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Arendt a teatro

per ricordare Monica Levy

Il Comitato per la Foresta dei Giusti organizza una serata in memoria della nostra indimenticabile Monica su un tema a lei caro: Hannah Arendt e la banalità del male. 


Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi, p.za Scala
Martedì 6 marzo 2007 ore 20.45


Serata in memoria di Monica Levy


Spettacolo teatrale
La banalità del male
da Hannah Arendt
Riduzione e adattamento di Paola Bigatto
Monologo: attrice Paola Bigatto


Ingresso a inviti



Paola Bigatto
, nata a Savona nel 1963, si è diplomata presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e si è laureata in Filosofia presso l’Università di Genova.
Ha debuttato nel 1988 in La vedova scaltra di Carlo Goldoni, regia di Giancarlo Cobelli.
Nel 1990 inizia a lavorare con Luca Ronconi, per cui partecipa a:
L’uomo difficile di Hugo von Hofmannsthal, Gli ultimi giorni dell’umanità di Karl Kraus, La pazza di Chaillot di Jean Giraudoux, Strano interludio di Eugene O’Neill, Misura per misura di William Shakespeare, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda, Medea di Euripide, Il sogno di August Strindberg, Quel che sapeva Maisie di Henry James, Prometeo incatenato di Eschilo, Baccanti di Euripide, Le rane di Aristofane.
Per la regia di Mauro Avogadro ha preso parte a: 
I ciechi di Maurice Maeterlinck e L’Arlesiana di Alphonse Daudet.
Ha collaborato con il Teatro della Tosse di Genova dal 1989.
Fa parte del gruppo di lavoro sulla scrittura drammaturgica diretto da Renata Molinari, con la quale ha ideato e realizzato Passi - camminare incontrare fermarsi, laboratorio di drammaturgia in movimento lungo la via Francigena all’interno del progetto Per antiche vie (CRT, ETI e Teatro di Roma). Ha inoltre collaborato allo spettacolo A quel cielo lontano di Renata Molinari e Giuseppe Battiston, realizzato per l' Agidi, e interpretato da Giuseppe Battiston.
Si è avvicinata al teatro di ricerca lavorando con François Kahn ne Il sogno e la vita da E.T.A. Hoffmann. 
Per la regia di Cesare Lievi ha preso parte allo spettacolo Il giorno delle parole degli altri di Cesare Lievi.
Inoltre per il CTB-Centro Teatrale Bresciano è stata La sposa persiana di Carlo Goldoni, regia di Andrea Taddei.
Con Franco Branciaroli è stata Lady Anne in Riccardo III di William Shakespeare, regia di Antonio Calenda, e ha preso parte allo spettacolo Che cos’è l’amore di Franco Branciaroli, regia di Claudio Longhi .
Ha preso parte alla trasmissione Gnu su RAITRE, con il personaggio di Beata, la fanciulla dell’Est, presente anche in diverse trasmissioni su RADIODUE.
Ha curato la regia dello spettacolo per ragazzi L’infernetto dei Pokemon di Giampiero Alloisio e del monologo Accadde a Cana di Luca Doninelli per il Consorzio Beni Culturali Italia.
Ha curato e interpretato il recital di poesie Da Bolgheri a Spoon River, la lezione-spettacolo per le scuole medie superiori La banalità del male di Hannah Arendt, e Leopardi e Napoli, canti e canzoni sotto al Vesuvio, recital di poesie e canzoni con  D’Amico e Stefano e Cattaneo.
Per l’edizione 2005 del Suq a Genova ha realizzato il progetto Dante in venti lingue, in collaborazione con la Biblioteca Berio di Genova.
Ha tenuto seminari sulla metrica e sulla lettura poetica presso vari enti teatrali e per la Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, dove inoltre è docente di recitazione. In collaborazione con la scuola ha curato (con Michele Bottini e Ambra D’Amico) la rappresentazione del testo seicentesco Il ritratto della costanza, o sia Santa Limbania di Giovanni Carlo Solaro.
Per la XXXIX edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi ha curato la regia dello spettacolo Le morbinose di Carlo Goldoni, con Elena Ghiaurov, Graziano Piazza, Enrico Bonavera, Anna Gualdo e Ambra D’Amico.
Nel 2006, al teatro Chiabrera di Savona con l'Associazione Culturale Laboratorio Chiabrera cura la drammaturgia e la regia, e prende parte a Sirene di Serafino Musso, con Annapaola Bardeloni, Ambra D'Amico e Stefano Cattaneo.
Per il Teatro di Verdura di Milano ha curato l’allestimento di Lettere d’amore, dalle Eroidi di Ovidio, con Ambra D’Amico, Anna Gualdo, Elena Ghiaurov e Franca Penone
Con l'Associazione Culturale La via del cinque cura, in collaborazione con Roberta Alloisio, l'ideazione e la produzione di progetti per il Settore Musei del Comune di Genova.

In ricordo di Monica Levy
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Foto di Ben Northern

6 marzo 2007

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