Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Costruire o demolire? Ripensare il '68
di Gabriele Nissim

Costruire o demolire? Ripensare il '68

Le storie

"I nazisti mi hanno separata dai genitori. È un trauma che dura una vita"

Proponiamo la testimonianza della sopravvissuta alla Shoah e psicoanalista Yoka Verdoner, che esprime la sua visione, personale e come esperta di psicologia infantile, sull'attuale separazione dai loro genitori di migliaia di bambini messicani figli di migranti, al confine con gli Stati Uniti.


Salvare libri a Baghdad

Il Cultural Heritage Rescue Prize è il riconoscimento internazionale assegnato a chi salvaguarda, a rischio della vita, il patrimonio culturale. Quest’anno il premio è stato conferito alla Al-Qadiriyya Library di Baghdad che dal 2003, grazie all'impegno del personale e di volontari, tiene al sicuro migliaia di libri salvandoli dalla furia fondamentalista.


Soumaila Sacko, un Giusto per "i nuovi schiavi"

La sua storia ha fatto violentemente emergere, in un modo che non si può ignorare, una situazione degradante e intollerabile. Tristemente, Soumaila ha raggiunto il suo scopo, ma ha pagato con la vita.


Storie di sconosciuti salvatori. I sardi nel popolo dei Giusti

È quasi del tutto sconosciuta la storia dei Giusti sardi che, aiutando gli ebrei e i perseguitati politici, hanno contribuito a combattere pacificamente le peggiori forme di totalitarismo del Novecento. In questo libro Giuseppe Deiana raccoglie sei storie di Giusti protagonisti di un’ ordinaria straordinarietà umana e morale. 


Questa sera è già domani

Pubblichiamo di seguito il dialogo tra Lia Levi, autrice del libro Questa sera è già domani - tra i semifinalisti del Premio Strega - e la giornalista e rappresentante di Gariwo a Benevento Enza Nunziato, pubblicato dalla Gazzetta di Benevento. 


Il bene possibile

I Giusti mostrano che la bontà è possibile

Il problema principale che mi sono posto è quello di dare dei riferimenti ai giovani, ma il meccanismo non è tanto quello di proporre dei modelli. Non dobbiamo sacralizzare i Giusti, perché se trasmettiamo l’idea che sono esseri uguali a noi, con difetti e contraddizioni, mostriamo che la bontà è possibile. Di Gabriele Nissim


I Giusti e la dimensione insacrificabile della vita

Il Giusto nel suo atto mostra che non c’è mai una ragione necessaria per sacrificare una vita, nemmeno per un sommo ideale, perché altrimenti entriamo in una contraddizione assoluta: l’ideale è infatti rendere la vita insacrificabile. Di Massimo Recalcati.


Il Giusto quotidiano che potrebbe salvare il mondo

“Il Bene possibile” può essere inteso come “non posso fare di più”, “non posso fare di meglio”. Tuttavia, è l’istanza del momento che definisce la possibilità. È, detto in termini più profondi, “la chiamata”. Il Giusto risponde a un’impellenza. Di Salvatore Natoli


D'attualità

Nuovi Giusti nel Giardino di Varsavia

Il Giardino dei Giusti di Varsavia è nato nel 2014 nel distretto di Wola, grazie al lavoro congiunto di Gariwo e della Casa degli incontri con la storia di Varsavia. Anche quest’anno il Giardino dedicherà nuovi alberi e cippi a tre Giusti: Raphael Lemkin, Armin Wegner e Adalbert Wojciech Zink. Cerimonia ufficiale il 18 giugno alle 12.


Polonia, una legge per la restituzione dei beni sottratti dai nazisti

Il provvedimento mira a superare l'attuale condizione in cui ogni sopravvissuto deve provvedere personalmente ad avanzare le proprie richieste, conferendo mandato a un avvocato, operazione spesso costosa e dagli esiti imprevedibili. Si apre una "stretta finestra" per le restituzioni, soprattutto per gli eredi diretti dei sopravvissuti che vivono negli USA, con i quali vige un apposito trattato.  


"Respingere la tentazione dell'indifferenza"

Nel giorno del voto di fiducia al nuovo governo, gli applausi del Senato vanno soprattutto a Liliana Segre, che ha preso la parola ringraziando il Presidente della Repubblica per “la scelta sorprendente di nominare senatrice a vita una vecchia signora, una delle pochissime ancora viventi in Italia che porta sul braccio il numero di Auschwitz”.


Intervento dell'ONU contro gli scafisti

Per fuggire dalla Libia, migliaia di persone rischiano di morire ogni giorno, a opera di scafisti senza scrupoli. Ora l'ONU, dopo alcune denunce tra cui un video che mostrava alcuni migranti africani ridotti in schiavitù, ha deciso di intervenire imponendo sanzioni su sei persone accusate di traffico di esseri umani


Gli americani e l'Olocausto

Tra denunce e assenteismo

Il Museo dell’Olocausto di Washington ha dato vita a un’importante mostra su un tema disturbante, il rapporto del popolo americano con il genocidio perpetrato dai nazisti: che cosa hanno fatto, cosa sapevano, cosa avrebbero potuto. Si chiama Americans and the Holocaust e racconta di motivi, consapevolezze e paure.


Storie di chi aiutò

La mostra Americans and the Holocaust parla anche storie di soccorso da parte di persone e organizzazioni americane verso gli ebrei, durante gli anni della persecuzione nazista. Ne abbiamo raccontate alcune. 


Gariwo e le scuole

Il bene possibile secondo i ragazzi della scuola Pertini di Vercelli

Da tre anni, alla Scuola Pertini di Vercelli celebriamo la Giornata dei Giusti. Con il tempo, i Giusti sono diventati indispensabili nella nostra azione educativa, uno strumento concreto da offrire ai giovani per comprendere la storia e leggere il presente, per decidere con autonomia e responsabilità quale futuro vogliono costruire. Di Carolina Vergerio


Il Giusto per me... ecco cos'è!

Il progetto degli alunni della Scuola Primaria Vanzago (MI) che ci spiega che cosa significa per loro questa parola e che ha portato alla creazione di un loro personale "catalogo dei Giusti".


Un video sui Giusti dal Liceo Cavour di Roma

I ragazzi della 4F, dopo la dedica di un albero nel Giardino della loro scuola a Irena Sendler e la toccante visita ad Auschwitz-Birkenau, hanno realizzato un video per raccontare i Giusti attraverso una loro interpretazione di alcune significative frasi, che riassumono i concetti di Giustizia e Dono


Bando di concorso Adotta un Giusto 2017/18

Anche quest’anno tanti studenti delle scuole di ogni ordine e grado hanno partecipato al concorso “Adotta un Giusto”. I loro elaborati sono espressione della forza del messaggio dei Giusti sia per gli studenti che per gli insegnanti. Ecco l'elenco dei vincitori e tutti i progetti che hanno partecipato al bando.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

l'analisi

La democrazia debole

editoriale di Antonio Ferrari, editorialista Corriere della Sera, 11 giugno 2018

"La democrazia finisce piano piano... Ho visto le parole di odio trasformarsi in dittatura... e dopo in sterminio", ha detto Liliana Segre in Senato. Non sarà così, ma lo sforzo di ciascuno di noi è controllare giorno per giorno i custodi del potere, e convincerli con i fatti che è necessario, e per l’Italia fondamentale, abbassare i toni e contare fino a 10 prima di abbandonarsi alle sciocchezze infantili, agli insulti e a un linguaggio da curva sportiva...

La riflessione

Materia, memoria, identità

Stiamo vivendo un tempo in cui il tema dell’identità e delle radici è vissuto e dibattuto come non mai. E molto spesso in modo conflittuale. Ora se è vero che quando si parla di identità si parla di memoria; e se è vero che se parliamo di memoria parliamo di materia … allora la riflessione e il dibattito risulterebbero più proficui se accompagnati da azioni giuste. Di Massimo Schinco, psicologo psicoterapeuta

Il libro

Cosa è rimasto del '68

Quando mi è stato chiesto da Giovanni Cominelli di partecipare al progetto editoriale di rivisitazione del movimento del ’68, sono stata felice di aderire perché la proposta rifletteva il mio modo di ripensare a quell’esperienza: un insieme di storie personali che si sono trovate “per caso o per destino” a intersecarsi in uno snodo cruciale della storia contemporanea occidentale...Di Ulianova Radice, direttrice di Gariwo e autrice di una delle 23 autobiografie contenute nel volume "Che fine ha fatto il '68. Fu vera gloria?"

Bulgaria e Dimitar Peshev

l'analisi

La lezione della Bulgaria al mondo di oggi

editoriale di Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo , 1 giugno 2018

Cosa insegnano la Bulgaria e il salvataggio degli ebrei bulgari? C’è qualcosa che riguarda anche il tempo di oggi in Europa e nel mondo. Quando il male è allo stato nascente nessuno lo riconosce e anzi, molti ne rimangono sedotti, perché il male si presenta con il fascino del Bene. Invece è proprio in quel momento che è possibile evitare il peggio e prevenire il deragliamento della storia, poiché quando il male vince è sempre troppo tardi…

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La rete dei Giusti

Scopri la pagina di GariwoNetwork, la rete per unire tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti!

La Carta delle responsabilita'

Abbiamo lanciato la Carta delle responsabilità 2017 «per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio». Ecco il testo della Carta, l’elenco dei firmatari e i messaggi di sostegno. Aiutaci a condividerla!