Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Prendere sul serio il negazionismo per educare alla memoria nel mondo arabo
di Gabriele Nissim

Prendere sul serio il negazionismo per educare alla memoria nel mondo arabo

Ambiente e cambiamenti climatici

Cambiamento globale e conflitti per le risorse: come il clima influenza le vite

La maggior parte dell’acqua che abbiamo la impieghiamo nell’agricoltura e nell’allevamento, sprecando poi il 30% del cibo prodotto al mondo e quindi, presumibilmente, il 20% dell’acqua utilizzata. In sostanza, assetiamo popolazioni per produrre risorse alimentari che poi buttiamo. Al Festival dei Diritti Umani 2019, di cui Gariwo è media partner, si è parlato anche di ambiente, clima e conflitti per l’acqua.


"Negare il cambiamento climatico è malvagità"

"Negare l’esistenza del cambiamento climatico non è solo da ignoranti, ma è da “perfidi e malvagi”, in quanto significa negare i diritti umani alle persone più vulnerabili del pianeta. "Le persone devono arrabbiarsi con coloro che detengono il potere e non si assumono le proprie responsabilità". 


Il cambiamento giusto

"Ci sono così tante cose che possiamo compiere, per fare la differenza per il pianeta. Stiamo definendo il futuro dell’orso polare proprio in base alla nostra scelta di che cosa metteremo nel piatto oggi". Di Anne de Carbuccia, artista ambientale.


Attualità

Il pensiero pericoloso di Viktor Orban

Nella Praga degli anni 30, quando il nazismo cominciava in Europa il suo tragico iter, Milena Jesenska sosteneva che per vivere una vita degna bisogna occuparsi degli uomini che vogliono portare il mondo in una cattiva direzione.
Se non presti attenzione, prima o poi la cattiva politica entrerà a casa tua e diventerà un ospite sgradito alla tua tavola.


Il senso delle parole: desiderio

Uno degli elementi di forza dell’odierno populismo sta proprio nell'attitudine a valorizzare gli elementi più superficiali ed emotivi del desiderio, superando la grigia rappresentazione degli «interessi» che dovrebbero costituire la sostanza di una scelta politica razionale. Di Amedeo Vigorelli 


Vegliare, proteggere

È vero che i Giusti non sono “supereroi”, perché, dopo tutto, si tratta di esseri umani normali, nel senso che hanno fatto solo ciò che tutti gli esseri umani sono in grado di fare. Tuttavia, è proprio per questo motivo che diventa importante riconoscere il senso in cui i Giusti sono eroi. Di Craig Palmer 


Polonia, "ebrei invisibili"?

"Dopo il crollo del comunismo, per vent’anni i sondaggi hanno rilevato un indebolimento dell’antisemitismo che sembrava addirittura sparito dal panorama politico. Alla fine degli anni ’90 essere antisemiti è ritornata a essere una posizione accettabile, tollerata." Dall'intervista a Konstanty Gebert di Elisabetta Rosaspina


Ricordo di Karol Modzelewski

"In Karol Modzelewski, sin dal primo incontro nella primavera del 1980, trovai un amico sincero e premuroso, curioso e amante della polemica politica. Sono contento di avergli dato la soddisfazione di pubblicare in italiano il suo libro più importante, L’Europa dei barbari, frutto di anni di ricerche, spesso interrotte dalle necessità della battaglia politica". Di Francesco M.Cataluccio 


Sul riconoscimento del genocidio armeno

"Ed è proprio dalla società civile turca che ci si può aspettare la spinta al cambiamento: far pensare, conoscere, in un futuro “riconoscere”, per prevenire e dare alle nuove generazioni la possibilità di affrontare la Storia in modo aperto e critico." Di Pietro Kuciukian


I figli del genocidio

Una delle conseguenze più profonde che il genocidio ha lasciato in Ruanda è quella della difficoltà d’integrazione e del trauma psicologico che vivono i cosiddetti “figli degli assassini”. Si tratta dei bambini nati dagli stupri usati come arma di guerra durante i giorni dei massacri, che ora sono diventati adulti.


Le scuole ci scrivono

Le scuole di Roma parlano dei Giusti

Gli studenti dell'Istituto Comprensivo Via Ceneda e dell'Istituto Comprensivo Via Tedeschi di Roma hanno scoperto i Giusti e l'importanza che possono avere per loro come guide di umanità. Ecco le loro riflessioni in occasione della dedica di un albero nel Giardino di Roma Villa Pamphilj a Karen Jeppe e Antonio Megalizzi. 


Le storie dei Giusti sui muri del Liceo Cavalleri

Dal 6 al 20 marzo 2019 gli studenti del Liceo Cavalleri hanno esposto in tre spazi diversi della Scuola le biografie di dieci Giusti, insieme ad alcune frasi di Gabriele Nissim, Vaclav Havel, Salvatore Natoli ed Etty Hillesum.


Le storie

Emilia Marinelli Valori

Emilia Marinelli Valori, nata a Sansepolcro il 5 luglio 1902 e conosciuta anche come "mamma Emilia", a rischio delle propria vita, riuscì a sottrarre molte persone - soprattutto madri con bambini alla deportazione e allo sterminio, mostrando fermezza e tranquillità ogni volta che le SS bussavano alla sua porta per fare una perquisizione.  


In ricordo di Ursula Hirschmann

"Ecco probabilmente Ursula Hirschmann, se fosse presente qui tra noi oggi, inviterebbe i cittadini europei – e in particolare le cittadine europee – ad essere vigili e a votare con coscienza e senso di responsabilità". Di Maria Pia Di Nonno


​Milena, la terribile ragazza di Praga

All’Istituto italiano di Cultura di Praga, di fronte a 160 giovani e ai loro insegnanti, Andreas Pieralli ha presentato il libro di Donatella Sasso, Milena, la terribile ragazza di Praga (Effatà, Cantalupa, 2014), biografia di Milena Jesenská, morta a Ravensbrück nel 1944 e proclamata Giusta fra le Nazioni nel 1994.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Notizie dalla Germania

l'analisi

Germania: l'orrore, la colpa e la nuova destra

editoriale di Simone Zoppellaro, giornalista e ambasciatore di Gariwo, 21 maggio 2019

Che piaccia o meno, Berlino non vacilla, ma dimostra ancora tutta la sua fiducia nel futuro patrio e dell’Europa nella misura in cui non distoglie lo sguardo dall’orrore del passato. Che piaccia o meno a tanti italiani malati di Schadenfreude, che non aspettano altro che di gridare al ritorno della Germania nazista, il futuro del sogno europeo oggi vive e si determina a Berlino, non in una Roma sempre più lontana da ogni peso politico internazionale.

L'appuntamento

Un Nobel per la pace in visita al Giardino di Milano

Giovedì 23 maggio dalle ore 12 alle ore 13 il medico congolese Denis Mukwege, Premio Nobel per la pace 2018, sarà al Giardino dei Giusti di Milano del Monte Stella, dove lo scorso 14 marzo è stato onorato come Giusto per aver “dedicato la vita alla cura e al reinserimento sociale delle donne vittime di stupro di guerra”.

Adotta un Giusto

Bando di concorso Adotta un Giusto 2018/19

Alla cerimonia di premiazione del bando di concorso "Adotta un Giusto", tenutasi il 13 maggio presso il Teatro PIME di Milano, erano presenti più di 600 tra studenti e insegnanti da tutta Italia. Anche chi non è potuto essere con noi ci ha seguito da casa con la diretta streaming. Grazie a tutti per la straordinaria partecipazione di quest'anno e per aver interpretato in modo creativo ed emozionante le storie dei Giusti, rendendole ancora più vive e attuali. Clicca per scoprire tutti gli elaborati vincitori!

C’è bisogno di amici dei Giusti per difendere il futuro

"Un incontro speciale quello del 13 maggio al Teatro del PIME di Milano che ci ha ospitati per le premiazioni del concorso “Adotta un Giusto”. Nascono riflessioni ma anche emozioni quando si avverte che gli studenti, guidati dai loro insegnanti, hanno messo in comune lavori che nella sostanza sono stati la risposta ad un appello, un vero e proprio “esercizio di libertà” per migliorare il nostro stare insieme". Di Anna Maria Samuelli, responsabile della Commissione didattica di Gariwo 

Greci del Ponto

Cent'anni dal genocidio

"Della millenaria presenza dei greci dei Ponto sulle coste del Mar Nero sopravvivono la lingua, la cultura, i ricordi - tramandati di generazione in generazione -, e il dovere morale, per noi discendenti dei sopravvissuti, di mantenere viva la memoria delle 353 mila vittime, che non hanno avuto neppure il diritto a una tomba". Di Maria Tatsos, giornalista e scrittrice