Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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IL CONTAGIO DEL MALE O IL POSSIBILE CONTAGIO DEL BENE
Gabriele Nissim sull'ultimo libro di Salvatore Natoli

IL CONTAGIO DEL MALE O IL POSSIBILE CONTAGIO DEL BENE

Le storie

Avraham Burg recensisce in anteprima "Children of the Ghetto"

Children of the Ghetto: My Name is Adam, dello scrittore libanese Elias Khoury, è già uscito in ebraico e arabo e uscirà a ottobre in inglese. Un testimone d'eccezione del difficile rapporto tra memoria ebraica e memoria palestinese, Avraham Burg, l'ha recensito per Haaretz.  


Michael Theodor Wonja, l'ultimo nero sopravvissuto ai campi nazisti

Theodor Michael Wonja, di madre tedesca e padre camerunense, è oggi l'unico sopravvissuto dei neri che subirono la violenza hitleriana dovuta alle teorie naziste sulla presunta superiorità della "razza ariana". Il giornale francese Le Monde l'ha intervistato il 13 maggio 2018, ricostruendo una difficile storia di razzismo.


"Dovevo continuare a vivere"

Ben Helfgott, campione di sollevamento pesi per l'Inghilterra negli anni '50, ha espresso attraverso l'eccellenza sportiva la sua volontà di rinascere nonostante la persecuzione nazista da lui subita. Oggi, a 88 anni, alza ancora i pesi tutte le mattine e si dedica all'aiuto ai sopravvissuti e alla lotta contro il razzismo. 


"Se non posso partire morirò qui, senza Xiaobo non c'è più nulla"

A Pechino, la poetessa e pittrice cinese Liu Xia - moglie del Premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo, dissidente autore di “Carta 08” per uno Stato di diritto in Cina, deceduto dopo una lunga detenzione a luglio 2017 - vive ancora prigioniera in casa sua, trattenuta dagli agenti del Ministero cinese per la sicurezza dello Stato, colpevole solo di aver sognato la democrazia assieme al marito.


D'attualità

Quando le spie entrano illegalmente nel giornalismo

Presentiamo la traduzione dell’articolo di Scott Shane apparso sul New York Times, a proposito del ruolo dello spionaggio, soprattutto russo, nel fenomeno delle “fake news”. 


Il lento genocidio contro il popolo dei Kachin in Myanmar

Proponiamo di seguito la traduzione dell'articolo ‘Slow genocide’: Myanmar’s invisible war on the Kachin Christian minority, pubblicato dal Guardian il 14 maggio 2018, con un aggiornamento il giorno successivo, che descrive, purtroppo, un nuovo massacro di cristiani Kachin.


Gli alberi dei Giusti sono alberi monumentali

Lo stabilisce dal Deliberazione n. 23 del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, firmata dal suo Presidente, Cons. Massimiliano Atelli lo scorso 6 marzo 2018.


Come la democrazia è diventata un nemico

Prima delle elezioni politiche ungheresi, l'editorialista del New York Times Roger Cohen ha dedicato un reportage all'involuzione autoritaria di Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, e forse, anche del resto dell'Europa, la cui voce contro le ingiustizie e gli autoritarismi si sta facendo sempre più fievole. Pubblichiamo l'articolo tradotto.


Giacomo Rizzolatti: i neuroni specchio e l'empatia

Giacomo Rizzolatti è considerato il massimo neuroscienziato italiano. E infatti i neuroni specchio, che ha scoperto nel 1992, sono studiati in tutto il mondo, e considerati alla base dell’empatia, dell’apprendimento, della socialità. Tanto che si profetizza per lui un premio Nobel. Di Viviana Kasam


Gli americani e l'Olocausto

Tra denunce e assenteismo

Il Museo dell’Olocausto di Washington ha dato vita a un’importante mostra su un tema disturbante, il rapporto del popolo americano con il genocidio perpetrato dai nazisti: che cosa hanno fatto, cosa sapevano, cosa avrebbero potuto. Si chiama Americans and the Holocaust e racconta di motivi, consapevolezze e paure.


Storie di chi aiutò

La mostra Americans and the Holocaust parla anche storie di soccorso da parte di persone e organizzazioni americane verso gli ebrei, durante gli anni della persecuzione nazista. Ne abbiamo raccontate alcune. 


Sull'antisemitismo

"L'antisemitismo è una visione del mondo viscerale"

L'inimicizia verso gli ebrei è più di una serie di pregiudizi. Dal punto di vista psicoanalitico, l'antisemitismo funziona come una patologia delirante. Presentiamo tradotta l'intervista del giornale tedesco Zeit allo psicologo sociale Sebastian Winter, docente alla Justus-Liebig-Universität di Gießen e alla International Psychoanalitical Society di Berlino.


L'aumento dell'antisemitismo in Europa

L'antisemitismo non si ferma mai agli ebrei, ma prima o poi diventa una forma di persecuzione che colpisce tutti. Per questo occorre non abbassare mai la guardia, denunciare ogni episodio e rimanere vigili. Abbiamo analizzato qui lo stato di quest'orribile ondata persecutoria in Francia, Inghilterra e Germania. 


Il discorso di Abbas, tra odore di antisemitismo e sostegno ai due Stati

Secondo la giornalista di Haaretz Amira Hass, che ha scelto di vivere nei Territori per esprimere il suo impegno di ebrea per la pace con i palestinesi, le orribili dichiarazioni antisemite di Abu Mazen sulle radici dell'odio verso gli ebrei sarebbero meno importanti della sua volontà di subordinare completamente l'OLP all'Autorità Palestinese. Presentiamo tradotto il suo articolo del 2 maggio. 


Gariwo e le scuole

Il Giusto per me... ecco cos'è!

Il progetto degli alunni della Scuola Primaria Vanzago (MI) che ci spiega che cosa significa per loro questa parola e che ha portato alla creazione di un loro personale "catalogo dei Giusti".


Un video sui Giusti dal Liceo Cavour di Roma

I ragazzi della 4F, dopo la dedica di un albero nel Giardino della loro scuola a Irena Sendler e la toccante visita ad Auschwitz-Birkenau, hanno realizzato un video per raccontare i Giusti attraverso una loro interpretazione di alcune significative frasi, che riassumono i concetti di Giustizia e Dono


Bando di concorso Adotta un Giusto 2017/18

Anche quest’anno tanti studenti delle scuole di ogni ordine e grado hanno partecipato al concorso “Adotta un Giusto”. I loro elaborati sono espressione della forza del messaggio dei Giusti sia per gli studenti che per gli insegnanti. Ecco l'elenco dei vincitori e tutti i progetti che hanno partecipato al bando.


Pensieri sul Bando "Adotta un Giusto"

Non tutti gli alunni vincitori del Bando "Adotta un Giusto 2017/18" hanno potuto essere presenti alla mattinata di premiazioni all'Auditorium Enzo Baldoni, alcuni hanno voluto lo stesso darci il loro contributo ed esprimerci quello che hanno provato nel conoscere le figure dei Giusti e ideare un lavoro su di loro.


"La mia storia, dal Gambia a Pozzallo"

Salimina Hydara è un giovane del Gambia, arrivato a Pozzallo nel 2016 dopo aver attraversato il deserto e il Mar Mediterraneo. In una toccante lettera ci racconta la sua storia, con parole semplici e dirette. Pubblichiamo il testo integrale, e ringraziamo la prof. Grazia Basile per averci inviato questa testimonianza.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Presentazione de "Il Bene Possibile"

Al Teatro Franco Parenti

Ecco la photogallery della serata - con Gabriele Nissim, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati, Andrée Ruth Shammah e i ragazzi del gruppo Klezmorim del Conservatorio di Milano

Scopri le prossime presentazioni de "Il Bene possibile" (Utet)
Como, Vercelli, Milano

La riflessione

l'analisi

Iran, Hamas, Israele. Realtà e giuste condanne.

editoriale di Janiki Cingoli, Presidente CIPMO - Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente, 18 maggio 2018

Proponiamo il commento, già apparso sull'Huffington Post, di  Janiki Cingoli - Presidente CIPMO - sull'attuale situazione in Israele e le responsabilità correlate. "Ridurre la fondazione di Israele alla realizzazione di un progetto coloniale nega il diritto all’autodeterminazione nazionale del popolo ebraico, che è un popolo e non solo una religione. Come i Palestinesi, che anch'essi hanno lo stesso diritto... "

l'analisi

La seconda fase della guerra in Siria

editoriale di Alberto Negri, editorialista e inviato di guerra, 7 maggio 2018

"Il conflitto è cominciato come una rivolta, è proseguito come una guerra civile, ma è subito diventato una sorta di guerra per procura con la partecipazione di tutte le potenze con l’obiettivo di abbattere il principale alleato dell’Iran. La Siria e forse anche il Libano, dove si è appena andati alle urne, rischiano di essere il campo di battaglia di un altro conflitto ancora più ampio... "

La storia

l'analisi

I dilemmi della memoria

editoriale di Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo, 27 aprile 2018

Esiste un grande dilemma per chi è sopravvissuto ad un genocidio. Deve rivolgersi esclusivamente al passato e assumersi una responsabilità, o deve rivolgere lo sguardo al presente per impedire che un nuovo genocidio si ripeta? Deve fare rivivere con la memoria le vittime nel tempo presente, o deve impegnarsi per salvare ed aiutare chi rischia di soccombere oggi? Chi ha a cuore la memoria vive spesso questa contraddizione. Un bel video di Matan Rochlitz, prodotto in collaborazione con il New York Times, racconta questo dilemma esistenziale.

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La rete dei Giusti

Scopri la pagina di GariwoNetwork, la rete per unire tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti!

La Carta delle responsabilita'

Abbiamo lanciato la Carta delle responsabilità 2017 «per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio». Ecco il testo della Carta, l’elenco dei firmatari e i messaggi di sostegno. Aiutaci a condividerla!