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Sulla libertà di stampa

di Tatjana Dordevic Simic

Tatjana Dordević Simić al Giardino di Milano per la Giornata per la libertà di stampa

Tatjana Dordević Simić al Giardino di Milano per la Giornata per la libertà di stampa

Di seguito il discorso pronunciato da Tatjana Dordević Simić, Associazione Stampa Estera Milano, al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano in occasione della Giornata per la libertà di stampa 2021. All'evento hanno partecipato anche i direttori delle testate giornalistiche italiane.

Oggi è una giornata molto importante. Ogni 3 maggio dobbiamo ricordarci chi siamo, noi giornalisti, perché il nostro lavoro è importante e perché non dobbiamo mai tacere anche nei momenti più difficili. Quei momenti nei quali dobbiamo indagare, dire la verità, nei quali dovremmo opporci a ogni forma di pressione da parte di più forti, di più potenti. I giornalisti sono le persone che non devono avere paura, ma a volte è proprio la paura che salva la vita. Sono le persone coraggiose che vengono perseguitate, minacciate, spesso torturate e purtroppo anche uccise. Noi giornalisti stranieri, che siamo gli ospiti ma anche i cittadini d'Italia. Alcuni di noi provengono da Paesi dove la libertà della stampa esiste solo teoricamente. Sono i Paesi come il mio, la Serbia, dove il servizio pubblico non è pubblico, ma controllato dal governo, dove i mainstream media hanno ceduto il posto alla stampa gialla e dove i giornalisti indipendenti sono spesso minacciati, sotto ricatto, e con fatica svolgono il proprio lavoro.

Oggi, in questa occasione speciale, voglio anche ricordare i 21 giornalisti che sono stati rapiti, sono scomparsi o sono stati uccisi durante e dopo la guerra nei Balcani, in particolare quella in Kosovo, dal 1998 al 2005. Erano giornalisti serbi e albanesi per i quali tuttora non si è fatta la giustizia. Di molti di loro non ci sono tracce, i loro corpi non sono stati mai trovati e non si sa chi siano i loro assassini. Vorrei anche fare appello alle istituzioni europee e internazionali per l’accaduto, perché molti giornalisti sono stati rapiti o uccisi dopo l’arrivo delle forze NATO nel 1999, e dopo l’avvio di missioni internazionali in Kosovo (quali EULEX, UNMIK e KFOR) per ristabilire ordine, pace e legge nello Stato.

Oggi è una giornata molto importante, la Giornata di libertà della stampa, della verità, perché sono quelli valori per cui vale la pena di combattere. E noi giornalisti, combattiamo.

Tatjana Dordević Simić, Associazione Stampa Estera Milano

Analisi di Tatjana Dordević Simić, Associazione Stampa Estera Milano

3 maggio 2021

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