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Memoria

Sull’eterno ritorno del nazionalismo

Questa visione non è solo storicamente approssimativa, ma anche politicamente pericolosa. L’idea che il nazionalismo sia essenzialmente un’ideologia pacifica e giusta rischia infatti di legittimare preventivamente qualsiasi tentativo, più o meno violento, di servirsene in azioni di potere. Gli eventi del 6 gennaio 2021 a Washington sono, ancora una volta, un esempio limpido di come istanze nazionalistiche, se accettate e propagate acriticamente, possano minacciare le istituzioni democratiche.


Unicità e comparabilità della Shoah

Non dimenticare è certamente il primo imperativo: i sopravvissuti della Shoah hanno sentito come un, seppur doloroso, dovere quello di raccontare e andare nelle scuole a testimoniare ai ragazzi. Occorre inoltre rafforzare la democrazia e la solidarietà e, come diceva Primo Levi, che tutti impariamo a cogliere i segnali di odio e violenza che si ripresentano e combatterli, prima che sia troppo tardi.


Mordecai Paldiel diventa ambasciatore di Gariwo

Gariwo è lieta di annunciare che Mordecai Paldiel è entrato a far parte della squadra degli ambasciatori della Fondazione. Per 23 anni a capo del Dipartimento dei Giusti dello Yad Vashem, sotto la sua direzione sono stati riconosciuti oltre 18 mila Giusti. Da oggi sarà in prima linea a fianco di Gariwo per la nascita di Giardini dei Giusti negli Stati Uniti.


Prevenzione dei genocidi: sulle proposte di Gariwo al Parlamento italiano

Che il Parlamento italiano pensi a dotarsi di strumenti in grado di lavorare su questi problemi insieme all’ONU e all’UE, è un grande progresso civile e politico. Come ebrei che hanno sperimentato le orrende conseguenze della Shoah, un genocidio divenuto paradigmatico e oggetto della memoria di tutti, credo che dovremmo salutare con speranza e apprezzamento questa iniziativa.


Rassegna stampa | Audizione parlamentare di Gabriele Nissim del 27/01/2021

Il 27 gennaio 2021, In occasione della Giorno della memoria, la Commissione Esteri della Camera dei deputati ha ascoltato Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, nell’ambito di una audizione informale sulla Shoah e sulla prevenzione di nuovi genocidi.


Rassegna stampa | Il successo del Memorioso, monologo a distanza per 50mila studenti

Ne hanno scritto i quotidiani Avvenire, il Giorno, Corriere della Sera, la Repubblica, l'Osservatore Romano, il Giorno e i settimanali Tutto Milano e Vivi Milano. Articoli sullo spettacolo anche nelle testate online locali e nei portali dedicati alla scuola e al teatro.


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia