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L'inquietudine della colomba. Essere armeni in Turchia

Hrant Dink
Guerini e Associati, Milano, 2008

La raccolta di interventi articoli, interviste di Hrant Dink, direttore della rivista Agos, assassinato il 19 gennaio 2007 da un sicario a Istanbul, è la vivida testimonianza dell'impegno che il coraggioso giornalista turco di origine armena ha profuso, nel corso di tutto il suo lavoro, contro ogni forma di nazionalismo, per promuovere la convivenza e la riconciliazione tra popolo turco e popolo armeno, aspirando soprattutto a una reale democratizzazione della Turchia, in cui vengano finalmente rispettate tutte le minoranze etniche presenti sul territorio.
Con una prefazione di Etyen Mahcupyan, amico di Dink e nuovo direttore di Agos, e la postfazione di Boghos Levon Zekiyan, che ha curato l'edizione italiana, dal titolo L'approccio innovativo di Hrant Dink alle relazioni armeno-turche. Contesto, sfide e prospettive.

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Libri - Turchi e Armeni

voci di dialogo

 In Turchia sono sempre più numerose le voci di storici, scrittori, intellettuali ed editori coraggiosi, impegnati nella ricerca della verità sul genocidio del popolo armeno, pianificato e portato a compimento per volontà del Governo dei Giovani Turchi sulla spinta di un nazionalismo esasperato, nel territorio che era dell’impero ottomano. A distanza di quasi un secolo queste voci si levano sempre più apertamente, con grande coraggio, e vanno lette come un segnale importante della volontà dellla società civile turca di riappropriarsi della propria storia nella verità e di promuovere un dialogo tra popolo turco e popolo armeno, al fine di porre le basi, senza pregiudiziali reciproche, per un processo di riconciliazione duraturo, in opposizione al governo che si mantiene su posizioni ostinatamente negazioniste e di chiusura.Solo atti concreti di conoscenza e di cultura possono produrre solidi progressi sulla strada del riconoscimento reciproco e del superamento delle tentazioni nazionaliste ancora così diffuse.
In questa sezione bibliografica sono indicati alcuni testi che costituiscono le voci nuove della società civile turca impegnata in un arduo cammino, costellato di minacce di morte, come nel caso di Elif Shafak, o pagato con la stessa vita, come dimostra l’assassinio di Hrant Dink.