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Memoria

La memoria del genocidio in Rwanda

Nel 1994 in soli cento giorni gli estremisti Hutu uccidono più di 800 mila Tutsi e Hutu moderati. A Milano il 7 aprile durante la cerimonia al Giardino dei Giusti di tutto il mondo un nuovo albero sarà dedicato a Romeo Dallaire.

 Il 9 aprile 2011 l'associazione Bene-Rwanda onlus commemora il genocidio con un'evento al Teatro Eliseo di Roma.


Giorno del Ricordo per le vittime delle Foibe

Le Foibe sono cavità carsiche dove fra il 1943 e il 1947 sono stati gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani. Il simbolo di questa tragedia è la Foiba di Basovizza, dichiarata monumento nazionale.
In occasione del Giorno del Ricordo la Rai presenta il suo primo documentario in 3D sull'eccidio. Il film raccoglie importanti testimonianze dirette.


"Un giorno vivrò anch'io", di Y. Mukagasana

Sabato 5 febbraio, ore 12.00 presso Palazzo Valentini a Roma, presentazione del volume di Yolande Mukagasana, con prefazione a cura di Gabriele Nissim. Intervengono Giovanna Leone, Gianluca Peciola, Françoise Kankindi, Francesco Florenzano. Modera l'incontro il giornalista Federico Marchini. All'interno prefazione di G. Nissim. 


G. Nissim e U. Radice ricevuti dalla Reggenza di San Marino

Gabriele Nissim, storico e Presidente del Comitato Foresta dei Giusti ha presentato il suo nuovo libro La Bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti (Ed. Mondadori). 
Ulianova Radice, curatrice del Progetto Europeo WeFor interviene sul tema Progetto WeFor. Identità e coscienza europea sul web. Risorse didattiche.


Anna Frank si affaccia alla finestra

Per il Giorno della Memoria vi proponiamo un commovente filmato, l'unico al mondo dove si vede Anna Frank. All'interno.


Il giorno della Memoria dedicato ai Giusti

Domenica 23 gennaio 2011, ore 18.00 alla Casa della Poesia di Milano incontro organizzato dall'Associazione Amata e dedicato a coloro che hanno scelto il Bene. Intervengono Andrea Riccardi, Gabriele Nissim, Gad Lerner, Gotfried Wagner, Pino Petruzzelli.


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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Multimedia

Memoria delle foibe

Graziano Udovisi: il sopravvissuto

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia