La Francia a una nuova sfida dopo gli ultimi attentati

La Francia a una nuova sfida dopo gli ultimi attentati

come fare coesistere laicità e Islam

Al di là del cordoglio dopo il nuovo attacco terroristico a Nizza e l'assassinio di Samuel Paty resta aperta la questione di come fare coesistere laicità e Islam per non escludere la comunità musulmana dalla vita sociale e per togliere spazio al fanatismo fondamentalista.

Per mesi ho tenuto la foto di Silvia Romano. Sapevo a cosa stava andando incontro

Per mesi ho tenuto la foto di Silvia Romano. Sapevo a cosa stava andando incontro

dalla testimonianza di Maryan Ismail

"Si riesce soltanto ad immaginare lo spavento, la paura, l'impotenza, la fragilità e il terrore in cui ci si viene a trovare?
Certamente no, ma bastava leggere i racconti delle sorelle yazide, curde, afgane, somale, irachene, libiche, yemenite per capire il dolore in cui si sprofonda”. Inizia così la toccante lettera che Maryan Ismail, antropologa e Ambasciatrice di Gariwo, ha scritto a Silvia Romano dalla sua pagina Facebook.

Hazal Koyuncuer al Memoriale della Shoah di Milano

Hazal Koyuncuer al Memoriale della Shoah di Milano

di Hazal Koyuncuer

Noi abbiamo fatto il nostro dovere, nei confronti dell’Umanità. Ora voi avete il dovere di difendere quella democrazia di cui ho parlato e di sostenere quei compagni, partigiani, che stanno ancora lottando per la libertà. Le donne curde lo dicono: o libertà o morte. Hazal Koyuncuer, rappresentante della Comunità curda milanese

Voi, ragazzi del Vailati, avete dato un buon esempio all’umanità intera

Voi, ragazzi del Vailati, avete dato un buon esempio all’umanità intera

la lettera di Hamadi Abdesslem agli studenti del bus sequestrato

Hamadi Abdesslem è la guida turistica tunisina che, durante l'attacco terroristico al Museo del Bardo di Tunisi, mise in salvo 45 turisti guidandoli all'esterno dell'edificio. Di seguito, la lettera che ha voluto indirizzare ai ragazzi del Vailati di Crema, che con grande coraggio hanno affrontato un momento di terrore, evitando che il peggio accadesse, senza farsi influenzare dai pensieri di odio e intolleranza che quell'episodio avrebbe potuto scatenare in loro.

Anatomia del terrorismo bianco

Anatomia del terrorismo bianco

di Asne Seierstad

Asne Seierstad è giornalista e autrice del libro Uno di noi. La storia di Anders Breivik. Pubblichiamo tradotto un suo articolo apparso sul New York Times, che mostra la pericolosità sociale di personaggi come Breivik e lo stragista di Christchurch Brenton Tarrant, e prende posizione sul dibattito circa il valore di rendere pubblici i loro pensieri e piani omicidi.

‘Sono diventato una persona che odia tutte le ingiustizie’

‘Sono diventato una persona che odia tutte le ingiustizie’

intervista del Guardian al padre di Malala

L’attivista ed ex insegnante ha parlato l''11 novembre con i giornalisti del Guardian del ritorno della sua famiglia in Pakistan per la prima volta da quando spararono alla figlia Malala, e del suo nuovo libro, Let Her Fly.

Denunciata per una poesia

Denunciata per una poesia

la figlia di Sukarno accusata di blasfemia in Indonesia

Sukmawati Sukarnoputri, figlia del primo Presidente indonesiano dell'epoca postcoloniale, è accusata di blasfemia per avere scritto in un componimento che ama la Costituzione laica del suo Paese più dell'Islam, e i volti scoperti più di quelli velati.

"Liberate il prigioniero di coscienza Raïf Badawi"

"Liberate il prigioniero di coscienza Raïf Badawi"

la moglie Ensaf Haidar scrive a Macron

In questi giorni il principe saudita bin al Salman ha visitato gli Stati Uniti e l'Europa. Alcune voci si sono levate per la difesa della democrazia e dei diritti umani in Arabia. Tra esse, quella accorata di Ensaf Haidar, il cui marito Raif Badawi, Giusto al Giardino di Milano, è in carcere dal 2010, condannato alla pena medievale di 1000 frustate, solo per aver scritto dei post laici.

Profile alla Berlinale

Profile alla Berlinale

un film che denuncia il pericolo che "il jihadismo" online può rappresentare per le donne

In sala in questi giorni alla Berlinale, Profile di Timur Bekmambetov ci mostra la giornalista Amy Whittaker nella sua esperienza di comunicazione online, attraverso un profilo Facebook, con il jihadista Bilel, residente in Siria. La pellicola è una denuncia del tentativo di reclutamento delle donne da parte dell'Isis.

L'attivista saudita Manal Al-Sharif

L'attivista saudita Manal Al-Sharif

tra l'amare il proprio Paese e il denunciarne i limiti

Si parla molto dei miglioramenti che l’Arabia Saudita sta proponendo anche nei confronti delle donne. Molto nota è la dichiarazione di concessione del diritto di guidare alla popolazione femminile saudita avvenuta lo scorso settembre. Questo non deve far però dimenticare che la situazione di segregazione delle donne in questa parte d’Arabia è ancora assai evidente. “C’è ancora troppo che deve essere fatto, non serve lodare” dichiara Manal Al-Sharif - militante e autrice della coraggiosa biografia Daring to Drive: A Saudi Woman’s Awekening.

Aminetou Mint al-Moctar, una voce scomoda in Mauritania

Aminetou Mint al-Moctar, una voce scomoda in Mauritania

colpita da fatwa perché ha difeso un blogger accusato di apostasia

Aminetou Mint al-Moctar lotta da quando è nata contro il sessismo, il razzismo e l'estremismo islamico in Mauritania, e non intende accettare intimidazioni - nemmeno ora che i fondamentalisti hanno emesso una taglia per farla uccidere.

"Sono nata nel 1969, ma festeggio oggi i miei 25 anni"

"Sono nata nel 1969, ma festeggio oggi i miei 25 anni"

Ayaan Hirsi Ali si racconta alla Sueddeutsche Zeitung

Ayaan Hirsi Ali si è trasferita in Olanda nel 1992 dalla Somalia per sfuggire a un matrimonio combinato. La prima parte della sua vita è stata segnata dall'obbedienza all'Islam, la seconda l'ha portata alla piena indipendenza economica e personale - raccontata nel suo libro di testimonianza: Infedele. La Sueddeutsche Zeitung ha raccolto un suo scritto autobiografico, ne proponiamo la traduzione.

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