Le diverse tappe della memoria

Le diverse tappe della memoria

di Anna Foa

La memoria, sempre strettamente collegata alla storia, ci aiuta anche a fornirci degli strumenti capaci di allargare il nostro sguardo non solo a tutto ciò che ricordiamo ma a tutto ciò che ci aspettiamo dal futuro: se vogliamo un mondo in cui non ci siano più genocidi, dobbiamo innanzitutto saperli riconoscere.

Rassegna stampa | La Carta della Memoria e l'incontro GariwoNetwork

Rassegna stampa | La Carta della Memoria e l'incontro GariwoNetwork

gli articoli dei media sulla nuova proposta di Gariwo

Il Corriere della Sera, i quotidiani online Affari Italiani.it e Linkiesta, le testate Mosaico CEM e JoiMag hanno dato notizia del lancio della Carta della Memoria, ripreso anche da Agenzia Comunica e AgenSIR, mentre Radio Radicale ha pubblicato sul proprio sito il video dell'incontro GariwoNetwork, di cui ha dato notizia Molise News 24.it. Radio Polis ha reso disponibili le registrazioni audio dell'incontro

Un nuovo percorso per la Memoria

Un nuovo percorso per la Memoria

di Gabriele Nissim

Anche se non ne abbiamo ancora la consapevolezza, siamo entrati in una nuova epoca. Tanti vecchi parametri non funzionano più. Siamo tutti chiamati a cambiare. Per questo dobbiamo ripensare anche alla stessa idea di memoria nata dopo la Shoah, per vedere come questa memoria, che ha formato milioni di uomini dopo la Seconda guerra mondiale, possa essere all’altezza dei nuovi tempi in cui viviamo.

I Giardini dei Giusti fanno rete contro l'odio

I Giardini dei Giusti fanno rete contro l'odio

Al via la campagna per promuovere le tre carte della responsabilità

Da oggi è possibile sottoscrivere le Carte delle responsabilità per i social media (La Web realtà), lo sport (La contesa buona) e l’ambiente (La responsabilità di un pianeta fragile) lanciate da Gariwo nell’incontro della rete internazionale dei Giardini dei Giusti, che ha riunito i rappresentanti di 130 realtà nate in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia.

I Giardini dei Giusti insegnano la scelta

I Giardini dei Giusti insegnano la scelta

di Gabriele Nissim

Non vogliamo che i Giusti siano relegati nel caveau di un museo a cui nessuno può accedere. Non permetteremmo mai che un quadro di Raffaello venisse sottratto all’ammirazione della gente e nascosto in un luogo inaccessibile. La stessa cosa deve valere per le storie dei Giusti: dobbiamo renderle fruibili da tutti.

Riflessioni per il 2019

Riflessioni per il 2019

di Gabriele Nissim

Chi è una persona giusta? È colui che agisce spesso in un vuoto e si assume una responsabilità quando il mondo attorno sembra prendere una cattiva direzione. Ho pensato alle osservazioni di Agnes Heller e Hannah Arendt dopo il network di Gariwo che abbiamo tenuto a Milano alla presenza dei rappresentanti dei cento Giardini dei Giusti nati in Italia, in Europa e nel mondo.

Europa e diritti umani

Europa e diritti umani

di Marcello Flores

La riflessione su cosa può rappresentare oggi l’Europa in un mondo non solo pieno di contraddizioni, ma anche di ombre estremamente pericolose, dovrebbe essere unita a un’altra riflessione, forse più generale, sul Settantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani...

Il messaggio dei Giusti

Il messaggio dei Giusti

di Gabriele Nissim

Quale è il senso dei Giardini dei Giusti? A cosa servono? Perché li costruiamo? È questa la domanda a cui tutti noi dobbiamo cercare di rispondere in questo nostro incontro. Li immagino come una coscienza critica permanente per la nostra società.

Essere giusti con se stessi e con gli altri

Essere giusti con se stessi e con gli altri

di Pietro Barbetta

Spesso si parla del fascino del male, ma il male diventa affascinante quando è immerso in una dimensione ironica, quando, nel venire descritto e raccontato, mostra la differenza tra la crudeltà e la vita quotidiana. Ciò che è affascinante è la vita, non il male, l’immanenza della vita dalla quale non possiamo mai uscire. Di Pietro Barbetta

Ritrovare l'Europa

Ritrovare l'Europa

di Francesco M. Cataluccio

"Il nazionalismo e il populismo sono i peggiori nemici dell’Europa perché ne mettono in discussione i valori e gli accordi. Proprio per questo, i valori europei sono la migliore arma per sconfiggere gli egoismi, le intolleranze, gli odi. Una grande responsabilità spetta quindi oggi alle scuole per diffondere questi valori educando alla democrazia, alla tolleranza, al rispetto, alla fratellanza, al sentirsi cittadini dell’Europa e del mondo". Di Francesco M. Cataluccio

Verso GariwoNetwork

Verso GariwoNetwork

di Gabriele Nissim

In occasione della seconda edizione di GariwoNetwork, ci piacerebbe discutere con voi del ruolo che i Giardini dei Giusti possono avere nel tempo disordinato di oggi, con l’emergere della cultura del disprezzo e dell’odio, con il ritorno ai nazionalismi e con le chiusure al diverso che vediamo crescere nella società.

Sarà arrivato il momento di bene-dire il "buonismo"?

Sarà arrivato il momento di bene-dire il "buonismo"?

di Pietro Barbetta

Il mondo viene diviso in due: gli amici, quelli che stanno dalla tua parte (qualunque sia) e i nemici, che sono contro di te. Lo spazio per il dubbio, per il ragionamento, per la condivisione è azzerato. Il leader si appropria dei sentimenti singolari di ognuno degli “amici/amati/amanti” e li standardizza appunto in risentimento, rancore, odio... di Pietro Barbetta.

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