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Da Milano a Firenze nel segno dei Giusti

per il Giorno della Memoria 2014

La locandina dello spettacolo "Il Memorioso"

La locandina dello spettacolo "Il Memorioso"

Il valore educativo dei Giusti è il filo che lega le iniziative promosse da Gariwo per il Giorno della Memoria 2014. Una settimana di teatro, visite guidate, incontri con gli studenti, dal 20 al 27 gennaio.

Milano, Memoriale della Shoah, 20 gennaio, ore 18.30
“I Giusti lungo i binari della responsabilità personale”


Nel luogo che fu teatro delle deportazioni, in occasione dell’inaugurazione dell’Auditorium, l’attore Massimiliano Speziani porta in scena Il Memorioso, monologo tratto dai libri di Gabriele Nissim Il tribunale del Bene e La bontà insensata con la regia di Paola Bigatto. In cartellone al Teatro Franco Parenti di Milano nel 2012 e rappresentato con successo nelle scuole lombarde, lo spettacolo è ispirato alla figura di Moshe Bejski, ideatore e a lungo presidente della Commissione dei Giusti di Yad Vashem.
L’iniziativa, in collaborazione con la Fondazione del Memoriale, si apre con i saluti del Ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge, del vicepresidente della Fondazione Roberto Jarach, e del presidente di Gariwo Gabriele Nissim, presentati dall’editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari.
Prenotazioni chiuse

"Purtroppo il nostro Paese è stato in passato teatro di un aberrante e ingiustificato razzismo - sottolinea il Ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge - Un razzismo basato sule differenze culturali. Oggi abbiamo la possibilità di partire dalle diverse culture che si incontrano nel nostro Paese per crescere in un percorso di integrazione. Il forte valore della Giornata della Memoria si evidenzia proprio nel ricordo di coloro che hanno perso la vita e quindi è nostro dovere non dimenticare."

"L'evento organizzato da Gariwo nell'Auditorium del Memoriale della Shoah di Milano - afferma Roberto Jarach - ha una serie di significati di grande rilievo per la ricorrenza del Giorno della Memoria e per la città di Milano. La presenza dei Ministri Kyenge e Lupi, della Vicesindaco De Cesaris, dell'Assessore Del Corno e della Coordinatrice di Forza Italia per la Lombardia Gelmini sottolineano lo stretto legame tra Istituzioni, Memoriale e Associazioni, impegnati sul fronte della convivenza e della crescita sociale. Il fatto che Gariwo abbia voluto aprire le attività della settimana del ricordo, che culminerà col Giorno della Memoria il 27 Gennaio proprio al Memoriale, vuole segnare lo stretto legame tra il passato e l'importanza di mantenersi vigili nel presente riconoscendo i meriti di chi, anche ai giorni nostri, si prodiga contro l'intolleranza e la sopraffazione.
Oggi Gariwo sarà all'interno del Memoriale, il 6 Marzo la Fondazione Memoriale sarà al fianco di Gariwo in occasione della Giornata europea dei Giusti e degli eventi al Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella di Milano."

Il Memoriale celebrerà quest'anno la ricorrenza aprendo le sue porte, il 26 e 27 Gennaio, a tutti coloro che lo vorranno visitare.
Per motivi di sicurezza, sarà necessario prenotarsi per fasce orarie di ingresso, sia per visite guidate che per visite libere, al sito www.ticketone.it, per rispettare il numero massimo di visitatori in contemporanea previsto dalla legge.



Milano Monte Stella, Giardino dei Giusti di tutto il mondo, dal 21 al 24 gennaio, ore 9.00
“Alla scoperta del Bene lungo i sentieri del Monte Stella”


Quattro giorni di visite guidate per accompagnare le scuole milanesi alla scoperta di un luogo simbolico della città dedicato ai Giusti. Gli incontri, durante i quali ciascuna classe presenta una figura esemplare scelta tra quelle onorate al Monte Stella, rientrano nel progetto didattico di Gariwo “Adotta un Giusto” e rappresentano una tappa del percorso di approfondimento sulla “memoria del Bene” che culminerà nella cerimonia di dedica dei nuovi alberi il prossimo 6 marzo, Giornata europea dei Giusti. L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare tra i più giovani la riflessione sulla responsabilità personale, anche attraverso l’esperienza “fisica” dell’incontro con gli alberi e i cippi dedicati ai Giusti nel Giardino, concepito - e in via di riqualificazione in vista di Expo 2015 - come spazio di dialogo, incontro e partecipazione attiva.
A cura della commissione didattica di Gariwo, letture del regista Francesco Di Maggio


Nelson Mandela Forum, Firenze, 27 gennaio, ore 9.00
“Chi salva un vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti”


Gabriele Nissim conclude il meeting organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con Gariwo, la foresta dei Giusti e la Fondazione Museo della Deportazione di Prato raccontando storie di donne e uomini Giusti. Migliaia di studenti incontrano i sopravvissuti alla Shoah e la testimone del genocidio cambogiano Claire Ly, onorata al Giardino dei Giusti di Milano per il suo impegno a favore della memoria. Portano il loro saluto il sindaco del Comune di Firenze Matteo Renzi, il presidente dell’Unione Province Italiane Andrea Pieroni e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

“Quando crescono i segnali di intolleranza e antisemitismo diventa ancora più urgente - sottolinea Gabriele Nissim, presidente di Gariwo - coinvolgere i giovani nella riflessione sui crimini del passato contro il negazionismo. Ma è importante farlo in modo nuovo attraverso esempi positivi
che ci spingono a impegnarci con tutte le forze per la prevenzione dei genocidi. Un modo di fare memoria che ci permetta di costruire un futuro libero da guerre e persecuzioni. Ogni uomo nel suo piccolo ha sempre la possibilità di fare qualcosa.”

20 gennaio 2014

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Il Memorioso al Memoriale della Shoah

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Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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