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Memoria

La cultura al servizio della memoria

Un film sui Giusti sarà proiettato il 23 gennaio alle Nazioni Unite di New York, rendendo possibile ai grandi della terra conoscere le figure che hanno resistito al male estremo. Roma inaugura il Museo della Shoah e Sarno raccoglie gli artisti intorno ai bambini ebrei sterminati dai nazisti. 


Zegota, un'esperienza eccezionale

Editoriale di Annalia Guglielmi, collaboratrice di Gariwo ed esperta di Europa dell'Est

Settanta anni fa, il 4 dicembre 1942, nasceva il Consiglio di Aiuto agli Ebrei, più noto con lo pseudonimo Zegota, dal nome di uno dei cospiratori nel terzo atto dell’opera Gli Avi di Adam Mickiewicz. 


Disponibili online i materiali del convegno "Le virtù dei Giusti e l'identità dell'Europa"

Si è concluso con una straordinaria partecipazione il convegno internazionale "Le virtù dei Giusti e l'identità dell'Europa", svoltosi a Palazzo Marino il 9 e 13 novembre. Sono ora disponibili i video degli interventi di Salvatore Natoli, Stefano Levi Della Torre, Sante Maletta, Gabriele Nissim, Francesca Nodari, Francesco Tava e Massimo Cacciari.


Riapre la Biblioteca di Sarajevo

Molti i libri distrutti, ma rivive l'antico palazzo con il suo ruolo centrale per la memoria bosniaca. Si spera che non sia minacciato dall'incuria e dalle manipolazioni ideologiche come il Museo nazionale appena chiuso. Perdurano le difficoltà per creare un Giardino dei Giusti. È un "dopoguerra freddo", come scrive Osservatorio Balcani


Presentazione de "La Bontà insensata"

La Capitale ospita una serata dedicata al libro di Gabriele Nissim.


Monumenti ebraici in Boemia

La mostra organizzata dal Centro Culturale Ceco a Milano sarà inaugurata il 13 settembre alle ore 19.00 in via G.B. Morgagni, 20 nel capoluogo lombardo e proseguirà fino al 28 settembre. Partecipano i rappresentanti della Provincia di Milano, della Provincia di Praga e della Comunità ebraica milanese. 


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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Multimedia

Simone Zoppellaro e Pietro Kuciukian

per il Giorno della Memoria 2018

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia