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Memoria

Perché raccontare "storie di bambini invisibili"?

Dedicare l’iniziativa di Gariwo per il Giorno delle Memoria a chi ha salvato e si cura di bambini significa riflettere su un male indicibile che costituisce una prova del nostro essere davvero umani. I minori, la parte più vulnerabile della società, sono infatti le prime vittime dei genocidi, delle guerre, del terrorismo.


Una partnership per la Memoria

Lunedì 13 gennaio si è tenuto al Memoriale della Shoah di Milano un incontro importante per la memoria internazionale dell'Olocausto: la cerimonia ufficiale che suggella, con la firma di una convenzione, la partnership tra i Memoriali della Shoah di Milano e Parigi e la Fondazione CDEC.


Storie di bambini invisibili. Un viaggio dalla Shoah al tempo presente

Per celebrare il Giorno delle Memoria, partiremo dalla condizione dei bambini durante il genocidio armeno e la Shoah e porteremo lo sguardo sulla contemporaneità, per affrontare il delicato tema dei minori non accompagnati. Con la preziosa testimonianza di Elżbieta Ficowska, la bambina più piccola salvata da Irena Sendler, e insieme a Lamberto Bertolè, Gabriele Nissim, Pietro Kuciukian, Alganesh Fessaha, Don Virginio Colmegna, Salimina Hydara, Gaia Lauri.


Giorno della Memoria 2020 con Gariwo

ll 27 gennaio viene celebrata la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e con essa il Giorno della Memoria, che quest'anno giunge al suo ventesimo anno. Ecco il calendario delle iniziative con Gariwo.


"Guardiamoci da amici anche se ci incontriamo per un attimo"

"Cancelliamo tutti insieme le parole odio e indifferenza, e abbracciamoci in una catena umana che trovi empatia e amore nel profondo del nostro essere, uomini e donne giusti, forti e liberi nelle loro scelte di vita". Così Liliana Segre ha concluso il suo discorso in Piazza della Scala durante la marcia contro l'odio


Merkel ad Auschwitz

Sta a noi decidere se chiudere o meno un periodo di pace senza precedenti, per l’Europa occidentale almeno, che traeva nutrimento dalla coscienza e dalla memoria dei crimini nazi-fascisti. Non vorrei, ma temo che le parole di Merkel ad Auschwitz saranno un giorno ricordate come il canto del cigno del Novecento, prima che sia apra su di noi un sipario di tenebre.


Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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Il libro

Il segreto

Antonio Ferrari

Multimedia

Simone Zoppellaro e Pietro Kuciukian

per il Giorno della Memoria 2018

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia