Dal passato al presente: il coraggio dei pensatori del dissenso, argine alle tentazioni autoritarie e all’isolamento nazionalistico

Dal passato al presente: il coraggio dei pensatori del dissenso, argine alle tentazioni autoritarie e all’isolamento nazionalistico

Francesco M. Cataluccio

I dissidenti intellettuali sono le formichine che hanno indebolito le radici della grande quercia del Potere delegittimandolo difronte al resto del mondo e dando coraggio e voce alla società civile. Con le loro denunce e proteste hanno accelerato l’implosione dell’impero. Anche se poi le cause del crollo furono di natura più disparata. Nel caso dell’URSS, dove il ruolo dei “dissidenti”, a causa dell’imponente apparato repressivo, è stato più di testimonianza che di militanza attiva, si è assistito a una fine che, come si vede oggi non è stata del tutto una fine e le cause sono ancora da comprendere a fondo.

Eredità del “secolo breve”: l’uomo spirituale e l’intellettuale

Eredità del “secolo breve”: l’uomo spirituale e l’intellettuale

di Amedeo Vigorelli

Per il discorso che intendiamo sviluppare è di particolare interesse uno scritto di Patočka degli anni Settanta: L’uomo spirituale e l’intellettuale. In tale scritto l’autore, pur prendendo le mosse dalla definizione weberiana dell’intellettuale come professionista, estende la tradizionale idea di un’etica della responsabilità su un più ampio spettro di storica attualità, che tende ad eclissare la distinzione tra etica formale della responsabilità ed etica sostanziale della convinzione, unificandole nella nuova idea di uomo spirituale.

Guida agli Stati Uniti di Trump e Biden. Una chiacchierata con Francesco Costa

Guida agli Stati Uniti di Trump e Biden. Una chiacchierata con Francesco Costa

intervista a cura di Joshua Evangelista

Per avere qualche coordinata su questo momento storico e sulle ricadute che le elezioni americane potrebbero avere sul panorama internazionale dei prossimi anni abbiamo fatto qualche domanda a Francesco Costa, vicedirettore del Post, autore della fortunata serie di podcast Da costa a costa e del libro Questa è l'America. Storie per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro (Mondadori, 2020).

Cari insegnanti: lettera per il Seminario online 2020 di Gariwo

Cari insegnanti: lettera per il Seminario online 2020 di Gariwo

di Anna Maria Samuelli

Mai ci è apparso tanto urgente raccogliere le forze, coinvolgere storici, filosofi, intellettuali, collaboratori e ambasciatori di Gariwo, i colleghi della sezione didattica, il nostro staff e preparare per voi un seminario di approfondimento sui temi cruciali che compongono l’anima di Gariwo. Vi chiamiamo ad essere viandanti curiosi su strade perigliose diretti a “nuove Itache”.

Dalla scuola un movimento contro le barbarie

Dalla scuola un movimento contro le barbarie

di Gabriele Nissim

Gli educatori e i giovani possono diventare un argine contro tutte queste tendenze in atto non solo in Italia, ma anche in Europa, se noi siamo in grado di trasmettere loro un pensiero adeguato. L’arte della memoria è conoscenza adeguata al nostro tempo. Mi piace sognare che il nostro seminario possa essere un piccolo mattone in questo senso.

Teoria della mente e neuroni specchio

Teoria della mente e neuroni specchio

di Rita Sidoli

I neuroni specchio non sono il motore unico delle abilità umane ma ne costituiscono uno degli elementi irrinunciabili, con funzioni specifiche ed uniche. La scoperta di questo sistema neuronale pone le basi per l’auto-etero rappresentazione delle esperienze cognitive e dei vissuti emozionali caratterizzanti le tappe fondamentali dello sviluppo umano, per la maturazione delle competenze sociali coinvolte nel riconoscimento dell’intenzionalità altrui e della messa in atto di abilità cooperative nell’apprendimento e nello sviluppo dell’atteggiamento empatico nei comportamenti prosociali.

L'atleta punita per aver alzato il pugno contro le ingiustize razziali

L'atleta punita per aver alzato il pugno contro le ingiustize razziali

L'incredibile storia della martellista statunitense Gwen Berry

Durante la premiazione per l'oro ai Giochi panamericani, Berry ha alzato il pugno in solidarietà a chi subisce soprusi per il colore della pelle.Un gesto che non è passato inosservato: prima è stata richiamata ufficialmente dal Comitato olimpico degli Stati Uniti, con conseguente sospensione per dodici mesi dall’attività agonistica, e ora non riesce a trovare uno sponsor.

Spostiamo mari e monti

Spostiamo mari e monti

un campeggio diffuso

SPOSTIAMO MARI E MONTI - Campeggio diffuso. Gioiosa Ionica 5-10 agosto 2020, Val di Susa 6-8 settembre 2020. L’ Associazione Volere la luna, in collaborazione con il Comitato 11 giugno, organizza un campeggio diffuso nel tempo e nello spazio, per unire idealmente due confini: quello delineato dal mare sulla costa di Riace e quello dei passi di montagna tra Val di Susa e Francia. Un progetto di educazione alla pace, all’accoglienza, alla solidarietà e teso alla formazione di comunità.

Giocare per vincere o giocare per vivere?

Giocare per vincere o giocare per vivere?

di Rita Sidoli

La parola SPORT suscita in ciascuno di noi immagini diverse: vittorie e sconfitte, medaglie, coppe e trofei, eroi amati o disprezzati, ricordi delle nostre attività sportive, discussioni e prognostici fra amici. In genere ci si ferma qui. Solo qui? In realtà, l’attività sportiva merita di essere collocata in un orizzonte di valori di cui il mondo attuale ha estremo bisogno. Lo sport può essere pensato come luogo educativo privilegiato e supporto formativo di cui famiglia, scuola e società necessitano.

Una rubrica sulla cultura black

Una rubrica sulla cultura black

di Anna Laura Miszerak

Ho deciso di fare una piccola rubrica su Instagram e su Facebook dove per otto giorni ho parlato di temi diversi, raccontando di storie di persone, di musica, di attivisti, di arte, di Mass Incarceration e di cultura black. Il mio intento era quello di aprire una finestra sulla storia dei neri, costellata di eventi drammatici, e sulla loro meravigliosa cultura.

L’esperienza interiore del virus

L’esperienza interiore del virus

di Pietro Barbetta

Quando parli del tuo virus agli altri, rivivi - in modo ridotto e, certo, non paragonabile - la stessa esperienza psichica che descrive Primo Levi quando scrive dell’indifferenza degli altri. Loro sembrano distratti, parlano d’altro. Guardando la loro reazione, a te non sembra di avere espresso il tuo stato d’animo a sufficienza. Sento che, qualsiasi cosa io dica, è inadeguata a smuovere le coscienze. Mi sembra di essere uscito salvo dalle viscere di un terremoto, ma chi non era là con me, mi compatisce, nel senso deteriore che si dà a questa parola.

La violenza si combatte anche a tavola

La violenza si combatte anche a tavola

di Viviana Kasam

Secondo Adrian Raine, professore di criminologia e psichiatria presso l’Università della Pennsylvania, autore di 450 articoli pubblicati sulle riviste internazionali più prestigiose, e di 7 saggi, tra i quali “Anatomia della violenza”, genetica, biologia, epigenetica e anche alimentazione danno un contributo significativo allo sviluppo della personalità violenta. Che poi questa si manifesti o no, dipende da fattori culturali e ambientali, dall’atmosfera familiare, dall’educazione. L'editoriale di Viviana Kasam

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