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Inaugurazione del Giardino dei Giusti di Milano
Domenica 6 ottobre, appuntamento al Monte Stella per una giornata di festa

Inaugurazione del Giardino dei Giusti di Milano

Attualità

Nasce l'audioguida del Giardino di Milano

Un tour guidato, realizzato dalla redazione di Gariwo, che racconta le figure esemplari onorate, attraverso immagini, storie, approfondimenti, interviste, percorsi tematici e quiz per “giocare” con i Giusti. Buon divertimento alla scoperta dei Giusti!


L'Hotel Bristol di Bellaria è "House of Life"

Ciò che unisce la Fondazione Wallenberg e Gariwo è la memoria del bene, delle azioni giuste compiute da persone responsabili che hanno ascoltato la propria coscienza, a rischio della libertà e della vita, in una realtà di male estremo... 

Dall'intervento di Pietro Kuciukian in occasione della cerimonia di deposizione della targa "House of Life" presso l'Hotel Bristol di Bellaria.


"A me hanno insegnato che chi salva una vita salva il mondo intero"

"A me hanno insegnato che chi salva una vita salva il mondo intero. Per questo un mondo in cui chi salva vite anziché premiato viene punito mi pare proprio un mondo rovesciato. Credo che l'accoglienza renda più saggia e umana la nostra società". Liliana Segre 


La musica nuova e gli ideali dei Giusti

Cosa significa comporre musica sostenibile? L'idea di fondo che propongo è che la sostenibilità possa essere percepita come bellezza in musica – e conseguentemente avere una funzione educativa – solo se fa parte della composizione dal momento creativo iniziale: deve essere dunque calata nella forma, guidare il gesto creativo, e in qualche modo rispecchiare una mentalità. Di Sebastiano Cognolato


C'è speranza contro l'odio?

Il trend della paura, dell’odio, della violenza non si contrasta con i seminari di filosofia politica, con i dibattiti, con gli scritti – benchè siano utilissimi -, ma costruendo e praticando comunità di relazione e ambienti educativi coerenti. C’è speranza per tutto ciò?


Il futuro si ricostruisce con il dialogo e la conversazione

Cosa si può fare di fronte al decadimento morale che ha attraversato il nostro Paese, ma che è anche un segno dei tempi che ha visto in tanti Paesi una caduta di valori acquisiti e un rinchiudersi in se stessi? Di Gabriele Nissim


Appuntamenti

Il cinema racconta il cervello. Terza rassegna Cervello&Cinema

Di cervelli anomali parla la terza rassegna di Cervello&Cinema, sette incontri a ingresso gratuito in cui presentiamo film cult, dibattuti da scienziati, psichiatri e psicanalisti. CuriosaMente, Indizi di ordinaria follia avrà luogo dal 23 al 29 settembre presso l’ANTEO-Palazzo del Cinema di Milano (da lunedì 23 a venerdì 27 alle 19.30, sabato 28 e domenica 29 alle 11). È possibile prenotare su www.brainforum.it


Come se non fosse un fulmine

5 attori, 10 personaggi e 10 storie geograficamente e temporalmente differenti,: dalla Shoah alla guerra in Vietnam, dall'estremismo islamico alla salvaguardia della dignità dei migranti, alla tutela dei diritti umani in generale. Debutto il 23 Settembre 2019 al Teatro Elfo Puccini. Promo per gli amici di Gariwo.


Le storie

Prima di fare paragoni, imparate cos'è l'Olocausto

Due terzi dei millennial statunitensi non sono in grado di identificare cosa sia Auschwitz. Eppure, sempre più spesso i concetti legati all'Olocausto vengono utilizzati nel dibattito politico per demonizzare gli avversari.


La Casa degli schiavi di Gorée, un simbolo più grande della storia

Ogni anno centinaia di migliaia di afroamericani visitano l'isola senegalese alla ricerca delle proprie origini. Eppure, secondo gli esperti, il ruolo simbolico e identitario di Gorèe potrebbe andare a discapito di uno studio approfondito della storia della tratta degli schiavi africani.


Alan Turing sulle banconote inglesi

Alan Turing, padre della moderna scienza informatica che durante la Seconda guerra mondiale decifrò il codice Enigma, comparirà sulla nuova banconota da 50 sterline. Un riconoscimento importante, dopo anni di oblio...


Gareth Jones, il giornalista gallese che denunciò l’Holodomor

Mentre il mondo si voltava dall'altra parte, Gareth Jones ebbe il coraggio di denunciare pubblicamente ciò che stava accadendo in Ucraina negli anni 1932 - 33: l'Holodomor. Si recò di persona a documentare le morti per fame, e, per aver detto la verità, venne criticato ferocemente dalla stampa internazionale ed espulso dall'Unione Sovietica.


Il codice di Ravensbrück

Nell’estate del 1942, i medici delle SS iniziarono a condurre esperimenti sulle prigioniere del campo di Ravensbrück. A capo dell’operazione vi era Karl Gebhardt, il medico personale di Heinrich Himmler. Quattro ragazze trovarono il modo di raccontare al mondo le crudeltà compiute dai nazisti nel campo.


L'ultimo sopravvissuto di Sobibor

Semyon Rosenfeld è stato insieme ad Alexander Pechersky uno dei leader della rivolta del campo di sterminio di Sobibor. Si è spento oggi, in Israele, all’età di 96 anni.


I libri

Fuggire al di là dell’acqua

Trans-Atlantico è il primo e ultimo romanzo di Gombrowicz ambientato fuori dalla Polonia, ma forse il più “polacco”. Con questo testo sulle peripezie di un “disertore” sperduto in un paese al di là dell’acqua, che prendeva in giro la propria patria, dove si stavano compiendo massacri inimmaginabili,Gombrowicz non poteva certo immaginare di avere successo e non suscitare polemiche...


Diciannove donne

Diciannove donne è una testimonianza sincera, Samar Yazbek lascia che siano le protagoniste a parlare della loro Siria, dei luoghi che sono stati casa e poi sono diventati macerie, delle aspirazioni individuali crollate sotto i bombardamenti ma mai scomparse. 


Ettore e Fernanda

Ettore e Fernanda è la storia di Ettore Modigliani, il direttore della Pinacoteca di Brera allontanato dal regime e costretto al confino per il suo antifascismo e le sue origini ebraiche. Ed è la storia di Fernanda Wittgens, che salvò i capolavori d’arte da bombardamenti e razzie e aiutò famiglie ebree milanesi ad espatriare.


Water Grabbing

Abbiamo voluto lavorare molto sul concetto di conflitto perché crediamo che l’instabilità ambientale possa portare a una forte instabilità politica e securitaria. Ci avviamo sempre di più verso un mondo che avrà una realtà ambientale e climatica diversa da quella che l’umanità ha avuto a disposizione negli ultimi 11.000 anni, e la modalità con cui il cambiamento climatico si esprime principalmente è attraverso l’acqua.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Il tempo dei trentasei giusti

Trasmettere il bene attraverso la bellezza

Dopo le consuete presentazioni fatte da mio padre, Bartali mi chiese che cosa avrei voluto fare da grande. Risposi che avrei studiato arte, che ero innamorato della bellezza. Gino Bartali, a quel punto, mi disse questa frase, che è poi risuonata nella mia vita molto tempo dopo: “Ricordati che attraverso la bellezza devi trasmettere il bene”. Intervista a Mario Vespasiani 

Dal Peres Center for Peace

In nome di un sogno condiviso

Nadav Tamir, senior advisor per le relazioni internazionali del Peres Center for Peace, ha visitato il Giardino dei Giusti di Milano, auspicando una collaborazione tra il Centro dedicato all'ex presidente d'Israele e Gariwo.  "Abbiamo la stessa visione di pace e innovazione", ha affermato Tamir. Scopri anche la galleria fotografica!

l'analisi

Un uomo si giudica dai suoi sogni. L’insegnamento di Shimon Peres

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, 13 settembre 2019

Uno dei politici del nostro tempo che ha legato il suo percorso all’idea del sogno è stato il premio Nobel per la pace Shimon Peres.
Domenica nella sinagoga di Milano ne ho parlato con Nadav Tamir del centro Peres, che è stato in tanti anni il suo più fedele collaboratore...

Sulla democrazia

l'analisi

La crisi della democrazia

editoriale di Giovanni Cominelli, giornalista, 13 settembre 2019

La novità del periodo storico che stiamo attraversando è che la democrazia liberale è oggetto di contestazione crescente anche nell’ambito euro-atlantico. Nel linguaggio politico è comparsa in questi anni la categoria della “democrazia illiberale”, qualcosa a metà tra le democrazie imperfette e i regimi autoritari. È caratterizzata dalla permanenza della divisione formale dei poteri, ma tale separazione è sottoposta a erosione crescente da parte dell’esecutivo, che va a cercare forza e legittimazione nel consenso plebiscitario...

l'analisi

Germania: a est il confine è la paura

editoriale di Simone Zoppellaro, giornalista e ambasciatore di Gariwo, 12 settembre 2019

Tacito, quasi duemila anni or sono, nel suo De origine et situ Germanorum poneva una questione ancora attuale nel contesto della politica tedesca. Dovendo definire da un punto di vista geografico il suo soggetto, la Germania, lo storico latino traccia un quadro ben delimitato a nord dall’oceano, a sud dal Danubio e ad ovest dal Reno...

Il libro

A casa nostra. Cronaca da Riace

Cosa succede ai migranti dopo la “salvezza” che era stata al centro del precedente libro di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso? I due autori partono da questo quesito per indagare il sistema dell’accoglienza in tre luoghi simbolici: Riace, San Ferdinando e Gioiosa Ionica. Dalle tavole di A casa nostra emergono ancora una volta storie, volti, esseri umani...
Recensione di Martina Landi