Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Educazione

La democrazia debole

"La democrazia finisce piano piano... Ho visto le parole di odio trasformarsi in dittatura... e dopo in sterminio", ha detto Liliana Segre in Senato. Non sarà così, ma lo sforzo di ciascuno di noi è controllare giorno per giorno i custodi del potere, e convincerli con i fatti che è necessario, e per l’Italia fondamentale, abbassare i toni e contare fino a 10 prima di abbandonarsi alle sciocchezze infantili, agli insulti e a un linguaggio da curva sportiva... di Antonio Ferrari


La lezione della Bulgaria al mondo di oggi

"Quando si ha il coraggio di dire pubblicamente la verità sulle possibili conseguenze dei nazionalismi si possono convincere anche le persone che la pensano diversamente. Il problema di oggi è che tutto viene accettato senza una resistenza culturale." Di Gabriele Nissim 


Il Premio del Presidente della Repubblica d'Armenia a Marcello Flores

Marcello Flores è stato onorato con il Premio del Presidente della Repubblica d'Armenia assegnato a coloro che hanno dato un contributo prezioso al riconoscimento del Genocidio armeno. Con lui a Yerevan per il ritiro del premio anche il Console onorario d'Armenia in Italia Pietro Kuciukian.


Il bene possibile secondo i ragazzi della scuola Pertini di Vercelli

Da tre anni, alla Scuola Pertini di Vercelli celebriamo la Giornata dei Giusti. Con il tempo, i Giusti sono diventati indispensabili nella nostra azione educativa, uno strumento concreto da offrire ai giovani per comprendere la storia e leggere il presente, per decidere con autonomia e responsabilità quale futuro vogliono costruire. Di Carolina Vergerio


Il Giusto quotidiano che può salvare il mondo

“Il Bene possibile” può essere inteso come “non posso fare di più”, “non posso fare di meglio”. Tuttavia, è l’istanza del momento che definisce la possibilità. È, detto in termini più profondi, “la chiamata”. Il Giusto risponde a un’impellenza.


I Giusti mostrano che la bontà è possibile

Il problema principale che mi sono posto è quello di dare dei riferimenti ai giovani, ma il meccanismo non è tanto quello di proporre dei modelli. Non dobbiamo sacralizzare i Giusti, perché se trasmettiamo l’idea che sono esseri uguali a noi, con difetti e contraddizioni, mostriamo che la bontà è possibile. Di Gabriele Nissim


Educazione

la didattica di Wefor al servizio della memoria

Diffondere la conoscenza dei Giusti tra i giovani è tra i principali obiettivi di Gariwo. Il veicolo più efficace è il rapporto con la scuola, attraverso gli insegnanti impegnati a confrontarsi con i problemi contemporanei nella formazione della coscienza civile e morale delle nuove generazioni... La memoria, individuale e collettiva, è un tassello fondamentale nella formazione dei giovani e un potente strumento nelle mani degli educatori: per questo parliamo di memoria educativa nella costruzione dell’identità...
Gariwo ha sviluppato con gli educatori, docenti, accademici, intellettuali e associazioni, sia in Italia che all’estero, uno scambio di esperienze, di informazioni e di elaborazioni, da rendere disponibili a tutti gli operatori della formazione, sotto forma di progetti didattici, riflessioni, relazioni, riferimenti teorici, indicazioni bibliografiche e notizie dal mondo dell’istruzione...
Per indicare i Giusti come punti di riferimento della coscienza europea, con il progetto Wefor abbiamo creato la didattica deGiardini virtuali d’Europa, dove idealmente sono piantati gli alberi per i Giusti dei diversi Paesi; una sezione è interamente dedicata alle scuole, dal titolo significativo YouFor, in cui sono raccolti i materiali per gli insegnanti, i contributi delle classi, gli elaborati e le ricerche degli studenti, oltre a un vasta raccolta di supporti di approfondimento. 

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