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CONGO

Il grido del Congo

Dopo tanti anni di violenze e destabilizzazione che avrebbero provocato oltre 6 milioni di morti, l’Est del Congo continua ancora oggi a essere afflitto da inaudite violenze e dall’inarrestabile saccheggio delle sue risorse. E tuttavia – come denunciano sia le autorità civili che quelle ecclesiali – la comunità internazionale sembra non vedere. O non volerlo fare...


Denis Mukwege: "La giustizia non si può negoziare"

Al Giardino dei Giusti di Milano il Dr. Mukwege, medico congolese Premio Nobel per la pace 2018, ci parlava del Congo, della violenza estrema che affligge il Paese, dove i conflitti interni non si sono mai fermati e il meccanismo dello sfruttamento di risorse ha strappato l'infanzia ai bambini costretti a lavorare nelle miniere. 


Intervista a Christine Amisi Notia

L'intervista alla Dottoressa Christine Amisi Notia, Segretario Esecutivo della Fondazione Panzi di Bukavu, in occasione della dedica di una targa al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano a Denis Mukwege. "Alla Fondazione Panzi, andiamo al di là dell'aiuto medico e psicologico alle vittime di violenza, cerchiamo anche di dare sostegno giuridico, aiuto al reinserimento in società sul piano anche economico e sociale".


Storie di Giusti - S2

Episodio 1: Fernanda Wittgens

Come trovare una definizione unica di Fernanda Wittgens? Prima direttrice donna di un museo statale italiano, fervente antifascista, raffinata intellettuale, a lei dobbiamo il salvataggio di gran parte delle opere dei musei di Milano durante la Seconda Guerra Mondiale, così come quello di tanti ebrei e dissidenti in fuga dalla persecuzione nazifascista. Forse, come ha detto lei di sé stessa, è stata una che ha provato a salvare “l’umano” dal “bestiale” attraverso l’arte, “una delle più alte forme di difesa dell’umano”.


Ascolta Storie di Giusti!

Torna "Storie di Giusti", il podcast della Fondazione Gariwo che racconta le storie dei Giusti onorati al Giardino dei Giusti di Milano attraverso le testimonianze di familiari, amici, storici, giornalisti e scrittori.
Qui puoi ascoltare il trailer della nuova stagione!


Attualità

2003-2023: vent’anni del Giardino dei Giusti di Milano

Vogliamo celebrare i vent’anni del Giardino insieme a tutti coloro che hanno a cuore il messaggio dei Giusti e per farlo abbiamo pensato a un calendario di attività che si arricchirà durante tutto l’anno e che potrete consultare direttamente su questa pagina.


Dopo i giorni della Memoria

Il diffuso senso di morte di quei luoghi, milioni di persone furono stritolate e cancellate, fa dimenticare che essi avevano una vita. Per le strade della vicina Cracovia, si possono cogliere ancora delle tracce della vita della comunità ebraica e immaginare cosa accadesse nella piazza della macelleria rituale, sotto gli alberi della Via Larga (Szeroka), nelle casette dietro la barocca Sinagoga Kupa, o i bei palazzi ottocenteschi che costeggiano la via del Ponte (Mostowa). Di Francesco M. Cataluccio


"Kyiv è come una storia di famiglia"

“Quel che sta succedendo in Ucraina è molto simile a ciò che è accaduto alla mia famiglia nel 1940”, dice Józef Wancer. Parla della sua storia e di quelle, tantissime, in cui si è imbattuto nei suoi ottant’anni di vita illuminati da un sorriso rincuorante: a tenere insieme la sua nascita in un gulag sovietico, la ferocia nazista, la partenza per l’America con cinque dollari “perché era il massimo consentito”, la carriera globetrotter di successo a Citibank, il ritorno in Polonia dopo il 1991 dove “pensavo di fermarmi un paio d’anni” e dove vive ancora, l’impegno nella Fondazione Auschwitz-Birkenau e oggi con Gariwo nel Giardino dei giusti di Varsavia. 


Progetto Genesi, al via la seconda edizione

Associazione Genesi presenta la seconda edizione di Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani, grande iniziativa espositiva ed educativa dedicata al tema dei diritti umani, ideata e curata da Ilaria Bernardi, nella convinzione che l’arte contemporanea possa assumere il ruolo di ambasciatrice dei diritti umani.


Le trappole che ci impediscono di comprendere il tentativo di genocidio in Ucraina

Oggi si rischia pericolosamente di presentare gli ebrei come un mondo a parte, facendo così perdere le possibilità di una vera empatia, senza la quale il dramma ebraico non può venire compreso. Viene così meno la possibilità di una alleanza tra gli ebrei e le altre minoranze perseguitate nella storia. Si riduce la stessa forza della battaglia contro l’antisemitismo. Di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo


La cancellazione della memoria in Urss

Se comunque in Europa la battaglia per la memoria - sia pure difficile e complessa - ebbe dei risultati importanti, fino alla caduta del muro di Berlino fu invece un argomento tabù in Russia e nei paesi dell'Europa sotto la dominazione sovietica. In Russia c'è sempre stato un processo di negazione della specificità del destino ebraico e le vittime ebraiche venivano equiparate alle vittime del capitalismo e del fascismo. Per nazismo si intendeva soltanto quello che aveva colpito la Russia durante la guerra. Di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo


La partenza di "Comunità di Memoria"

Nel pomeriggio di venerdì 20 gennaio, il Giardino di Milano ha ospitato tantissimi studenti con trolley, zaini e borsoni, pronti a partire per “Viaggi Comunità di Memoria”, viaggio educativo ed esperienza preziosa e difficile allo stesso tempo tra i luoghi simbolo della Memoria del ‘900, come Cracovia e il campo di sterminio di Auschwitz-Brikenau .Per la prima volta il Giardino dei Giusti è il punto di partenza di questa esperienza.


Il GENOCIDIO come Format: da Milosevic a Putin

È un ‘Format’ che riproduce pari pari gli argomenti di Milosevic o di Karadzic e omette (o forse rimuove) che, a differenza di quanto accadde ai serbi, che effettivamente subirono atti di genocidio da parte degli ustasha, in Ucraina l’unico genocidio che si ricordi, venne commesso dalla Russia di Stalin sugli ucraini e fu l’Holodomor, il genocidio per fame. Di Mimmo Lombezzi


Tutti siamo chiamati ad essere un albero nel Giardino dei Giusti

Conoscete dei tempi che non abbiano vissuto l’odio, strutturalmente inteso e operante? Conoscete una parte della Storia per la quale si possa dire "qui è solo amore"? Odio è sempre. Insieme al fatto che odio è sempre, però, possiamo dire che anche etica è sempre. Qui è la sorpresa. Di Vito Mancuso 


Le storie

Marianne Joachim

Nel piccolo appartamento di Heinz e Marianne si tenevano con cadenza settimanale incontri segreti in cui venivano pianificate le azioni di resistenza contro il regime nazista. I membri del gruppo redigevano volantini di protesta e lettere in cui denunciavano le condizioni dei soldati tedeschi al fronte. Altre volte, sfidando il coprifuoco, andavano a scrivere slogan anti-hitleriani sui muri della città. Una resistenza disperata ma tenace, messa in atto per sensibilizzare le coscienze e per offrire una possibilità di redenzione al popolo tedesco.


Gerhard Wolf

Il console tedesco a Firenze “fu determinante per il rilascio di perseguitati politici e ebrei nella drammatica fase dell’occupazione nazista” e si impegnò a lungo per far rispettare al comando tedesco la dichiarazione secondo la quale Firenze sarebbe stata considerata “città aperta”, salvaguardando il suo patrimonio storico-artistico dalla distruzione.


SEBNEM KORUR FINCANC: LA MEDICA CONTRO LE ARMI CHIMICHE CHE SFIDA LA TURCHIA

La dottoressa è accusata di “fare propaganda terroristica” e “umiliare e offendere il popolo turco, lo Stato della Repubblica di Turchia e le istituzioni e gli organi dello Stato”. Alla Fincancı è bastato il commento televisivo sulla notizia dell’eventuale uso di armi chimiche da parte delle Forze Armate Turche durante le operazioni militari condotte in Kurdistan iracheno per essere arrestata. 


Arminio Wachsberger: l'interprete di Auschwitz

Arminio Wachsberger è stato un testimone importante della deportazione degli ebrei romani e della Shoah, grazie ai suoi racconti dei fatti, asciutti e precisi. Ci restituisce con precisione l’ambiente ebraico di Fiume, la Roma fascista durante le leggi razziali, Auschwitz, le marce della morte, la liberazione dei campi, lasciando un contributo fondamentale per la costruzione della memoria della Shoah.


Albie Sachs

Le persone che Sachs si trovò a difendere erano quasi tutte accusate sulla base degli statuti razzisti dell’apartheid e delle leggi draconiane sulla sicurezza varate dal governo di Pretoria. Molti di loro rischiavano la condanna a morte e anche lui, che li difendeva con coraggio e passione, cominciò a essere preso di mira... Di Riccardo Michelucci 


Gazhwan Baho

Padre Ghazwan ricorda che quando l'Isis si stava avvicinando ad Alqosh “era sempre giorno per noi perché non riuscivamo a dormire”. La gente l'ha invitato a lasciare il villaggio perché l'ISIS cercava leader religiosi per ucciderli. L'esilio di padre Ghazwan a Dohuk, a trenta chilometri di distanza, è durato solo una settimana. Il 15 agosto, giorno della Vergine Maria, è tornato perché "per una settimana dopo secoli le campane non avevano suonato e nella piana di Ninive non si celebrava messa"


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Aspettando il 6 marzo

Giornata dei Giusti

Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo. Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in ItaliaLa Giornata dei Giusti viene celebrata nei Giardini dei Giusti, nelle scuole, con le istituzioni, le amministrazioni locali, le associazioni del territorio e grazie al lavoro di tutti i soggetti che animano GariwoNetwork. Segnalaci qui il tuo evento!

GDG a Milano

Gareth Jones

Gareth Jones nasce il 13 agosto 1905 a Barry, una cittadina portuale poco distante da Cardiff. La madre è stata tutrice per i nipoti di John Hughes, l’industriale gallese dell’acciaio che aveva fondato in Ucraina la città di Juzovka o Hughesovka, l'odierna Donetsk. È dai suoi racconti, probabilmente, che Gareth inizia a sentir parlare dell’Ucraina...

2003 - 2023

Il Giardino dei Giusti compie 20 anni: un albero a ogni uomo che ha fatto del bene

La più grande offesa che possiamo fare alle vittime del passato è quella di rimanere passivi e indifferenti di fronte alle nuove tragedie che inquinano l’umanità. Ricordare senza assumersi una responsabilità nel proprio tempo è spesso una via di comodo e un grande equivoco. Ci si sente apparentemente a posto con la propria coscienza guardando al passato, ma non ci si mette in gioco nella propria vita politica e quotidiana. Di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, sul Corriere della Sera

Volti, incontri e ricordi nei vent’anni del Giardino dei Giusti

Vent’anni fa, il 24 gennaio 2003, sulla seconda balza del Monte Stella nasceva il Giardino dei Giusti di tutto il mondo. In quella data, la proposta del presidente di Gariwo Gabriele Nissim ha trovato l’adesione del sindaco di Milano Gabriele Albertini, del presidente del Consiglio comunale Giovanni Marra e di Emanuele Fiano in rappresentanza dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Per i sentieri della Montagnetta hanno camminato testimoni, sopravvissuti ai genocidi del Novecento, Premi Nobel, diplomatici, autorità, studenti e cittadini
, scoprendo storie di Bene e di responsabilità personale. Di Martina Landi, Responsabile coordinamento Gariwo

Il libro

"Auschwitz non finisce mai"

Il nuovo libro del presidente di Gariwo Gabriele Nissim analizza il ruolo della memoria della Shoah nel nostro tempo e il suo rapporto con gli altri genocidi ed esce in occasione della decima Giornata europea dei Giusti, acquista la tua copia!

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Sul confine - Ucraina

Sul confine – Ucraina

La pagina "Sul confine" nasce dalla volontà della Fondazione Gariwo di seguire quotidianamente il conflitto tra Russia e Ucraina scoppiato il 24 febbraio 2022 con l’invasione del Paese ordinata dal presidente russo Vladimir Putin, con testi storici, approfondimenti, punti di vista e storie di personaggi significativi.

Il Memorioso

"Il Memorioso. Breve guida alla memoria del bene"

Lo spettacolo teatrale che porta in scena le avventurose storie dei Giusti si sta arricchendo di nuove sfumature e di nuovi "memoriosi". Il laboratorio teatrale del Memorioso ospitato dal Centro Culturale Asteria di Milano e con la compagnia Oderstrasse ha formato nuovi attori per raccontare sempre più storie di Giusti. Clicca per scoprire come portare lo spettacolo nella tua scuola o nella tua città!