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Le Carte dell'ambiente, dei social e dello sport
scopri i tre documenti!

Le Carte dell'ambiente, dei social e dello sport

Attualità

I Giardini dei Giusti fanno rete contro l'odio

Da oggi è possibile sottoscrivere le Carte delle responsabilità per i social media (La Web realtà), lo sport (La contesa buona) e l’ambiente (La responsabilità di un pianeta fragile) lanciate da Gariwo nell’incontro della rete internazionale dei Giardini dei Giusti, che ha riunito i rappresentanti di 130 realtà nate in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia.


Una "Metodologia educativa dei Testimoni”

Poiché siamo Europei, tendiamo fatalmente ad essere “eurocentrici”; eppure se il mondo è lo stesso per tutti, lo sguardo che su di esso gettiamo è molto diverso da quello, per esempio, degli Africani subsahariani o dei Cinesi. A noi Europei o, anche, Occidentali oggi si presenta pericoloso, genera paure e distopie. Di Amedeo Vigorelli 


Immigrazione, dati e trend dal rapporto Idos

"Nell’anno trascorso – ha dichiarato Luca Di Sciullo, presidente Idos – c’è stato il tentativo di portare la nostra società a fasi storiche passate, abbiamo visto realizzarsi un’eclissi del senso dell’umano, dinanzi a quella che è stata chiamata la crisi dei migranti, che a essere onesti dovremmo chiamare crisi dell’Europa." Dall'articolo di Antonio Barbangelo, giornalista. 


​Perché l’Albania è lo specchio dell’Europa di oggi

Edifici lasciati a metà, incompiuti: spesso un abbozzo appena di fondamenta – nudo cemento e ferri rugginosi che spuntano – che rispecchia le nubi. Attraversare in viaggio l’Albania significa imbattersi con frequenza in un simile paesaggio. Come non chiedersi, allora, quali volti e storie si celino dietro a questi ruderi? Di Simone Zoppellaro 


Oltre il Muro di Berlino

Nel maggio del 1980, alla fine del mio primo lungo soggiorno a Varsavia, pochi giorni prima di tornare in Italia (il 20 maggio), venne da me un tipo scarmigliato, che si chiamava Mirek ed era il responsabile della stampa clandestina. Mi chiese se potevo fare da tramite tra loro e Berlino Ovest (era praticamente impossibile allora telefonare dalla Polonia a quella città)... Di Francesco M. Cataluccio 


Scelti i nuovi Giusti per il Monte Stella

L’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composta da Comune, Gariwo e UCEI, ha scelto il tema e le figure per la cerimonia della prossima Giornata dei Giusti: “La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità”. In questa occasione onoreremo sei nuove figure: le donne di Rosenstrasse, Piero Martinetti, Wallace Broecker, Valerij Legasov, Yusra Mardini e Hevrin Khalaf. Scelti anche i Giusti per il Giardino Virtuale.


I libri

Vita? o Teatro?

Concepito in una situazione di solitudine estrema, Vita? o Teatro? è il frutto di mesi di incessante lavoro di una giovane donna fuggita dalla Germania nazista che aveva voluto con quest’opera costruirsi un baluardo contro il caos del mondo


Heimat

Nora Krug, avendo poi sposato un ebreo americano, ha sentito l'esigenza di capire meglio l'enorme colpa che pesa sul suo popolo, prima di tutto a partire dalle eventuali responsabilità dei membri della sua famiglia: «Più vivo lontano dalla Germania, più l'idea della mia identità mi sfugge. La mia HEIMAT è un eco, una parola dimenticata, un tempo urlata tra le montagne. Un riverbero irriconoscibile». Recensione di Francesco M. Cataluccio 


Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l'odio

«Avevo maggior tempo libero – scriveva mister Totocalcio – e ad un dato momento cominciai a pensare al futuro, ancora molto incerto, e mi misi a pianificarlo. All’Italia, tanto bombardata, pensavo sarebbero occorsi non soltanto ponti e case ma anche stadi, palestre, piscine. Mi sentivo comunque e sempre un giornalista sportivo». Da "Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l'odio", di Massimiliano Castellani e Adam Smulevich, in libreria dal 10 ottobre 2019.


Le storie

Simeen Hussein al Liceo Rummo di Benevento

In questo Liceo, lo scorso novembre, è stata accolta a Benevento Simeen, la madre di Faraaz. Il giovane, bengalese e musulmano, durante l’attentato del 1 luglio 2016 a Dacca ha rinunciato a salvarsi per non lasciare le sue amiche, che con lui si trovavano al ristorante Holey Artisan. A lui è dedicato un albero nel Giardino dei Giusti della scuola.


Il Campo della Pace di Sant’Anna di Stazzema

Da Stoccarda – «Siamo venuti a Sant’Anna di Stazzema con il cuore pieno di vergogna e ci hanno accolti a braccia aperte». A raccontarlo è Petra Quintini, tedesca con un cognome italiano, ereditato dal marito. La incontro all’Hotel Silber – ex sede della Gestapo di Stoccarda trasformata di recente in museo della memoria da un’iniziativa popolare – per un evento dedicato proprio a Sant’Anna. 


Doris Grozdanovicová. Un ricordo e una riflessione personali

Questo mio testo, vuole essere un semplice omaggio a una persona meravigliosa che irradiava qualcosa di speciale, capace di conquistare tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerla. Di Andreas Pieralli


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Da GariwoNetwork

l'analisi

I Giardini dei Giusti insegnano la scelta

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo , 29 novembre 2019

Non vogliamo che i Giusti siano relegati nel caveau di un museo a cui nessuno può accedere. Non permetteremmo mai che un quadro di Raffaello venisse sottratto all’ammirazione della gente e nascosto in un luogo inaccessibile. La stessa cosa deve valere per le storie dei Giusti: dobbiamo renderle fruibili da tutti. 

l'analisi

Giuseppe il nutritore: una metafora per i Giusti?

editoriale di Amedeo Vigorelli, docente di Filosofia morale all'Università degli Studi di Milano, 29 novembre 2019

Sto rileggendo, in questi giorni, Giuseppe il nutritore: l’ultimo volume dell’epico romanzo di Thomas Mann Giuseppe e i suoi fratelli. La storia di Giuseppe, il figlio prediletto di Giacobbe e Rachele, venduto dai fratelli a dei mercanti nomadi e da questi portato come schiavo in Egitto, dove avrà una seconda vita, che ne conferma l’elezione divina e lo propone come salvatore del popolo egizio e di quello d’Israele, è forse la più celebre dell’Antico Testamento.

Social

Uiguri

Trapelati i documenti sulla repressione degli uiguri in Cina

Il New York Times ha ottenuto più di 400 pagine di documenti riservati che raccontano come il regime comunista cinese organizza le detenzioni di massa e la repressione delle minoranze musulmane nella provincia occidentale dello Xinjiang, in particolare quella degli uiguri. È una delle fughe di notizie più significative di sempre all’interno del Partito comunista cinese.