Una giornata di Ivan Denisovic

Una giornata di Ivan Denisovic

50 anni fa il capolavoro di Solgenitsin

50 anni usciva la prima testimonianza di Aleksandr Solzhenicyn sul gulag. L'autore era stato internato tra il 1945 e il 1953 per aver criticato Stalin in una lettera. Con il tempo divenne un notissimo scrittore dissidente nonché un fecondo pensatore.

"La Memoria è un gesto d'amore"

"La Memoria è un gesto d'amore"

il martirologio di Leningrado

Il giornalista Francesco Bigazzi presenta il lavoro di Anatoli Razumov, Presidente del Centro Nomi Restituiti che si occupa di ridare un'identità alle vittime del terrore staliniano. Nella Biblioteca nazionale di San Pietroburgo gremita di persone spesso parenti dei perseguitati, sfidando i miti comunisti sono state raccontate le storie di 5.220 vite falciate dai soviet. Razumov ha anche espresso apprezzamento per il lavoro di Gariwo.

Dio nel Gulag

Dio nel Gulag

i ricordi di Nathan Sharansky

Nathan Sharansky è un politico, scrittore e matematico israeliano di origine sovietica. Nel 1977 chiede un visto per andare in Israele e viene punito con l'internamento nel Gulag siberiano Perm 35, dove trascorre nove anni. Nel campo cerca di celebrare la festa ebraica di Chanukà, insieme agli altri prigionieri.

La speranza di Grossman: l’umano nell’uomo

La speranza di Grossman: l’umano nell’uomo

editoriale di Gabriele Nissim

Editoriale di Gabriele Nissim, Presidente Gariwo, la foresta dei Giusti
Si può ancora credere nell’uomo dopo avere visto la Shoah, l’Holomodor, i GULag, il terrore staliniano e vivendo nel timore che le armi nucleari possano nuovamente essere usate dopo Hiroshima? È questo l’interrogativo che il …

Il bene sia con voi

Il bene sia con voi

di Vasilij Grossman

Daniela Origlia sulle pagine de Il Foglio presenta una raccolta di otto racconti scritti da Vasilij Grossman tra il 1943 e il 1963 e proposti dalla casa editrice Adelphi.
La giornalista scrive: "Raccontare il bene è cosa strana, soprattutto se si tratta di gesti piccoli, quotidiani compiuti da gente qualsiasi".

Solženicyn oggi

Solženicyn oggi

in uno scritto di Marta Dell’Asta

Marta Dell'Asta, studiosa di Letteratura russa, che ha tradotto la biografia di Aleksandr Solženicyn, ci ripropone il grande dissidente in una veste forse poco esplorata finora, quella di uomo e scrittore capace di affermare: "… Ci fermiamo stupefatti davanti alla fossa nella quale eravamo lì lì per spingere i nostri avversari: è puro caso se i boia non siamo noi ma loro. Dal bene al male è un passo solo, dice un proverbio russo. Dunque anche dal male al bene".

Un crocifisso per l'avvocato Moisej Ravic

Un crocifisso per l'avvocato Moisej Ravic

di Anatoly Razumov

Anatoly Razumov, direttore del Centro nomi restituiti di S. Pietroburgo segnala la storia del professore Juri Petrovic Novitskij e del suo avvocato difensore Moisej Ravic, morti nei Gulag staliniani. Si ringrazia Silvia Golfera per la traduzione dal russo e il giornalista Francesco Bigazzi.

Il mondo in frantumi

Il mondo in frantumi

Aleksandr Solženicyn al Giardino dei Giusti di tutto il mondo

In occasione della dedica di un albero e di un cippo commemorativo al grande scrittore Aleksandr Solženicyn, testimone inascoltato che con i suoi libri fece conoscere al mondo l'orrore dei Gulag staliniani, pubblichiamo la versione integrale del suo discorso di Harvard Il mondo in frantumi.

Cittadinanza italiana a Svetlana Volynsky

Cittadinanza italiana a Svetlana Volynsky

nipote di Gino De Marchi

A Fossano la cerimonia per il conferimento della cittadinanza italiana a Svetlana Volynsky, la nipote di Gino De Marchi, un regista vittima della repressione sovietica. La storia di Gino de Marchi e di sua figlia Luciana è ricostruita nel libro di Gabriele Nissim Una bambina contro Stalin. L'italiana che lottò per la verità su suo padre, edito da Mondadori.

La storia di Kira Obolenskaja

La storia di Kira Obolenskaja

di Anatoly Razumov

Il direttore del Centro Nomi Restituiti di S. Pietroburgo Anatoly Razumov presenta la figura di Kira Obolenskaja, una bibliotecaria che è stata fucilata. La donna durante gli interrogatori ebbe il coraggio di dire: "Io non appartengo a quel genere di persone che condividono il programma del potere sovietico".

Con gli occhi aperti

Con gli occhi aperti

ritratto di Nadezhda Mandel'shtam

La scrittrice Marina Argenziano traccia un toccante ritratto della moglie del grande poeta russo Osip Mandel'shtam. Nadezhda rimane sempre accanto al suo compagno, anche nei momenti bui della persecuzione, e scrive un libro di Memorie.

Un miracolo realizzato insieme

Un miracolo realizzato insieme

intervento di Adriano dell'Asta

Pubblichiamo l'introduzione di Adriano Dell'Asta al volume Solzenicyn di Ljudmila Saraskina ed edito dalla San Paolo. Questa è l'unica biografia autorizzata di Solzenicyn, realizzata lavorando fianco a fianco con lo scrittore del Gulag. Per gentile concessione dell'autore e della casa editrice.

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