Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Addio a Ulianova Radice
il direttore di Gariwo

Addio a Ulianova Radice

Ambiente e cambiamenti climatici

Sul clima al mondo serve una rivoluzione

Per evitare gli effetti più catastrofici dei cambiamenti climatici, il mondo ha bisogno di politiche senza precedenti. È quanto emerge dal rapporto del panel Onu sul riscaldamento globale. Non basterebbe infatti limitare, come stabilito dagli accordi di Parigi del 2015, la crescita della temperatura media a un massimo di 2 gradi: il punto di non ritorno sarebbe più vicino a 1,5 gradi, di cui 1 già raggiunto.


Difendere l'ambiente, mai così pericoloso

AT WHAT COST? (a quale prezzo?) è il titolo del sesto report annuale di Global Witness sui Defenders of the Earth: uomini, donne, comunità e organizzazioni che hanno difeso i diritti umani, la loro terra e l’ambiente e, per questo, sono stati assassinati. Un elenco di 207 nomi per il 2017, il peggior record mai raggiunto.


Appunti per GariwoNetwork

Odio, indifferenza, intolleranza

Nel lontano 2007 ho ideato e curato un volume dal titolo L’odio. Irreparabile?. Riprendendolo in mano oggi, mi hanno molto colpito due cose: l’estrema attualità dei problemi trattati e soprattutto la constatazione che ora l’odio è quasi diventato un valore dominante. Di Nadia Neri


​L’inquietudine che spaventa

Il mio amico Gabriele Nissim, fondatore di Gariwo, chiedendomi questo commento, ha deciso di sfidarmi. Accetto la sfida, perché alle sfide non sono capace di sottrarmi, nonostante sia pervaso da dubbi. Non in quello che credo, ma sulla mia capacità di spingere la gente a pensare... Di Antonio Ferrari


Sarà arrivato il momento di bene-dire il "buonismo"?

Il mondo viene diviso in due: gli amici, quelli che stanno dalla tua parte (qualunque sia) e i nemici, che sono contro di te. Lo spazio per il dubbio, per il ragionamento, per la condivisione è azzerato... Le parole di Pietro Barbetta.


Cittadini del mondo

Viviamo un periodo storico in cui è davvero difficile – e tuttavia fondamentale, vitale – tenere quel che si dice la barra diritta. Che fare quindi, al di là dell’impegno politico in senso stretto e culturale? Di Stefano Jesurum su Moked


Scava dove stai

L'editoriale per Gariwo del giornalista Giovanni Cominelli sul potenziale ruolo dei Giardini dei Giusti quali Centri di cultura ed educazione, all'interno di un possibile quadro del futuro.


Il senso delle parole: cura/noncuranza

Nello Zibaldone, Giacomo Leopardi non si limita a segnalare nell’indifferenza la più frequente tentazione dell’uomo «perfettamente sociale» del nostro tempo, e il principale ostacolo alla virtù della compassione; ma fornisce anche l’antidoto a tale atteggiamento, dando un nome esatto al comportamento che le si può contrapporre: la cura. Di Amedeo Vigorelli


Guardiamo il mondo da un drone per contrastare la cultura del nemico

Cosa saranno nei prossimi anni i Giardini dei Giusti che stiamo costruendo?Diventeranno un luogo di crescita collettiva della società, mostrando gli uomini migliori che hanno creduto nel futuro dell’umanità, oppure ci racconteranno storie di uomini che hanno agito con valori diversi a quelli che vediamo emergere nel mondo di oggi. Di Gabriele Nissim


Le storie

L’uomo che ha salvato Nadia Murad

Omar Abdel Jabar è l'uomo che ha salvato la vita della Premio Nobel per la pace 2018 Nadia Murad. Per il suo gesto di istintiva umanità, l'uomo è dovuto fuggire, è stato imprigionato, diviso dalla sua famiglia e da un figlio che non ha visto nascere. Attualmente, si trova in Germania senza aver ancora ottenuto lo status di rifugiato.


Premio Nobel per la Pace a Nadia Murad e Denis Mukwege

Il Premio Nobel per la pace è stato assegnato a Denis Mukwege e Nadia Murad "per i loro sforzi per mettere fino all'uso della violenza sessuale come arma in guerre e conflitti armati”. Mukwege ha dedicato la vita ad aiutare in Congo le donne vittime di violenze e abusi. Murad, yazida, ha invece testimoniato al mondo il dramma del suo popolo.


Arthur Conan Doyle salvò da accuse false l'immigrato ebreo Oscar Slater

L'autore di Sherlock Holmes, Arthur Conan Doyle, nel 1927 difese l'immigrato ebreo Oscar Slater da false accuse di omicidio. Facendolo scarcerare e scagionare da ogni colpa. Raccontiamo la storia, riportata su Haaretz dal giornalista Ofer Aderet.


“Senza l’educazione gli alberi restano solo alberi”

Anna Maria Samuelli e Pietro Kuciukian, Co-fondatori di Gariwo, sono stati a Lesbo, all'hotel Votsala di Daphne Vloumidi e il marito Iannis Troumpounis, e a visitare i campi profughi dell'Isola. Hanno intervistato la Giusta dell'accoglienza Daphne - onorata a marzo 2018 al Giardino di Milano - che racconta una storia di umanità e di forza... 


D'attualità

"L'Europa dev'essere rifondata"

"Con il fallimento di una Costituzione europea, l'erosione dei valori di solidarietà ha assunto dimensioni sempre più inquietanti. Tuttavia sembra che ciò non basti a scuotere le élite dei funzionari dal loro sonno dogmatico". Inizia così l'appello accorato di alcuni docenti universitari franco-tedeschi per "rifondare" l'Europa.


"Non avete una coscienza?"

Questo il grido della madre di un ragazzo curdo scomparso nelle repressioni in Turchia, durante la conferenza stampa organizzata per cercare il confronto con Erdogan. Dopo che la polizia di Istanbul ha represso con la forza un raduno delle Madri del Sabato, di cui fa parte. 


Cina, ampio programma di detenzione degli uighuri

La popolazione musulmana dello Xijiang vive una realtà di stigma e frammentazione sociale e subisce il più grande piano di internamento del dopo Mao. Pechino nega gli abusi, ma ve ne sono numerose prove. L'obiettivo della Cina: "Creare cittadini leali".


Gariwo e le scuole

Online la nuova pagina educazione di Gariwo

È online sul nostro sito la sezione Educazione, pensata per i docenti, educatori e studenti di tutte le età. Abbiamo ideato una pagina con percorsi didattici sul tema dei Giusti, schede storiche, contenuti multimediali, recensioni, materiali bibliografici e molto, molto altro.


Il grande narratore del "Secolo Russo"

A cento anni dalla nascita e a dieci dalla morte, Aleksandr Solženicyn viene ricordato con una grande mostra fotografica, dal 7 al 14 novembre 2018, all'Università Statale di Milano.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Ulia 1953 - 2018

Saluteremo Ulia al Giardino di Giusti di Milano venerdì 19 ottobre alle 10,30 con una cerimonia pubblica di commiato in presenza dei rappresentanti dell'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano - composta da Gariwo, Comune di Milano e UCEI. 

Una luce che non si spegne

Gariwo è rimasta orfana. Ha perso un pezzo della sua storia. L’annuncio è arrivato ieri da Gabriele Nissim, fondatore dell’associazione che promuove i Giusti, al di là della propria appartenenza. La direttrice di Gariwo, Ulianova Radice, che arricchiva l’anima di questo club generoso che, partendo dal Monte Stella di Milano, è diventato internazionale ed è conosciuto in Europa e in tutto il mondo, ci ha lasciato ieri. Di Antonio Ferrari 

L'appuntamento

Dialogo con Agnes Heller

Mercoledì 24 ottobre alle 18, ai Frigoriferi Milanesi, la filosofa Ágnes Heller dialogherà con Laura Boella, Francesco M. Cataluccio, Giovanna Costanzo, Vittoria Franco, Cristina Guarnieri Castelvecchi e Gabriele Nissim. Ingresso libero

Don Giovanni Barbareschi

Addio al "ribelle per amore"

Si è spento all’età di 96 anni don Giovanni Barbareschi, fondatore dell’OSCAR, prete “ribelle per amore” e Giusto al Giardino di Milano.
“Giovani, innamoratevi della libertà. Solo così si diventa uomini”. Questo il suo appello accorato e molto toccante ai ragazzi presenti al Monte Stella in occasione della Giornata dei Giusti 2014, quando gli sono stati dedicati un albero e un cippo.

Don Giovanni Barbareschi al Giardino di Milano

La rubrica

Viaggio fra i disobbedienti azeri

Riusciremo mai a cogliere i segni del male al loro sorgere? Sarà sempre repentino e improvviso il passaggio dalla pace alla guerra, e sempre così irrimediabilmente lento il processo di pace? Storie di Giusti, per la speranza di una riconciliazione tra il popolo armeno e il popolo azero. Di Pietro Kuciukian 

Scopri GariwoNetwork!

La rete dei Giusti

Scopri la pagina di GariwoNetwork, la rete per unire tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti!

La Carta delle responsabilita'

Abbiamo lanciato la Carta delle responsabilità 2017 «per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio». Ecco il testo della Carta, l’elenco dei firmatari e i messaggi di sostegno. Aiutaci a condividerla!