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Giorno della Memoria 2020 con Gariwo

calendario delle iniziative

Il 27 gennaio viene celebrata la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e con essa il Giorno della Memoria, che quest'anno giunge al suo ventesimo anno. Questa ricorrenza, riconosciuta dalle Nazioni Unite, è infatti celebrata in Italia dal 2001, dopo l'approvazione del Parlamento nel 2000 del disegno di legge volto a riconoscere questa ricorrenza.

Gariwo è presente ad alcune iniziative in Italia e all'estero, oltre ad organizzare al teatro PIME l'evento Storie di bambini invisibili, un viaggio dalla Shoah al tempo presente

Ecco il calendario delle iniziative con Gariwo:

23 gennaio, Roma, Auditorium Parco della Musica, ore 20.30: la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica ospita il settimo Concerto della Memoria, Là dove giace il cuore. Note e parole d’esilio . Un progetto di Viviana Kasam, presidente BrainCircle Italia, in coproduzione con Marilena Citelli Francese, organizzato con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Accademia nazionale di Santa Cecilia. Il concerto è dedicato a tutti gli esuli, di ieri e di oggi, gli ebrei askenaziti e gli ebrei sefarditi, gli armeni, gli africani deportati come schiavi, gli italiani e gli irlandesi che si imbarcavano a cercare fortuna in continenti lontani, i profughi contemporanei che scappano per sopravvivere, gli yazidi, i sudamericani respinti alla frontiera e separati dai loro figli, gli apolidi, i migranti ai quali viene negato l'approdo, come successe agli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Dalle loro tradizioni sono stati selezionati i canti che saranno eseguiti da musicisti di fama mondiale: Cristina Zavalloni, l'ARC Ensemble del Royal Conservatory di Toronto. I testi selezionati saranno letti da Manuela Kustermann e Alessandro Haber.

24 gennaio, Stoccarda (Sickstr. 165), ore 11.30: presso il liceo Johann-Friedrich-von-Cotta-Schule, Omaggio all’eroe silenzioso Gino BartaliChi era questo eroe silenzioso? Gli studenti della Scuola vanno alla ricerca di tracce insieme ai loro insegnanti e con il sostegno del giornalista Simone Zoppellaro, in collaborazione con Gariwo. 

25 gennaio ore 20:30 e 26 gennaio ore 15:30, Brescia, Teatro Mina Mezzadri: Il Memorioso, breve guida alla memoria del bene. La piéce, interpretata dal bravissimo Massimiliano Speziani e scritta a quattro mani con Paola Bigatto, regala allo spettatore l’emozione di scoprire che ogni uomo, per molte cause – umanità, interesse, caso – può essere un Giusto. Davanti a noi scorrono storie diverse, che fanno emozionare ma anche riflettere: non tutte sono trasparenti, anche il bene può essere ambiguo ed è spesso difficile darne una definizione univoca, come per il male. Ma rimane il fatto che nulla è più nobile che salvare una vita umana messa in pericolo da altri uomini. Si dipana così un racconto lieve, privo di retorica e commovente del bene possibile che comunque possiamo compiere: un bene forse incapace di rovesciare la Storia, ma in grado di rovesciare i destini di singoli uomini, per consegnarli nuovamente alla speranza.

26 gennaio, Corsico, Auditorium delle Libere Stelle: in via Dante 9, alle ore 17.00, si terrà il concerto commemorativo per la Giornata della Memoria 2020 Il Suono del Silenzio, ad opera dei musicisti della Civica Scuola di Musica Antonia Pozzi.

27 gennaio, Municipio 8 (via Quarenghi, 21), ore 18: I Giusti di Milano a cura di Carlo Sala, della Commissione didattica di Gariwo, Fabiola Grassi, didattica di Gariwo e Gian Piero Scevola. L'evento si concentrerà sulle figure di Don Giovanni Barbareschi, Carlo Bianchi, Enrichetta Alfieri, Fernanda Wittgens

29 gennaio, Milano, PIME (Via Mosè Bianchi), ore 9.30-12.30: Storie di bambini invisibili, un viaggio dalla Shoah al tempo presente. Partendo dalla condizione dei bambini durante il genocidio armeno e la tragedia della Shoah, porteremo lo sguardo sulla contemporaneità, per affrontare insieme il delicato tema dei minori non accompagnati. Lo faremo attraverso la preziosa testimonianza di Elżbieta Ficowska, la bambina più piccola salvata da Irena Sendler e dai suoi collaboratori. Dopo i saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale di Milano Lamberto Bertolé e l'introduzione della giornata del presidente di Gariwo Gabriele Nissim, dialogheranno con gli studenti: Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica di Armenia in Italia, figlio di un sopravvissuto del genocidio armeno, Alganesh Fessaha, attivista umanitaria italo eritrea che ha rischiato la vita per soccorrere i migranti in Africa e a Lampedusa, Salimina Hydara, giovane del Gambia, arrivato a Pozzallo dopo aver attraversato il deserto e il Mar Mediterraneo e Don Virginio Colmegna, Presidente della Casa della Carità di Milano. Parteciperanno anche Gaia Lauri, educatrice presso la Fondazione Casa della Carità. 

31 gennaio, Milano, Chiamamilano: insieme a una mostra sui Giusti dell’Islam che sarà lì aperta dal 27 gennaio per la Giornata della Memoria - ci sarà un incontro alle 11 presso l'associazione Chiamamilano, in via Laghetto 2, con Mahmoud Asfa, Direttore della Casa della Cultura Islamica di via Padova; Laura Silvia Battaglia, giornalista e documentarista; Giorgio Bernardelli, Pime e ideatore della mostra; e Gabriele Nissim, Presidente Gariwo, per un approfondimento sui Giusti dell'Islam. L'iniziativa è organizzata dalla associazione Casa Comune.

4 febbraio, Piacenza,Salone Nelson Mandela della Camera del Lavoro, ore 18: la Rassegna Musica al Lavoro che si tiene a Piacenza ormai da quindici anni - organizzata dal Comitato Arci Provinciale di Piacenza e dalla CGIL in collaborazione con Comune e Regione - ogni anno prevede un appuntamento dedicato alla Giornata della Memoria, che viene celebrata con spettacoli teatrali e concerti. Per l'occasione si terrà un incontro con Gabriele Nissim, fondatore e presidente di Gariwo.

6 febbraio, Besana in Brianza (MB), Villa Filippini (via Viarana 14), ore 21: nell’ambito dell’edizione 2020 dei Percorsi nella Memoria – rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi in occasione del Giorno della Memoria e che quest’anno ha come tema "La scelta dei Giusti" – la Sala conferenze di Villa Filippini di Besana Brianza ospita l’incontro con Gabriele Nissim - fondatore e presidente di Gariwo - autore di Il Bene possibile. Essere Giusti nel proprio tempo (Utet).

14 gennaio 2020

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Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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Il libro

Heimat

Nora Krug

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia