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Il grande narratore del "Secolo Russo"

Mostra fotografica

Il grande narratore del "Secolo russo"
Mostra fotografica per il 100° anniversario di Aleksandr Isaevič Solženicyn

La mostra si propone di ripercorrere la vicenda letteraria e umana di Solženicyn, a cui Gariwo ha dedicato un albero nel Giardino dei Giusti di Milano nel 2011. Per Aleksandr Solženicyn il radicamento nella terra natia è fondamentale: è muovendo da qui e dalla dedizione alla cultura russa e al popolo che l’ha espressa che si è sviluppata la sua narrazione letteraria e storica.
Così, all’inizio di questa Mostra realizzata a Mosca nel centenario della nascita dello scrittore, i promotori dell’edizione italiana curata da Elda Garetto e Sergio Rapetti e realizzati graficamente da Ultreya, propongono al visitatore la sintetica immagine del paese-continente lungo i cui tormentati itinerari si è dipanata la leggendaria esistenza dell’autore di Una giornata di Ivan Denisovič e dell’Arcipelago GULag, fino al dramma della forzata espulsione e il ventennale esilio.

Ai dodici pannelli della Mostra del Centro di ricerca russo, sono stati aggiunti alcuni pannelli finali dedicati alla fortuna dello scrittore in Italia: anche nel nostro paese il suo magistero letterario, applicato a temi di portata universale, e l’esempio morale hanno trovato un pubblico di affezionati lettori, studiosi ed estimatori.

«Con la schiena curva, che per poco non fu spezzata, ricavai dagli anni di prigione l’esperienza di come l’uomo diventi malvagio e di come diventi buono. A poco a poco mi si rivelò che la linea di demarcazione fra bene e male passa non fra gli stati, non fra le classi, non fra i partiti, ma attraversa il cuore di ciascun essere umano, attraversa tutti i cuori. È una linea mobile, fluttua in noi con gli anni.Anche in un cuore invaso dal male mantiene una piccola testa di ponte del bene. Anche nel cuore più buono c’è un angolo di male ben radicato».

Aleksandr Solženicyn, Arcipelago GULag, 1968

Per ospitare la mostra nella tua scuola scrivi a didattica@gariwo.net

15 settembre 2020

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