giardino di Milano

editoriale di Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e Senatrice a vita, 4 novembre 2019

I Giusti non sono e non sono stati mai indifferenti, e quindi bisogna pensare a loro come a un dono che ha ricevuto l’umanità intera. Così, con tutto lo stupore per il male altrui, dobbiamo ammirarli, non essere stupiti, ma accettare la felicità che ci siano stati e che continuino ad esserci, i Giusti.