Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

English version | Cerca nel sito:

Flash News

Omicidio di Victor Jara

condannati i militari di Pinochet

4 luglio 2018

Cile

L’11 settembre 1973, il giorno del colpo di Stato in Cile contro il governo di Allende, il popolare cantante Victor Jara fu trasferito nello stadio di Santiago, torturato (gli furono spezzate anche le dita, simbolo della sua musica) e ucciso con 44 colpi di proiettile. Gli assassini, ex militari, sono stati condannati per omicidio e sequestro.

Al via il processo per la morte di Andy Rocchelli

a quattro anni dall'omicidio in Ucraina

6 luglio 2018

Roma

Il giovane fotoreporter è stato assassinato nel maggio 2014 insieme al suo interprete Andrei Mironov mentre documentava i danni del conflitto ucraino sulla popolazione nel Donbass.

Un frutteto di pace tra Armenia e Azerbaijan

nel cuore della riserva d'acqua dello Joghaz

dal 2016

villaggio di Berkaber, regione del Tavush (Armenia)

Due anni fa, sognando la pace, Ara Khudaverdyan ha rimesso in produzione il frutteto di cachi dei genitori con l'aiuto di un donatore privato: lo ha chiamato “Giardino della pace”. Sorge nel villaggio di Berkaber, che è stato uno dei luoghi più caldi del conflitto tra Armenia e Azerbaijan. In questi anni i Khudaverdyans hanno già perso due autovetture, danneggiate da spari arrivati dal versante azero, questo però non li ha fermati e intendono espandere la propria attività. 

Segnaliamo la storia raccontata su Osservatorio balcani e caucaso. 

Don Pietro Pappagallo riconosciuto Giusto tra le Nazioni

si prodigò per nascondere e salvare gli ebrei

16 luglio 2018

Yad Vashem, Israele

durante l'occupazione tedesca collaborò con la lotta clandestina e aiutò ebrei, soldati sbandati, antifascisti e alleati in fuga. Tradito, fu consegnato ai tedeschi e giustiziato. Il suo nome compare sul muro perimetrale dello Yad Vashem, luogo del Ricordo a Gerusalemme, dove sono onorati 400 italiani. Nel 2012 a Roma è stata collocata una pietra d'inciampo dedicata a Don Pappagallo.

Un Comitato per la protezione dei diritti umani

lo stabilisce il Senato

16 luglio 2018

Senato della Repubblica

Con 260 voti a favore, 0 contro e 16 astenuti è stato creato una Comitato che, con 25 membri, avrà il compito di proteggere i diritti umani. L'idea, che nasce dall'esigenza di contrastare l'attuale rinascita dei razzismi, è stata suggerita dalla Senatrice Liliana Segre

"È necessario mettersi subito al lavoro, perché il rischio che l'umanità ricada nei momenti bui, come direbbe Hannah Arendt, è sempre dietro l'angolo", ha detto Liliana Segre in un messaggio inviato ai suoi colleghi senatori. "Questo strumento ci ricorda come il decennio più lungo del ventesimo secolo che ha traghettato il nostro Paese attraverso la tempesta dell'inconcepibile fino all'età dei diritti, non è ancora finito".