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Questioni armene: genocidio, negazionismo, Nagorno Karabakh

giornata di studio

Il Centro interdipartimentale di ricerca sulla comunicazione promuove la giornata di studio


Questioni armene: genocidio, negazionismo, Nagorno Karabakh
29 novembre 2011, ore 11.00
Torino - Palazzo nuovo
Aula 36, via S. Ottavio 11




Benvenuto istituzionale
Lorenzo Massobrio - Preside della Facoltà di Lettere - Università di Torino



Ragioni e necessità del riconoscimento del genocidio armeno: una prospettiva italiana
Gianna Gancia - Presidente della Provincia di Cuneo; Luca Colombatto Sindaco del Comune di Barge (CN)

Il genocidio e i giusti
Anna Maria Samuelli - membro fondatore di Gariwo. la foresta dei Giusti

Ore 11.13-13.00


Memoria e negazione
Ugo Volli, Presidente del Corso di laurea in Comunicazione e Culture dei media, Università di Torino

La memoria, la parola e le regole del mondo: dal Grande Male al diritto del Nagorno Karabakh
Emanuele Aliprandi, Coordinatore di “Iniziativa Italiana per il Karabakh

La genesi del concetto di genocidio come categoria giuridica e il caso armeno
Brunello Mantelli, Professore ordinario di Storia contemporanea e dell’Europa, Università di Torino

ore 14 - 16,30


Karabakh e dintorni: il genocidio culturale nell’Armenia storica
Martina Corgnati, Docente di Storia dell’Arte, Accademia Albertina, Torino


Le ragioni del Nagorno Karabakh sulla strada dell’autodeterminazione
Emanuele Aliprandi, Coordinatore di Iniziativa Italiana per il Karabakh


Conclusioni 


Dibattito

24 novembre 2011

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Educazione

la didattica di Wefor al servizio della memoria

Diffondere la conoscenza dei Giusti tra i giovani è tra i principali obiettivi di Gariwo. Il veicolo più efficace è il rapporto con la scuola, attraverso gli insegnanti impegnati a confrontarsi con i problemi contemporanei nella formazione della coscienza civile e morale delle nuove generazioni... La memoria, individuale e collettiva, è un tassello fondamentale nella formazione dei giovani e un potente strumento nelle mani degli educatori: per questo parliamo di memoria educativa nella costruzione dell’identità...
Gariwo ha sviluppato con gli educatori, docenti, accademici, intellettuali e associazioni, sia in Italia che all’estero, uno scambio di esperienze, di informazioni e di elaborazioni, da rendere disponibili a tutti gli operatori della formazione, sotto forma di progetti didattici, riflessioni, relazioni, riferimenti teorici, indicazioni bibliografiche e notizie dal mondo dell’istruzione...
Per indicare i Giusti come punti di riferimento della coscienza europea, con il progetto Wefor abbiamo creato la didattica deGiardini virtuali d’Europa, dove idealmente sono piantati gli alberi per i Giusti dei diversi Paesi; una sezione è interamente dedicata alle scuole, dal titolo significativo YouFor, in cui sono raccolti i materiali per gli insegnanti, i contributi delle classi, gli elaborati e le ricerche degli studenti, oltre a un vasta raccolta di supporti di approfondimento. 

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