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L'immigrazione spiegata ai bambini

un libro di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso

Quel giorno, sul mare,
c’era una di quelle piccole barche. E su quella barca, in mezzo
a un mucchio di gente,
si trovavano quattro animali.
Erano animali che non si erano mai trovati insieme... figurarsi sul mare!

C’ERA UNA GATTA NERA COME LA NOTTE: AMAL.
Accompagnava la sua padroncina, che non aveva mai visto il mare.

C'ERA UN FALCO, ALQAMAR, CHE SIGNIFICA LUNA.
Silenzioso e guardingo, non si staccava mai dal braccio del ragazzo
che lo aveva addestrato da quando
era un falchetto spelacchiato.

C’ERA UNA CAPRETTA, CHE NON AVEVA NOME E SEMBRAVA UN PO’ TONTA.
Ma per l’uomo che l’aveva portata con sé, era la cosa più preziosa
al mondo.

Sotto un sole caldo, i quattro si guardavano intorno, mentre le onde facevano danzare la barca e il rumore del motore continuava tra sbuffi e ronzii.

Si apre così il nuovo libro di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, L'immigrazione spiegata ai bambini. Il viaggio di Amal, pubblicato da BeccoGiallo editore.
Dopo La mafia spiegata ai bambini. L’invasione degli scarafaggi, Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia e Jan Karski. L'uomo che scoprì l'Olocausto le parole di Marco Rizzo tornano a incrociarsi con i disegni di Lelio Bonaccorso, per narrare ai più piccoli un dramma divenuto ormai quotidiano.

Attraverso gli occhi dei quattro animali, finiti insieme ai loro padroni su una delle tante barche che attraversano il mare alla ricerca di un futuro migliore, il libro racconta ai bambini il fenomeno delle ondate migratorie, utilizzando temi e immagini che i più piccoli possono trovare nella loro esperienza quotidiana per spiegare un fatto complesso e, oggi più che mai, attuale.

MARCO RIZZO, giornalista e scrittore siciliano. Per BeccoGiallo ha scritto “La mafia spiegata ai bambini”, “Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia” (Premio Siani, Premio Boscarato, Premio della Satira 2009), “Mauro Rostagno. Prove tecniche per un mondo migliore”, “Ilaria Alpi. Il prezzo della verità” (Premio Micheluzzi 2008) e “Que viva el Che Guevara”. Collabora con Panini Comics e ha scritto saggi, inchieste, articoli per numerosi editori e testate, e altre graphic novel come “Jan Karski” (Rizzoli Lizard, 2014).
Vive e lavora a pochi passi dal mare, nella città dove è nato, circondato da gatti e affiancato dalla sua cagnetta nera Leila.
Dedica questo libro agli equipaggi delle navi Aquarius, Bourbon Argos e Dignity I. 

LELIO BONACCORSO è fumettista, illustratore e insegnante presso la Scuola del Fu- metto di Palermo e di Messina. Realizza nel 2009 insieme allo sceneggiatore Marco Rizzo, “Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia” (BeccoGiallo). Nel 2011 pubblica “Gli ultimi giorni di Marco Pantani” (Rizzo- li Lizard) , “Primo” (Edizioni BD), “Que Viva el Che Guevara” (BeccoGiallo), “Gli Arancini di Montalbano” di Camilleri (Gazzetta dello Sport, Rcs) sceneggiati da Marco Rizzo. Nel 2012 collabora con Marvel e DComics/Vertigo, pubblica “La mafia spiegata ai bambini” (BeccoGiallo) e per il Festival Internazionale del fumetto di Lione rappresenta l’Italia in ‘Webtrip’. Tra il 2013 e il 2014 disegna tre storie brevi edite sulla “Lettura” del Corriere della Sera, pubblica “Jan Karski, l’uomo che scoprì l’Olocausto” (Rizzoli Lizard), “419 Africa Mafia” (Ankama Editions) e collabora come illustratore con la casa editrice Pearson. Ha pubblicato per quotidiani come il Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, L’Unità, Wired. I suoi lavori sono stati pubblicati anche in: Spagna, Francia, Olanda, Belgio, Usa, Canada, America Latina, Polonia. 

12 settembre 2016

L'immigrazione spiegata ai bambini

il nuovo libro di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso

Educazione

la didattica di Wefor al servizio della memoria

Diffondere la conoscenza dei Giusti tra i giovani è tra i principali obiettivi di Gariwo. Il veicolo più efficace è il rapporto con la scuola, attraverso gli insegnanti impegnati a confrontarsi con i problemi contemporanei nella formazione della coscienza civile e morale delle nuove generazioni... La memoria, individuale e collettiva, è un tassello fondamentale nella formazione dei giovani e un potente strumento nelle mani degli educatori: per questo parliamo di memoria educativa nella costruzione dell’identità...
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Per indicare i Giusti come punti di riferimento della coscienza europea, con il progetto Wefor abbiamo creato la didattica deGiardini virtuali d’Europa, dove idealmente sono piantati gli alberi per i Giusti dei diversi Paesi; una sezione è interamente dedicata alle scuole, dal titolo significativo YouFor, in cui sono raccolti i materiali per gli insegnanti, i contributi delle classi, gli elaborati e le ricerche degli studenti, oltre a un vasta raccolta di supporti di approfondimento. 

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Il libro

Immaturità

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