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Memoria

Shoah, per non dimenticare

Pubblichiamo il calendario degli appuntamenti dedicati al Giorno della Memoria. Se desiderate segnalarci un evento scrivete a redazione@gariwo.net.


Eredi della memoria

Domenica 22 gennaio alle ore 17.00 presso la Palazzina Liberty di Milano (Largo Marinai d'Italia, 1) un'incontro organizzato dall'Associazione "Amici Italiani del Museo d'Arte di Tel Aviv" onlus. Con la partecipazione di Maria Rosaria Omaggio che darà voce a Oriana Fallaci.


Le pietre di inciampo a Roma

Una fiaccolata silenziosa ha affollato via Monticelli a Roma, per protestare contro la rimozione delle pietre d'inciampo dedicate alla deportazione delle sorelle Elvira, Graziella e Letizia Spizzichino.



Libri: a spasso per il Novecento con Gebert

Dieci storie per cento anni. Dieci racconti che nascono da alcuni momenti storici significativi, indispensabili per comprendere la storia del Novecento raccontati da uno scrittore e giornalista che ha contribuito a costruire il Novecento.


Il memoriale della Shoah di Milano

L'architetto Guido Morpurgo presenta il Memoriale che nascerà alla Stazione Centrale, come spazio per un dialogo critico con la città.


La Bontà insensata a Roma

Presentazione del libro La Bontà insensata. Storie di uomini giusti (Ed Mondadori). Intervengono, oltre all'autore, i professori Giuseppe di Giacomo e Gennaro Colangelo.


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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Multimedia

Memoria delle foibe

Graziano Udovisi: il sopravvissuto

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia