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Compliance 231

Il Codice Etico

La Fondazione Ga.ri.wo. ha adottato un proprio Codice Etico con delibera del Consiglio Direttivo del 27 febbraio 2023. Il Codice Etico rappresenta uno strumento importante per comunicare i valori e i principi che guidano la Fondazione e che collaboratori e partner sono tenuti ad osservare. Il Codice Etico costituisce inoltre un elemento fondamentale del Modello di organizzazione gestione e controllo adottato ai sensi del D.lgs. 231/2001 (“Modello 231”) e, più in generale, della complessiva governance di Ga.ri.wo.

Copia del Codice Etico è disponibile per il download, in formato pdf.

Il Modello 231

Il Modello di organizzazione gestione e controllo è stato adottato ai sensi del del D.lgs. 231/2001 dal Consiglio Direttivo di Ga.ri.wo. in data 27 febbraio 2023 (“Modello 231”). Il Modello 231 costituisce uno strumento fondamentale di buona governance che concorre all’istituzione di misure organizzative idonee a prevenire la commissione di taluni reati - quelli rilevanti contemplati dal D.lgs. 231/2001 - commessi nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso. Il Modello 231 è stato adottato su base volontaria dalla Fondazione allo scopo di ulteriormente rafforzare i propri meccanismi di controllo interno e tutela nel perseguimento della missione istituzionale.

Copia della parte generale del Modello 231 è disponibile per il download, in formato pdf.
Nel documento è disciplinata la procedura “Whistleblowing” cui si rinvia per quanto possa occorrere.

L’Organismo di Vigilanza

In data 27 febbraio 2023 il Consiglio Direttivo di Ga.ri.wo. ha nominato il proprio Organismo di Vigilanza ai sensi dell’art. 6 del D.lgs. 231/2001 (“OdV”). L’OdV ha il compito di vigilare sul funzionamento, l’osservanza e l’efficacia del Modello 231.

Whistleblowing

In questa sezione del sito trovi un’informativa sul trattamento e la gestione di una segnalazione effettuata ai sensi delle disposizioni in tema di whistleblowing e le istruzioni operative per poter concretamente azionare uno dei flussi di segnalazione implementati da Ga.Ri.Wo.

Che cosa è possibile segnalare?

Possono essere oggetto di segnalazione comportamenti - anche omissivi - che violino disposizioni che consistono in condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o violazioni del Modello 231 di Ga.Ri.Wo.

Quali sono i requisiti della segnalazione?

La Segnalazione deve essere quanto più possibile circostanziata, dunque fondata su elementi di fatto precisi e concordanti .

Nella Segnalazione devono essere specificate dal segnalante:

  • le circostanze di tempo e di luogo in cui si è verificato il fatto oggetto della segnalazione;
  • la descrizione chiara e completa del fatto oggetto della segnalazione;
  • le generalità o altri elementi che consentano di identificare il soggetto a cui attribuire i fatti oggetto della segnalazione.


I fatti oggetto della segnalazione devono essere stati appresi dal segnalante nel contesto lavorativo.
Inoltre, la segnalazione non deve riguardare contestazioni, rivendicazioni o richieste legate ad un interesse personale del segnalante.

Chi può effettuare una segnalazione?

Possono effettuare una segnalazione le persone di Ga.Ri.Wo, quali dipendenti e collaboratori, consulenti, componenti degli organi sociali della Fondazione.

Garanzia di riservatezza.

L’identità del segnalante non può essere rivelata - salvo consenso espresso - a persone diverse rispetto a quelle competenti a ricevere la segnalazione medesima. Si ricorda che il soggetto competente a ricevere le segnalazioni è l’Organismo di Vigilanza della Fondazione, in qualità di gestore delle segnalazioni.

Come viene gestita una segnalazione?

Le modalità di gestione della segnalazione prevedono che:

  • entro sette giorni dalla data di presentazione della segnalazione venga fornito al segnalante avviso di ricevimento della segnalazione medesima;
  • entro tre mesi dalla data dell’avviso di ricevimento venga fornito riscontro alla segnalazione.


Il gestore delle segnalazioni, se valutata come fondata la segnalazione, avvia la fase istruttoria e di indagine. A conclusione di tale fase, se i riscontri confermano la fondatezza della violazione, il gestore della segnalazione formula le proprie raccomandazioni per un piano di azione alla direzione della Fondazione per i connessi provvedimenti.

Come posso fare una segnalazione?

Puoi effettuare una segnalazione tramite:

  • Posta Ordinaria . La Segnalazione deve essere inserita in due buste chiuse: (a) la prima busta chiusa contiene i dati identificativi del Segnalante insieme alla fotocopia di un documento di riconoscimento, (b) la seconda busta chiusa contiene la segnalazione. Entrambe le buste chiuse dovranno quindi essere inserite in una (c) terza busta chiusa che rechi all’esterno la dicitura “riservata – urgente/whistleblowing, all’attenzione dell’Organismo di Vigilanza” e che andrà spedita, a mezzo posta ordinaria, al seguente indirizzo presso Ga.Ri.Wo: via Manzoni n. 12 – 20121 Milano (MI).
  • Richiesta di incontro in presenza con l’Organismo di Vigilanza attraverso il sistema di segnalazione di cui al precedente punto (1). In questo caso nella busta chiusa di cui al punto (1)(b) che precede andrà indicata la richiesta di incontro diretto con l’Organismo di Vigilanza.

Informativa Privacy

Ti ricordiamo di prendere visione della seguente informativa privacy prima di inviare la segnalazione o comunque di fornire dati personali correlati.

Importante

Ricordati di specificare sempre, nell’oggetto della segnalazione, la dicitura “segnalazione whistleblowing”. In questo modo chi la riceverà saprà che deve essere trattata nel rispetto delle relative disposizioni.

Ricordati che i canali di segnalazione e le modalità con cui concretamente puoi effettuare una segnalazione riguardano esclusivamente le segnalazioni stabilite dalla normativa sul whistleblowing. Ti preghiamo pertanto di non inviare tramite questi canali comunicazioni di altra natura e/o diversa finalità, poiché non potranno essere evidentemente prese in considerazione.

Segnalazioni che contengano informazioni false, riportate intenzionalmente (con dolo) o per imperizia, imprudenza, negligenza (per colpa) sono fonte di responsabilità anche disciplinare a carico dell’autore della segnalazione.