Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

English version | Cerca nel sito:

Denis Mukwege, difensore delle donne del mondo
di Gabriele Nissim

Denis Mukwege, difensore delle donne del mondo

Attualità

Il pensiero pericoloso di Viktor Orban

Nella Praga degli anni 30, quando il nazismo cominciava in Europa il suo tragico iter, Milena Jesenska sosteneva che per vivere una vita degna bisogna occuparsi degli uomini che vogliono portare il mondo in una cattiva direzione.
Se non presti attenzione, prima o poi la cattiva politica entrerà a casa tua e diventerà un ospite sgradito alla tua tavola.


Germania: l'orrore, la colpa e la nuova destra

Che piaccia o meno, Berlino non vacilla, ma dimostra ancora tutta la sua fiducia nel futuro patrio e dell’Europa nella misura in cui non distoglie lo sguardo dall’orrore del passato. Che piaccia o meno a tanti italiani malati di Schadenfreude, che non aspettano altro che di gridare al ritorno della Germania nazista, il futuro del sogno europeo oggi vive e si determina a Berlino, non in una Roma sempre più lontana da ogni peso politico internazionale.


Cent'anni dal genocidio dei Greci del Ponto

A cento anni dal genocidio, "della millenaria presenza dei greci dei Ponto sulle coste del Mar Nero sopravvivono la lingua, la cultura, i ricordi - tramandati di generazione in generazione -, e il dovere morale, per noi discendenti dei sopravvissuti, di mantenere viva la memoria delle 353 mila vittime, che non hanno avuto neppure il diritto a una tomba". Di Maria Tatsos, giornalista e scrittrice. 


Vegliare, proteggere

È vero che i Giusti non sono “supereroi”, perché, dopo tutto, si tratta di esseri umani normali, nel senso che hanno fatto solo ciò che tutti gli esseri umani sono in grado di fare. Tuttavia, è proprio per questo motivo che diventa importante riconoscere il senso in cui i Giusti sono eroi. Di Craig Palmer 


Polonia, "ebrei invisibili"?

"Dopo il crollo del comunismo, per vent’anni i sondaggi hanno rilevato un indebolimento dell’antisemitismo che sembrava addirittura sparito dal panorama politico. Alla fine degli anni ’90 essere antisemiti è ritornata a essere una posizione accettabile, tollerata." Dall'intervista a Konstanty Gebert di Elisabetta Rosaspina


Bando Adotta un Giusto

Noi, stupiti dalla meraviglia dei vostri lavori

Far parte della Commissione didattica di Gariwo e ricevere il compito di valutare gli elaborati delle classi di tutta Italia che hanno partecipato al concorso “Adotta un Giusto” è un’esperienza impegnativa e commovente. Di Carlo Sala 


Impressioni sul 13 maggio

Entrare il 13 maggio nella sala delle conferenze del PIME e vederla gremita di giovani studenti mi ha dato subito la sensazione che stava per accadere qualcosa di emotivamente coinvolgente. Ragazzi di tutte le parti d’Italia accompagnati dai loro docenti creavano un’atmosfera allegra e allo stesso tempo carica di aspettative... Di Salvatore Pennisi


C’è bisogno di tanti amici dei Giusti per difendere il futuro

Nascono riflessioni ma anche emozioni quando si avverte che gli studenti, guidati dai loro insegnanti, hanno messo in comune lavori che nella sostanza sono stati la risposta ad un appello, un vero e proprio “esercizio di libertà” per migliorare il nostro stare insieme. Di Anna Maria Samuelli 


Ambiente e cambiamenti climatici

Cambiamento globale e conflitti per le risorse: come il clima influenza le vite

La maggior parte dell’acqua che abbiamo la impieghiamo nell’agricoltura e nell’allevamento, sprecando poi il 30% del cibo prodotto al mondo e quindi, presumibilmente, il 20% dell’acqua utilizzata. In sostanza, assetiamo popolazioni per produrre risorse alimentari che poi buttiamo. Al Festival dei Diritti Umani 2019, di cui Gariwo è media partner, si è parlato anche di ambiente, clima e conflitti per l’acqua.


Il cambiamento giusto

"Ci sono così tante cose che possiamo compiere, per fare la differenza per il pianeta. Stiamo definendo il futuro dell’orso polare proprio in base alla nostra scelta di che cosa metteremo nel piatto oggi". Di Anne de Carbuccia, artista ambientale.


Le storie

Emilia Marinelli Valori

Emilia Marinelli Valori, nata a Sansepolcro il 5 luglio 1902 e conosciuta anche come "mamma Emilia", a rischio delle propria vita, riuscì a sottrarre molte persone - soprattutto madri con bambini alla deportazione e allo sterminio, mostrando fermezza e tranquillità ogni volta che le SS bussavano alla sua porta per fare una perquisizione.  


​Milena, la terribile ragazza di Praga

All’Istituto italiano di Cultura di Praga, di fronte a 160 giovani e ai loro insegnanti, Andreas Pieralli ha presentato il libro di Donatella Sasso, Milena, la terribile ragazza di Praga (Effatà, Cantalupa, 2014), biografia di Milena Jesenská, morta a Ravensbrück nel 1944 e proclamata Giusta fra le Nazioni nel 1994.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Denis Mukwege al Monte Stella

Un maestro del nostro tempo al Giardino di Milano

Un incontro emozionante al Giardino del Monte Stella con il Dr. Denis Mukwege, Nobel per la pace 2018, medico e voce contro lo stupro come arma di guerra in Congo e nel mondo. Dallo scorso 14 marzo, al Giardino dei Giusti di Milano c'è una targa a lui dedicata. Scopri tutte le foto!

l'analisi

​Costruite ponti, non alzate muri

editoriale di Amedeo Vigorelli, docente di Filosofia morale all'Università degli Studi di Milano, 24 maggio 2019

Ieri mattina sul Monte Stella splendeva un tiepido sole di tarda primavera, dopo tanti giorni uggiosi e umidi. Tutti erano in ansiosa attesa di conoscere di persona Denis Mukwege, il medico congolese, fondatore del Panzi Hospital di Bukavu, che si è preso cura di migliaia di donne del suo Paese, vittime di violenza. Una attesa che non è andata delusa, ma si è trasformata in un grande evento collettivo.

Hannah Arendt

Perché la "Banalità del male" fa ancora arrabbiare gli israeliani?

Quasi 60 anni dopo aver partecipato e scritto del processo Eichmann, Hannah Arendt rimane una figura controversa tra gli intellettuali in Israele. La maggior parte dei suoi scritti sono stati tradotti in ebraico solo di recente. Le ragioni principali che l'hanno portata ad essere criticata e boicottata sono state soprattutto la sua interpretazione di Eichmann e la sua descrizione delle vittime della Shoah.

la riflessione

l'analisi

Prendere sul serio il negazionismo per educare alla memoria nel mondo arabo

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo , 21 maggio 2019

Venerdì scorso il canale arabo Al-Jazeera ha postato sui suoi social un video negazionista della Shoah realizzato da due suoi giornalisti, facendolo poi rimuovere. "I suoi contenuti sono un condensato di pregiudizi molto radicati nel mondo arabo che testimoniano come la riflessione sulla Shoah e sui genocidi non sia mai stata elaborata. È quindi molto urgente un grande lavoro di educazione nei Paesi arabi e nelle nostre scuole".