Rassegna stampa | Premiazione "Adotta un Giusto 2020/21"

Rassegna stampa | Premiazione "Adotta un Giusto 2020/21"

agenzie e quotidiani locali segnalano i vincitori

AgenSIR e Agenzia Comunica, il quotidiano il Giorno nell'edizione Monza e Brianza e le testate locali Prima Pagina Trapani, il Lametino e Quotidiano del Molise hanno dato notizia della premiazione del concorso trasmessa in diretta sul canale YouTube di Gariwo.

La scuola a casa

La scuola a casa

il numero speciale di Essere a Scuola

Segnaliamo di seguito l'iniziativa promossa da “Essere a Scuola”, la rivista diretta da Pier Cesare Rivoltella edita da Scholé (marchio dell’editrice Morcelliana). Un nuovo “speciale” in download gratuito sul significato di quanto è accaduto in conseguenza della pandemia nel mondo della scuola e sul valore delle risposte all’emergenza come la didattica a distanza.

Esposizione alla morte e coscienza della vulnerabilità. Una riflessione tra Patocka e l'attualità

Esposizione alla morte e coscienza della vulnerabilità. Una riflessione tra Patocka e l'attualità

di Giovanni Caccia Dominioni

Coloro che, immergendosi nella “notte”, hanno assistito al crollo degli ideali del “giorno” maturano quella che Patočka chiama “la solidarietà degli scossi” ossia il senso di comunanza che nasce dalla scossa di scoprirsi simili e uniti al cospetto di morte e finitezza. Questa consapevolezza ci spinge dunque a vivere le nostre vite “allo scoperto”, nel senso di assumerci le responsabilità delle nostre esistenze e impegnarci per la costruzione di un destino comune.

E ancora una volta, soprattutto, sul bene e sul male

E ancora una volta, soprattutto, sul bene e sul male

di Paola Ziccone

Il male non è sradicabile, ma arginabile. Tuttavia dovremmo sempre avere presente che se profondo è il male, profondo è anche il bene; che laddove c'è la possibilità del male vi sarà anche quella del bene. È questo che ci potrà consentire di guardare a noi stessi e agli altri sempre con realismo, senza nessuna negazione della violenza e delle responsabilità. Di Paola Ziccone

Capitalismo contro capitalismo. Tertium non datur?

Capitalismo contro capitalismo. Tertium non datur?

di Amedeo Vigorelli

Mentre la pandemia di Covid-19 non accenna a placarsi, diffondendo angoscia e incertezza tra le popolazioni di un mondo ormai globale, si moltiplicano gli inviti e le sollecitazioni a riflettere già qui e ora sulle prospettive future.

La scuola non è il problema… è la cura!

La scuola non è il problema… è la cura!

Arianna Tegani

Anche i Giusti, di ogni tempo, sono marinai nella tempesta della guerra, dei genocidi, delle dittature, delle menzogne, delle mafie… Non eroi né santi ma donne e uomini che pensano e riflettono, che vedono e distinguono il bene dal male, il vero dal falso, che scelgono di stare al mondo abbracciando con convinzione la loro responsabilità personale.

Dal passato al presente: il coraggio dei pensatori del dissenso, argine alle tentazioni autoritarie e all’isolamento nazionalistico

Dal passato al presente: il coraggio dei pensatori del dissenso, argine alle tentazioni autoritarie e all’isolamento nazionalistico

Francesco M. Cataluccio

I dissidenti intellettuali sono le formichine che hanno indebolito le radici della grande quercia del Potere delegittimandolo difronte al resto del mondo e dando coraggio e voce alla società civile. Con le loro denunce e proteste hanno accelerato l’implosione dell’impero. Anche se poi le cause del crollo furono di natura più disparata. Nel caso dell’URSS, dove il ruolo dei “dissidenti”, a causa dell’imponente apparato repressivo, è stato più di testimonianza che di militanza attiva, si è assistito a una fine che, come si vede oggi non è stata del tutto una fine e le cause sono ancora da comprendere a fondo.

Eredità del “secolo breve”: l’uomo spirituale e l’intellettuale

Eredità del “secolo breve”: l’uomo spirituale e l’intellettuale

di Amedeo Vigorelli

Per il discorso che intendiamo sviluppare è di particolare interesse uno scritto di Patočka degli anni Settanta: L’uomo spirituale e l’intellettuale. In tale scritto l’autore, pur prendendo le mosse dalla definizione weberiana dell’intellettuale come professionista, estende la tradizionale idea di un’etica della responsabilità su un più ampio spettro di storica attualità, che tende ad eclissare la distinzione tra etica formale della responsabilità ed etica sostanziale della convinzione, unificandole nella nuova idea di uomo spirituale.

Cari insegnanti: lettera per il Seminario online 2020 di Gariwo

Cari insegnanti: lettera per il Seminario online 2020 di Gariwo

di Anna Maria Samuelli

Mai ci è apparso tanto urgente raccogliere le forze, coinvolgere storici, filosofi, intellettuali, collaboratori e ambasciatori di Gariwo, i colleghi della sezione didattica, il nostro staff e preparare per voi un seminario di approfondimento sui temi cruciali che compongono l’anima di Gariwo. Vi chiamiamo ad essere viandanti curiosi su strade perigliose diretti a “nuove Itache”.

Dalla scuola un movimento contro le barbarie

Dalla scuola un movimento contro le barbarie

di Gabriele Nissim

Gli educatori e i giovani possono diventare un argine contro tutte queste tendenze in atto non solo in Italia, ma anche in Europa, se noi siamo in grado di trasmettere loro un pensiero adeguato. L’arte della memoria è conoscenza adeguata al nostro tempo. Mi piace sognare che il nostro seminario possa essere un piccolo mattone in questo senso.

Teoria della mente e neuroni specchio

Teoria della mente e neuroni specchio

di Rita Sidoli

I neuroni specchio non sono il motore unico delle abilità umane ma ne costituiscono uno degli elementi irrinunciabili, con funzioni specifiche ed uniche. La scoperta di questo sistema neuronale pone le basi per l’auto-etero rappresentazione delle esperienze cognitive e dei vissuti emozionali caratterizzanti le tappe fondamentali dello sviluppo umano, per la maturazione delle competenze sociali coinvolte nel riconoscimento dell’intenzionalità altrui e della messa in atto di abilità cooperative nell’apprendimento e nello sviluppo dell’atteggiamento empatico nei comportamenti prosociali.

L'atleta punita per aver alzato il pugno contro le ingiustize razziali

L'atleta punita per aver alzato il pugno contro le ingiustize razziali

L'incredibile storia della martellista statunitense Gwen Berry

Durante la premiazione per l'oro ai Giochi panamericani, Berry ha alzato il pugno in solidarietà a chi subisce soprusi per il colore della pelle.Un gesto che non è passato inosservato: prima è stata richiamata ufficialmente dal Comitato olimpico degli Stati Uniti, con conseguente sospensione per dodici mesi dall’attività agonistica, e ora non riesce a trovare uno sponsor.

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