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Memoria

Ereditare il futuro

Nel libro La Bontà insensata, Gabriele Nissim propone una staffetta della memoria e della responsabilità. La giornalista Barbara Spinelli riprende l'idea, citando Rilke: «Ogni cupa svolta del mondo ha tali diseredati, cui non appartiene il passato né ancora il futuro più prossimo."


Condividere e apprendere la memoria

Tra il 6 e il 10 maggio si è svolta a Potsdam una conferenza dal titolo Sharing and learning remembrance – Memory culture(s) in the 21st century organizzata dalla onlus tedesca Mostar Friedensprojekt. Gariwo ha inviato Carolina Figini della Redazione e Salvatore Pennisi della Commissione didattica. All'interno le loro relazioni.


Memoria. Il seme del futuro

Gabriele Nissim presenta il suo ultimo libro, La bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti (Ed Mondadori). Intervengono Patrizia Di Luca, Marco Cangiotti, Pietro Kuciukian, Antonella Mularoni. Coordina Antonio Ferrari.


La Bontà insensata

Gabriele Nissim presenta a Seveso il suo nuovo volume La Bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti, edito da Mondadori. In collaborazione con l'associazione Senza Confini. Ingresso libero.


La memoria del genocidio in Rwanda

Nel 1994 in soli cento giorni gli estremisti Hutu uccidono più di 800 mila Tutsi e Hutu moderati. A Milano il 7 aprile durante la cerimonia al Giardino dei Giusti di tutto il mondo un nuovo albero sarà dedicato a Romeo Dallaire.

 Il 9 aprile 2011 l'associazione Bene-Rwanda onlus commemora il genocidio con un'evento al Teatro Eliseo di Roma.


Giorno del Ricordo per le vittime delle Foibe

Le Foibe sono cavità carsiche dove fra il 1943 e il 1947 sono stati gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani. Il simbolo di questa tragedia è la Foiba di Basovizza, dichiarata monumento nazionale.
In occasione del Giorno del Ricordo la Rai presenta il suo primo documentario in 3D sull'eccidio. Il film raccoglie importanti testimonianze dirette.


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia