Il Giusto nel pensiero khmer

Il Giusto nel pensiero khmer

Editoriale di Claire Ly, sopravvissuta e testimone del genocidio cambogiano
In occasione del 39esimo anniversario del genocidio in Cambogia pubblichiamo l'intervento che Claire Ly ha tenuto al convegno "Giusti dell'Umanità" il 3 marzo 2014 alla Camera dei Deputati.

È per me un onore parlare…

Un'archistar per la Cambogia

Un'archistar per la Cambogia

la firma di Zaha Hadid per l'Istituto sui genocidi

Il Documentation Center of Cambodia (Dc-Cam) ha affidato all'archistar Zaha Hadid la progettazione del tanto atteso Sleuk Rith Institute di Phnom Penh, che diventarà il più importante centro studi sui genocidi di tutta l'Asia.

Aperti gli archivi della USC Shoah Foundation

Aperti gli archivi della USC Shoah Foundation

disponibili 52mila testimonianze

La Fondazione creata da Spielberg apre i suoi archivi anche all’Italia. Grazie a un accordo con l’Istituto centrale per i beni culturali, sono ora accessibili le 52mila video testimonianze di sopravvissuti provenienti da 56 Paesi diversi.

Se le "scuse" dei khmer rossi non bastano

Se le "scuse" dei khmer rossi non bastano

Cambogia, proposta legge contro il negazionismo

Il premier Hun Sen ha invocato una legge per punire coloro che neghino il genocidio cambogiano in un aspro clima politico. Al processo contro i kmher rossi faccia a faccia vittime-carnefici. I quali si scusano, ma attribuendo la responsabilità del genocidio a pochi "leader spietati".

Morto a Phnom Penh il "fratello numero 3"

Morto a Phnom Penh il "fratello numero 3"

Ieng Sary, cognato di Pol Pot ed ex Ministro del regime

Ieng Sary, "fratello numero 3" del regime dei Khmer Rossi è deceduto per insufficienza cardiaca nell'ospedale di Phnom Penh. Si interrompe così il processo contro di lui davanti al Tribunale Speciale per la Cambogia, in cui era accusato di crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio.

"Al fondo dell'uomo c'è la bontà"

"Al fondo dell'uomo c'è la bontà"

intervista a Claire Ly

Claire Ly, sopravvissuta e testimone del genocidio cambogiano, si racconta a Gariwo, con riferimento alla prossima Giornata europea dei Giusti e ai problemi del dialogo interreligioso e della giustizia internazionale sui crimini dei khmer rossi.

La traversata del male

La traversata del male

Gabriele Nissim e Claire Ly al PIME

Il 30 gennaio alle ore 21 presso il Centro PIME di Milano incontro tra Gabriele Nissim e la scrittrice cambogiana Claire Ly sulla memoria dei genocidi e i possibili percorsi di riconciliazione.

Claire Ly, dall’inferno del gulag al progetto di un Giardino dei Giusti per la Cambogia

Claire Ly, dall’inferno del gulag al progetto di un Giardino dei Giusti per la Cambogia

un percorso di riconciliazione all’incrocio delle culture e delle religioni

Claire Ly il 17 ottobre a Milano ha presentato il suo libro “La mangrovia. Una donna, due anime” presso il centro PIME. L’abbiamo invitata a Gariwo e abbiamo ascoltato le sue riflessioni sulla memoria e su quello che un domani, ha spiegato la filosofa, potrebbe diventare “il Giardino della Tolleranza e della Riconciliazione in Cambogia”.

La Cambogia e i "maggiori responsabili"

La Cambogia e i "maggiori responsabili"

protestano le vittime dei Khmer Rossi

Le vittime del regime di Pol Pot protestano per la presenza, tra gli imputati del Tribunale Speciale per la Cambogia, dei soli leader e non di tutti gli altri responsabili che non erano parte della leadership politica o militare. Un problema già affrontato da altri Tribunali penali internazionali.

Tribunale per la Cambogia rilascia leader Khmer

Tribunale per la Cambogia rilascia leader Khmer

"è mentalmente inabile"

Rilascio condizionato per Ieng Thirit, l'ottantenne giunta alle cariche più alte dello Stato cambogiano tra il 1975 e il 1978. Giudicata "mentalmente inabile" a subire un processo, la leader Khmer rossa dovrà tuttavia consegnare il passaporto e comparire davanti alla Corte quando necessario.

Quando il genocidio diventa un reality

Quando il genocidio diventa un reality

un programma tv per le vittime dei Khmer rossi

Un programma tv cerca di riunire le famiglie disperse a causa dei Khmer rossi in Cambogia. Si intitola Non è un sogno.

Claire Ly al Giardino dei Giusti di Milano

Claire Ly al Giardino dei Giusti di Milano

l'intervento

La sopravvissuta e testimone del genocidio cambogiano ricorda i terribili quattro anni di dittatura dei khmer rossi che portarono all'uccisione di due milioni di persone. Inoltre esprime la propria gratitudine a Gariwo e alle istituzioni milanesi che hanno onorato i Giusti con noi.

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