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Giorno della Memoria 2019

calendario delle iniziative

Il 27 gennaio viene celebrata la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e con essa la Giornata della Memoria. Questa ricorrenza è riconosciuta dalle Nazioni Unite e viene celebrata anche in Italia dal 2001, dopo l'approvazione del Parlamento nel 2000 del disegno di legge volto a riconoscere questa ricorrenza.

Come ogni anno, le città organizzano numerose iniziative per ricordare le vittime del nazismo e lo sterminio degli ebrei.

GLI EVENTI DI GARIWO

30 gennaio, Milano, PIME: La Memoria dei Giusti per riscoprire l'anima dell'Europa dopo la tragedia della Shoah e degli altri genocidi. Dalle 9.30 alle 12.30, Via Mosè Bianchi, 94. Dalla tragedia della Shoah porteremo lo sguardo sulla contemporaneità, per indagare la genesi dei nazionalismi, della cultura dell’odio e del nemico che sembrano risorgere oggi in Europa. Lo faremo attraverso la preziosa testimonianza di Svetlana Broz, cardiologo bosniaco, onorata come Giusta al Giardino di Milano per il suo impegno a favore della riconciliazione durante la guerra dell’ex Jugoslavia, è autrice de I Giusti nel tempo del male, testimonianze del conflitto bosniaco, in cui ha raccolto le storie di salvataggio tra etnie contrapposte nel conflitto. L’iniziativa sarà aperta dal Presidente di Gariwo Gabriele Nissim, con una riflessione, dalla Shoah attraverso i genocidi del ‘900, sull’importanza di una memoria capace di stimolare sopratutto nei più giovani la partecipazione e il senso di responsabilità nel nostro tempo. A seguire, dialogheranno con gli studenti: lo scrittore e saggista Francesco Cataluccio, con un racconto sui Giusti e sui valori fondativi dell’Europa e Pietro Barbetta, psicologo e direttore del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, con un approfondimento sui meccanismi dell’odio e le possibili strategie per arginarlo. Le testimonianze e gli interventi saranno intervallati da video e letture tratte dagli scritti di Svetlana Broz e Primo Levi, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

VI SEGNALIAMO ANCHE

13 gennaio, Copertino (LE): Memoria d'Inciampo. Alle ore 9.00, alla presenza dell'artista tedesco Gunter Demnig, cerimonia di posa delle pietre d'inciampo in ricordo degli Internati Militari Italiani di Copertino morti in Germania. I luoghi della posa saranno via Oronzo Quarta, 34/B, via Isonzo 57, via Vittorio Veneto, 5. Sono previsti interventi istituzionali e letture a cura degli studenti del Liceo Don T. Bello, impegnati nel progetto "Shoah. Parola Silenzio Memoria".

16 gennaio, Roma, AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA:  Libero il mio canto, musiche di donne deportateLe donne internate nei lager tedeschi, nei gulag russi, nei campi giapponesi e africani durante la Seconda guerra mondiale, composero molta musica, a volte con il consenso dei loro aguzzini, a volte di nascosto. Sono testimonianze struggenti della creatività femminile e della capacità di non arrendersi al male, cercando disperata consolazione nella bellezza e nell’arte. Alle ore 20.30, promosso dall'UCEI. Voce solista, Cristina Zavalloni, voce narrante, Paola Pitagora, guest star, Aviva Bar-On. A cura di Francesco Lotoro, ILMC. Un progetto di Viviana Kasam e Marilena Francese. Regia di Angelo Bucarelli

20 gennaio, Milano: Il Municipio 7 celebra il Giorno della memoria. In collaborazione con il “Coro Col Hakolot”, alle ore 18:30 presso la sede del Municipio 7 – Aula consiliare. In occasione del centenario della nascita di Primo Levi (31 luglio 1919) verrà proiettato un video commemorativo in omaggio allo scrittore sopravvissuto ad Auschwitz. Alla commemorazione sarà presente Gabriele Nissim, presidente di Gariwo. La partecipazione è aperta a tutti.

20 gennaio, Solaro (MI): I ricordi non possono aspettare, la memoria non dura un giorno. Ore 10.00, Centro Parco Polveriera (Via della Polveriera 2), spettacolo itinerante in ricordo della deportazione. A cura di Associazione Culturale Cartanima e degli dell'Academy Musical Arts. Con il presidente del Parco delle Groane, Roberto della Rovere. Testimonianze di Milena Bracesco, figlia di una vittima della deportazione, Fabio Lopez, figlio di un salvato. Presentazione del Comitato per le pietre d'inciampo di Monza e Brianza, a cura di Roberta Miotto dell'Associazione Senza Confini.

21 gennaio, Ferrara: Alessandro Barban e Antonio Carlo Dall’Acqua parlano della spiritualità di Hetty Hillesum. Ore 16, Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - MEISHOP (Via Piangipane, 81 - Ferrara). Ingresso gratuito

22 gennaio, Pavia: Nottie e Nebbie. Proiezione del documentario di Alain Resnais. Sala Enrica Malcovati del nostro Collegio, Collegio Castiglioni Brugnatelli, via San Martino, 20.

22 gennaio, Predaia (Trento): Gino Bartali. Storia di un uomo Giusto. Ore 20.30, Pra de Lac Tres. Di e con Giovanni Betto e Paolo Perin. 

23 gennaio, Ferrara: Proiezione del film documentario di Ruggero Gabbai, La razzia. Ore 10, Casa Circondariale, via Arginone, 327. Dialogo con il regista e con lo storico Marcello Pezzetti, autore dell'opera insieme a Liliana Picciotto. 

 23 gennaio, Carpi (MO): Conferenza stampa musicata del concerto dell'Accademia Concertante d'Archi di Milano. Iniziativa della Fondazione Campo Fossoli. Ore 11.30, via Giulio Rovighi 57. 

23 gennaio, Lugano: incontro con il direttore del museo di Auschwitz-Birkenau Piotr Cywinski. Ore 10.30 nell'Auditorio del campus di Lugano. Evento organizzato dalla Fondazione Federica Spitzer, dall'Archivio storico della Città di Lugano e dall'Istituto di studi italiani dell'USI, nel progetto Lugano Città Aperta. La conferenza sarà preceduta dalla presentazione del volume che riunisce le conferenze sui Giusti del Giardino di Lugano, oltre alle relazioni del Convegno "Lugano al crocevia: esuli, esperienze, idee".

23/24 gennaio, Seregno (MB): proiezioni scolastiche del film Un sacchetto di biglie. Ore 9.15 presso Cinema Roma, Via Umberto I, 14. 

24 gennaio, Cislago (VA): Il violino della Shoah, la musica per non dimenticare. Ore 21, Auditorium Cislago. Alessandra Sonia Romano, violino, Alessandro Baito, voce recitante. Lo strumento darà vita alla storia di Eva, una ragazza che amava la musica, alla storia di un popolo schiacciato e sterminato, di speranza per un mondo migliore. Evento organizzato dall'Associazione A est dell'Eden. Ingresso libero e gratuito.

24 gennaio, Milano: Un Pianoforte per i Giusti. Alle ore 21.00, presso la Chiesa di S.Carlo al Lazzaretto (Largo Bellintani angolo Viale Tunisia), concerto di Gaetano Liguori. Ingresso libero

25 gennaio, Imola: I Giusti tra le Nazioni. Spettacolo di musica e parole per ricordare la Shoah. Teatro comunale Ebe Stignani, ore 10 solo per gli allievi, ore 21 aperto al pubblico ad ingresso libero. Recitano, cantano e suonano i ragazzi e le ragazze del laboratorio teatrale (studenti degli IC 6), del coro della scuola sec. di I grado Andrea Costa - IC 6, della Vassura-Baroncini Open Band, dell’orchestra della scuola sec. di I grado Luigi Orsini - IC 7, che hanno lavorato a un progetto per attivare motivazione e interesse rispetto ai temi di Cittadinanza Attiva e Memoria. Chiuderà lo spettacolo Vito Fiorino, il pescatore di Lampedusa Giusto al Giardino virtuale di Gariwo, con la sua testimonianza.   

25 gennaio, Assisi: Assisi ricorda la Shoah. Consegna delle Medaglie d'Onore da parte del prefetto di Perugia. Ore 11.30, Palazzo Vescovile, Sala della Spogliazione. Con il sindaco di Assisi, Stefania Proietti e l'arcivescovo di Assisi-Nocera, Mons. Domenico Sorrentino.

25 gennaio, Milano: posa pietra d'inciampo. Alle 12 presso la sede della Polizia Urbana di piazza Beccaria, 19, l'artista tedesco Gunter Demnig interverrà alla cerimonia di posa della pietra per Luigi VACCHINI, seguirà una conferenza stampa. 

25 gennaio, Seregno (MB): proiezioni scolastiche del film La signora dello zoo di Varsavia. Ore 9.10 presso Auditorium piazza Risorgimento, 36.

25 gennaio, Seregno (MB): Giobbe. Storia di un uomo semplice. Ore 21 presso Biblioteca Civica Ettore Pozzoli, piazza Mons. Gandini,9. Monologo di Roberto Anglisani, a cura di Teatro d'Aosta.  

25 gennaio, Stoccarda: Incontro di Gabriele Nissim con gli studenti del liceo Johann-Friedrich-von-Cotta-Schule. Dalle 7:55 alle 9:30, presso il liceo Johann-Friedrich-von-Cotta-Schule, Sickstr. 165, gli alunni avranno l’opportunità di dialogare con il presidente di Gariwo. Durante l’incontro i ragazzi verranno a conoscenza del progetto Il Giardino dei Giusti e della Giornata europea dei Giusti.

25 gennaioStoccarda: Tavola rotonda con Gabriele Nissim, Mischa Wegner e Peter Theiner. Alle ore 19.00, presso l'Hospitalhof, Unterer Saal, Büchsenstr 36, con il presidente di Gariwo, il figlio di Armin T. Wegner e l'ex direttore della sezione Storia della filantropia della fondazione Robert Bosch, verranno celebrate le azioni deiGiusti, figure esemplari che si sono assunte una responsabilità personale per difendere i più deboli e opporsi alle derive antidemocratiche e repressive. Gabriele Nissim e Mischa Wegner illustreranno al pubblico il progetto Il Giardino dei Giusti. Parte dell’evento sarà inoltre dedicato alla figura di Robert Bosch, che, grazie all’aiuto di alcuni dei suoi più stretti collaboratori, riuscì a salvare dalla deportazione numerosi ebrei e altri perseguitati dal regime nazionalsocialista. Ingresso libero

25 gennaio/25 febbraio, Copertino (LE): Mostra 1938 - 2018. Ottant'anni dalle leggi razziali in Italia. Il mondo del fumetto e dell'animazione ricordano la Shoah. Frantoio olearia, stazione ferroviaria. Ingresso libero

25/26 gennaio, Copertino (LE): Rappresentazione teatrale: Al termine del binario. Ore 17, stazione ferroviaria, Largo Elisa Springer. Progetto ideato e diretto da Dario Chiriatti. 

26 gennaio, Milano: Commemorazione al Monumento del deportato. Ore 14.30 Viale Fulvio Testi, Sesto San Giovanni. 

26/27 gennaio, Milano: Visita ai Bunker Breda. Via Clerici, 150, Sesto San Giovanni. 

26 gennaio, Carpi (MO): Inaugurazione mostra Der Korper, a cura di Antonio Fresu. Iniziativa della Fondazione Campo Fossoli. Ore 17, Sala dei Cervi, Palazzo dei Pio. 

26 gennaio, Seregno (MB): proiezioni scolastiche del film La signora dello zoo di VarsaviaOre 8.30, presso Cinema Roma, via Umberto I, 14. 

26 gennaio, Lissone (MB)Il sonno della ragione. Ore 11, Palazzo Terragni, piazza Libertà. mostra fotografica a cura del Centro Culturale Fotografico Club F64.

26 gennaio, Lissone (MB): Il lavoro rende liberi. Ore 11.30, Palazzo Terragni, piazza Libertà. Spettacolo teatrale rivolto ai ragazzi delle classi quinte. Replica 27 gennaio ore 16 Lissone, Palazzo Terragni, piazza Libertà.

26 gennaio, Cesano Maderno (MB): Storie per la Giornata della Memoria. Ore 15 - Biblioteca Civica V. Pappalettera, Via Borromeo, 5. Letture sulla Shoah per bambini. 

26 gennaio, Cesano Maderno (MB): In collaborazione con l'Associazione Senza Confini, posa pietre d'inciampo. Ore 10, Palazzo Comunale di piazza Arese, per Arturo Martinelli

26 gennaio, Lissone (MB)In collaborazione con l'Associazione Senza Confini, posa pietre d'inciampo. Ore 14, Stadio Comunale Brugola, via Dante Alighieri, 30, per Mario Bettega

26 gennaio, Seregno (MB): In collaborazione con l'Associazione Senza Confini, posa pietre d'inciampo. Ore 15.30, Ca' Bianca, via Trabattoni, 83, per la famiglia Gani. 

26 gennaio, Cavriglia (AR): passeggiata nella memoria. In cammino tra i luoghi degli eccidi del luglio '44. Ore 9 partenza dal museo Mine. Durante il percorso sono previste letture e inframezzi musicali. Ore 13, pranzo al Circolo Sociale Meleto, prenotazione obbligatoria entro giovedì 24. 

Dal 26 gennaio al 3 febbraio, Seregno (MB): Mostra INDIFFERENZA. Del gruppo Giovani pittori crescono, a cura dell'Istituto Levi di Seregno. 

Dal 26 gennaio al 3 febbraio, Cislago (VA): Ogni uomo ha un nome. Mostra d'arte. Salone Agnese e Itala Isacchi di Villa Isacchi - via Magenta, 128. Artista: Valentina Carrera. Evento organizzato dall'Associazione A est dell'Eden. Ingresso libero e gratuito. 

27 gennaio, Roma: Concerto di musica manouche per ricordare il Porrajmos, lo sterminio di 500.000 rom e sinti per mano nazista. Ore 17- Sala Valdese, via M. Dionigi 59. Chitarrista Django Reinhardt. Musica a cura del Viglione/Creni/Gattone Gypsy Jazz Trio. Contributo suggerito 12 euro.

27 gennaio, Roma: Un concerto sulle tracce della vita e delle note di Django Reinhardt. Ore 17, Via Marianna Dionigi, 59. In ricordo dei Rom e Sinti che hanno perso la voce e la vita nei campi di sterminio. Richiesto un contributo di 10€.

27 gennaio, Bresso (MI): Luoghi della Memoria nelle aree naturali. Incontro con Pino Petruzzelli. Ore 16.30, Oxy.gen, via Campestre. 

27 gennaio, Bresso (MI): L'ultima notte con Bonhoeffer, di e con Pino Petruzzelli. Ore 17.30, Oxy.gen, via Campestre. Ingresso libero

27 gennaio, Torino: Corsa per la Memoria. Ore 11.15, Piazza Madama Cristina. Terza edizione della corsa attraverso i luoghi della Memoria. Evento promosso dall'UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche), dal Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah e dalla Comunità Ebraica di Torino, ha ricevuto numerosi patrocini tra cui anche quello della COREIS (Comunità Religiosa Islamica) Italiana.

27 gennaio, Carpi (MO): Incontro con Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa. Iniziativa della Fondazione Campo Fossoli. Ore 11, Auditorium San Rocco. Interviene Pierluigi Castagnetti, presidente della Fondazione Fossoli. 

27 gennaio, Carpi (MO): Un violino per la vita. Memoria in concerto. Iniziativa della Fondazione Campo Fossoli. Concerto dell'Accademia Concertante d'Archi di Milano. Ore 21, Teatro Comunale di Carpi. I biglietti gratuiti sono disponibili presso l’ufficio in piazza dei Martiri 64, a partire da sabato 19 gennaio.

Dal 27 gennaio al 25 aprile, Cesano Maderno (MB): Una valigia per Clara, una cesanese a Auschwitz. Presso Auditorium Disarò, piazza Mons. Arrigoni. Mostra sulla vita di Clara Levi.

28 gennaio, Assisi: Shoah, i figli dei sopravvissuti. Ore 9.30/13, Santa Maria degli Angeli, scuola Galeazzo Alessi. Con il sindaco Stefania Proietti e il dirigente scolastico Chiara Grassi. Introduzione di Dino Renato Nardelli, Istituto per l'Umbria Contemporanea. Testimonianza di Viviana Salomon, figlia di sopravvissuti alla Shoah. Riservato agli studenti.

28/29/30 gennaio, Seregno (MB): La notte. Lettura scenica per le scuole. Ore 9.30, Auditorium piazza Risorgimento, 36. 

31 gennaio, Milano: Osamu Tezuka. I tre Adolf 1. Alle 10.30, WOW Spazio Fumetto - viale Campania, 12. Incontro sull'opera che attraversa le vite intrecciate di tre uomini di nome Adolf.

31 gennaio, Assisi: Ecco come le famiglie Mayer e Cerniani furono nascoste e salvate ad Assisi. Nuovi testimoni raccontano Roberto Cerniani. Ore 15.30, Sala della Conciliazione. 

31 gennaio, Rimini: Corso di aggiornamento per insegnanti. Ore 15-19, Cineteca Comunale di Rimini. Con Patrizia Di Luca, La Conferenza di Evian. Il male dell’indifferenza. Historia magistra vitae?, Nando Tagliacozzo, Memorie individuali e Storia. Elementi per una riflessione. Coordina Francesca Panozzo.

31 gennaio, Perugia: La scienza e la ferita delle leggi razziali. Ore 19, Biblioteca San Matteo degli Armeni. 

3 febbraio, Varese: Spettacolo “Una Corte di Giusti – Ada e le Stelle”. Alle ore 21.00, presso il Teatro Il Santuccio di Varese - via Sacco, 10 -, organizzato dall’Associazione Musica Libera in collaborazione con l’ANPI Provinciale, CGIL SPI Lombardia e il patrocinio del Comune di Varese, del Comune di Taino, del Comune di Ispra. Lo spettacolo, una storia vera nel segno del ricordo, è stato realizzato per la prima volta lo scorso 14 Settembre all’interno della programmazione del Festival Il Lago Cromatico, riscontrando un fortissimo interesse da parte del pubblico. Ingresso libero

3 febbraio, Cesano Maderno (MB): Shoah: le donne. Conferenza di Marina Napoletano. Ore 17, Sala Aurora Palazzo Borromeo - via Borromeo, 5. 

3 febbraio, Assisi: Itinerario alla scoperta dei luoghi assisiani della memoria. Ore 15.30, Piazza del comune, Ufficio informazioni turistiche, si parte per visita al convento delle Suore dell'Atonement. 

5 febbraio, Pavia: Presentazione "Il Bene possibile" (Utet). Dalle 18 alle 20Sala Enrica Malcovati del nostro Collegio, Collegio Castiglioni Brugnatelli, via San Martino, 20. Con l'autore e presidente di Gariwo, Gabriele Nissim e l'introduzione di Giovanna Corchia. Riflessioni di Antonio Sacchi. Modera la Rettrice del Collegio, Michela Magliacani. 

13 febbraio, Rimini: Corso di aggiornamento per insegnanti. Ore 16.30 – 19.00, Cineteca Comunale. Con Alessandro Cattunar, Storia di una linea bianca. Il racconto del confine conteso nella stampa e nelle memorie. L’incontro si focalizzerà sul periodo 1945-1947 raccontando il periodo decisivo in cui venne definito il nuovo confine tra Italia e Jugoslavia. 

21 febbraio, Rimini: Corso di aggiornamento per insegnanti. Ore 15.30-18.30, Museo di Rimini – Sala del Giudizio. Con Delilah Gutman e Raphael Negri: Italya – Isola della rugiada divina (lezione/concerto). Incontro aperto al pubblico.

11 marzo, Rimini: Corso di aggiornamento per insegnanti. Ore 15.00-17.30, Cineteca comunale. Con Flaviano Bianchini: Migrantes. Storie e storia sul confine tra Messico e Stati Uniti. Può un muro arrestare il cammino di chi, ogni giorno, tenta di raggiungere un sogno? Coordina Ilaria Prosperi.

15 gennaio 2019

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Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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Multimedia

Il progetto pilota di Roma

nato dall'incontro degli insegnanti

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia