Al Jazeera: "Consistenti prove di genocidio in Myanmar"

Al Jazeera: "Consistenti prove di genocidio in Myanmar"

inchiesta condotta con gli attivisti di Fortify Rights

il governo del Myanmar ha fomentato l'odio dei cittadini per i musulmani e in particolare i Rohingya con un'azione sistematica configurabile come "genocidio", ha dichiarato la Lowenstein Clinic dell'Università di Yale, sulla base delle prove raccolte da un'inchiesta di Al Jazeera e degli attivisti di "Fortify Rights".

La fuga dei Rohingya

La fuga dei Rohingya

un nuovo genocidio?

Nel 1939 la nave SS St. Louis, con a bordo circa 1000 ebrei in fuga dalla Germania nazista, veniva respinta prima da Cuba e poi dagli Stati Uniti, e costretta a tornare in Europa. Un' immagine che ricorda la fuga via mare dei Rohingya da quello che il Museo dell’Olocausto di Washington non ha esitato a definire genocidio.

"Vogliono porre fine all'esistenza dei Rohingya"

"Vogliono porre fine all'esistenza dei Rohingya"

nuovi problemi per il "popolo senza Stato"

Dopo due anni dalla sua prima visita, Barack Obama tornerà in Birmania, dove troverà gli stessi problemi del 2012. A preoccupare è soprattutto la situazione dei Rohingya, il “popolo senza Stato” oggetto di una terribile ondata di violenza, che oggi per ottenere la cittadinanza deve rinunciare alla propria identità.

I Rohingya, popolo senza Stato

I Rohingya, popolo senza Stato

storia dei musulmani di Birmania

Secondo le leggi birmane i Rohingya, musulmani del Myanmar, non hanno diritto alla cittadinanza e sono immigrati illegali del vicino Bangladesh. Da anni contro di loro è in atto una campagna di violenze e discriminazioni, spesso ad opera anche dei monaci buddisti.

Pulizia etnica in Birmania

Pulizia etnica in Birmania

la denuncia di Human Rights Watch

Nel giorno in cui l'Unione europea revoca le sanzioni imposte alla giunta militare birmana, Human Rights Watch denuncia il Paese di essere responsabile di pulizia etnica nei confronti della popolazione dei Rohingya.

Quale futuro per i Rohingya?

Quale futuro per i Rohingya?

rischio pulizia etnica in Birmania

I Rohingya, "una delle minoranze più perseguitate al mondo" secondo le Nazioni Unite e vero e proprio "popolo senza Stato", sono costretti a subire azioni di pulizia etnica. Nello Stato del Rakhine le tensioni tra maggioranza buddista e minoranza musulmana Rohingya sono esplose nel giugno scorso e hanno causato morti e sfollati.

La Birmania dei perseguitati

La Birmania dei perseguitati

i Rohingya, popolo "impuro" per il regime

Secondo la BBC l'etnia Rohingya della Birmania è "una delle più perseguitate al mondo". Si tratta di una piccola popolazione di fede islamica ridotta in semi-schiavitù o ammassata in campi profughi fatiscenti. Numerose sono le violenze dei "birmani puri" contro questi indigeni privati della terra e della cittadinanza.