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Memoria

Indifferenza, impotenza, responsabilità individuale

Il figlio di Liliana Segre ha scritto una lettera esemplare e struggente al Corriere della Sera, in seguito a quanto avvenuto in Parlamento: l’astensione di tutto il centrodestra sulla mozione presentata dalla Segre. Mi hanno molto colpito le parole della Segre quando sottolinea come l’indifferenza sia ancora più pericolosa dell’odio...


Educare alla scelta: è possibile?

Che cosa è volontàDa sempre il senso comune e la filosofia si contendono la spiegazione di quel fatto semplicissimo e misterioso che è la libertà, intesa come capacità di scegliere tra due alternative possibili, ciò che appare meglio per noi o più giusto.


Il Campo della Pace di Sant’Anna di Stazzema

Da Stoccarda – «Siamo venuti a Sant’Anna di Stazzema con il cuore pieno di vergogna e ci hanno accolti a braccia aperte». A raccontarlo è Petra Quintini, tedesca con un cognome italiano, ereditato dal marito. La incontro all’Hotel Silber – ex sede della Gestapo di Stoccarda trasformata di recente in museo della memoria da un’iniziativa popolare – per un evento dedicato proprio a Sant’Anna.


La caduta del Muro di Berlino

Nel trentennale della caduta del muro di Berlino Frigoriferi Milanesi con Il Cinemino, Il Goethe Institut, l'Archivio Ugo Mulas e Gariwo organizzano, per sabato 9 novembre, un pomeriggio di mostre, proiezioni e riflessioni.


Dall’indifferenza al genocidio: la storia non smette mai di ripetersi?

Dopo l'attacco turco al popolo curdo, e per indagare i meccanismi alla base di stermini e genocidi, Gariwo e la Comunità Ebraica di Milano- Assessorato alla Cultura organizzano l’incontro Dall’indifferenza al genocidio: la storia non smette mai di ripetersi?, giovedì 24 ottobre alle 21 presso il Memoriale della Shoah di Milano.


Halle e le radici dell’odio

Da Stoccarda – Halle, la città che è stata ieri teatro di un attacco di matrice antisemita e xenofoba, non è certo un posto qualsiasi. Mai in Europa occidentale o qui in Germania mi è capitato di vedere un luogo dove convivono insieme in modo così marcato abbandono, desolazione, rabbia e razzismo... Simone Zoppellaro 


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia