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Mordecai Paldiel diventa ambasciatore di Gariwo

Storico dirigente dello Yad Vashem di Gerusalemme, ha fatto riconoscere oltre 18 mila Giusti

Per 23 anni a capo del Dipartimento dei Giusti dello Yad Vashem, sotto la sua direzione sono stati riconosciuti oltre 18 mila Giusti. Da oggi sarà in prima linea per la nascita di Giardini dei Giusti negli Stati Uniti.

Gariwo è lieta di annunciare che Mordecai Paldiel, dal 1984 al 2007 direttore del Dipartimento dei Giusti tra le Nazioni allo Yad Vashem di Gerusalemme, è entrato a far parte della squadra degli ambasciatori della Fondazione.

Nato nel 1937 in Belgio da una famiglia hassidica di origine polacca, durante la persecuzione nazista riuscì a salvarsi grazie a un prete cattolico che condusse clandestinamente la sua famiglia in Svizzera.

Tra i più grandi esperti mondiali di Shoah e di Giusti tra le Nazioni, Paldiel ha scritto volumi fondamentali per la comprensione dell’argomento, tra i quali The Path of the Righteous: Gentile Rescuers of Jews during the Holocaust, Whosoever Saves One Life: The Uniqueness of the Righteous Among the Nations, Sheltering the Jews: Stories of Holocaust Rescuers e German Rescuers of Jews: Individuals versus the System.

Al centro del suo pensiero c’è l’importanza di onorare i non-ebrei che salvarono gli ebrei durante la Shoah e di considerare queste gesta modelli straordinari di comportamento umano, partendo dal lascito di Moshe Bejski, di cui è stato amico e strettissimo collaboratore. Nel corso della sua direzione, lo Yad Vashem ha riconosciuto ben 18 mila Giusti tra le Nazioni.

Per Gariwo è un onore che uno straordinario studioso delle storie dei Giusti come Paldiel, che è stato un grande artefice del giardino di Yad Vashem possa collaborare con noi attraverso il suo apporto storico e scientifico e darci un contributo per la diffusione dei giardini nel mondo e in particolare negli Stati Uniti”, ha affermato il presidente di Gariwo Gabriele Nissim.

Recentemente Mordecai Paldiel è intervenuto nel dibattito internazionale sulla possibilità, per gli ebrei, di ricevere il titolo di "Giusto tra le Nazioni”, dicendosi totalmente favorevole a tale apertura. Ha inoltre da sempre sostenuto l’idea dell’onorare coloro che hanno salvato vite umane negli altri genocidi della storia. Attualmente Mordecai è parte del consiglio di amministrazione della Sousa Mendes Foundation che, su sua indicazione, ha recentemente nominato il Presidente di Gariwo Gabriele Nissim membro del suo consiglio consultivo.

Sono orgoglioso di diventare ambasciatore di Gariwo”, ha spiegato Paldiel. “La mia speranza è di poter incontrare la squadra di Gariwo per ragionare sulle questioni a noi care e per visitare, finalmente, il Giardino dei Giusti di Milano”.

8 febbraio 2021

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La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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