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Suggerimenti di lettura

per l'estate 2018

Ecco i nostri consigli di lettura per l'estate!
Gariwo vi augura buone vacanze e vi dà appuntamento a settembre...

Il bene possibile, di Gabriele Nissim

Secondo il Talmud ogni generazione conosce trentasei zaddiqim nistarim, i “giusti nascosti” che impediscono la distruzione del mondo. Con la memoria dei fatti del Novecento e lo sguardo rivolto al nostro presente, possiamo dire che per fortuna sono molti di più.

Gabriele Nissim ci racconta queste e molte altre storie esemplari, con sapienza affabulatoria e persino una punta di ironia: «Perché i santi e gli eroi esistono solo nella nostra fantasia, mentre è stimolante scoprire che uomini normali, con gli stessi nostri difetti, sono stati capaci di compiere atti di coraggio in modo sorprendente e inaspettato».

100 Giusti del mondo, di Jean Blanchaert

La nuova raccolta di Jean Blanchaert, dedicata ai Giusti che si sono battuti e ancora si battono in tutto il mondo, in difesa della dignità umana. I disegni a inchiostro, calligrafici, come moderne icone di “santi”, danno vita a una galleria di personaggi da ricordare, non solo nomi noti come Gino Bartali, Nelson Mandela, Papa Giovanni XXIII, ma anche nomi sconosciuti, “messaggeri del Bene” che non ci fanno perdere la speranza nell’Umanità.

Il folle sogno di Neve Shalom, a cura di Brunetto Salvarani

Un libro - a cura del teologo e scrittore Brunetto Salvarani - dedicato al Villaggio della pace fondato in Israele dal padre domenicano Bruno Hussar, autodefinitosi uomo “dalle quattro identità” (prete cattolico, ebreo, cittadino israeliano, nato in Egitto). Un contributo a più voci, nuovo e importante, su questo Villaggio di "sognatori realisti", su cui esiste una vasta pubblicistica ma non un testo completo e aggiornato in italiano.

Che fine ha fatto il ’68. Fu vera gloria? a cura di Giovanni Cominelli

Un volume che raccoglie 23 brevi autobiografie che coprono “cinquant’anni di storie d’Italia” secondo altrettanti percorsi personali. Tra queste, anche quella di Ulianova Radice, direttore di Gariwo. Non una rievocazione nostalgica di reduci orgogliosi o scontenti, non un’analisi generale sul significato e sul lascito - positivo o negativo - di quel periodo, ma un racconto dei protagonisti in presa diretta, di storie personali che si sono trovate “per caso o per destino” a intersecarsi in uno snodo cruciale della storia contemporanea occidentale.

Il segreto, di Antonio Ferrari

Il Segreto è un libro necessario: per due motivi. Innanzitutto perché è un romanzo intrigante, con colloqui serrati e descrizioni fulminanti di ambienti, personaggi, asciutte riflessioni interiori. Storie personali, inclinazioni, caratteri che si intrecciano alla grande Storia, che si intravedono sotto l’agire dei protagonisti, tutti coinvolti in un gioco incredibile e tragico, in un crescendo di tensione e dramma, fino all’esito stupefacente, inatteso e spiazzante, eppure perfettamente logico e coerente. Il secondo motivo riguarda tutti noi, la storia del nostro Paese e i destini del mondo negli anni cruciali della “guerra fredda”.

Elio, l'ultimo dei Giusti, di Frediano Sessi 

Elio Bartolozzi, un giovane contadino toscano, si trova suo malgrado coinvolto in un episodio della Resistenza, quando decide di mettere in salvo due partigiani feriti dopo uno scontro a fuoco con una banda di fascisti. A seguito di una soffiata di un vicino di casa, viene catturato, portato in prigione, poi deportato a Fossoli, a Bolzano-Gries e infine a Mauthausen. Tardivamente riscoperto, il suo caso di Elio Bartolozzi fa sorgere una domanda: perché un atto di semplice resistenza civile è rimasto così a lungo nascosto nelle pieghe della storia?

Il genocidio degli yazidi, di Simone Zoppellaro

Il primo libro in Italia che racconta la storia, la cultura e le tragiche vicende dell’antica minoranza religiosa sterminata dall’ISIS nell’agosto del 2014. Un genocidio ancora in corso, denunciato dall’ONU e da diverse organizzazioni internazionali. Simone Zoppellaro, giornalista ed esperto di Medio Oriente, ha visitato il Kurdistan iracheno nell’aprile del 2017. Da questo lungo viaggio, da un meticoloso lavoro di ricostruzione delle vicende che hanno segnato la popolazione yazida e a seguito di un importante incontro con Nadia Murad, attvista yazida candidata al Premio Nobel per la pace, Zoppellaro ha deciso di dare alle stampe un volume dedicato ad un popolo troppo spesso dimenticato.

Storie di sconosciuti salvatori. I sardi nel popolo dei Giusti, di Giuseppe Deiana

In questo libro Giuseppe Deiana, raccoglie sei storie di Giusti protagonisti di un’ ordinaria straordinarietà umana e morale. Come Girolamo Sotgiu e Bianca Ripepi, la coppia antifascista che ha salvato alcuni ebrei dell’isola di Rodi, o Andrea Loriga, il medico nato a Sassari che a Binasco mise in salvo una famiglia ebrea, o ancora Salvatore Corrias e Giovanni Gavino Tolis, “contrabbandieri di uomini”, che riuscirono a far espatriare in Svizzera ebrei e perseguitati politici, e Giuseppina De Muro, una suora che nel carcere di Torino si schierò al fianco dei prigionieri.

Lezioni di pace. Il Corano, l'Islam e il terrorismo spiegati ai miei allievi, di Hafez Haidar

Tempi difficili per porre mano alle lezioni di pace. Tempi di paura, di violenza, di odio. Tempi di fili spinati, non di ponti e di accoglienza. Per questo il libro di Hafez Haidar che nasce dalla ferma convinzione che la cultura è “mezzo salvifico che racchiude la bellezza, la saggezza, l’amore sconfinato” risulta essere tanto più prezioso. L’Islam, il Corano, il valore della cultura araba e il terrorismo spiegato agli allievi che all’indomani di una ennesima strage di innocenti tempestano l’insegnate di domande, lo incalzano con la loro angoscia, con parole senza speranza. La strada da percorrere è solo quella della conoscenza.

23 luglio 2018

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