Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Memoria

Salvare libri a Baghdad

Il Cultural Heritage Rescue Prize è il riconoscimento internazionale assegnato a chi salvaguarda, a rischio della vita, il patrimonio culturale. Quest’anno il premio è stato conferito alla Al-Qadiriyya Library di Baghdad che dal 2003, grazie all'impegno del personale e di volontari, tiene al sicuro migliaia di libri salvandoli dalla furia fondamentalista.


Cosa è rimasto del '68

"Quando mi è stato chiesto da Giovanni Cominelli, di partecipare al progetto editoriale di rivisitazione del movimento del ’68, in occasione del cinquantenario, sono stata felice di aderire perché la proposta rifletteva il mio modo di ripensare a quell’esperienza: un insieme di storie personali che si sono trovate “per caso o per destino” a intersecarsi in uno snodo cruciale della storia contemporanea occidentale"...


Gariwo alla plenaria IHRA

Anche Gariwo ha partecipato alla plenaria IHRA, organizzata a Roma dal 28 al 31 maggio. In particolare, siamo stati chiamati a presentare la nostra attività davanti al delegati dei 31 Paesi IHRA e delle associazioni che si occupano di memoria, all’interno del Comitato su Olocausto, genocidi e crimini contro l’umanità presieduto da Klaus Mueller.


"L'antisemitismo è una visione del mondo viscerale"

L'inimicizia verso gli ebrei è più di una serie di pregiudizi. Dal punto di vista psicoanalitico, l'antisemitismo funziona come una patologia delirante. Presentiamo tradotta l'intervista del giornale tedesco Zeit allo psicologo sociale Sebastian Winter, docente alla Justus-Liebig-Universität di Gießen e alla International Psychoanalitical Society di Berlino.


Un sogno realizzato

Petr Ginz era un ragazzo ebreo di appena 16 anni che, prima di morire ad Auschwitz, consegnò al mondo disegni e scritti di grande speranza, tra cui l'immagine della luna, che avrebbe voluto esplorare se avesse potuto continuare la sua giovane vita. Oggi, grazie all'astronauta americano Andrew Feustel, il suo sogno è diventato realtà.


Roberto Jarach nominato Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano

“Una carica impegnativa, contrassegnata da 10 anni di presidenza del Dr. Ferruccio de Bortoli che hanno consentito il superamento di molte difficoltà e il raggiungimento di risultati di grande rilievo”- dichiara Roberto Jarach, appena nominato Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano.


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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