Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

English version | Cerca nel sito:

I Giusti 2019 del Giardino Virtuale

consegna delle pergamene a Palazzo Marino

14 marzo 2019, ore 15
Palazzo Marino, Sala Alessi - Milano
Consegna delle pergamene ai Giusti onorati al Giardino Virtuale
Ingresso libero su prenotazione

Il Giardino Virtuale “Giusti del Monte Stella” si arricchisce con nuove figure, messaggeri del bene che ieri e oggi hanno compiuto un gesto in difesa dell’altro e della dignità umana.

La cerimonia di consegna delle pergamene, durante la quale saranno lette le motivazioni della scelta di ogni Giusto - in sua presenza o in presenza di un suo rappresentante - si svolgerà dopo i saluti istituzionali e gli interventi di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo e Giorgio Mortara, vicepresidente UCEI.

Saranno quindi onorati Adélaïde Hautval, Giusta tra le Nazioni che aiutò gli ebrei nel campo di Birkenau, dove era arrivata insieme ad altre duecento prigioniere francesi nel 1943; Andrea Angeli, funzionario italiano ONU, il primo nella Sarajevo assediata, che sotto i bombardamenti si adoperò per trovare e mettere in salvo l’anziana cittadina italiana Rosaria Bartoletti; Maria Bertolini Fioroni, maestra ed educatrice che nascose ebrei sui Monti dell’Emilia, a Costabona; Padre Nino Frisia, missionario in Rwanda che mise in salvo delle giovani religiose tutsi durante il genocidio; Gherard Kurzbach, sottufficiale della Wermacht che durante la Seconda guerra mondiale salvò 200 ebrei rinchiusi nel ghetto di Bochnia in Polonia, nascondendoli nella sua officina; Guido Ucelli e Carla Tosi Ucelli, coppia che nascose gli ebrei e ne organizzò l’espatrio in Svizzera, venendo per questo arrestati e imprigionati dalle SS nel carcere di San Vittore; Ludwig “Luz” Long, atleta che sotto lo sguardo infuriato di Hitler, alle Olimpiadi di Berlino 1936, suggerì la strategia vincente all’atleta nero Jesse Owens e non esitò ad abbracciarlo dopo la vittoria, divenendo così simbolo universale della sportività; Mons. JP Carroll Abbing, che si dedicò al soccorso di perseguitati e ricercati di ogni genere e per questo ottenne dal governo italiano la Medaglia d’Argento al Valore Militare; Giandomenico Picco, funzionario ONU che ha rischiato più volte la vita per mettere in salvo ostaggi nello scenario mediorientale, come i prigionieri occidentali di Hezbollah a Beirut; Suor Leonella Sgorbati, infermiera prima in Kenia e poi in Somalia, fondò una scuola di infermieri nell’ospedale retto da SOS villaggio dei bambini e si occupò della formazione di altri tutor a Mogadiscio, dove venne uccisa nel 2007.

La cerimonia è parte di una serie di iniziative organizzate da Gariwo per l'Associazione Giardino dei Giusti di Milano.

Di seguito l’elenco degli altri appuntamenti:

6 marzo, ore 20.45, Duomo di Milano
Concerto per organo in occasione della Giornata dei Giusti dell'umanità.
Con la partecipazione straordinaria di Antonella Ruggiero.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti a partire dalle 20

14 marzo, ore 9.30, Giardino dei Giusti di tutto il mondo - Monte Stella Milano
Dedica dei nuovi alberi ai Giusti Istvan Bibo, Simone Veil, Wangari Maathia, Denis Mukwege
Cerimonia pubblica

Per info e prenotazioni: segreteria@gariwo.net
0236707648

11 febbraio 2019

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano

Dal 13 novembre 2008 la gestione del Giardino dei Giusti di Milano è affidata all'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milanofondata dal Comune di Milano, dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e da Gariwo. Il 24 gennaio 2003, grazie alla proposta di Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti, è stato inaugurato a Milano il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, nella grande area verde del Monte Stella. Nel Giardino vengono onorati gli uomini e le donne che hanno aiutato le vittime delle persecuzioni, difeso i diritti umani ovunque fossero calpestati, salvaguardato la dignità dell’Uomo contro ogni forma di annientamento della sua identità libera e consapevole, testimoniato a favore della verità contro i reiterati tentativi di negare i crimini perpetrati. 

A ciascuno di loro è dedicato un ciliegio selvatico, messo a dimora durante una cerimonia in sua presenza o con la partecipazione dei suoi familiari, con un cippo in granito deposto nel prato sottostante.

Il sito dell'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano