Il Bene possibile

Il Bene possibile

Scuola secondaria di primo grado Cavenago di Brianza

Finalmente, a quattro anni dall’inizio del progetto “Il Bene possibile” – percorso laboratoriale delle classi a tempo prolungato della scuola secondaria di Cavenago di Brianza – , i primi semi del Giardino dei Giusti della scuola cominciano a germogliare: il 28 maggio 2022 i ragazzi presenteranno in un evento a Palazzo Rasini, il palazzo del Comune, le proposte progettuali che trasformeranno la collina davanti alla scuola in un Giardino dei Giusti.

Perdonare? La strada è non odiare. I Giardini dei Giusti creano speranza

Perdonare? La strada è non odiare. I Giardini dei Giusti creano speranza

intervista a Gabriele Nissim

Riprendiamo l'intervista al presidente di Gariwo Gabriele Nissim uscita su "Il Bullone". Un dialogo sulla Memoria del Bene come strumento educativo e di prevenzione dei crimini contro l'Umanità. Nissim ricorda le parole di Antoine Leiris: "Voi terroristi che avete ucciso mia moglie non prenderete la mia anima. Non vi farò il regalo di odiarvi."

Il Memorioso torna al Centro Asteria per il Giorno della Memoria

Il Memorioso torna al Centro Asteria per il Giorno della Memoria

Tante le classi coinvolte per onorare la memoria dei Giusti

Il 25 gennaio 2022, in prossimità del Giorno della Memoria, il Centro Asteria di Milano ha ospitato più di duecento studenti per lo spettacolo Il memorioso. Breve guida alla memoria del bene. È stato un momento fortemente voluto dall'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, di cui Gariwo fa parte insieme al Comune di Milano, per fare memoria e per celebrare i Giusti, alcuni dei quali raccontati in maniera estremamente commovente dall’attore Massimiliano Speziani.

Bullismo Antisemita a Livorno. L’importanza di ricordare la Shoah e combattere l’indifferenza

Bullismo Antisemita a Livorno. L’importanza di ricordare la Shoah e combattere l’indifferenza

di Andrea Vitello

Di fronte a questa situazione bisogna agire anche politicamente investendo più risorse sulla scuola per progetti incentrati contro il bullismo e sullo studio della memoria e dei diritti umani. Nelle scuole andrebbero svolti dei percorsi per insegnare agli studenti quanto i pregiudizi, i luoghi comuni e gli stereotipi, venutisi a creare nei confronti degli ebrei nell’arco della storia, siano privi di fondamento.

I Giusti durante il Regime Nazifascista

I Giusti durante il Regime Nazifascista

Progetto di Educazione Civica delle Classi III e IV della Scuola Primaria di Lumarzo

Come ogni anno, le classi III e IV della Scuola Primaria di Lumarzo hanno approfondito le tematiche legate ai Diritti Umani e ai Diritti dei Bambini, hanno sviluppato gli argomenti in modo interdisciplinare e attualizzando le conoscenze e le riflessioni che ne derivano.
Lo scorso anno, in occasione del Giorno della Memoria, hanno letto la biografia di Anna Frank e diversi libri illustrati, come ad esempio la Portinaia Apollonia e il Gelataio Tirelli. Le classi hanno contestualizzato le storie lette dal punto di vista storico, affrontando il tema delle Leggi razziali e hanno riflettuto sul significato della parola “discriminazione” e attualizzato il problema anche ai giorni nostri.
Quest’anno i bambini hanno approfondito il tema dei Giusti declinandolo nel contesto dell’Olocausto e hanno studiato anche gli altri genocidi.

Riflessioni all'intervista alla Senatrice Liliana Segre

Riflessioni all'intervista alla Senatrice Liliana Segre

I ragazzi della 1E del Liceo Classico Gian Domenico Romagnosi di Parma

Gli studenti della classe 1E del Liceo Classico Gian Domenico Romagnosi di Parma, sotto la guida della Prof.ssa Elisa Zimarri, quest'anno tratteranno il tema del Giusti negli approfondimenti di Educazione Civica, tenuti dai diversi docenti nell'ambito delle diverse discipline. Dalla lettura del libro "Il Bene possibile" di Gabriele Nissim, gli studenti hanno trattato vari tematiche tra cui la guerra in Siria e la figura della Giusta Yusra Mardini, soffermandosi poi sul tema degli haters, con la visione in classe del video dell'intervista di Gabriele Nissim alla Senatrice Segre.
L'insegnate ha chiesto loro di riguardare l'intervista durante le vacanze di Natale e di scrivere le loro riflessioni spontanee.

Un punto di vista sull'educazione

Un punto di vista sull'educazione

dal Seminario insegnanti alla quinta edizione di GariwoNetwork

C’è uno spessore umano immediatamente intuibile quando ci si imbatte in percorsi di studio che sono stati dei percorsi educativi in senso forte, quando cioè si può constatare una crescita di maturità e consapevolezza in tutti gli attori coinvolti. Questo è dovuto ad alcuni fattori essenziali che generalmente nei progetti sono dati come presupposti: la relazione educativa e l’ambiente educativo. Sono presenti in primo luogo per la capacità dell’educatore di instaurare una relazione valorizzante la personalità dell’allievo e di costruire con i propri allievi un contesto significativo.

Il Giardino dei Giusti. Le radici della Memoria

Il Giardino dei Giusti. Le radici della Memoria

Corso di formazione per docenti e PCTO per studenti

Il Corso di Formazione Il Giardino dei Giusti. Le radici della Memoria è organizzato all'Istituto Storico della Resistenza di Vicenza -ISTREVI, dall' I.T.T.E. Galileo Galilei di Arzignano e dall' I.I.S. G.G. Trissino di Valdagno. Scopo finale del progetto è creare ad Arzignano e a Valdagno un “Giardino dei Giusti” che, a partire da quanti si adoperarono per salvare vite umane durante la persecuzione nazifascista nella provincia vicentina, possa aprirsi anche ad altri Giusti che hanno vissuto in tempi e luoghi diversi.

Narrazione e voce

Narrazione e voce

di Federico Batini

La lettura e le storie veicolate attraverso la lettura ad alta voce, contribuiscono a generare le narrazioni e la capacità di raccontare e raccontarci.
La costruzione dell’identità narrativa dipende, per prima cosa, dai materiali che io ho a disposizione: se il materiale a disposizione è fatto da tante storie, con personaggi diversi tra loro che fanno cose diverse, allora il mio materiale diventa tanto, le differenze individuali contano parecchio e da qui si capisce che tipo di identità narrativa posso tirare fuori.

La voce dei Giusti nell’Enciclopedia

La voce dei Giusti nell’Enciclopedia

di Francesco M. Cataluccio

Proprio perché le storie sono vita, bisogna cercare di narrarle nel modo più vivo possibile. Ciò è tanto più necessario quando si raccontano storie di Giusti che, con la loro presa di coscienza e le loro azioni, hanno salvato altre vite, contribuito alla sconfitta degli oppressori o testimoniato la verità su ciò che accadde.
Soltanto così il racconto non è fine a sé stesso o una fredda compilazione di una voce biografica. Soltanto in questo modo le figure dei Giusti possono aiutare a riflettere, immaginare, confrontare.

Una scommessa antropologica e pedagogica

Una scommessa antropologica e pedagogica

di Arianna Tegani

C’è una sfida cruciale davanti a noi: quale tipo di essere umano vogliamo sviluppare in noi ed educare nei nostri studenti?
Nessuno di noi ha una “ricetta” perché la realtà è complessa: il corso che vi proponiamo è una scommessa, antropologica e pedagogica.
Una scommessa antropologica perché siamo convinti che dentro ciascuno e quindi nell’umanità, il Bene sia il più alto istinto di sviluppo: ci rende vivi, noi stessi e liberi.

Cercare i Giusti come Sherlock Holmes. Una didattica innovativa nella scuola

Cercare i Giusti come Sherlock Holmes. Una didattica innovativa nella scuola

di Gabriele Nissim

Dobbiamo abituare i ragazzi a essere come degli Sherlock Holmes che, passo dopo passo, si mettano alla ricerca del segreto personale che ha spinto degli esseri umani a mettersi in gioco per la salvezza dell’altro. Dietro a ogni azione c’è infatti un punto di partenza, un dettaglio nella vita privata, un particolare molte volte sorprendente che ha spinto un individuo a entrare sulla scena pubblica per opporsi a delle leggi ingiuste.

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