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​Immergersi e perdersi nell’amicizia, come Montaigne
di Gabriele Nissim

​Immergersi e perdersi nell’amicizia, come Montaigne

Attualità

Radiografia del male: dalle parole malvagie al male radicale

Vorrei consigliare la lettura di due testi di Agnes HellerLa bellezza della persona buona (Diabasis), e Il male radicale (Castelvecchi editore). Agnes Heller ha il grande merito non solo di avere prodotto una riflessione filosofica originale e di avere sempre affrontato nella sua vita i temi fondamentali del nostro tempo, ma anche di essere sempre molto chiara e sintetica...


Il Portogallo regolarizza gli immigrati affinché accedano ai servizi sociali

Tutti gli immigranti che hanno presentato domanda di residenza o di asilo possono accedere ai servizi sociali, alle misure di sostegno e al Servizio Sanitario Nazionale portoghese almeno fino all'1 luglio. Una misura necessaria affinché, nell'emergenza per il coronavirus, i diritti degli immigrati siano garantiti.


Israele e Palestinesi collaborano per fermare il coronavirus

Il governo israeliano ha rafforzato le misure contro il contagio e avvia un'azione comune con l'Autorità Palestinese, mentre da Gaza i medici lanciano un appello urgente all'OMS per avere aiuti. Prima dell'emergenza israeliani e palestinesi hanno celebrato i Giusti dell'umanità nel villaggio "Oasi di Pace".


Passato e presente

L’Armenia, negli anni '90, si è ripresa dal suo periodo di emergenza grazie all’aiuto di “uomini giusti” provenienti dal mondo occidentale. Oggi in Italia, Paese che appartiene alla sfera del “capitalismo” occidentale, assistiamo all'arrivo di aiuti dai Paesi dell’est, ex socialisti, comunisti e cripto comunisti che, forse memori del passato, ricambiano. Di Pietro Kuciukian 


La Germania e il Coronavirus

Il pericolo concreto di un tracollo economico (se la crisi dovesse protrarsi troppo a lungo) che finirebbe per colpire le classi più deboli è ancora presente; ma rispetto ai suoi vicini, almeno allo stato attuale, è assai verosimile che la Germania ne esca meglio. Più unita al suo interno e meno lontana dalle sue istituzioni, per le quali la fiducia resta alta. Di Simone Zoppellaro


Gli olimpionici Giusti

È proprio tra gli sportivi che troviamo alcune delle figure di Giusti che si sono battuti per la vita e la dignità umana, regalandoci un esempio che in queste giornate difficili sembra ancora più importante ricordare. 


La bellezza della solidarietà reciproca

"La Croce Rossa ci ha salvati dal mare e noi adesso vogliamo fare qualcosa per aiutare e per Milano, la città che ha accolto noi e i nostri figli, e che sentiamo nostra", questo il messaggio di Husen Abdussalam, portavoce della comunità degli Oromo di Milano che ha donato alimenti e altri beni indispensabili alla Croce Rossa Italiana. 


Gli eroi

La sirena dell’emergenza suona all’impazzata e mai come ora le figure infermieristiche e mediche sono chiamate a fronteggiare un nemico invisibile e, a tratti, quasi imbattibile. Gli eroi, così vengono ormai definiti, sono in prima linea, quasi ad evocare gesta sovrumane, capaci di una resilienza forse sconosciuta fino ad ora... di Claudio Tondo


L’epidemia è un evento formativo. Quando scomparirà, si presenteranno nuove possibilità

"Per molti, l’epidemia potrebbe diventare l’evento fatale e formativo nel prosieguo della loro vita. Quando finalmente finirà e le persone usciranno dalle proprie case dopo una lunga chiusura, si potrebbero presentare possibilità nuove e sorprendenti: forse aver toccato le fondamenta dell’esistenza promuoverà tutto questo. Forse la tangibilità della morte e il miracolo di salvarsi da essa scuoteranno e risveglieranno donne e uomini." La riflessione di David Grossman


Yuval Noah Harari sull'emergenza Covid-19

Penso che la cosa peggiore sia la disunione che vediamo nel mondo, la mancanza di cooperazione, di coordinamento tra i diversi Paesi. E la mancanza di fiducia, sia tra gli Stati sia tra le popolazione e i governi. Questo è fondamentalmente il rovescio della medaglia di quello che abbiamo visto succedere negli ultimi anni: l'epidemia delle fake news e il deterioramento delle relazioni internazionali.


City Angels, la solidarietà continua anche nell'emergenza da COVID-19

Come altre associazioni di volontariato i City Angels in queste settimane sono in prima linea per aiutare senza dimora e migranti, esposti al rischio di contagio per l'epidemia. Un’impresa non facile, se la parola d'ordine è: #iorestoacasa. Ma il presidente Mario Furlan e gli Angels non si scoraggiano.


L'uomo non è un'isola. Riflessioni sull’impatto sociale del Corona Virus

È l’occasione per trasformare questa crisi sanitaria in una grande opportunità umana. Tutto lo sforzo che faremo oggi ci resterà dentro come un tesoro nel futuro prossimo, un patrimonio di empatia che ci servirà quando l’emergenza sanitaria sarà finita, per sopravvivere nell’emergenza economica e sociale che ci aspetta. Di Luca Rosini


Iran, dubbi sulle dimensioni dell'epidemia COVID-19

A due giorni da Nowruz, Capodanno Persiano, l'Iran combatte una dura battaglia contro l'epidemina, che non rallenta. Dubbi sui dati ufficiali del contagio, contestati dal calciatore Mohammad Mokhtari, che critica la gestione dell'emergenza e viene arrestato. Nomi eccellenti tra i contagiati e le vittime del virus.


​Paura, panico, comunicazioni affettive

Io ho vissuto già due eventi “straordinari” nella mia vita. Sono napoletana, emigrata a Roma nel 1985, quindi ho vissuto la tragedia del colera nei primi anni Settanta e nel 1980 il terribile terremoto dell’Irpinia. Conosco bene questo bisogno di solidarietà, quindi, ma nella situazione attuale vi è una differenza enorme... Di Nadia Neri


​Carpe diem

Carpe diem, quam minimum credula postero, scriveva Orazio poco prima della nascita di Cristo. Ma cosa significa cogli l’attimo? Temo di non averlo mai capito del tutto... Di Cristina Miedico 


La tregua a Idlib è necessaria per evitare un conflitto più ampio

La trattativa Turchia-Russia deve raggiungere un accordo sicuro per evitare che il conflitto tra il Presidente turco Erdogan e il Presidente siriano Assad degeneri in uno scontro più grave tra la Turchia, che da anni tenta di eliminare Assad, e la Russia, da sempre al fianco di Damasco.


Il volontariato nelle carceri durante l'emergenza

In questo momento di emergenza è giusto che venga riconosciuta anche l’importanza di tutte le persone che operano negli istituti penitenziari, dove alla condizione di restrizione della libertà si è aggiunta la paura di contrarre il virus. Quello delle carceri è un problema sociale che rischia di aggravarsi, considerando le strutture non adatte a sostenere emergenze sanitarie e la mediazione con l'esterno sempre più difficile.


​L’umanità del generale Tota al tempo del Coronavirus

Cosa è la bontà insensata di cui parla lo scrittore Grossman? Un comportamento inaspettato che rompe tutti gli schemi e che ti fa ritrovare il gusto dell’umanità. Quando sembra che tutto vada in una direzione sbagliata una persona ha la possibilità di trasmettere fiducia con una parola o un piccolo gesto che può incoraggiare gli altri a sormontare tutte le difficoltà e a credere nella solidarietà...


​Coronavirus: il mondo del calcio davanti all'(ir)responsabilità globale

La solidarietà di Gariwo al presidente dell’Associazione calciatori Damiano Tommasi dopo le minacce ricevute su Twitter. Di Joshua Evangelista 


A Lesbo, un'atmosfera di conflitto

Come cittadina di Lesbo, sto cercando di salvare la mia dignità. Non puoi immaginare quanto alcuni di noi si vergognino di quello che sta accadendo. C’è una situazione che sembra un conflitto civile, una realtà tremenda. Daphne Vloumidi, albergatrice di Lesbo Giusta per l’accoglienza al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano.


Le storie

Eroi dello sport

Quando un atleta diventa eroe? Se lo chiede e prova a rispondere Daniele Marchesini, storico e docente all’Università di Parma, ne “Gli eroi dello sport”. Partendo da un presupposto: eroe non vuol dire per forza campione. Anzi, molto spesso gli eroi sono perdenti, arrivano a un passo dal successo e poi vengono sconfitti. 


L'uomo che misura i ghiacciai

«Alla fine, la battaglia sul clima la vinceremo noi. I buoni trionferanno. Certo, dovremo lottare strenuamente contro chi continua a inquinare e a sfruttare criminosamente le risorse, contro l’ignoranza e contro il negazionismo, ma sono sicuro che riusciremo a salvare il pianeta. Senza questa certezza, la mattina non riuscirei neanche a scendere dal letto». Kim Holmén, geofisico e direttore del Norwegian Polar Institute di Longyearbyen


Dalla parte giusta

Con Dalla parte giusta Pietro Del Re, inviato di lungo corso di Repubblica - per la quale ha coperto i grandi avvenimenti internazionali degli ultimi trent’anni -, restituisce dignità a volontari, missionari, attivisti, cooperanti e cittadiniche il fato ha portato a dover dare se stessi per gli altri. Recensione di Joshua Evangelista


Per l'uguaglianza

Non si lasci ingannare chi si aspetta la biografia di un calciatore nero “impegnato” contro il razzismo. Per l’uguaglianza di Lilian Thuram è il percorso intellettuale di un uomo che una volta compreso che il razzismo - o più in senso lato ogni forma di discriminazione - è intrinseco nella società contemporanea, decide di sviscerarne le componenti e di andare alla radice del fenomeno. Recensione di Joshua Evangelista 


Nel segno dei padri

Una vicenda singolare di due vittime innocenti e inconsapevoli che a sessant’anni dalla guerra si cercano, si trovano e nel dialogo epistolare toccano la via di riconciliazione tra vittime di un destino che era loro sembrato, per una vita, inspiegabile e insuperabile nemico. Recensione di Carlo Sala 


Joe Heydecker: un eroe attraverso la fotografia

Julius "Joe" Heydecker documentò con la fotografia la vita nel ghetto della città di Varsavia e le sue rovine dopo la Guerra. Riuscirà a pubblicare le centinaia di foto raccolte soltanto nel 1981, a coronamento di un incessante lavoro in nome della verità e della dignità umana.


Dallo scudetto ad Auschwitz: la storia di Arpad Weisz, allenatore ebreo

La storia di Árpád Weisz, ricostruita minuziosamente in questo libro dal giornalista e accademico italiano Matteo Marani, è simbolo di una memoria ritrovata e testimonianza del dolore causato dalla discriminazione, presente anche nel mondo del calcio. Recensione di Daniele Molteni


Igor Trocchia, la solitudine di un allenatore contro il razzismo

Un anno fa Mattarella lo ha nominato Cavaliere per il suo impegno nel difendere un suo calciatore durante un grave atto razzista. Oggi Trocchia denuncia la fragilità del calcio italiano, troppo blando nel contrastare le discriminazioni e nel formare allenatori in grado di tutelare i calciatori dal razzismo dilagante. 


Le Carte della responsabilità

Una transizione possibile

Il presente offre a chi è visionario una grande possibilità per mutare radicalmente un’economia, una gestione della nostra casa comune, mettendo al centro la salute delle persone e del pianeta. Possiamo ripensare le nostre città, i nostri trasporti, il modo con cui lavoriamo, il peso che hanno davvero le questioni ambientali nell’agenda di sviluppo, il peso della globalizzazione neoliberista.


Brevi lezioni sul linguaggio. Intervista a Federico Faloppa

Mi sono occupato per vent’anni di quello che separa tramite il linguaggio; in queste brevi lezioni invece cerco, anche sul piano etico, di spingere a interrogarsi su ciò che grazie all’abilità del linguaggio unisce, e di renderci consapevoli e quindi più responsabili verso il linguaggio


La responsabilità di un pianeta fragile.

I problemi cruciali della nostra epoca non possono essere studiati e capiti separatamente, in quanto sono problemi sistemici, interconnessi e spesso interdipendenti. Le soluzioni a tali questioni, quindi, richiedono un mutamento radicale di percezione. 


La Web realtà. Suggerimenti per stare online consapevolmente.

Non sempre dietro all’espressione delle nostre opinioni risiede una reale consapevolezza della potenza delle parole e delle conseguenze che esse possono avere su altre persone, nella società, nella politica, nell’educazione.


La contesa buona. Proposte per uno sport responsabile.

Come la storia ha insegnato, qualche volta lo sport può salvare il mondo, perché i comportamenti degli atleti, dei tifosi e anche dei giornalisti sportivi possono influenzare positivamente la vita democratica nelle nostre società.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

l'analisi

Modesta proposta per una igiene dei sentimenti sotto la pandemia

editoriale di Amedeo Vigorelli, docente di Filosofia morale all'Università degli Studi di Milano, 30 marzo 2020

L’aspetto che più mi colpisce, in questo psicodramma collettivo, è proprio la distanza tra le parole e le cose. Anzitutto la scelta di un termine improprio (guerra) per definire la cosa (pandemia), con l’inevitabile corollario retorico che esso si porta dietro: obbedienza, patriottismo, sacrificio, caduti, paura, coraggio, eroismo, fronte, nemico, traditore, falsa propaganda, ecc. 

Film consigliato

Sono dappertutto

Un film grottesco del regista Yvan Attal che ha fatto parlare molto di sé all’uscita nelle sale cinematografiche, in una Francia tormentata dagli attentati terroristici riconducibili a Daesh. Ogni storia, così eccessiva da sembrare verosimile, racconta gli aspetti tipici dell’antisemitismo annaspando in tutti i luoghi comuni più comuni. 

Controvirus

l'analisi

Tutto quello che non sappiamo

editoriale di Viviana Kasam, Presidente di BrainCircleItalia, 31 marzo 2020

Nonostante la valanga di informazioni da cui siamo quotidianamente travolti, su Covid-19 si sa pochissimo, anche perché gli stessi medici, epidemiologi, virologi hanno opinioni spesso contrastanti. Ho pensato perciò di dedicare la rubrica di oggi a quello che non si sa. Di Viviana Kasam.

Geopolitica e Coronavirus

Crisi attuali e scenari futuri della pandemia. Per la rubrica "Controvirus - Riflessioni sulla mente e la ricerca scientifica" pubblichiamo l'intervista a Lucio Caracciolo, direttore di Limes, con cui BrainCircle ha aperto la collaborazione con la rivista RESET. Di Umberto De Giovannangeli. 
Tutti i contenuti del forum Controvirus sono disponibili a questo link

Video lezione

Consigli di lettura

Un cuore in fuga. La grande storia del campione Gino Bartali

"Non me ne vorrà Fausto Coppi, ma dopo aver letto il libro di Oliviero Beha, Un cuore in fuga (Piemme), l’uomo solo al comando non ha la maglia bianco-celeste, se proprio deve avere dei colori quella maglia ha i colori dell’arcobaleno, e il suo nome non può che essere Gino Bartali". Dalla recensione di Oscar Buonamano

La storia ci salverà

Uno stralcio del paragrafo "Gli eroi che continuiamo a cercare" tratto dal libro "La storia ci salverà" (Utet) dello storico Carlo Greppi. Un viaggio tra i Giusti, da Paul Grüninger a Villa Emma, per ricordare il valore di chi ha saputo scegliere anche nei momenti più bui della storia: "perché anche il bene, e non solo il male, può essere contagioso".

Intervista

Iraq a una prova difficile, tra COVID-19 e instabilità politica

L'Iraq deve affrontare l'emergenza COVID-19. Adnan Al-Zurfi, incaricato di formare il nuovo governo, non avrà un compito facile. Ne parliamo con Andrea Plebani, ricercatore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e dell'ISPI, autore del volume «La terra dei due fiumi allo specchio. Visioni alternative di Iraq dalla tarda epoca ottomana all'avvento dello «Stato islamico» (editore Rubbettino). A cura di Viviana Vestrucci

Amore, sport, dissenso

Dana ed Emil Zatopek

I motivi per cui l’unione tra Dana ed Emil è unica nella storia sono molteplici. In una vita insieme hanno fatto la rivoluzione, scritto la storia delle Olimpiadi e sfidato le maglie di un regime totalitario. Senza mai perdere la tenerezza.

Dagli USA

l'analisi

COVID-19, "l'influenza Spagnola" e i Giusti

editoriale di Craig T. Palmer, antropologo, 16 marzo 2020

La semplice esistenza dei Giusti, dimostra che tutti hanno il potenziale di espandere la sfera di chi amano e a cui tengono, specialmente in un momento di crisi. Questo è uno dei messaggi che Gariwo può mandare al mondo nel combattere il virus COVID-19.

GariwoSchool

E-learning di Gariwo

Gariwo ha deciso di tenere compagnia anche a insegnanti e studenti con contenuti settimanali a tema educazione. La rubrica GariwoSchool è sia social, sui nostri canali Facebook e Twitter, che tramite newsletter dedicata settimanale. Clicca per conoscere tutti gli approfondimenti della settimana. Buon lavoro con i Giusti!

MediaVox

Osservatorio sull’odio online

Anche Gariwo aderisce con grande entusiasmo al progetto MediaVox, Osservatorio sull’odio online dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, una voce che diffonde, attraverso la sua pagina Fb, una contronarrazione positiva per arginare l’hate speech online. Mediavox ha quindi il suo centro all’Università Cattolica, ma soprattutto è una rete di reti che unisce singoli, associazioni, esperti e attivisti in questo obiettivo comune.

#IostoconiGiusti

l'analisi

In compagnia dei Giusti

editoriale di Martina Landi, Responsabile redazione Gariwo, 10 marzo 2020

Noi di Gariwo ci siamo, e vi terremo compagnia con le storie dei Giusti. Per ricordare che in ogni momento della storia ci sono state e ci sono persone che hanno scelto il bene, che hanno salvato delle vite, che hanno fatto anche solo un “gesto Giusto”. E per continuare ad alimentare, attraverso video, articoli, suggerimenti e storie, il grande movimento culturale che insieme abbiamo creato in questi anni. 

L’invito è anche a leggere libri, guardare film o semplicemente passare dei momenti di riflessione sulla responsabilità. E poi raccontare tutto sui social attraverso testi, foto, video e stories usando l’hashtag #iostoconiGiusti