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Dal passato al presente: il coraggio dei pensatori del dissenso, argine alle tentazioni autoritarie e all’isolamento nazionalistico
di Francesco M. Cataluccio

Dal passato al presente: il coraggio dei pensatori del dissenso, argine alle tentazioni autoritarie e all’isolamento nazionalistico

Attualità

Storia di Jurij Dmitriev, cosa significa fare memoria in Russia

Abbiamo intervistato Andrea Gullotta, docente dell'Università di Glasgow, esperto di storia e letteratura del sistema GULag e socio della ONG Memorial Italia, sulla figura di Jurij Dmitriev, archeologo e storico russo membro di Memorial che fin dagli anni Ottanta ha lavorato sulla preservazione della memoria dei gulag sovietici e delle vittime dello stalinismo. Dmitriev, dopo essere stato più volte processato e assolto, è oggi condannato a 13 anni di carcere con l’accusa di pedofilia, giudicata non fondata dagli esperti interpellati. 


Armenia, dal sussurro di Dio al tuono di Marte

L'Armenia non è forse gran cosa. Non è una potenza economica e l'occhio avido di un commerciale scivolerebbe indifferente sulle sue fragili performance finanziarie. Non è nemmeno una potenza militare, a malapena il necessario per garantirne la sopravvivenza. Si può dunque trascurarla, non dovrebbero succedere incidenti diplomatici, o quasi.Ma oggi, ahimè, è la voce di Marte, dio della guerra, a tuonare nel cielo di questa regione...


Premio Sacharov all'opposizione bielorussa, che prosegue le proteste

Il premio è stato conferito ai rappresentanti dell'opposizione bielorussa per il loro coraggio, la loro resilienza e la loro determinazione nella difesa della democrazia, mentre nel Paese continuano le proteste contro il Presidente Aleksander Lukashenko, seguite ai risultati controversi delle elezioni presidenziali del 9 agosto.


In onore di Samuel Paty e per la libertà di espressione

In una cerimonia alla Sorbona, seguita da centinaia di persone, è stato ricordato ieri sera Samuel Paty, insegnante di una scuola media di Conflans Sainte Honorine, cittadina a nord-ovest di Parigi, decapitato il 16 ottobre da un islamista per avere mostrato vignette satiriche di Charlie Hebdo sul profeta Maometto durante una lezione sulla libertà di espressione. In onore di Paty sono stati letti testi di Albert Camus e di Jean Jaurès, che esaltano il ruolo fondamentale degli insegnanti e della scuola nell’educazione delle giovani generazioni.


La memoria "complicata" delle Brigate Internazionali nella Guerra civile spagnola

Oggi questi volontari sono unanimemente esaltati in Occidente, esistono gruppi dediti alla loro memoria negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in molti altri paesi europei. C’è un’ampissima letteratura a riguardo e addirittura David Simon, creatore di The Wire, sta ora pianificando una serie drammatica sulle Brigate Internazionali. Altrove, l'opinione è diversa. In Polonia, ad esempio, le strade dedicate al battaglione Dabrowski delle Brigate Internazionali sono state rinominate dall'Istituto della memoria nazionale. La critica polacca mossa verso di loro è che i brigadieri avevano "servito lo stalinismo".


Appello per la pace e la democrazia

Il Caucaso del Sud è precipitato in una nuova guerra, troppo spesso ignorata dai nostri media, che sta producendo una crisi umanitaria terribile per la popolazione civile del Karabakh, in seguito all’attacco dell’Azerbaijan, supportato dalla Turchia. I due terzi della popolazione sono stati costretti alla fuga, in seguito ai bombardamenti incessanti che colpiscono Stepanakert, Shushi e altri centri del Karabakh. Si stima siano alcune migliaia i morti, da una e dall’altra parte del conflitto. Un appello per la pace e la democrazia, quello che trovate qui, ad opera della scrittrice Antonia Arslan, che ha trovato l’adesione di tanti personaggi del mondo della cultura e di tanti cittadini.


Garry Kasparov: "La tragedia del Karabakh nasce a Sumgait"

L’attacco del 27 settembre 2020 contro il Nagorno Karabagh (Artsakh) lanciato dall’Azerbaigian con il sostegno della Turchia che sino ad oggi sta causando vittime tra militari e civili, ha spinto Kasparov ad alcune dichiarazioni che rivestono particolare interesse sia perché riportano le origini del conflitto alla vigilia della crisi e conseguente caduta dell’Unione Sovietica, sia perché Kasparov è stato toccato direttamente dalla violenza scatenata in alcune città dell’Azerbaigian all’indomani del plebiscito per l’indipendenza del Nagorno Karabagh del 1988. Di Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica d'Armenia in Italia


Tre candidature per il Premio Sacharov 2020

Anche quest’anno il Parlamento europeo assegnerà il Premio Sacharov per la libertà di pensiero e la difesa dei diritti umani con una cerimonia che si svolgerà il prossimo 16 dicembre. La selezione tra le varie proposte, avvenuta nelle commissioni Affari esteri e Sviluppo, ha portato all’individuazione di tre candidature: l'opposizione democratica in Bielorussia, gli attivisti della comunità Guapinol e Berta Cáceres in Honduras e l'arcivescovo di Mosul in Iraq, Najeeb Moussa Michaeel. Di Bruno Marasà


Di' la verità anche quando la tua voce trema

A 3 anni dall'omicidio di Daphne Caruana Galizia, vogliamo invitarvi a leggere la raccolta dei suoi articoli, edita da Bompiani. "Nostra madre voleva che pretendessimo di più dai nostri politici, dal nostro paese e gli uni dagli altri", scrive suo figlio. Recensione di Joshua Evangelista 


I pensatori del Novecento che hanno elaborato il concetto innovativo dei Giusti e della responsabilità individuale

Il concetto di uomo giusto non è di nicchia, non riguarda comportamenti al di là dell’umano, di santi e di eroi, ma affronta la possibilità di ogni essere umano di incidere nella storia di fronte ad ogni genocidio, crimine contro l’umanità, o totalitarismo. Delinea quindi la possibilità dell’individuo non solo di essere argine contro il male, ma di prevenirlo e di anticipare il bene in ogni forma di relazione.


Amanuel Asrat, giornalista dissidente arrestato dal regime eritreo. Da 19 anni non si hanno sue notizie

Fu arrestato il 23 settembre 2001 insieme ad altri 16 giornalisti per aver riportato sul suo quotidiano la G-15, una lettera aperta di eminenti politici eritrei che condannava le azioni del presidente Isias Afewerki e del suo regime. A quanto risulta è trattenuto dalle autorità eritree in una località segreta. Il governo si rifiuta di rivelare la sua posizione esatta o dettagli sulla sua salute.


Facebook banna i negazionisti dell’Olocausto, un passo in avanti

Una giornata simbolica quella dello scorso lunedì per quanto riguarda il colosso social Facebook, che ha aggiornato le sue regole vietando, direi finalmente, qualsiasi contenuto che neghi o distorca la memoria dell’Olocausto, dopo aver permesso per anni ai suoi utenti di negare che il genocidio fosse avvenuto. 


In Karabakh si prepara un nuovo genocidio

Quando, nei primissimi giorni di guerra, il governo armeno ha iniziato a descrivere come un tentativo di genocidio l’aggressione turco-azera al Karabakh iniziata il 27 settembre, non nascondo di aver provato una punta di irritazione. Occupandomi da anni, come giornalista, di alcune delle declinazioni storiche dell’intuizione del giurista ebreo polacco Raphael Lemkin, non amo quando si abusa di questo termine.  Ammetto di aver sbagliato. Di Simone Zoppellaro


Guida agli Stati Uniti di Trump e Biden. Una chiacchierata con Francesco Costa

Per avere qualche coordinata su questo momento storico e sulle ricadute che le elezioni americane potrebbero avere sul panorama internazionale dei prossimi anni abbiamo fatto qualche domanda a Francesco Costa, vicedirettore del Post, autore della fortunata serie di podcast Da costa a costa e del libro Questa è l'America. Storie per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro (Mondadori, 2020). Intervista a cura di Joshua Evangelista


Le storie

Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina

Simone Pieranni chiama il suo saggio (uscito ad aprile 2020) “Red Mirror”, con un riferimento per niente velato alla celebre serie distopica britannica Black Mirror, in cui vengono tracciate le sfide del mettere la tecnologia al centro di ogni aspetto dell’esistenza e le sue conseguenze nella vita di tutti i giorni. La differenza sostanziale tra lo “specchio nero” della serie scritta da Charlie Brooker e quello rosso tratteggiato da Pieranni è che quest’ultimo è già realtà.


Giusta la coppia che salvò Roman Polanski

Tra i Giusti riconosciuti dal Memoriale di Yad Vashem, da qualche giorno spicca il nome dei coniugi Stefania e Jan Buchala. Una storia di coraggio e umanità che ha molti tratti in comune con quelle delle migliaia di figure esemplari ricordate a Gerusalemme, se non fosse che il bambino salvato dai Buchala sarebbe poi diventato il celebre regista Roman Polanski.


Ben-Gurion, Epilogue

“Ben-Gurion: Epilogue” è l’estratto di una intervista inedita di sei ore, registrata nel 1968 a Sde Boker dove lo statista si era ritirato a vivere quando, cinque anni prima, si era dimesso dalla carica di primo ministro. La registrazione è stata ritrovata nell’archivio Spielberg dal regista israeliano Yariv Mozer, che stava cercando materiale per un film su Ben Gurion, ma c’era solo la pellicola, muta... Recensione di Viviana Kasam 


Ricordo di Marek Edelman

Undici anni fa moriva a Varsavia, all’età di 87 anni, Marek Edelman, uno dei pochi sopravvissuti dell’eroica insurrezione del Ghetto di Varsavia, nella primavera del 1943: uomini e donne che, certi di essere votati allo sterminio per mano dei nazisti, decisero di morire con le armi in pugno, mettendo in scacco per parecchie settimane l’esercito nemico e dando un segnale di coraggio e dignità a tutta l’Europa. Di Francesco M. Cataluccio


Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce

Cosa può insegnarci oggi la storia delle donne che sfidarono il fascismo giocando a calcio? Molto, se consideriamo che ancora oggi il calcio femminile è estremamente discriminato e permane un'ossessiva sessualizzazione del racconto sportivo femminile da parte di un certo tipo di media. 


Navid Afkari, il wrestler giustiziato per aver manifestato contro Teheran

Impiccato in Iran in segreto, dopo un processo sommario. La World Players Association, un sindacato che rappresenta 85.000 atleti di tutto il mondo, ha chiesto l'espulsione dell'Iran da tutte le manifestazioni sportive internazionali.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Il dibattito sulla memoria

l'analisi

La memoria ci fa scegliere la vita

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, 20 ottobre 2020

La memoria della Shoah ha permesso ad altri popoli di rivendicare sulla scena pubblica il diritto al riconoscimento delle loro sofferenze e il loro sacrosanto diritto di giustizia di fronte all’opinione pubblica internazionale. Oggi dobbiamo constatare come il percorso della memoria stia mostrando alcune criticità che, se non affrontate alla radice, rischiano di limitarne la funzione pedagogica e di mostrare una profonda inadeguatezza nei confronti delle nuove sfide del nostro tempo...

Valentina Pisanty sulla Memoria

l'analisi

Senza la riduzione di disuguaglianze e ingiustizie la retorica commemorativa non ha effetto

editoriale di Valentina Pisanty, semiologa, Università di Bergamo , 19 ottobre 2020

“Per non dimenticare” e “Mai più” sono le due formule con cui, da qualche decennio a questa parte, commemoriamo il grande trauma storico della Shoah, il cui ricordo è stato eletto a pietra angolare dell’etica contemporanea, nonché nucleo narrativo attorno al quale raccogliere i pezzi sparsi di un’Europa in cerca di identità. Pochi si soffermano su cosa esattamente non debba ripetersi mai più. 

I guardiani della memoria
recensione

Video Interventi

Seminario online insegnanti Gariwo 2020

Sono online sulla pagina dedicata gli interventi video del quarto e quinto incontro del Seminario Insegnanti di Gariwo. Tra le video lezioni trovate anche i contributi di Annalia Guglielmi, Milena Santerini, Rita Sidoli, Cristina Miedico, Antonio Ferrari e Giovanni Cominelli.

I Giusti dello sport

Giusti nello sport, un confronto tra atleti e giornalisti

In un’ora e mezza, atleti e autori hanno partecipato a una sorta di staffetta narrativa, susseguendosi nel racconto delle storie che compongono l’ebook. Storie di sportivi che, dalla Shoah ai giorni d’oggi, hanno scelto di difendere la dignità umana anche quando questa è stata la scelta la più scomoda. 

Gariwo e la scuola

Seminario online insegnanti Gariwo 2020

Sei incontri certificati OPPI dedicati al mondo dell'insegnamento dei valori dei Giusti, un seminario on line sul tema del rapporto fra responsabilità etica, memoria e coscienza civile. Il seminario sarà tenuto da intellettuali e studiosi. Scopri il programma completo!

Dalla scuola un movimento contro le barbarie
di Gabriele Nissim

Bando Adotta un Giusto 2020/21

Gariwo insieme al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca propone anche quest’anno il bando di concorso "Adotta un Giusto" con l’obiettivo di promuovere negli studenti, attraverso il lavoro sui Giusti dell’Umanità, una cittadinanza attiva intesa come presa di coscienza dei principi che guidano un comportamento solidale eticamente responsabile. I ragazzi sono chiamati a produrre elaborati artistici e letterari a partire dalla frase C’è un albero per ogni uomo che ha scelto il Bene scegliendo tra due diverse tracce, scopri quali!