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Adotta un Giusto 2023/2024

Bando “Adotta un Giusto” 2023/2024

9 maggio, video di premiazione

Fondazione Gariwo (membro dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano con UCEI-Unione Comunità Ebraiche Italiane e Comune di Milano), insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito, anche quest’anno ha scelto di proporre il bando di concorso “Adotta un Giusto” con l’obiettivo di promuovere negli studenti, attraverso il lavoro sui Giusti e le Giuste dell’Umanità, una cittadinanza attiva e consapevole, quale presa di coscienza dei principi che guidano un comportamento solidale eticamente responsabile.
La memoria del bene, consegnata al racconto delle azioni dei Giusti e delle Giuste, ha un’importante funzione educativa perché contribuisce a diffondere e disseminare la conoscenza di comportamenti che possono diventare esempi di “buone pratiche” nella vita quotidiana di ciascuno di noi.

Anche questa edizione del Bando ha visto la partecipazione di oltre 300 iscritti e l’invio di elaborati creativi, caratterizzati da diversi linguaggi espressivi (testi, poesie, disegni, fumetti, cortometraggi, ebook e podcast) ispirati alle storie dei Giusti adottati, che hanno accompagnato le riflessioni degli studenti durante questo anno scolastico. Gli elaborati vincitori sono stati annunciati con un video di premiazione, arricchito da un intervento e un messaggio speciale per i tantissimi studenti, studentesse e insegnanti che hanno partecipato, con la speranza che le classi e gli istituti che scelgono di adottare le storie dei Giusti saranno ogni anno sempre di più.

Per questa edizione le classi, i cui elaborati sono risultati vincitori del primo premio, parteciperanno ad un laboratorio creativo, organizzato presso gli istituti di provenienza, tenuto da professionisti e professioniste nel campo del podcast e del fumetto. Riteniamo che questa proposta formativa sia una preziosa occasione per conoscere strumenti e tecniche creative utili nello sviluppo di nuove competenze e modalità di apprendimento, che sollecitano la curiosità di ragazze e ragazzi.

Le classi, i cui elaborati sono risultati vincitori del primo, secondo, terzo premio (compresi gli ex aequo) e quelle a cui la giuria ha assegnato la menzione speciale, riceveranno un cofanetto prodotto da Ecofactory, con cui potranno piantare un albero in zone del centro e sud Italia oppure in altre aree del mondo. L'ambiente e la sua protezione ci stanno a cuore e sappiamo che, per combattere i cambiamenti climatici e il surriscaldamento globale, l'impegno del singolo e delle nostre comunità è fondamentale per avere qualche possibilità in questa missione che accomuna tutti noi.

La giuria, composta dalla Commissione Educazione di Gariwo, da Franca Schiavon del Comune di Milano e da Giorgio Mortara dell’UCEI, ha assegnato i premi ai seguenti elaborati:

Scuole primarie

Vincono il primo premio le classi quinte della Scuola Primaria “I. Calvino” Bosisio Parini (Lecco) con un video dedicato alla vita di Luisa Colombo Andreani, Giusta tra le Nazioni in cui «alunni e alunne hanno ricostruito la vita e l’agire della Giusta attraverso azioni corali, con tecniche creative diverse, dimostrando grande capacità di immedesimazione e consapevolezza della necessità di una memoria attiva, atta alla realizzazione di piccoli gesti di bene».

Il secondo premio va in ex aequo alle classi della Scuola Primaria “E. Lopez” di Forenza (Potenza) e della sede staccata dell’IC “S.G. Bosco” di Palazzo San Gervasio (Potenza) che insieme hanno ideato e allestito una “performance” «dall’adeguata ricostruzione del contesto storico ed efficace creazione ambientale simbolica», e alle classi seconde della Scuola Primaria, Secondo Circolo Didattico “G. Siani” Mugnano di Napoli, un ebook «che presenta una metodologia interdisciplinare, dai materiali creativi ed originali». Entrambi gli elaborati sono dedicati a Francesco Tirelli.

Il terzo premio va in ex aequo alla classe 4A dell’ICS “S.G. Bosco” di Isernia il cui «lavoro composito si fa apprezzare per impegno, doti creative e fantasia espressi» e alle classi seconde della Direzione Didattica Statale Primo Circolo Didattico di Ischia (Napoli) dedicato alle Scolare di Rorschach per «l’originalità del tema, la creatività dei disegni aderenti alla storia, i commenti accurati e pertinenti che dimostrano l’intensa partecipazione e il coinvolgimento di alunni e alunne».

Le Menzione Speciali sono attribuite alle classi seconde del Plesso Manetti dell’IC “Piazza Borgoncini” di Roma, per «l’obiettivo di inclusione raggiunto attraverso l’uso del Metodo CAA», alla classe 5A dell’IC “M. Saba” Plesso Primaria di via Sestu a Elmas (Cagliari), per il racconto svolto «con disegni e commenti significativi, seguendo l’idea cardine che i diritti non sono scontati», alla classe 3B dell’IC “Via Trionfale” di Roma per «il dialogo emotivamente intenso e partecipato, e l’approfondita ricerca sul tema dell’ambiente» e alla Direzione Didattica Statale “G. Lilliu” di Cagliari per «la ricchezza di azioni eseguite e la costruzione di materiali creativi».

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Scuole secondarie di primo grado

Vince il primo premio la classe 3D dell’IC “G.F. Malipiero” di Marcon (Venezia) con un fumetto dedicato al tema della Mafia e all’approfondimento delle figure di Rocco Chinnici e Felicia Bartolotta Impastato «di pregevole fattura, è diviso in due parti: la prima descrive con efficacia, attraverso esempi fatti dall’esperienza degli studenti, il formarsi del meccanismo mafioso; la seconda presenta figure di Giusti e Giuste che hanno contrastato la mafia».

Il secondo premio va in ex aequo alle classi terze della Scuola “D. Alighieri” di Ceprano (Frosinone), elaborato video «di grande creatività, che descrive attraverso immagini evocative e commento vocale originale in forma poetica il messaggio lasciatoci dal Giusto Gino Bartali», e alle classi terze dell’ICS “M. Teresa di Calcutta” plesso Meda Ferrarin di Milano, un elaborato video «che attraverso immagini evocative di forte impatto emotivo ricostruisce la tragedia del genocidio ruandese, dedicato in particolare alla Giusta Zura Karuhimbi».

Il terzo premio va in ex aequo alla classe 2BF dell’IC “E. Mattei” di Meolo (Venezia), il cui «lavoro presentato in forma di manoscritto antico si fa apprezzare per impegno, doti creative e fantasia espressi» e alla classe 2B dell’IC “U. Foscolo” di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) dedicato a Giuseppe Caronia che «ha il pregio di coniugare rievocazione storica e attualità, raccontando la vicenda del Giusto accostata a quella della Dott.ssa israeliana Pina Feiler, impegnata oggi nell’assistenza alle vittime palestinesi».

Le Menzioni Speciali sono attribuite alla classe 1B dell’IC “E. d’Arborea” di Villanova Monteleone plesso di Olmedo (Sassari) «per l’impegno e il coinvolgimento di tutta la scuola nella costruzione di un giardino virtuale di persone giuste di origine sarda» e alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’IC “S. Marta - E. Ciaceri” (Ragusa) «per il progetto scolastico di vasto respiro realizzato attraverso l’uso di tecniche diverse, nella produzione di materiale originali».

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Scuole secondarie di secondo grado

Vincono il primo premio le classi del Liceo “T. Mamiani” di Pesaro con un video dedicato al Codice Kanun, alle figure di uomini e donne albanesi ricordate allo Yad Vashem che «con la proprietà di diversi, ma coerenti linguaggi fa conoscere l’antico codice della cultura albanese che questo popolo di fede islamica seppe far valere per salvare le comunità ebraiche dalla persecuzione nazi-fascista. Conclude la parabola narrativa con il riferimento all’attualità del conflitto israelo-palestinese».

Il secondo premio va alla classe 2I del Liceo “G. Galilei” di Trieste, elaborato podcast «originale che racconta la famiglia Pesante con testimonianze e documenti, attraverso la ricostruzione del contesto storico e della presenza ebraica nella città triestina. Di notevole interesse l’intervista condotta al prof. Guido Pesante, nipote e allievo di Anita Pesante, una delle salvatrici delle ragazze ebree ospiti nella loro casa».

Il terzo premio va alla classe 1D dell’ITTS “A. Volta” di Guidonia Montecelio (Roma) per «l’elaborato composito di video, fotografie storiche, testi, musica e poesia di Alda Merini dall’efficace presentazione dello scienziato-terapeuta riconosciuto nel Giardino dei giusti di Milano».

Le Menzioni Speciali sono attribuite alla classe 5E del Liceo Artistico “S. Weil” di Treviglio (Bergamo) il cui gioco si contraddistingue per «originalità, profonda elaborazione dei contenuti e capacità tecniche nell’utilizzo consapevole di diversi linguaggi» e alla classe 5AS Liceo Scientifico “G. Seguenza” di Messina «testo creativo corale, in cui si armonizzano vari linguaggi grafici e stili comunicativi, corredato da notizie storico-sociali convergenti in un ritratto della giusta e del contesto in si è trovata ad agire»

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