Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Memoria

La rete dei Giusti

Negli anni Gariwo ha lavorato con comuni, associazioni, istituzioni, scuole e semplici cittadini per diffondere in Italia e nel mondo il messaggio dei Giusti. Ne è nata una rete di Giardini e didattica formata da realtà diverse, che si sono date appuntamento il 16 novembre 2017 al primo incontro del GariwoNetwork. Ecco i numeri della rete.


Da Yad Vashem ai Giardini di tutto il mondo...verso GariwoNetwork

Pubblichiamo di seguito l'intervento di apertura - del direttore di Gariwo Ulianova Radice -del convegno internazionale "La responsabilità nel nostro tempo. La sfida di GariwoNetwork", che si è tenuto il 16 novembre alla Fondazione Cariplo di Milano.


Perché Israele ha lasciato andare Mengele?

Ronen Bergman, esperto di intelligence, racconta la caccia a Josef Mengele da parte del Mossad, che non si concluse con la cattura del criminale nazista, il quale morì da uomo libero nel 1979. Come agisce Israele nei confronti dei nemici?


Gli storici USA ammoniscono contro la fretta di abbattere le statue

Negli Stati Uniti si è scatenata una corsa ad abbattere i monumenti che ricordano personalità controverse, da Cristoforo Colombo (accusato di brutalità contro i nativi americani) ai proprietari di schiavi. Presentiamo i commenti degli storici, raccolti dal Washington Post e dal New York Times.


L'antisemitismo in Italia

“Combattere l’antisemitismo è responsabilità dell’intera società, si legge nell’importante risoluzione adottata di recente dal Parlamento Europeo". È quanto si legge nel messaggio inviato dalla presidente UCEI Noemi Di Segni in occasione della presentazione, a Milano, del Rapporto annuale sull’antisemitismo realizzato dal CDEC.


Storie disobbedienti

Erika Lederer insieme ad altri figlie e figli di militari, medici e poliziotti complici dei delitti atroci commessi durante la dittatura militare di Jorge Videla, crea un gruppo di ascolto e condivisione chiamato "Historias Desobedientes y con Errores de Ortografía". Vi raccontiamo qui di seguito il coraggio e la tenacia di queste donne che, scavando in profondità nel loro passato, riportano alla luce la verità su una delle pagine più tristi della storia argentina.


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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Multimedia

Memoria delle foibe

Graziano Udovisi: il sopravvissuto

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia