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Alganesh Fessaha e il ruolo del Mediterraneo

di Raimondo De Cardona

Alganesh Fessaha e S.E. Ambasciatore Raimondo De Cardona

Alganesh Fessaha e S.E. Ambasciatore Raimondo De Cardona

Pubblichiamo di seguito il discorso di S.E. Ambasciatore Raimondo De Cardona durante la cerimonia al Giardino di Tunisi in occasione della Giornata europea dei Giusti 2017

L’Ambasciata Italiana è estremamente felice di potere accogliere per la seconda volta le Celebrazioni della Giornata dei Giusti, dopo l’edizione inaugurale dello scorso anno.

In un contesto internazionale ad oggi marcato da gravi crisi regionali e dalla piaga del terrorismo che continua a colpire le nostre società, la Giornata dei Giusti conferma tutto il proprio valore di momenti di risveglio delle coscienze e di stimoli per le cause di giustizia e diritti degli individui.

Quest’anno, diamo il benvenuto tra noi ad Alganesh Fessaha, alla quale dedichiamo un albero che si aggiunge ai 5 già piantati nel 2016. Siamo particolarmente felici di poter dedicare un albero ad un donna; Alganesh Fessaha si è totalmente dedicata per portare assistenza alle numerose persone cadute nelle trappole dei trafficanti di esseri umani, per la maggior parte in Libia, ma anche negli altri Paesi Africani. Ha affrontato i rischi delle trattative e delle operazioni di soccorso ai migranti, salvati ancora prima che di affrontare le traversate via terra e nel Mediterraneo.

Attraverso questa riconoscenza ad Alganesh, vogliamo aprire una riflessione su questo tema di grande attualità e in particolar modo sul Mediterraneo, questo mare che ci unisce e che ha modellato la storia della nostra civiltà. Si tratta quindi di un mare che, nel rappresentare in quest’epoca il teatro di una migrazione tragica, offre allo stesso tempo un quadro per degli atti di grande generosità e coraggio.

Oggi stiamo lottando per ristabilire una certa normalità nel Mediterraneo. Due giorni fa, i Ministri degli Interni di diversi Paesi delle rive Nord e Sud del Bacino Mediterraneo si sono riuniti a Roma per affrontare questo tema, e approvare un documento che delinei una strategia comune di lotta contro il traffico di esseri umani.

Se persone come Alganesh hanno dato il meglio di sé con gesti coraggiosi, penso che i Governi e gli Stati possano inspirarsi a questo esempio per agire con altrettanta volontà nella ricerca di una soluzione alla spinosa questione delle migrazioni, dove sia possibile conciliare le esigenze di sicurezza ed ordine sociale nei nostri Paesi, con una dimensione umana di cui sono testimoni i protagonisti di questo fenomeno drammatico.

Vorrei ringraziare calorosamente il nostro amico Gabriele Nissim e tutta la squadra di Gariwo, senza i quali la Celebrazione della Giornata dei Giusti non sarebbe possibile. Sono anche promotori del riconoscimento di questa ricorrenza presso le istituzioni europee, che hanno ufficialmente proclamato la data del 6 marzo “Giornata europea dei Giusti”.

I miei ringraziamenti anche al Pianista Gaetano Liguori che suonerà per noi questa sera.

Ringrazio egualmente il ministro Mehdi Ben Gharbia, che ha accettato di unirsi a noi oggi assieme ad altri rappresentanti delle istituzioni tunisine, per esprimere la sensibilità della giovane democrazia di questo Paese sui temi di giustizia e di difesa dei diritti umani.

Raimondo De Cardona, Ambasciatore d'Italia a Tunisi

Analisi di Raimondo De Cardona, Ambasciatore d'Italia a Tunisi

23 marzo 2017

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