English version | Cerca nel sito:

Carte di Gariwo

Giocare per vincere o giocare per vivere?

La parola SPORT suscita in ciascuno di noi immagini diverse: vittorie e sconfitte, medaglie, coppe e trofei, eroi amati o disprezzati, ricordi delle nostre attività sportive, discussioni e prognostici fra amici. In genere ci si ferma qui. Solo qui? In realtà, l’attività sportiva merita di essere collocata in un orizzonte di valori di cui il mondo attuale ha estremo bisogno. Lo sport può essere pensato come luogo educativo privilegiato e supporto formativo di cui famiglia, scuola e società necessitano.


La memoria non è una cassaforte identitaria

La memoria della Shoah, quando è nata, aveva un carattere specifico ed universale. Il tema del mai più sembrava la grande questione su cui tutti erano chiamati a riflettere. Ricordare la Shoah significava affermare con forza che quanto era accaduto agli ebrei non avrebbe dovuto ripetersi per nessun essere umano. Oggi invece osserviamo come quella carica ideale sembri affievolirsi...


Facebook vs Twitter: due strategie a confronto

Da un lato troviamo Twitter, che sta continuando con la sua politica di segnalazione dei post del presidente considerati pericolosi o ingannevoli; dall’altro Facebook, che sta preferendo in generale lasciar correre su linguaggio, materiale e politiche infiammatori con cui Trump sta cercando di dividere gli americani per origini, mentre fa appello alla sua base di elettori prevalentemente bianca.


Il conflitto delle memorie e la dialettica del riconoscimento

Non ci può essere un riconoscimento universale di diritti in astratto, ma solo in concreto, mediante una preliminare negazione e una lotta, che provoca lacerazioni e incomprensioni. Affinché tale dialettica non produca un risultato a somma zero, ma qualche progresso, è necessario educare alla responsabilità e alla scelta gli uomini del nostro presente, consapevoli che la trasmissione della memoria è essa stessa un processo storico, un divenire o un movimento del tempo e nel tempo, alla ricerca di un punto provvisorio di arresto o di stabilità, che consenta alla linea temporale di avvicinarsi asintoticamente al suo infinito progresso.


Una rubrica sulla cultura black

Ho deciso di fare una piccola rubrica su Instagram e su Facebook dove per otto giorni ho parlato di temi diversi, raccontando di storie di persone, di musica, di attivisti, di arte, di Mass Incarceration e di cultura black. Il mio intento era quello di aprire una finestra sulla storia dei neri, costellata di eventi drammatici, e sulla loro meravigliosa cultura.


Maxme Mbandà, il rugbista in ambulanza contro il Covid-19

Maxime Mbandà è terza linea delle Zebre di Parma e della Nazionale italiana di rugby. Maxime ha deciso di “arruolarsi” con la Croce Gialla di Parma, con la quale per tre mesi ha trasportato a bordo di un’autoambulanza pazienti malati di Covid-19. A Gariwo racconta questo sforzo nato in sordina che l’ha portato a essere insignito dal Presidente Sergio Mattarella dell'onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica.


 

Multimedia

La prevenzione di genocidi

Marcello Flores, Yair Auron, Gerard Malkassian

La storia

Amira Yahyaoui

simbolo del cyber-attivismo nel mondo arabo