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Come sarà il Giardino dei Giusti
i dettagli del progetto

Come sarà il Giardino dei Giusti

Giornata della Memoria 2019

La memoria dei Giusti per riscoprire l'anima dell'Europa

L’impegno di Gariwo per creare attraverso i Giardini dei Giusti nuovi comportamenti etici e rafforzare i sentimenti di appartenenza all’Europa prosegue con la celebrazione del Giorno della Memoria dedicata in particolare agli studenti, ma aperta a tutti. Saranno con noi Lamberto BertoléGabriele Nissim, Svetlana Broz, Francesco Cataluccio Pietro Barbetta.


Calendario delle iniziative

Il 27 gennaio viene celebrata la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e con essa la Giornata della Memoria. Ecco le iniziative di Gariwo e alcune segnalazioni di eventi nelle città italiane e all'estero.


Gli interventi di GariwoNetwork

Il messaggio dei Giusti

Quale è il senso dei Giardini dei Giusti? A cosa servono? Perché li costruiamo? È questa la domanda a cui tutti noi dobbiamo cercare di rispondere in questo nostro incontro. Li immagino come una coscienza critica permanente per la nostra società. Di Gabriele Nissim


Ritrovare l'Europa

"Il nazionalismo e il populismo sono i peggiori nemici dell’Europa perché ne mettono in discussione i valori e gli accordi. Proprio per questo, i valori europei sono la migliore arma per sconfiggere gli egoismi, le intolleranze, gli odi. Una grande responsabilità spetta quindi oggi alle scuole per diffondere questi valori educando alla democrazia, alla tolleranza, al rispetto, alla fratellanza, al sentirsi cittadini dell’Europa e del mondo". Di Francesco M. Cataluccio 


Europa e diritti umani

La riflessione su cosa può rappresentare oggi l’Europa in un mondo non solo pieno di contraddizioni, ma anche di ombre estremamente pericolose, dovrebbe essere unita a un’altra riflessione, forse più generale, sul Settantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Di Marcello Flores


Essere giusti con se stessi e con gli altri

Spesso si parla del fascino del male, ma il male diventa affascinante quando è immerso in una dimensione ironica, quando, nel venire descritto e raccontato, mostra la differenza tra la crudeltà e la vita quotidiana. Ciò che è affascinante è la vita, non il male, l’immanenza della vita dalla quale non possiamo mai uscire. Di Pietro Barbetta


D'attualità

Il ruolo di Roosevelt nel salvataggio degli ebrei

La giornalista israeliana Dina Kraft riporta su Haaretz del 6 gennaio 2019 l'opinione di una decina di storici esperti di Storia della Shoah sulla figura di FDR, rispetto alla persecuzione, degli ebrei dipinta dalla mostra Americans and the Holocaust, organizzata dal Memoriale della Shoah di Washington


​Jan Palach non è per tutti

Un appello dal Giardino dei Giusti di Praga contro l'utilizzo della figura di Jan Palach - il giovane che il 16 gennaio 1969 si immolò a Praga per per rivendicare la dignità di ogni uomo nel pensare con la propria testa e scegliere cosa diventare - durante un concerto di estrema destra organizzato a Verona il prossimo 19 gennaio.


Muore lo storico Randolph Braham

Lo studioso era il massimo esperto americano di storia dell'Ungheria durante la Shoah. Rifiutò dal suo Paese di nascita il conferimento dell'Ordine al Merito, per protesta contro quello che riteneva un tragico colpo di spugna ai danni della memoria delle vittime della furia nazista.


Se un Memoriale della Shoah ospita i dittatori

Matti Friedman, opinionista israeliano, è autore di diversi libri sulle guerre combattute da Israele. L'8 dicembre 2018 ha dedicato un articolo sul New York Times al fenomeno dei leader populisti che visitano il Memoriale della Shoah più importante al mondo. Lo pubblichiamo tradotto. 


Razzismi 2.0. Analisi socio-educativa dell’odio online

Il giornalista Stefano Pasta è attualmente titolare di un assegno di ricerca al CREMIT, diretto da Pier Cesare Rivoltella e collabora con il Centro di ricerca sulle relazioni interculturali, diretto da Milena Santerini - entrambi dell’Università Cattolica di Milano. Con lui abbiamo parlato del suo nuovo libro "Razzismi 2.0. Analisi socio-educativa dell’odio online", edito da Morcelliana, Scholé. Ecco cosa ci ha detto.


Ambiente e cambiamenti climatici

Julián Carrillo. Un altro Defender ucciso in Messico

Negli ultimi due anni l'attivista aveva già subito minacce di morte e due suoi familiari erano stati assassinati per farlo desistere dalla sua lotta contro lo sfruttamento minerario della regione di Coloradas de la Virgen, avviato senza il consenso della comunità locale. Solo un killer è stato identificato, nessun arresto è stato compiuto finora.


​Il riscaldamento dell’Artico potrebbe portare a un rapido scioglimento della Regione

"L'Artico è stato più caldo negli ultimi cinque anni che in qualsiasi altro periodo da quando sono iniziate le registrazioni nel 1900". Proponiamo di seguito la traduzione dell'approfondimento sul cambiamento climatico dell'Artico di John Schwartz e Henry Fountain, pubblicato sul New York Times l'11 dicembre 2018.


Francia Márquez, defender delle comunità afro-colombiane

Francia Márquez, vincitrice del Goldman Environmental Prize lo scorso aprile, è leader della comunità afro-colombiana, che nel 2014 ha organizzato le donne di La Toma contro l'estrazione aurifera illegale nelle terre dei loro antenati, riuscendo a fermare quest'attività mineraria. Ecco la sua storia.


Le storie

Il villaggio di Evlu

Superato quello che era stato il confine fra la Georgia e l’Armenia, in cima ad una collina, sono stato raggiunto da una decina di contadini che, appena scoperto che parlavo armeno, mi hanno abbracciato calorosamente. Di Pietro Kuciukian


Il prezzo del coraggio

ll padre di Uri Berliner fu salvato dalla generosità delle famiglie Furstenberg e Mynarek. Ora, Uri vuole mostrare concretamente la sua gratitudine, mentre il nipote di Sigge Furstenberg, il giornalista Claes, cerca la verità sul gesto coraggioso del nonno. 


Storia di un bambino ebreo accolto da Clement Attlee

Ricorre l’ottantesimo anniversario dei treni Kindertransport, che salvarono oltre 10mila bambini ebrei prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Per ricordarlo, a Londra si è tenuta una manifestazione, organizzata dall’Associazione dei rifugiati ebrei, che ha visto anche la presenza di Jo Roundell Greene, nipote di Clement Attlee, insieme al novantenne Paul Willer, che ha raccontato la sua incredibile e sconosciuta storia di bambino ebreo salvato dalla famiglia Attlee.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Il sindaco difensore della libertà

Chi era Pawel Adamowicz

“L’odio ha colpito al cuore la libertà. La democrazia polacca senza Pawel sarà più povera e più triste, ma che fortuna che ci sia stato nella storia della Polonia”. Così l’intellettuale e attivista polacco leader dell’opposizione democratica, fondatore e direttore di Gazeta Wyborcza, Adam Michnik, ha parlato al quotidiano La Repubblica del primo cittadino di Danzica, ucciso a colpi di pugnale da un 27enne che accusava l’opposizione liberale di averlo incarcerato ingiustamente.

La marcia silenziosa per Pawel Adamowicz
le immagini da Varsavia

La riflessione

l'analisi

Creare Giardini dei Giusti senza colore politico

editoriale di Craig T. Palmer, antropologo, 14 gennaio 2019

Gabriele Nissim ha recentemente rivolto un appello per creare Giardini dei Giusti di tutto il mondo che non abbiano colore politico. Trovandomi in pieno accordo con la posizione di Nissim, offrirò un esempio di un tipo di atto Giusto, la cui commemorazione potrebbe essere un modo di compiere un piccolo passo in questa direzione. Se questo è vero, è solo uno dei molti modi in cui i Giardini Gariwo potrebbero esercitare un’influenza positiva sulla cultura del disprezzo e dell’inimicizia che attualmente esiste negli Stati Uniti.

Il film

Santiago, Italia. Un film di Nanni Moretti

Eppure il golpe cileno fu ancora più sentito in Italia, come lo avessero fatto qui da noi. Perché? Forse perché fu l’ultima speranza che le masse votassero per una società giusta, ma giusta fino in fondo, senza imbrogli e finzioni, senza violenza. Di Pietro Barbetta

Ambiente

Comprendere i cambiamenti climatici

Sempre più spesso sentiamo parlare di riscaldamento globale, cambiamenti climatici e impatto di questi fenomeni sui diritti umani. Ma cosa sono, e quali strategie adottare per contrastarli? Lo abbiamo chiesto a Filippo Giorgi, responsabile della sezione di Fisica della Terra dell’International Centre for Theoretical Physics (ICTP) di Trieste e autore di un libro, L’uomo e la farfalla (FrancoAngeli Editore), in cui sono affrontati diversi aspetti legati ai cambiamenti climatici: cause, rischi, scenari, possibili soluzioni.

La rubrica

Testimoni dei pogrom di Sumgait

A Sumgait, in Azerbaigian, quando negli ultimi giorni del febbraio del 1988, in tempo di pace, una violenza brutale si è scatenata contro la minoranza armena, si verificarono anche episodi di solidarietà, di soccorso, di difesa delle vittime da parte di azeri che hanno seguito un moto profondo dettato dal principio di umanità e da un sentimento di ribellione di fronte all’ingiustizia che si traduce in azioni concrete... di Pietro Kuciukian 

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