“La tentazione del Bene è molto più forte di quella del Male”

“La tentazione del Bene è molto più forte di quella del Male”

Boris Cyrulnik e Tzvetan Todorov a confronto

Il neuropsichiatra Boris Cyrulnik e il filosofo Tzvetan Todorov, il sopravvissuto al nazismo e il testimone del totalitarismo comunista. Su un blog di Le Monde, il giornalista Nicolas Truong ha messo in comunicazione due grandi della cultura euroea per parlare di totalitarismo, minaccia terrorista, crisi dei valori.

Per una Carta dei Valori

Per una Carta dei Valori

l'iniziativa di Gariwo al Teatro Franco Parenti di Milano

Gariwo vuole proporre una discussione su alcune questioni etiche, di fronte alle sfide del nuovo millennio. Non si tratta di elaborare una piattaforma politica, ma di indicare un orizzonte culturale che possa sollecitare un impegno comune. Lo scopo di questi incontri è quello di creare le premesse per l’elaborazione di una Carta dei valori su alcuni problemi morali del nostro tempo.

La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo

La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo

un ciclo di incontri al Teatro Franco Parenti di Milano

Di fronte alla crisi istituzionale, morale e culturale che si sta diffondendo in Europa, il Teatro Franco Parenti apre le proprie porte al progetto di Gariwo per avviare un dibattito pubblico sul tema della responsabilità personale di fronte alle sfide del nuovo millennio. Il teatro ospiterà 4 incontri sui problemi morali del nostro tempo, attraverso i quali si svilupperà una riflessione sulle figure dei Giusti.

Nuovi flussi migratori a causa dei cambiamenti climatici

Nuovi flussi migratori a causa dei cambiamenti climatici

alla base del fenomeno, desertificazione, innalzamento del livello dei mari e industrializzazione incontrollata

Alla base del fenomeno, realtà quali la desertificazione, l'innalzamento del livello delle maree e l'industrializzazione incontrollata. Il caso di 329.000 persone trasferite d'autorità da una zona all'altra della Cina ripropone un tema sempre più d'attualità, anche per l'impatto sulle politiche d'accoglienza delle democrazie occidentali.

Cosa serve per la prevenzione dei genocidi?

Cosa serve per la prevenzione dei genocidi?

di Marcello Flores

Editoriale di Marcello Flores, storico e professore dell'Università di Siena
Quando il 9 dicembre del 1948 è stata approvata la Convenzione sul genocidio, la si è voluta chiamare “Convenzione per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio”, mettendo la…

Armenia, Cambogia, Ruanda

Armenia, Cambogia, Ruanda

gli studi comparati sui genocidi dell'università di Yale

Intervista al professore americano David Simon su pericolo ISIS, dottrina della "responsabilità di proteggere" e gli sviluppi degli studi su Armenia, Cambogia e Rwanda. Con un auspicio: che gli studenti delle facoltà USA piantino alberi per i Giusti.

L'ONU condanna le violenze in Burundi

L'ONU condanna le violenze in Burundi

e minaccia possibili sanzioni

Passa la risoluzione redatta dal Quay d'Orsay per il Burundi, dove i tutsi sono di nuovo in fuga dalle città, com'era successo in Ruanda nel 1994. Lo stesso giorno, Amnesty e altre quattro grandi associazioni per i diritti umani hanno dichiarato che la "diplomazia preventiva dev'essere più di uno slogan alle Nazioni Unite".

Riconoscere i segnali di genocidio

Riconoscere i segnali di genocidio

una mappa per prevenire nuove atrocità

La giustizia internazionale e le Ong hanno dato vita a diversi programmi per la prevenzione dei genocidi, destinati ai governi, alle realtà nazionali e alla società civile. È tuttavia al Museo dell’Olocausto di Washington che si deve la creazione di un progetto multimediale pensato per prevedere il rischio di uccisioni di massa.

Il prossimo genocidio

Il prossimo genocidio

intervento di Timothy Snyder sul suo ultimo libro "Terra nera"

Nel suo ultimo libro, Terra nera, lo storico Timothy Snyder svela le radici dell'attuale conflitto tra Russia e Ucraina, alla base della Seconda Guerra Mondiale. Ma fa di più: denunciare come causa dei genocidi, e possibile elemento per valutarne il rischio e prevenirli, il "panico ecologico" causato dalla propaganda degli Stati sulle incertezze circa la disponibilità di cibo.

Il Burundi tra tensioni e vendette

Il Burundi tra tensioni e vendette

una storia simile a quella ruandese

Il conflitto, durato dodici anni, tra la maggioranza tutsi e la minoranza hutu del Burundi, sembrava in via di stabilizzazione, finché il tentativo del Presidente Pierre Nkurunziza, lo scorso mese di aprile, di rimanere in carica alla scadenza del secondo mandato, ha riportato il Paese sul baratro della crisi etnica.

Memoria inclusiva e memoria esclusiva

Memoria inclusiva e memoria esclusiva

di Stefano Levi Della Torre

Editoriale di Stefano Levi Della Torre, saggista
“È possibile prevenire le atrocità di massa [sigla: MAS]? Sì, ma con grande difficoltà”, si tratta di “evitare o almeno ridurre le MAS”. Con questa domanda e relativa risposta…

Buone pratiche per la prevenzione delle atrocità di massa

Buone pratiche per la prevenzione delle atrocità di massa

la Global Action Against Mass Atrocity Crimes

Coordinare competenza accademica e saggezza politica, buone memorie e buone pratiche. Questi gli elementi necessari per un progetto credibile ed efficace di prevenzione dei genocidi, proposto dal Global Action Against Mass Atrocity Crimes, un forum che si propone di aiutare gli Stati a iniziare la prevenzione al livello nazionale.

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