English version | Cerca nel sito:

Come sarà il Giardino dei Giusti

i dettagli del progetto

“Abbiamo voluto, con questi lavori di riqualificazione, fare del Giardino dei Giusti un luogo vivo di educazione alla responsabilità per i ragazzi delle scuole milanesi e di tutta la Lombardia. Gli studenti con i loro insegnanti potranno così ritrovarsi in strutture adatte allo studio della storia e del pensiero dei migliori maestri dell’Umanità. Con questa nuova realizzazione Milano si conferma la capitale morale della Giornata Europea dei Giusti del 6 marzo e si rafforza come modello per gli oltre cento Giardini che nel mondo seguono da anni la sua attività”.

Così Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, nel comunicato stampa diffuso dal Comune di Milano per dare notizia dell’inizio dei lavori di riqualificazione del Giardino dei Giusti del Monte Stella.

Dal 2012, quando si è cominciato a parlare di questa riqualificazione, si sono svolte molte discussioni, tra cui 4 conferenze dei servizi, diversi dibattiti in Municipio 8, almeno 5 incontri con i Comitati cittadini in Comune, 3 approvazioni della Giunta del Comune di Milano.
Dopo un primo progetto, nel 2015, l’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano ha dialogato, negli anni, con i tanti soggetti che sono entrati nel merito delle proposte e con quanti, pur esprimendo criticità, si sono resi disponibili a discutere per una soluzione positiva.

Proprio per questo, nel segno di una maggiore condivisione, nonostante il TAR avesse bocciato il ricorso presentato dai Comitati nel 2015 e quindi dato il via libera ai lavori della prima versione del progetto, l'Associazione ha deciso comunque di confrontarsi ulteriormente con i cittadini, per capire come proseguire e migliorare il progetto.

Da questo percorso è nato il nuovo lavoro, che non prevede colate di cemento - come si vede nelle tavole disponibili nel box approfondimenti - e che ha ottenuto il parere favorevole della Sovrintendenza Lombarda Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, del Consiglio di Municipio 8 e di tutti i Settori coinvolti dell'amministrazione comunale in sede di conferenza di servizi. A seguito delle modifiche, anche la sezione milanese di Italia Nostra, promotrice del ricorso al TAR, ha dato parere favorevole al progetto rivisto.

In particolare, ecco di seguito i punti principali degli interventi che interesseranno una superficie di 1049 mq, sugli 8000 destinati al Giardino dei Giusti e i 330.000 mq del Monte Stella. Dei 1049 mq oggetto della riqualificazione, inoltre, circa 350 mq erano già percorsi pedonali e piazzette: quindi la superficie aggiuntiva che sarà pavimentata è di 700 mq.

- I lavori, in carico all’Associazione che ha in concessione il Giardino, prevedono la realizzazione di nuovi percorsi in pietra, che culmineranno in un auditorium all’aperto per circa duecento persone. Lungo i sentieri verranno installate alcune targhe commemorative poste su un supporto prismatico in ferro e valorizzate da un’apposita illuminazione.

- Il tracciato sarà suddiviso in tre tappe: il Giardino del Dialogo, una sorta di piccola piazza con al centro un albero, il Giardino delle Sculture, che ospiterà un’esposizione temporanea di opere scultoree e il Giardino della Meditazione, concepito come una grande camera a cielo aperto dedicata alla sosta con sedute in pietra e una lunga panca.

- Le piante ad alto fusto presenti nell’area verranno conservate mentre l’ingresso Nord e quello Sud al camminamento saranno posti in evidenza con la posa di totem illuminati per consentire la fruizione del giardino anche nelle ore buie. L’intervento durerà quattro mesi per un costo di 800mila euro a carico dell’Associazione.

I materiali usati sono: le pietre, alcune già presenti nel Giardino, altre nuove per i camminamenti, altre ancora rimosse in seguito al rifacimento delle strade cittadine; il corten, utilizzato per le targhe, la striscia segna percorso, i portali d’ingresso e l’albero. Il cemento sarà utilizzato solo per l’ancoraggio dei portali di ingresso e dell’albero, interessando solo pochi metri quadrati dell’area.

21 gennaio 2019

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano

Dal 13 novembre 2008 la gestione del Giardino dei Giusti di Milano è affidata all'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milanofondata dal Comune di Milano, dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e da Gariwo. Il 24 gennaio 2003, grazie alla proposta di Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti, è stato inaugurato a Milano il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, nella grande area verde del Monte Stella. Nel Giardino vengono onorati gli uomini e le donne che hanno aiutato le vittime delle persecuzioni, difeso i diritti umani ovunque fossero calpestati, salvaguardato la dignità dell’Uomo contro ogni forma di annientamento della sua identità libera e consapevole, testimoniato a favore della verità contro i reiterati tentativi di negare i crimini perpetrati. 

A ciascuno di loro è dedicato un ciliegio selvatico, messo a dimora durante una cerimonia in sua presenza o con la partecipazione dei suoi familiari, con un cippo in granito deposto nel prato sottostante.

Il sito dell'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano