Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Sarà il secolo dei conflitti per l'acqua?
intervista a Emanuele Bompan

Sarà il secolo dei conflitti per l'acqua?

Attualità

La giustizia non si può negoziare

Ero alle Nazioni Unite il 23 di aprile, e ho potuto constatare fino a che punto il mondo stia facendo passi indietro su cose che consideravamo già come acquisite. Siamo in un mondo trascinato da diverse correnti, ma io sento che in Italia c'è una forza che può stabilizzare la nostra nave, la stessa che si sta capovolgendo per quanto riguarda i valori della democrazia, del rispetto dell’altro e dell’umanità.


O Europa, o barbarie!

"Fascista", come giustamente notava Umberto Eco, non è una definizione storica: oggi è un insulto che si merita chi ha certi comportamenti e idee che vanno contro la civiltà. A nessuno deve essere permesso di superare, a causa di un suo anche comprensibile disagio economico e sociale, certi paletti di civiltà.


Verso un Giardino dei Giusti a San Patrignano

Nella comunità di San Patrignano, la splendida struttura che aiuta migliaia di ragazzi e ragazze a uscire dall’inferno della droga e di tutte le dipendenze con un impegnativo percorso di autoeducazione, costruiremo un Giardino dei Giusti. Cosa c’è di simile tra i ragazzi della struttura e quei personaggi che erano diventati un esempio per l’umanità? Di Gabriele Nissim


Il primo Giardino dei Giusti in Germania

Martedì 28 maggio alle ore 11, nella sede del liceo Johann-Friedrich-von-Cotta-Schule di Stoccarda, inaugureremo il primo Giardino dei Giusti in Germania con la posa di un albero in onore di Julius Baumann, straordinaria personalità del mondo dello sport che ha sacrificato la sua vita per dare dignità e gioia ai bimbi ebrei al tempo del nazismo. Di Simone Zoppellaro


Perché la ‘Banalità del male’ di Hannah Arendt fa ancora arrabbiare gli israeliani?

Quasi 60 anni dopo aver partecipato e scritto del processo Eichmann, Hannah Arendt rimane una figura controversa tra gli intellettuali in Israele. La maggior parte dei suoi scritti sono stati tradotti in ebraico solo di recente. Le ragioni principali che l'hanno portata ad essere boicottata sono state soprattutto la sua interpretazione di Eichmann e la sua descrizione delle vittime della Shoah.


Le storie

Il codice di Ravensbrück

Nell’estate del 1942, i medici delle SS iniziarono a condurre esperimenti sulle prigioniere del campo di Ravensbrück. A capo dell’operazione vi era Karl Gebhardt, il medico personale di Heinrich Himmler. Quattro ragazze trovarono il modo di raccontare al mondo le crudeltà compiute dai nazisti nel campo.


L'ultimo sopravvissuto di Sobibor

Semyon Rosenfeld è stato insieme ad Alexander Pechersky uno dei leader della rivolta del campo di sterminio di Sobibor. Si è spento oggi, in Israele, all’età di 96 anni.


Il bene possibile: Gabriele Nissim incontra gli studenti di Vignate

In occasione della “Settimana della lettura”, la scuola secondaria di primo grado di Vignate “Carlo Levi” ha organizzato l'ormai tradizionale “Incontro con l'autore” che per la seconda volta in pochi anni ha visto come protagonista Gabriele Nissim. Chi è il Giusto? Cosa vuol dire “il bene possibile”? 


Bando Adotta un Giusto

Noi, stupiti dalla meraviglia dei vostri lavori

Far parte della Commissione didattica di Gariwo e ricevere il compito di valutare gli elaborati delle classi di tutta Italia che hanno partecipato al concorso “Adotta un Giusto” è un’esperienza impegnativa e commovente. Di Carlo Sala 


Impressioni sul 13 maggio

Entrare il 13 maggio nella sala delle conferenze del PIME e vederla gremita di giovani studenti mi ha dato subito la sensazione che stava per accadere qualcosa di emotivamente coinvolgente. Ragazzi di tutte le parti d’Italia accompagnati dai loro docenti creavano un’atmosfera allegra e allo stesso tempo carica di aspettative... Di Salvatore Pennisi


C’è bisogno di tanti amici dei Giusti per difendere il futuro

Nascono riflessioni ma anche emozioni quando si avverte che gli studenti, guidati dai loro insegnanti, hanno messo in comune lavori che nella sostanza sono stati la risposta ad un appello, un vero e proprio “esercizio di libertà” per migliorare il nostro stare insieme. Di Anna Maria Samuelli 


Ambiente e cambiamenti climatici

Cambiamento globale e conflitti per le risorse: come il clima influenza le vite

La maggior parte dell’acqua che abbiamo la impieghiamo nell’agricoltura e nell’allevamento, sprecando poi il 30% del cibo prodotto al mondo e quindi, presumibilmente, il 20% dell’acqua utilizzata. In sostanza, assetiamo popolazioni per produrre risorse alimentari che poi buttiamo. Al Festival dei Diritti Umani 2019, di cui Gariwo è media partner, si è parlato anche di ambiente, clima e conflitti per l’acqua.


Il cambiamento giusto

"Ci sono così tante cose che possiamo compiere, per fare la differenza per il pianeta. Stiamo definendo il futuro dell’orso polare proprio in base alla nostra scelta di che cosa metteremo nel piatto oggi". Di Anne de Carbuccia, artista ambientale.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

l'analisi

​Il peso della colpa in Germania

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, 7 giugno 2019

Accettare le responsabilità morali nella propria storia non dovrebbe essere per un Paese un ostacolo e una punizione. Oggi però, sulla scena internazionale, assieme all’intensificarsi delle Giornate della Memoria, assistiamo ad un fenomeno curioso. Molti Stati sentono la necessità di salvaguardare a tutti i costi la loro innocenza per negare responsabilità passate.

Nelle scuole

l'analisi

Il toro e la mosca: l'esempio della Scuola Vailati

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, 11 giugno 2019

È stata una esperienza bellissima. Ho dialogato assieme ad Anna Maria Samuelli per tre ore con i ragazzi della scuola Vailati di Crema, che sono stati protagonisti di un atto di coraggio civile e hanno sventato un attentato che avrebbe potuto provocare tante vittime e creare un clima di paura e di odio in tutto il Paese...

Voi, ragazzi del Vailati, avete dato un buon esempio all’umanità intera
la lettera di Hamadi Abdesslem agli studenti del bus sequestrato

Sguardo obliquo

l'analisi

Rosenstrasse. Ricordare i 2.000 ebrei di Berlino salvati da delle donne tedesche

editoriale di Nathan Stoltzfus e Mordecai Paldiel, 5 giugno 2019

Nelle democrazie, le manifestazioni di massa che parlano all’unisono e rimangono non violente sono i mezzi più efficaci per contrastare i raduni degli agitatori estremisti. A posteriori, la protesta di Rosenstrasse è stata un'avanguardia, una lezione del secolo scorso da tenere stretta.

Denis Mukwege al Monte Stella

l'analisi

Denis Mukwege, difensore delle donne del mondo

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, 23 maggio 2019

Nell’esperienza di questo Giardino vorrei dire che, tra le persone onorate, Denis Mukwege può offrire ai giovani il più alto esempio morale. Non mi è mai capitato di trovarmi di fronte ad un uomo così straordinario che ci fa capire che il male può essere vinto se uno ha fede non solo in Dio, ma anche nell’umanità.