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Rassegna stampa | Larga adesione al concorso "Adotta un Giusto 2019/20"

cento scuole partecipanti nonostante il blocco dovuto al Covid-19

Il risultato del bando di concorso Adotta un Giusto 2019/20, proposto da Gariwo per l'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, è stato ripreso dal quotidiano Avvenire nell’edizione di Milano in un articolo siglato A.D’A. e nei lanci di AgenSIR e Agenzia Comunica.

Anche Moked (il portale dell’ebraismo italiano), Mosaico CEM (mensile della comunità ebraica di Milano) e Roma Sette (settimanale diocesano della Chiesa di Roma in edicola come dorso di Avvenire) hanno dato notizia del concorso, organizzato per il secondo anno in collaborazione con il MIUR, a cui hanno partecipato di circa 100 istituti da tutta Italia con più di 200 elaborati ispirati alle storie dei Giusti adottati, che hanno accompagnato i ragazzi nel corso dell’anno scolastico.

Fuori dal Comune.it, quotidiano online dei comuni lungo il canale della Martesana, ha segnalato in un articolo di Gianluca Brambilla il video realizzato dagli studenti dell’Istituto Iqbal Masih di Pioltello dedicato a Vito Fiorino, Giusto nel Giardino Virtuale del Monte Stella.

Nel box Approfondimenti su Gariwo, gli articoli cartacei.

26 maggio 2020

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Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano

Dal 13 novembre 2008 la gestione del Giardino dei Giusti di Milano è affidata all'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milanofondata dal Comune di Milano, dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e da Gariwo. Il 24 gennaio 2003, grazie alla proposta di Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti, è stato inaugurato a Milano il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, nella grande area verde del Monte Stella. Nel Giardino vengono onorati gli uomini e le donne che hanno aiutato le vittime delle persecuzioni, difeso i diritti umani ovunque fossero calpestati, salvaguardato la dignità dell’Uomo contro ogni forma di annientamento della sua identità libera e consapevole, testimoniato a favore della verità contro i reiterati tentativi di negare i crimini perpetrati. 

A ciascuno di loro è dedicato un ciliegio selvatico, messo a dimora durante una cerimonia in sua presenza o con la partecipazione dei suoi familiari, con un cippo in granito deposto nel prato sottostante.

Il sito dell'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano