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Ambasciatori di Gariwo e Comitato Scientifico

gli intellettuali impegnati sul tema dei Giusti

La Fondazione GARIWO - onlus è un’istituzione che raccoglie insieme persone di diverse idee, convinzioni politiche e religiose, col fine di far conoscere e onorare i Giusti di tutto il mondo.
La Fondazione ha una Direzione e una struttura interna che esprimono le posizioni pubbliche di GARIWO, nei canali ufficiali e nei comunicati della Fondazione.

Ogni persona che collabora è ovviamente libera di esprimere le proprie opinioni personali, anche sul Sito di GARIWO (che è una tribuna aperta alla discussione e al confronto), ma queste non vanno considerate espressione ufficiali di GARIWO.

Esistono inoltre gli "ambasciatori", che con il loro lavoro contribuiscono a stimolare e arricchire il dibattito sui Giusti individuando strumenti di approfondimento, fornendo riflessioni, suggerendo figure significative e aiutandoci a diffondere il messaggio dei Giusti. La Fondazione non è responsabile di opinioni e posizioni personali che essi eventualmente possono esprimere sulla scena pubblica.

ECCO GLI AMBASCIATORI...

Gabriele Albertini
Sindaco di Milano dal 1997 al 2006, è stato eletto al Parlamento Europeo nel 2004. Membro di diverse commissioni europee, è stato vicepresidente della delegazione del Parlamento Europeo per le relazioni con la Nato. Rieletto eurodeputato nel 2009, è stato Presidente della Commissione Affari Esteri al Parlamento Europeo. È stato inoltre il primo firmatario della Dichiarazione scritta n. 3/2012, che istituisce la Giornata europea dei Giusti. Senatore della Repubblica dal 2013, è primo firmatario al Senato della proposta di legge per una Giornata in memoria dei Giusti dell'umanità.

Emilio Barbarani
Già Ambasciatore a Santiago del Cile negli anni '70, aiutò Tomaso de Vergottini per consentire la fuga all'estero di 750 persone sostenitrici del governo Allende.

Lamberto Bertolé
Lamberto Bertolè, ad oggi Presidente del Consiglio Comunale di Milano, dal 1998 lavora come operatore sociale e dal 2005 come insegnante di scuola superiore, fondatore nel 2003 della Cooperativa Sociale Arimo. L’impegno nel sociale e nella scuola si è intrecciato a quello politico, in particolare nell’ambito delle politiche sociali ed educative approfondendo le questioni della regia pubblica, del welfare comunitario, dell’esigibilità dei diritti e della prevenzione. Diversi incarichi come Consigliere di Zona e al Comune di Milano tra il 1999 e il 2011. Ha ricoperto la carica di presidente della commissione Casa, Demanio e Lavori Pubblici e presidente della Sottocommissione Carceri dal 2014 al febbraio 2015.

Jean Blanchaert
Gallerista, antiquario e artista poliedrico, è disegnatore, illustratore, calligrafo e scultore in vetro. Nel 2013 ha curato per il FAI, a Villa Necchi, a Milano, la mostra Arte Ceramica Oggi in Italia. Nel 2014 ha curato Arte del Vetro Oggi in Italia e nel 2016, Glass. Arte del Vetro Oggi a Villa dei Vescovi, a Luvigliano di Torreglia (Padova). Il disegno, in particolare il disegno a china, è una sua costante passione da almeno quarant’anni: negli ultimi anni i suoi disegni sono stati richiesti per illustrare libri per ragazzi, copertine, giornali (Tam-Tam, Diario, Verve, Art e Dossier, Linkiesta), iniziative culturali. Per Rizzoli, nel 2013, ha pubblicato un libro illustrato intitolato Un santo al giorno.

Olivier Brochet
Dal 27 agosto 2014 è console generale di Francia a Milano. Negli anni precedenti ha ricoperto i ruoli di Primo Consigliere presso l'Ambasciata di Francia in Etiopia e l'Unione africana, Consigliere per la cooperazione e azione culturale, direttore dell'Istituto Francese di Zagabria (Croazia).

Oscar Buonamano
Giornalista, è direttore editoriale di Carsa Edizioni, che pubblica volumi d’arte, d’architettura e guide turistiche. Nell’ambito dell’attività giornalistica, ha un blog sull’Espresso, “Culture metropolitane”, è direttore responsabile della rivista on line “Pagina” e de “I quaderni dell’Orsa”. Editor dell’European cultural festival “Lector in fabula”, ha ideato e dirige il Festival letterario “Conversazioni a Pescara. Società, lingua, letteratura”. Attualmente è Vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

Dario Carella
Giornalista Rai, curatore di RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr che racconta da molti anni il rapporto tra i territori locali italiani, le loro istituzioni - Regioni, Province, Comuni - e le Istituzioni dell’UE, dal Parlamento alla Commissione, al Comitato delle Regioni.

Francesco M. Cataluccio
Saggista e scrittore. È autore di numerosi saggi e articoli sulla cultura e la storia dell’Europa Centrale. Tra i suoi libri: Immaturità. La malattia del nostro tempo (Einaudi, 2004; nuova edizione ampliata: 2014); Vado a vedere se di là è meglio. Quasi un breviario mitteleuropeo (Sellerio, 2010); Chernobyl (Sellerio, 2011); La memoria degli Uffizi (Sellerio, 2013); In occasione dell’epidemia (Edizioni Casagrande, 2020).

Giovanni Cominelli
Giornalista, si è laureato nel ‘68 in filosofia all’Università Statale di Milano con Enzo Paci, dopo i primi studi all’Università Cattolica e a Berlino. Militante e dirigente del Movimento studentesco, poi Movimento lavoratori per il socialismo, poi Pdup. È stato consigliere comunale e regionale del Pci, di area migliorista. Oggi è su posizioni liberal-socialiste. È esperto di politiche educative e di formazione dei docenti. Ha scritto: La caduta del vento leggero (2008); La scuola è finita, forse (2009); Scuola: rompere il muro fra aula e vita (2016). Collabora con Nuova secondaria, con Mondoperaio, con www.santalessandro.org

Raimondo De Cardona
Nato a Saint Luis (USA) nel 1957, ha conseguito la laurea in scienze politiche all’Università di Roma. Nel 1988 ha iniziato la sua carriera diplomatica lavorando all’Ambasciata italiana a Kinshasa (RDC). Nel 1992 viene nominato console italiano a Brisbane (Australia) e nel 1995 ricopre l’incarico di reggente del Consolato Generale di Mumbai (India). Nel 1998 è posto alla guida della segreteria della Direzione Generale Emigrazione e Affari Sociali; due anni più tardi diventa consigliere presso l’Ambasciata d`Italia a Belgrado. Oggi assume l’incarico di ambasciatore italiano a Tunisi, lasciando la guida dell’Ambasciata italiana a Sarajevo che deteneva dal 2009.

Antonio Ferrari
Giornalista, Editorialista e inviato speciale del "Corriere della Sera", da sempre è impegnato in Medio Oriente seguendo la questione israeliano-palestinese, le guerre in Iraq, i difficili equilibri in Libano, Siria e Giordania. Ha scritto diversi libri tra cui Sami, una storia libanese, Islam sì, Islam no (le colpe dei musulmani e le nostre) e ha curato con Jannis Chrisafis e Alessandra Coppola il volume Ebrei di Salonicco - 1943.

Anna Foa
Storica e docente all'Università La Sapienza di Roma, si è occupata prevalentemente di storia della cultura, storia della mentalità e storia ebraica. È stata visiting professor in diverse università americane (University of Michigan, University of Washington, Smith College - Massachussets) e attualmente insegna nel corso di Studi Religiosi dell’American University of Rome.

Hafez Haidar
Scrittore, poeta e docente all'Università degli Studi di Pavia, di origine libanese, ma di cittadinanza italiana. Nel 1986 sceglie di abbandonare la carriera diplomatica e dedicare tutta la sua attività all’insegnamento e alla scrittura per costruire un ponte di dialogo tra l’Italia e il Medio Oriente.

Maryan Ismail
Mediatrice culturale e docente di antropologia dell’immigrazione, è cittadina italiana e somala; esponente dell’islam sufi, una delle espressioni più moderate.

Viviana Kasam
Giornalista, ha creato nel 2010, sotto l’egida del Premio Nobel Rita Levi Montalcini, l’Associazione BrainCircle Italia, di cui è presidente. Nominata Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti di lavoro, attualmente collabora con il Sole24ore, con ilCorriere del Ticino, con Pagine Ebraiche e conil sito Moked.

Gaetano Liguori
Diplomato in Pianoforte e in Composizione Elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, è molto attivo nella composizione musicale di colonne sonore, per teatro, cinema, radio e balletto. Nel 2012 ha musicato l’Oratorio “La bontà insensata” su testi di Gabriele Nissim che ha esordito a Varsavia e nel 2015 è uscito il suo CD “Un pianoforte per i giusti”, Bull Records, prodotto da GARIWO.

Antony Lishak
Nato a Liverpool nel 1958 - dopo aver lavorato 15 anni come insegnante di scuola elementare, inizia la sua carriera di autore di libri per bambini e ragazzi. Laureato in sociologia, i suoi lavori affascinano tantissimi bambini e stimolano la loro creatività. Attraverso il suo libro Stars, basato sull’opera dei salvatori di ebrei Jan e Antonina Zabinski allo zoo di Varsavia, vuole incoraggiare i bambini a prendere in considerazione i temi del coraggio e dell’altruismo nel loro senso più ampio. È direttore inoltre di Learning from The Righteous, un’associazione a scopo educativo ispirata alle storie dei Giusti tra le Nazioni.

Cristina Miedico
Archeologa, già direttrice del Civico Museo Archeologico di Angera (Va), lavora come Esperta in Politiche Culturali per la Fondazione Scuola del Patrimonio dei Beni e delle Attività culturali. E' intervenuta in memoria di Khaled al Asaad in occasione dell'inaugurazione del Giardino di Tunisi il 15 luglio 2016 e da allora si occupa di valorizzare e far conoscere le figure dei Giusti nel contesto museale ed in particolare di quelli che si sono prodigati per difendere il Patrimonio dell'Umanità.

Mordecai Paldiel
Israeliano, già direttore del Dipartimento dei Giusti di Yad Vashem (il Memoriale sulla Shoah di Gerusalemme), attualmente insegna al Yeshiva College (presso la Yeshiva University) e alla Drew University. Ha lavorato a lungo con Moshe Bejski, che ha diretto prima di lui, per trent'anni, la Commissione dei Giusti a Yad Vashem. Ha scritto diversi libri tra cui The Path of the Righteous: Gentile Rescuers of Jews during the Holocaust, Whosoever Saves One Life: The Uniqueness of the Righteous Among the Nations, Sheltering the Jews: Stories of Holocaust Rescuers and German Rescuers of Jews: Individuals versus the System. Recentemente è intervenuto nel dibattito internazionale sulla impossibilità, per gli ebrei, di ricevere il titolo di "Giusto fra le Nazioni". Attualmente fa parte del Consiglio della Sousa Mendes Foundation.

Craig Palmer 
Ha conseguito il dottorato di ricerca in antropologia culturale all’Arizona State University nel 1988 e ha insegnato nelle università del Missouri e Colorado. La sua ricerca sul modo in cui le storie dei Giusti tra le Nazioni, raccontate nei musei di tutto il mondo, possono essere d’ispirazione per concreti cambiamenti sociali, è stata finanziata dalla Binah Yitzrit Foundation di Austin, in Texas.

Giuliano Pisapia
Laureato in Scienze politiche e giurisprudenza, affermato penalista, è stato deputato per due legislature dal 1996 al 2006, presidente della commissione giustizia della Camera e poi della commissione carceri, e infine presidente della commissione per la riforma del Codice penale presso il ministero della Giustizia. È stato Sindaco di Milano dal 2011 al 2016. Tra i suoi libri: In attesa di giustizia. Dialogo sulle riforme possibili (con Carlo Nordio, 2010), Cambiare Milano si può (2011) e Due arcobaleni nel cielo di Milano (con Stefano Rolando, 2011). 

Don Gino Rigoldi
Cappellano dell’istituto penale minorile Cesare Beccaria e presidente di Comunità Nuova, svolge un’’assidua attività di comunicazione e di partecipazione a trasmissioni radiofoniche e televisive su temi che spaziano dalla spiritualità alla tossicodipendenza, dall'immigrazione alla povertà. Ha ricevuto l’’onorificenza di cittadino benemerito del Comune di Milano, di Cavaliere della Repubblica e, nel 1999, l’’Ambrogino d'’oro.

Andrée Ruth Shammah
Regista, esponente di primo piano della scena culturale milanese, Andrée Ruth Shammah con l'attore Franco Parenti nel 1972 ha fondato a Milano il Salone Pier Lombardo (oggi Teatro Franco Parenti), di cui dal 1989 è responsabile unica. Ideatrice del "Festival Internazionale di Letteratura Ebraica", ha firmato più di cinquanta regie e si impegna in prima persona per la città, animandone il panorama culturale.

Milena Santerini
Deputata nel gruppo Per l'Italia, docente presso l'Università Cattolica di Milano, Presidente Alleanza Parlamentare contro l'intolleranza e il razzismo del Consiglio d’Europa, ha a cuore i problemi della scuola, della famiglia, della coesione sociale. Lavora da anni per i diritti dei bambini e per l’inclusione di chi è straniero.

Rita Sidoli
Già docente universitaria, membro del Centro di Solidarietà Internazionale – Università Cattolica, propone alcuni strumenti per la didattica della Shoah: scrive nel 2000 Memoria della Shoà e coscienza della scuola.

Massimiliano Speziani
Ex studente del Marinelli è contagiato dal teatro nel 1982-83. Dopo la maturità entra alla Paolo Grassi di Milano dove si diploma attore professionista. Ha portato in scena lo spettacolo Il Memorioso, tratto da alcuni libri di Gabriele Nissim con la regia di Paola Bigatto.

Nadav Tamir
È Senior Advisor per gli Affari governativi e internazionali del Peres Center for Peace e membro del Consiglio del Mitvim, l'Istituto israeliano per le politiche estere regionali. È stato consigliere politico del presidente Shimon Peres, e ha servito presso l'ambasciata israeliana a Washington e come console generale nel New England e a Boston. È membro del Comitato direttivo dell'Iniziativa di Ginevra e presidente della Wexner Israel Alumni Association.

Sergio Vicario
Con una laurea in Economia e Commercio, ieri militante dell'Ms, oggi professionista della comunicazione e di pubbliche relazioni, è Fondatore dell'ufficio stampa Metafora.

Simone Zoppellaro
Giornalista e ricercatore, ha trascorso sei anni lavorando fra Iran e Armenia, con frequenti viaggi e soggiorni in altri Paesi dell’area. Scrive di Caucaso e di Medio Oriente, ma anche di Germania - dove vive - su varie testate, dal Manifesto, a La Stampa, fino a Il Giornale, e ancora sulla rivista online della Treccani. È autore dei volumi Armenia oggi e Il genocidio degli yazidi, editi da Guerini e Associati nel 2016 e 2017. 



...E IL COMITATO SCIENTIFICO

Francesco M. Cataluccio
Saggista e scrittore. È autore di numerosi saggi e articoli sulla cultura e la storia dell’Europa Centrale. Tra i suoi libri: Immaturità. La malattia del nostro tempo (Einaudi, 2004; nuova edizione ampliata: 2014); Vado a vedere se di là è meglio. Quasi un breviario mitteleuropeo (Sellerio, 2010); Chernobyl (Sellerio, 2011); La memoria degli Uffizi (Sellerio, 2013); In occasione dell’epidemia (Edizioni Casagrande, 2020).

Luca Degani
Avvocato, docente di "Diritto delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni non profit" e di "Diritto e legislazione sociale", ha scritto numerosi libri ed articoli sulle organizzazioni non profit e sulle politiche sociali. È Direttore Generale della Fondazione "Sacra Famiglia". Da dieci anni è consulente dell'UNEBA e consigliere di amministrazione della fondazione "Caritas".

Marcello Flores
Storico italiano, noto studioso di genocidi, è professore presso l'Università degli Studi di Siena e direttore del Master europeo in "Human Rights and Genocide Studies". È noto soprattutto grazie ai lavori del comitato scientifico-editoriale "Storia della Shoah. La crisi dell'Europa, lo sterminio degli ebrei e la memoria del XX secolo".

Anna Foa
Storica e docente all'Università La Sapienza di Roma, si è occupata prevalentemente di storia della cultura, storia della mentalità e storia ebraica. È stata visiting professor in diverse università americane (University of Michigan, University of Washington, Smith College - Massachussets) e attualmente insegna nel corso di Studi Religiosi dell’American University of Rome.

Konstanty Gebert
Giornalista e attivista ebreo polacco, è uno dei più importanti reporter di guerra di vari quotidiani polacchi. Nel 1978 è stato uno dei principali organizzatori della cosiddetta Università volante, un’istituzione segreta di alta formazione che istruiva le persone su vari argomenti proibiti dal regime comunista polacco. Nel 1980 è entrato nel sindacato Solidarnosc. Nel 1989 è stato uno dei giornalisti accreditati alla Tavola rotonda polacca. Dal 1990 è membro del Consiglio cristiano-ebraico polacco. Dal 1992 lavora per "Gazeta Wyborcza", uno dei quotidiani polacchi più grandi e rilevanti. Per questo giornale ha fatto il corrispondente durante la guerra in Jugoslavia. Nel 1992 e 1993 è stato anche consulente di Tadeusz Mazowiecki, primo Capo del governo polacco dopo la caduta del Muro e Relatore speciale della Commissione dei diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite nella ex Jugoslavia. Dal 1997 dirige anche il mensile ebreo-polacco “Midrasz”.

Raymond Kevorkian
Storico francese di origine armena, è direttore di ricerca presso l’Università Paris VIII, Saint-Denis, Institut Francais de Géopolitique e direttore responsabile della biblioteca Nubar dell’UGAB a Parigi. Ha pubblicato i saggi: Le Génocide des Arméniens, Paris Odile Jacob 2006; L’opposition de fonctionnaires ottomans au génocide des Armeniens. Approche comparéè des villes turques, in Jacques Sémelin, Actes du colloque de l’Istitut de Sciences Politique, Paris Les Presses des Editions de SciencesPO, 2008, e ha compilato la voce “Le Genocide des Arméniens” dell’ Encyclopédie Universalis, 2006.

Gerard Malkassian
Professore di Filosofia nelle "classi preparatorie all'Ecole Normale Supérieure", docente invitato all'Università di Stato di Erevan (Armenia). Organizza a Parigi delle "Conférences du Salon de Littérature arménienne", incontri pubblici dedicati alla letteratura degli Armeni. Scrive per il mensile Nouvelles d'Arménie Magazine. Ha pubblicato con la casa editrice Ellipses: Introduction à la Philosophie morale (2002) e Le Candide de Voltaire: un Débat philosophique (2005).

Salvatore Natoli
Docente di Filosofia Teoretica presso l'Università degli Studi di Milano - Bicocca, si è occupato recentemente della relazione tra linguaggio ed etica. Ha insegnato Logica presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Venezia e di Filosofia della Politica presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano. Ha collaborato a molte riviste, tra cui "Prospettive Settanta", "Il centauro", "Democrazia e diritto", "Religione e società", "Bailamme" e "Metaxù".

Liliana Picciotto
Responsabile di ricerca presso la Fondazione CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea). Ha scritto diversi libri tra cui I Giusti d’Italia. I non ebrei che salvarono gli ebrei 1943-1945 ed è coautrice del film Memoria, collezione di interviste agli ultimi sopravissuti italiani al campo di sterminio di Auschwitz. Fa parte del comitato scientifico della Fondazione Fossoli, del comitato scientifico del Museo ebraico di Bologna e del comitato di redazione della rivista "La Rassegna Mensile di Israel."

A partire dalla fine degli anni '90, Gariwo ha ricevuto il sostegno di diverse personalità, che hanno supportato le iniziative e l'appello per una Giornata dei Giusti:
Avraham Burg; Adriano Dell’Asta; Agnes Grunwald-Spier; Arrigo Levi (1926 - 2020); Riccardo Noury; Martin Palous; Vittorio Emanuele Parsi; Robert Satloff; Baruch Tenembaum; Umberto Veronesi (1925 - 2016).

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Gariwo, la foresta dei Giusti

una onlus al servizio della memoria

L'intento di Gariwo è di accrescere e approfondire la conoscenza e l'interesse verso le figure e le storie dei Giusti, donne e uomini che si sono battuti e si battono in difesa della dignità
Opera dal 1999 ma nasce ufficialmente nel 2001 come Comitato foresta dei Giusti-Gariwo e nel 2009 diventa onlus. Nel 2020 si trasforma in Fondazione.
È presieduta da Gabriele Nissim. 

Nel 2003 è nato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella di Milano, che dal 2008 è gestito dall'Associazione per il Giardino dei Giusti, di cui Gariwo fa parte con il Comune e l'UCEI.
Nel 2012, accogliendo l'appello di Gariwo, il Parlamento europeo ha istituito la Giornata europea dei Giusti - 6 marzo. Nel 2017 l'Italia è stato il primo Paese a riconoscerla come solennità civile, istituendo la Giornata dei Giusti dell'Umanità.

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