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Una notte di speranza a Lampedusa
di Gabriele Nissim

Una notte di speranza a Lampedusa

Inaugurazione Giardino di Milano

Una giornata di festa

Domenica 6 ottobre 2019 si è tenuta al Monte Stella l’inaugurazione del nuovo Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano, dopo i lavori di riqualificazione. Un’intera giornata di festa. Il momento senza dubbio più significativo è stato quello dalla cerimonia inaugurale alla presenza della senatrice a vita Liliana Segre.


Lib(e)ri di Leggere

Lettori chiamati a raccolta tra gli studenti dell'Università Cattolica hanno fatto rivivere libri e opere teatrali sui Giusti. Reading in collaborazione con Vita e Pensiero. 


Cambiamenti climatici e diritti umani

Un incontro nello Spazio del Dialogo del Giardino dei Giusti di Milano con Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo. Condotto dal giornalista Simone Zoppellaro. 


I Giusti e lo sport

Tra i Giusti spiccano alcune personalità dello sport che hanno messo a repentaglio la loro vita per salvare persone in difficoltà. Sportivi che, incarnando alla perfezione lo spirito olimpico, hanno cercato di impedire il crimine di genocidio o di difendere i diritti fondamentali dell'uomo. Incontro con Ara Khatchadourian, runner e “ambasciatore di pace”.


Attualità

Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l'odio

«Avevo maggior tempo libero – scriveva mister Totocalcio – e ad un dato momento cominciai a pensare al futuro, ancora molto incerto, e mi misi a pianificarlo. All’Italia, tanto bombardata, pensavo sarebbero occorsi non soltanto ponti e case ma anche stadi, palestre, piscine. Mi sentivo comunque e sempre un giornalista sportivo». Da "Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l'odio", di Massimiliano Castellani e Adam Smulevich, in libreria dal 10 ottobre 2019.


​Come si permette un possibile massacro

Provo una profonda vergogna, non ve lo nascondo, mentre mi accingo a scrivere queste righe. Mi capita ogni volta – e l’ho fatto il meno possibile, lo ammetto – che devo parlare della Siria. Si, la parola giusta è proprio questa: vergogna. Di Simone Zoppellaro 


Una memoria condivisa per il futuro dell'Europa

Dunque, differenze ideologiche fondamentali tra comunismo e nazifascismo, ma accomunati dalla sindrome della redenzione, dall’idea di piegare la storia e i singoli dentro un progetto cogente, giusto, razionale, più forte dei singoli. Questo è il totalitarismo che li accomuna. Di Giovanni Cominelli


Perché il Marocco ha appena demolito un memoriale dell'Olocausto?

Un attivista e artista tedesco ha riacceso il tempestoso dibattito su chi controlli la narrazione dell’Olocausto in Marocco, e la sua correlazione con il conflitto israelo-palestinese.


Nasce l'audioguida del Giardino di Milano

Un tour guidato, realizzato dalla redazione di Gariwo, che racconta le figure esemplari onorate, attraverso immagini, storie, approfondimenti, interviste, percorsi tematici e quiz per “giocare” con i Giusti. Buon divertimento alla scoperta dei Giusti!


Le storie

Trasmettere il bene attraverso la bellezza. Intervista a Mario Vespasiani

Dopo le consuete presentazioni fatte da mio padre, Bartali mi chiese che cosa avrei voluto fare da grande. Risposi che avrei studiato arte, che ero innamorato della bellezza. Gino Bartali, a quel punto, mi disse questa frase, che è poi risuonata nella mia vita molto tempo dopo: “Ricordati che attraverso la bellezza devi trasmettere il bene”.


Il diario di Renia

In questi giorni sono state pubblicate in inglese le memorie degli ultimi tre anni di vita della giovane ebrea di origini polacche Renia Spiegel, vittima della Shoah e uccisa a colpi d’arma da fuoco dai nazisti appena due mesi dopo aver compiuto 18 anni, il 31 luglio del 1942. Con il titolo “Renia’s Diary: A Young Girl’s Life in the Shadow of the Holocaust " le memorie sono uscite in 13 Peasi...


Intervista a Nadav Tamir, del Peres Center for Peace

Abbiamo visitato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano insieme a Nadav Tamir, Senior Advisor per le relazioni internazionali del Peres Center for Peace, il Centro dedicato all'ex presidente d'Israele, di cui è stato per tanti anni fedele collaboratore. È stata una chiacchierata tra le storie dei Giusti che ha fatto nascere la volontà di lavorare insieme per un futuro di pace. 


I libri

A casa nostra. Cronaca da Riace

Cosa succede ai migranti dopo la “salvezza” che era stata al centro del precedente libro di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso? I due autori partono da questo quesito per indagare il sistema dell’accoglienza in tre luoghi simbolici: Riace, San Ferdinando e Gioiosa Ionica. Dalle tavole di A casa nostra emergono ancora una volta storie, volti, esseri umani. Recensione di Martina Landi


Fuggire al di là dell’acqua

Trans-Atlantico è il primo e ultimo romanzo di Gombrowicz ambientato fuori dalla Polonia, ma forse il più “polacco”. Con questo testo sulle peripezie di un “disertore” sperduto in un paese al di là dell’acqua, che prendeva in giro la propria patria, dove si stavano compiendo massacri inimmaginabili,Gombrowicz non poteva certo immaginare di avere successo e non suscitare polemiche...


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Attentato di Halle

l'analisi

Halle e le radici dell’odio

editoriale di Simone Zoppellaro, giornalista , 10 ottobre 2019

Da Stoccarda – Halle, la città che è stata ieri teatro di un attacco di matrice antisemita e xenofoba, non è certo un posto qualsiasi. Mai in Europa occidentale o qui in Germania mi è capitato di vedere un luogo dove convivono insieme in modo così marcato abbandono, desolazione, rabbia e razzismo... 

Al Giardino di Milano

l'analisi

Con Panetta al Giardino dei Giusti

editoriale di Marco Marchei, atleta e giornalista, 9 ottobre 2019

Ieri mattina al Montestella non sono andato per confrontarmi con i miei ricordi, ma con un altro tipo di memoria. Da oltre 15 anni, infatti, la “montagna di Milano” ospita non più solo runners o bikers in cerca di sterrato cittadino, ma anche i visitatori del Giardino dei Giusti di tutto il Mondo.

Nuova inaugurazione Giardino dei Giusti di Milano
scopri anche la galleria fotografica!

Lunga vita all'Albero delle Virtù

"Noi tutti oggi dobbiamo gioire per questo spazio ritrovato, che ospiterà la vita". Così il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini nel suo messaggio per l'inaugurazione del Giardino dei Giusti di Milano, dopo l'intervento di riqualificazione. Tantissimi i presenti. Moltissimi gli ospiti d'eccezione. Tra di loro anche i due Premi Strega Helena Janeczek e Antonio Scurati e Mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano. Di seguito i video delle loro dichiarazioni 

A teatro

Raccontare il lager, oggi

Con un’interpretazione potentissima e scabra, Valter Malosti restituisce la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte – e trasforma le pagine del “libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo” in un’opera acustica, supportata dal talento del sound designer Gup Alcaro. Recensione di Joshua Evangelista 

3 ottobre Lampedusa

l'analisi

Il monumento della scelta a Lampedusa

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo , 1 ottobre 2019

Ho pensato alla storia di mia mamma. Se io sono potuto venire al mondo lo devo a dei pescatori, che con la loro barca, nel 1943, portarono i miei nonni, mia mamma e le sue sorelle dall’isola di Evia in Grecia fino alle coste della Turchia. Di questa storia della Shoah parlo spesso per ricordare il nostro dovere morale verso i migranti...