"Nei miei libri svelo l'identità armena"

"Nei miei libri svelo l'identità armena"

Intervista allo scrittore Dogan Akhanli

Intervista a Dogan Akhanli, scrittore imprigionato in Turchia che nei suoi libri ha narrato lo svelamento dell'identità armena di personaggi turchi e curdi apparentemente lontani da quella cultura. Akhanli, che si è battuto per la verità sull'omicidio di Hrant Dink e per la memoria del genocidio armeno, verrà onorato il 6 marzo a Berlino in occasione della prossima Giornata Europea dei Giusti.

In Ungheria un 2014 contraddittorio

In Ungheria un 2014 contraddittorio

tra annunci ufficiali e negazionismo di tutti i giorni

Il governo Orbán da un lato proclama l'"Anno della Memoria" e dall'altro compie atti come l'istituzione di un ente storico negazionista e la costruzione di un "Memoriale dell'Occupazione" che ricorda solo i crimini tedeschi e non le responsabilità ungheresi nella Shoah.

Ritornano in auge i fanatici maoisti

Ritornano in auge i fanatici maoisti

per l'anniversario della nascita del dittatore

Si avvicina il 120° anniversario della nascita di Mao e in Cina fervono i preparativi. Ci sono autori che "scavalcano da sinistra" il regime e presentano vere e proprie tesi negazioniste sulla carestia che seguì al tentativo maoista di industrializzare il Paese che va sotto il nome di "Grande Balzo in Avanti". Una piano delirante che causò 36 milioni di morti.

La Turchia, bestia nera dei diritti umani

La Turchia, bestia nera dei diritti umani

la nuova "liberalizzazione" non vale per i prigionieri politici

Erdogan annuncia una "democratizzazione", ma restano in carcere 7.000 detenuti politici. Fra loro l'editore Ragip Zarakoglu e il figlio Deniz. Appello dell'Associazione Armena per la Vigilanza contro il Negazionismo a cui hanno aderito numerose personalità. Nel box biografie di Ragip e Ayse Nur e materiali sugli onori resi a queste figure al Giardino dei Giusti di Milano.

Una diffidenza giustificata?

Una diffidenza giustificata?

il rapporto Israele-Iran secondo Chemi Shalev

In Israele si apre un divario tra chi desidera affrontare la sfida iraniana scevro da considerazioni sull'Olocausto, e definisce chi non è d'accordo come "ossessionato", e quest'ultimo gruppo di persone, che spesso nella Shoah hanno perso dei cari e vivono certe esternazioni come affronti personali.

"Turchi e armeni si guardano con circospezione"

"Turchi e armeni si guardano con circospezione"

Intervista a Taner Akcam

Intervista a Taner Akcam, studioso del genocidio armeno presso la Clark University USA.

Se le "scuse" dei khmer rossi non bastano

Se le "scuse" dei khmer rossi non bastano

Cambogia, proposta legge contro il negazionismo

Il premier Hun Sen ha invocato una legge per punire coloro che neghino il genocidio cambogiano in un aspro clima politico. Al processo contro i kmher rossi faccia a faccia vittime-carnefici. I quali si scusano, ma attribuendo la responsabilità del genocidio a pochi "leader spietati".

Liliana Picciotto incontra il Presidente di Yad Vashem

Liliana Picciotto incontra il Presidente di Yad Vashem

a Gerusalemme il file con i 6.806 deportati italiani

Donati all'ente ebraico i dati esatti della Shoah in Italia: 6.806 donne, uomini e bambini deportati, 322 uccisi o suicidi per la paura in Italia, 2000 internati nei lager provenienti dalla Rodi italiana. È forse il database più completo d'Europa sugli abitanti di un "mondo scomparso", che come ricorda Stefano Jesurum sul Corriere sono persone di cui bisogna avere nostalgia, contro ogni negazionismo.

“I Fratelli Musulmani non sono un’organizzazione democratica”

“I Fratelli Musulmani non sono un’organizzazione democratica”

Bernard Henry Lévy sulle elezioni in Egitto

Bernard Henri Lévy ammonisce: l'Egitto non sostiene integralmente i Fratelli Musulmani, ma è diviso a metà. Per uno sbocco democratico della rivoluzione occorre che anche il Cairo, come altri "eredi di civiltà immense", affronti il suo passato.

"Israele non è figlio della Shoah"

"Israele non è figlio della Shoah"

Yehuda Bauer sul rapporto tra Nakba e Olocausto

Il 14 maggio si è svolta a Tel Aviv la Giornata della Nakba, in arabo il "disastro" che l'Indipendenza israeliana segnò per i palestinesi. Polemica tra il regista arabo-israeliano Mohammed Bakri e lo storico Yehuda Bauer, che afferma: "Israele non nacque dal senso di colpa per la Shoah".

"Ahmadinejad nega l'umanità del suo popolo"

"Ahmadinejad nega l'umanità del suo popolo"

un ebreo iraniano contro il negazionismo

Uno studioso di origine iraniana ha pubblicato quattro libri sulla Shoah in farsi e racconta che il dittatore di Teheran ne è al corrente. Poi lancia una provocazione: "Il regime, negando l'Olocausto, nega anche l'umanità degli iraniani".

Video che nega Auschwitz

Video che nega Auschwitz

potrebbe essere diffuso nelle scuole

Alcuni militanti di Forza Nuova noti alle forze dell'ordine hanno prodotto un filmato offensivo già nel titolo, La conoscenza rende liberi, con il quale propalano le peggiori menzogne e "bestemmie storiche" del negazionismo. Il pericolo è che trovi diffusione presso i giovani, sia attraverso il Web che nelle scuole.

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