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Lettera aperta sull'omicidio di Mireille Knoll

le parole degli studenti dell'IC Margherita Hack di Cernusco sul Naviglio

Pubblichiamo di seguito una lettera aperta che la classe 2^B dell'IC Margherita Hack di Cernusco sul Naviglio ha composto dopo la notizia della morte di Mireille Knoll a Parigi. La classe, guidata dalla professoressa Elisabetta D'Agostino, ha partecipato al Bando di concorso Adotta un Giusto, la cui premiazione avverrà il prossimo 16 aprile. "Credo che i ragazzi abbiano capito ancora di più tutto questo lavoro sui Giusti - ci scrive Elisabetta D'Agostino - e vi vorrei ringraziare di cuore per questa opportunità".
Ecco il testo della lettera: 

Noi siamo i ragazzi della 2^B dell’IC Margherita Hack di Cernusco sul Naviglio.

La nostra classe ha partecipato a un concorso sulle storie dei Giusti: abbiamo spiegato la storia di alcune persone che hanno rischiato di essere uccise per salvare altre persone in pericolo, in questo caso gli ebrei.

Grazie a questo lavoro abbiamo deciso di prendere posizione riguardo l’omicidio di Mireille Knoll. Mireille Knoll era nata a Parigi nel 1932, era un’ebrea che nel 1942 era sfuggita alla Shoah in Francia. Venerdì 23 marzo questa signora è stata uccisa nel suo appartamento. È stata uccisa in modo crudele: accoltellata e bruciata; e poi è davvero un atto di cattiveria prendersela con un’anziana, è una crudeltà umana. E anche il motivo per cui è stata uccisa è crudele: perché era ebrea.

I presunti assassini sono due ragazzi di ventinove e ventidue anni, antisemiti. Quello che ci colpisce di più è il fatto che, nonostante la seconda guerra mondiale e tutto quello che è successo, ci sono ancora persone che odiano profondamente gli ebrei fino ad ucciderli.

Abbiamo scritto questa lettera perché pensiamo che tra due giorni di questo fatto non se ne parlerà più. Secondo noi questa storia non deve passare inosservata, come se ormai fosse un’abitudine il fatto che gli ebrei vengano uccisi. La gente si deve ricordare degli orrori della Shoah che non si devono più ripetere.

6 aprile 2018

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