Gariwo
https://it.gariwo.net/educazione/nasce-oppressi-e-oppressori-il-gioco-di-ruolo-per-prevenire-i-genocidi-25502.html
Gariwo

Nasce “Oppressi e Oppressori”, il gioco di ruolo per prevenire i genocidi

Gariwo lo porterà in 250 scuole italiane. Una campagna di raccolta fondi per sostenere il progetto

Progettato dalla Fondazione Gariwo insieme a game designer ed educatori, il gioco mira a promuovere la lotta alle discriminazioni e al razzismo tra i ragazzi. Jean Paul Habimana, professore di liceo sopravvissuto al genocidio in Ruanda: “Giocandoci non puoi rimanere indifferente!” Una raccolta fondi per regalarlo a 250 scuole italiane

Per oltre vent’anni la Fondazione Gariwo ha lavorato con centinaia di istituti scolastici per aiutare ragazze e ragazzi, attraverso le storie dei Giusti, a osservare il mondo con spirito critico, porsi domande, diventare cittadini consapevoli. Due decenni di incontri nelle scuole, progetti didattici, concorsi per studenti, seminari per insegnanti, spettacoli teatrali, visite guidate.

Negli ultimi anni è emersa sempre di più la necessità di trovare nuovi strumenti per sensibilizzare i ragazzi verso l’antirazzismo, la lotta alle discriminazioni e il contrasto al bullismo; in particolare, si è sentita l’urgenza di farli sentire i protagonisti della loro formazione.

È nato così Oppressi & Oppressori. Tu da che parte stai?”, un gioco di ruolo dal vivo in cui i partecipanti possono calarsi nei ruoli di vittime e carnefici e capire che spesso la linea tra il bene e il male è più sottile di quello che sembra e che basta davvero poco per ritrovarsi dalla parte di chi compie il male.

Oppressi & Oppressori è un gioco, in cui di fronte all’ingiustizia, i ragazzi devono escogitare metodi per spezzare la catena dell’odio. Ognuno di loro ha un ruolo ben preciso in un fantomatico villaggio, che nasce in “pace” e finisce con il trovarsi nel bel mezzo di un conflitto. Come faranno a vincere l’odio? Sicuramente con il proprio spirito critico, ma le carte distribuite (Carte Luogo, Ruolo, Oppressore, Oppresso, Giusto) complicano la situazione.

Sviluppato in collaborazione con lo studio di game design NESSUNDOVE, il gioco è stato già sperimentato in diverse scuole. “Dopo che i miei ragazzi hanno partecipato a questo gioco si sono messi in cerchio e hanno condiviso l’esperienza appena vissuta”, spiega Jean Paul Habimana, scrittore sopravvissuto al genocidio in Ruanda e professore di una delle classi della Scuola Europa di Milano che hanno giocato a Oppressi e Oppressori. “È un gioco che non lascia indifferenti: giocandoci non puoi sfuggire al confronto! Avendo vissuto in prima persona alcune delle situazioni ricreate nel gioco posso dire che queste attività sono importantissime per prevenire la diffusione dell’odio. Sicuramente continuerò a utilizzare Oppressi e Oppressori in classe”.

La scatola gioco di Oppressi e Oppressori. Tu da che da parte stai? è stata già chiesta da tanti istituti italiani e per questo la Fondazione Gariwo si è posta un obiettivo per il 2023: regalarla ai ragazzi di 250 scuole di tutta Italia.

A tal proposito sulla piattaforma Produzioni dal basso è stata lanciata una raccolta fondi: tutto il ricavato sarà destinato alla diffusione delle scatole gioco e al supporto agli insegnanti. Per i donatori è prevista un’ampia gamma di ricompense: dai gadget della fondazione alle visite personalizzate al Giardino dei Giusti di Milano. Oltre, ovviamente, alla possibilità di ricevere la scatola gioco in anteprima.

Per sostenere la campagna o richiedere la scatola gioco: https://sostieni.link/31843

6 dicembre 2022

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Grazie per aver dato la tua adesione!