Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Gli strumenti di GariwoNetwork

di Martina Landi

Una schermata della piattaforma di GariwoNetwork

Una schermata della piattaforma di GariwoNetwork

Il sito di Gariwo è per noi come una sorta di Grande libro dei Giusti, della memoria e delle sfide del nostro tempo. È lo strumento che unisce e accompagna tutte le anime di Gariwo.
La rete è spesso lo specchio del modo di pensare della gente: mette insieme, scambia, ma spesso in essa prevalgono le emozioni piuttosto che argomentazioni razionali, e oggi notiamo l’assenza di dialogo, il prevalere di tifoserie contro qualcuno o qualcosa.

Il nostro sforzo è quindi, attraverso il sito e i social network, di inserire in questa cornice delle argomentazioni razionali sui fenomeni del nostro tempo.
Ecco perché, ad esempio, abbiamo cercato di raccogliere tante voci dal mondo islamico per rispondere alla domanda “Cosa direi a un terrorista per dissuaderlo dal compiere un attentato?”, o aperto il dibattito sul reato di negazionismo, o ancora ascoltato le voci di chi era in prima linea nel salvataggio e nella gestione della crisi dei migranti, e perché continuiamo a ospitare contributi di professori, filosofi, giornalisti, studiosi, associazioni, cittadini su sfide come il fondamentalismo, l’accoglienza, i cambiamenti climatici, il ruolo dell’Europa di fronte alla crescita di nazionalismi e populismi.
Partendo da questi contenuti vogliamo infatti sviluppare il gusto del ragionamento, invitando i nostri lettori a riflettere e intervenire sui temi cruciali dei nostri giorni. Perché è questo uno degli insegnamenti dei Giusti: imparare a pensare con la propria testa, anche in controtendenza rispetto all’opinione generale.

Il nostro sito ha quindi un profilo da quotidiano, con un costante aggiornamento sulle notizie di attualità, ma al tempo stesso è diverso da un quotidiano perché gli argomenti sono trattati con un taglio particolare, uno “sguardo obliquo”: lo sguardo dei Giusti.
Ecco perché cerchiamo, attraverso gli spunti che l’attualità ci offre, di trovare sempre figure morali, di coraggio civile, che possano rendere sempre vivo il messaggio dei Giusti e che ci aiutino a capire che, oggi come ieri, è sempre possibile scegliere il bene e la dignità umana.

Allo stesso tempo, non dimentichiamo che Gariwo è prima di tutto un’associazione, e in questo senso il sito diventa anche la vetrina di iniziative, eventi, riflessioni sulle tematiche che affrontiamo. Si tratta quindi di una piattaforma che accompagna l’elaborazione culturale di Gariwo con interviste, approfondimenti, riflessioni e contenuti particolari.

In questo contesto, abbiamo sempre cercato di dare spazio a tutte le realtà impegnate nel lavoro sulla memoria e nella diffusione del messaggio dei Giusti, e per questo abbiamo creato, all’interno del nostro sito, pagine dedicate ai Giardini dei Giusti e alle esperienze educative.
Il sito di Gariwo infatti ospita l’elenco, sempre aggiornato, di tutti i Giardini dei Giusti in Italia e nel mondo, che sono nati sempre più numerosi - soprattutto dopo l’istituzione della Giornata europea dei Giusti - sia in collaborazione con Gariwo che in maniera spontanea nelle scuole, nei Comuni, nelle Ambasciate. Ogni Giardino ha poi una pagina dedicata, con le informazioni sulla sua inaugurazione e alcune immagini delle cerimonie svolte negli anni.

Per quanto riguarda la didattica, invece, abbiamo sviluppato nel tempo non solo sezioni specifiche, come il progetto Wefor - con percorsi didattici per le scuole di ogni ordine e grado, materiali originali e il nostro primo progetto di Giardini virtuali -, ma anche contenuti integrati nel sito di Gariwo, utili per costruire un percorso sui Giusti. Penso ad esempio alle schede di presentazione di genocidi e persecuzioni (come genocidio armeno, Shoah, GULag, dei genocidi di Rwanda e Cambogia o dei focus su tribunali penali internazionali, fondamentalismo e negazionismo), in cui a una breve descrizione dell’avvenimento o della tematica abbiamo affiancato gli ultimi articoli in merito apparsi su Gariwo e un elenco dei Giusti che si sono distinti durante quel genocidio.
Penso anche al Giardino Virtuale dei Giusti, creato in occasione dello scorso 6 marzo, che raccoglie le storie di tutte le figure emerse grazie alle ricerche di Gariwo e alle segnalazioni di cittadini, associazioni e istituzioni, per dare voce ai messaggeri del bene e riportare alla luce vicende dimenticate o sconosciute.
Non ultimo, le stesse biografie dei Giusti, “catalogate” sul sito di Gariwo per area tematica, e poi ulteriormente suddivise in particolari categorie.

Negli anni quindi abbiamo da un lato sviluppato l’elaborazione teorica su nuove tematiche, allargando lo sguardo fino ai Giusti del nostro tempo, e dall’altro abbiamo lavorato per valorizzare in Italia e nel mondo le storie di queste figure esemplari.
Ci troviamo quindi oggi di fronte a una realtà che vede l’esistenza di 79 Giardini dei Giusti - 69 in Italia, 10 nel mondo - e di una rete di oltre 500 insegnanti impegnati su queste tematiche nelle scuole di ogni ordine e grado in tutte le Regioni del nostro Paese.

Ecco perché abbiamo pensato non solo di lanciare GariwoNetwork, ma anche di dotare questa rete di una piattaforma, uno strumento di lavoro in cui tutte queste realtà possano confrontarsi, scambiarsi idee, mettersi in contatto reciprocamente, esprimere dubbi o richieste, organizzare eventi o progetti didattici e raccontare poi la propria esperienza.

Abbiamo quindi predisposto una pagina dedicata a tutti gli utenti di questa rete, per valorizzare le esperienze e mettere in movimento le idee di tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti, dai docenti alle associazioni, ai referenti dei Giardini in ogni parte del mondo. Il nostro obiettivo è quello di creare una rete “viva”, in cui ogni soggetto possa raccontare la propria attività e sentirsi parte di una realtà più grande, anche mettendosi in contatto con gli altri utenti per creare sinergie e collaborazioni.

All’interno del sito di Gariwo ci sarà una sezione dedicata al Network, a partire dalla quale sarà possibile accedere a un’area riservata. Si tratta di una pagina per “addetti ai lavori”, visibile solo agli utenti registrati. Abbiamo pensato a un sito semplice e agile, in cui voi sarete i protagonisti e potrete inserire le informazioni, le foto, i materiali, le riflessioni sulle vostre attività. Ogni utente avrà la propria pagina, in cui visualizzerà i suoi dati e i suoi ultimi interventi. I post potranno essere dei testi, delle gallerie fotografiche, dei video, e una volta pubblicati compariranno anche nella pagina principale del Network, dove potranno essere visualizzati e commentati dagli utenti della nostra rete.
Sarà poi presente una pagina dedicata a tutti i membri del Network, dove potrete scoprire i Giardini, le associazioni, i docenti che ne fanno parte, anche aprendo le pagine dedicate a ogni soggetto, che raccolgono le informazioni, gli eventi, i progetti sviluppati, in una sorta di “diario di bordo dei Giusti”. 

La sezione del sito di Gariwo dedicata al Network verrà aggiornata con le iniziative, le cerimonie ai Giardini, le riflessioni e i progetti didattici, partendo anche da questa area riservata.

Insomma, oggi il mondo si trova di fronte a nuove sfide che richiedono il coinvolgimento di tutti, e anche per questo è importante secondo noi sviluppare idee e soprattutto incontri. Perché tali incontri siano positivi, tuttavia, crediamo che sia sempre più necessaria l’esperienza comune, poiché è proprio questa esperienza che cambia i soggetti e fa scoprire nuove strade, fa vedere il mondo in modo diverso senza mettere in discussione i nostri valori, ma semplicemente affrontando insieme delle responsabilità.
Speriamo quindi che anche GariwoNetwork e i suoi strumenti possano contribuire a creare questa esperienza comune.

Analisi di Martina Landi, responsabile Redazione Gariwo

16 novembre 2017

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