Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Chi siamo

Chi sono i GIUSTI?
Il termine Giusto è tratto dal passo della Bibbia che afferma "chi salva una vita salva il mondo intero" ed è stato applicato per la prima volta in Israele in riferimento a coloro che hanno salvato gli ebrei durante la persecuzione nazista in Europa. Il concetto di Giusto è stato ripreso per ricordare i tentativi di fermare lo sterminio del popolo armeno in Turchia nel 1915 e per estensione a tutti coloro che nel mondo hanno cercato o cercano di impedire il crimine di genocidio, di difendere i diritti dell'uomo - in primo luogo la dignità umana - nelle situazioni estreme, o che si battono per salvaguardare la verità e la memoria contro i ricorrenti tentativi di negare la realtà delle persecuzioni.

La nascita di Gariwo
Il Comitato per la Foresta dei Giusti-Gariwo onlus ha iniziato a operare a Milano nel 1999 e si è costituito ufficialmente nel 2001. Nel 2009 è diventato onlus
È presieduto da Gabriele Nissim, storico e autore di libri sull'argomento (Ebrei Invisibili, L'uomo che fermò Hitler, Il Tribunale del Bene, Una bambina contro Stalin, La bontà insensata) fondatore insieme a Pietro Kuciukian, presidente del Comitato Internazionale dei Giusti per gli Armeni, membro dell'Unione degli Armeni d'Italia, autore di libri sul genocidio armeno e sui Giusti per gli Armeni (Le terre di Nairi, Dispersi, Voci nel deserto), console onorario d'Armenia in Italia, a Ulianova Radice e Anna Maria Samuelli.
A Sarajevo è stata fondata Gariwosa, la sezione di Gariwo per la Bosnia-Erzegovina (Gardens of the Righteous Worldwide Sarajevo), presieduta da Svetlana Broz, autrice del libro I Giusti nel tempo del male.
L'intento di Gariwo, la foresta dei Giusti,  è di accrescere e approfondire la conoscenza e l'interesse sui Giusti.
La sua attività è sostenuta da un Comitato scientifico internazionale composto da eminenti personalità.

In particolare promuove:
- la costituzione di luoghi della memoria (piccole "foreste" in diverse parti del mondo teatro di genocidi, stermini di massa, crimini contro l'umanità avvenuti nel XX secolo) in cui siano piantati degli alberi simbolicamente riferiti ai Giusti, sull'esempio del Giardino dei Giusti di Yad Vashem a Gerusalemme;
-l'istituzione di premi da assegnare a chi si sia distinto sul tema dei giusti (con un'azione specifica o con una presa di posizione di salvaguardia della memoria);
- la riflessione sull'esperienza del Giusto di fronte ai genocidi del '900 sia a livello storico che filosofico e giuridico, attraverso varie attività culturali: convegni con i maggiori studiosi a livello internazionale, dibattiti, presentazione di libri, saggi, ricerche, documentari, divulgazione nelle scuole, pubblicazione di materiali;
- coinvolgimento delle istituzioni locali, nazionali e internazionali;
- sviluppo di un sito internet con raccolta di documentazione, interventi e collegamenti con altri siti.

Attività

Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: il nostro Paese è stato il primo ad aderire ufficialmente alla Giornata dei Giusti istituita il 10 maggio 2012 dal Parlamento Europeo, che con 388 firme ha approvato la proposta di Gariwo di dedicare una ricorrenza ai Giusti per tutti i genocidi.
Nel 2003, dopo l'istituzione di un Giardino dei Giusti in alcuni luoghi-simbolo, come Yerevan, in Armenia, e la proposta per Sarajevo, Gariwo ha coinvolto il Comune di Milano nella creazione di un Giardino dei Giusti che ricordasse coloro che si sono opposti ai genocidi in ogni parte della terra e che ancora oggi si oppongono ai crimini contro l'umanità ovunque siano perpetrati. È nato così, il 24 gennaio, il primo Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella e nel novembre 2008 si è costituita l'associazione per la gestione del giardino, composta da Gariwo insieme al Comune di Milano e all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Nel frattempo sono sorti giardini e altri spazi dedicati ai Giusti in ogni parte d'Italia, come a Genova, Palermo, Padova, Torino, Linguaglossa, Levico Terme.

Nel dicembre 2000 abbiamo organizzato a Padova, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e all'Università, il primo convegno internazionale sul tema dei Giusti, dal titolo Si può sempre dire un sì o un no. I Giusti contro i genocidi degli Armeni e degli Ebrei, che ha confrontato le vicende legate allo stermino del popolo armeno in Turchia nel 1915-16, con l'unica elaborazione finora sviluppata sull'argomento, quella della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, legata alla Shoah.
Nel dicembre 2003 Gariwo ha organizzato a Milano il convegno internazionale I Giusti nel Gulag. Il valore della resistenza morale al totalitarismo sovietico, con una sezione interamente dedicata alle vittime italiane, che ha visto la partecipazione dei maggiori esponenti del dissenso di quegli anni in URSS e dei protagonisti del dibattito in Italia. A tale convegno è seguita la dedica di un albero del Giardino dei Giusti di tutto il mondo ad Andrej Sacharov e, nel novembre 2005, l'intitolazione del Parco Valsesia alle vittime italiane dello stalinismo. Nel giugno 2008 una delegazione del Comitato, con a capo Gabriele Nissim, si è recata a S. Pietroburgo, nel Cimitero Memoriale di Levashovo, che ricorda le vittime delle persecuzioni sovietiche, per inaugurare una stele dedicata agli italiani, alla presenza delle massime autorità dei due Paesi.


Nel corso degli anni sono stati organizzati dibattiti, presentazioni di libri e seminari con gli studenti, come il ciclo di incontri alla Casa Armena di Milano con alcune figure esemplari sulla loro esperienza di resistenza morale: il console Antonio Costa in Rwanda, il professore Jurij Malcev nel GULag, l'editore Ragip Zarakoglu in Turchia, l'avvocato Mehrangiz Kar in Iran.
Alla Casa della Cultura è stato presentato, tra gli altri, il libro di Pietro Kuciukian Voci nel deserto e chiamato Khaled Fouad Allam a parlare dei rapporti tra Islam e Occidente. All'Università Bicocca di Milano è intervenuta Svetlana Broz da Sarajevo sulla sua battaglia per la memoria e la riconciliazione in Bosnia, mentre ogni anno per il Giorno della Memoria, nella settimana del 27 gennaio Gariwo chiama le scuole milanesi e dell'hinterland a un incontro con protagonisti, testimoni, ricercatori, artisti.
La Onlus ha collaborato alla sceneggiatura e alla produzione dello spettacolo teatrale Il Memorioso, presentato nelle scuole e nei teatri, a iniziare dal Franco Parenti di Milano.
Inoltre, in tutta Italia organizza le presentazioni dei libri di Gabriele Nissim che ruotano intorno al tema dei Giusti, per i quali il Presidente di Gariwo è stato ricevuto a Roma dal Presidente della Repubblica e alla Camera dei Deputati, e a Strasburgo dal Parlamento Europeo.

Il sito
È lo strumento principale di Gariwo per diffondere il tema dei Giusti e le figure esemplari spesso rimaste sconosciute. Si propone come punto di riferimento sulle problematiche legate alla resistenza morale, raccogliendo e segnalando articoli, appuntamenti, produzioni di ogni parte del mondo.
Sul sito si trovano tutti i riferimenti alle attività di Gariwo, insieme al nostro materiale documentario, biografie, relazioni, mostre, recensioni di libri e film, video, link, percorsi didattici, riflessioni e approfondimenti.

I Giardini virtuali per i Giusti d'Europa di Wefor
Con il progetto Wefor (Web European Forest of the Righteous)  finanziato dalla Comunità Europea abbiamo creato i Giardini virtuali dei Giusti d'Europa, interattivi e inseriti nel sito come sezione didattica a questo link  it.gariwo.net/wefor

Gariwo, la foresta dei Giusti

una onlus al servizio della memoria

L'intento di Gariwo è di accrescere e approfondire la conoscenza e l'interesse verso le figure e le storie dei Giusti, donne e uomini che si sono battuti e si battono in difesa della dignità
Opera dal 1999 ma nasce ufficialmente nel 2001 come Comitato foresta dei Giusti-Gariwo e nel 2009 diventa onlus. È presieduto da Gabriele Nissim. 

Nel 2003 è nato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella di Milano, che dal 2008 è gestito dall'Associazione per il Giardino dei Giusti, di cui Gariwo fa parte con il Comune e l'UCEI.
Nel 2012, accogliendo l'appello di Gariwo, il Parlamento europeo ha istituito la Giornata europea dei Giusti - 6 marzo. Nel 2017 l'Italia è stato il primo Paese a riconoscerla come solennità civile, istituendo la Giornata dei Giusti dell'Umanità.

I nostri contatti