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Memoria

Presentazione de "La Bontà insensata"

La Capitale ospita una serata dedicata al libro di Gabriele Nissim.


Monumenti ebraici in Boemia

La mostra organizzata dal Centro Culturale Ceco a Milano sarà inaugurata il 13 settembre alle ore 19.00 in via G.B. Morgagni, 20 nel capoluogo lombardo e proseguirà fino al 28 settembre. Partecipano i rappresentanti della Provincia di Milano, della Provincia di Praga e della Comunità ebraica milanese. 


L'esame di coscienza di Israele

Editoriale di Gabriele Eschenazi

Chissà cosa direbbe oggi di Sabra e Shatila Ariel Sharon se un miracolo lo risvegliasse dallo stato vegetativo nel quale è ridotto dal 2006. A causa di quel massacro, del quale ricorre in questi giorni il trentennale, fu costretto dall


Buone vacanze da Gariwo!

Vi auguriamo buone vacanze e vi diamo appuntamento a settembre con altre storie di Giusti, nuovi contenuti multimediali e aggiornamenti dal panorama internazionale. Vi terremo compagnia per tutta l'estate attraverso la nostra pagina Facebook e se non avete ancora deciso cosa leggere sotto l'ombrellone...cliccate qui!


Torna in scena il Memorioso

Continua il tour del 'Memorioso'! Lo spettacolo, tratto dai libri di Gabriele Nissim e interpretato da Massimiliano Speziani, chiuderà a Bologna la rassegna teatrale 'Dei Teatri, della Memoria' promossa dall'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica. 


Il paradosso bulgaro

L'attentato in cui sono morti sette turisti israeliani nel Paese che fino al termine della seconda guerra mondiale, ha impedito la deportazione di migliaia di ebrei bulgari ad Auschwitz.


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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Multimedia

La diplomazia del bene

raccontata da Emilio Barbarani

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia